Sonoff Mini vs Shelly 1: quale interruttore WiFi da incasso scegliere ?
Indeciso se scegliere un interruttore WiFi da incasso Sonoff Mini vs Shelly 1 ? Li ho messi entrambi alla prova: la mia opinione per aiutarti a decidere quale faccia al tuo caso.
Leggi direttamente le mie guide a Sonoff Mini, Shelly 1 e Sonoff Tasmota.
Caratteristiche di un interruttore WiFi da incasso
Partiamo dalle caratteristiche di interruttore WiFi da incasso da prendere in considerazione per l’utilizzo all’interno di un impianto elettrico già esistente:

Le migliori soluzioni di interruttore WiFi da incasso disponibili sul mercato italiano, sono le seguenti:
| INTERRUTTORE WIFI DA INCASSO | Contatto pulito | Piattaforma App |
|---|---|---|
| Sonoff Mini | Sì | eWeLink |
| Shelly 1 | Sì | — |
| Moes | Sì | Smart Life |
| Ankuoo REC | Sì | — |
| INTERRUTTORE WIFI DA INCASSO TOUCH | ||
| Jinvoo Smart | Sì | Smart Life |
| Sonoff TX US | Sì | eWeLink |
| Meross MSS530LIT | Sì | — |
Abbiamo gli elementi generali per cominciare un confronto dettagliato Sonoff Mini vs Shelly 1.
Vi rimando comunque alla lettura delle guide dettagliate su Sonoff Mini, Shelly 1, Ankuoo REC e Shelly 2.5.
Sonoff Mini vs Shelly 1: quale interruttore WiFi da incasso scegliere ?
Sonoff è il marchio, affermatosi in tutto il mondo, dell’azienda cinese ITead mentre Shelly e’ il brand della start-up bulgara ALLTERCO che si sta a sua volta affermando molto rapidamente grazie alla rapidità nell’innovazione di prodotto.
Avendo in mente un utilizzatore medio interessato alla domotica WiFi fai da te, ho provato a sintetizzare nella tabella seguente le principali differenze tra i due prodotti:
| Sonoff Mini | Shelly 1 | |
|---|---|---|
| Alimentazione | 100–240V AC | 110–265V AC / 12V / 24–48V DC |
| Carico massimo | 10 A / 2,3 kW | 16 A / 3,5 kW |
| Dimensioni | 43 × 43 × 20 mm | 41 × 36 × 17 mm |
| Interruttore / deviatore esterno | ◍ | ◍ |
| Contatto pulito | ◍ | |
| App | eWeLink | — |
| Funzionamento senza Cloud | ◍ | |
| Integrazioni | Alexa, Google Home, IFTTT | Alexa, Google Home |
| Accesso PIN GPIO | ◍ |
Per i dettagli vi rimando alle mie guide a Sonoff Mini e Shelly 1.
Sonoff Mini vs Shelly 1: carico massimo ed alimentazione
Il primo parametro di un interruttore WiFi e’ la massima corrente elettrica che può essere assorbita dal carico controllato per rimanere in sicurezza:
- 10 A / 2,3 kW per il Sonoff Mini
- 16 A / 3,5 kW per lo Shelly 1
Nella maggior parte degli utilizzi potrebbe non fare la differenza, ma sicuramente meglio disporre di una capacita’ maggiore. Col fratello maggiore Shelly 1PM, disponendo della misura della potenza elettrica assorbita, e’ possibile configurare una soglia massima di sicurezza sul carico.
Lo Shelly 1 ha un ulteriore vantaggio per determinati scenari di installazione: potete alimentarlo anche con corrente continua.
Sonoff Mini vs Shelly 1: dimensioni
Le dimensioni di un interruttore WiFi da incasso sono fondamentali per poter effettuare l’installazione direttamente dentro una scatola 503 oppure una scatola di derivazione.


Le misure sono sostanzialmente equivalenti per quanto lo Shelly 1 sia quello più miniaturizzato in assoluto e con la sua forma e’ in grado di stare comodamente anche in una scatola tonda:
Sonoff Mini vs Shelly 1: contatto pulito ed integrazione con impianto elettrico esistente
Quando cominciano a confrontare le modalità integrazione e collegamento con un impianto elettrico esistente, emergono le differenze che rendono lo Shelly 1 più semplice e flessibile nell’installazione:
- lo Shelly 1 ha un’uscita come contatto pulito mentre il Sonoff Mini interrompe la fase di alimentazione
- nel Sonoff Mini i comandi esterni devono essere privi di tensione, lo Shelly 1 puo’ essere collegato direttamente ad un punto luce esistente
- il software Sonoff gestisce come ingresso esclusivamente interruttori, deviatori e invertitori mentre quello Shelly anche i pulsanti
Tutto risulta più chiaro mettendo a confronto gli schemi di collegamento elettrico nei vari tipi di punto luce.
Punto luce interrotto

Punto luce deviato

Punto luce a relè

App Sonoff eWeLink vs Shelly Cloud
Il primo aspetto che evidenzierei e’ che l’app eWeLink e’ un ecosistema aperto a diversi produttori hardware mentre Shelly Cloud e’ chiuso ai soli prodotti della ALLTERCO.


Dall’uso effettivo ritengo che le principali differenze, in favore di Shelly Cloud siano le seguenti:
- ampia gamma di parametri configurabili, per quanto ogni tanto ci si possa perdere
- scene più potenti, in particolare la possibilità di inserire ritardi tra azioni differenti
Preferisco di eWeLink invece:
- velocità e stabilita’ maggiore nell’utilizzo quotidiano
- funzionalità di variazione graduale (inching) semplice ed intuitiva per ritardi programmabili
- supporto di IFTTT
Potete apprezzarlo in questo breve video comparativo:
Per i dettagli vi rimando alle mie guide a eWeLink, Shelly Cloud app e Sonoff IFTTT.
Scoprite anche la mia guida a Shelly ed IFTTT.
Nell’utilizzo mediante comandi vocali con gli altoparlanti intelligenti Alexa e Google Home non ci sono differenze apprezzabili.
Sonoff Mini vs Shelly 1: firmware e funzionamento senza internet
Come già evidenziato, il firmware Shelly e’ molto ricco di opzioni possibili tra i quali la possibilità di controllare lo Shelly 1 anche direttamente mediante un browser senza la necessita’ di collegamento ad internet col cloud.
Il Sonoff Mini prevede una modalità LAN che pero’ e’ esclusivamente un tampone in caso di problematiche nel collegamento.
Sonoff Mini vs Shelly 1: conclusioni
Come visto, nel complesso Shelly 1 ha diversi aspetti miglior rispetto al Sonoff Mini ed ha certamente una velocità di innovazione maggiore, anche se sicuramente parliamo di volumi di dispositivi sul mercato molto diversi.
Personalmente ritengo pero’ per la maggioranza degli utenti ordinari la differenza non sia sostanziale quando quella nel prezzo a favore dei prodotti Sonoff: per questo motivo li userei entrambi a seconda dell’esigenza.
Se sei un utente avanzato (diciamo smanettone) a cui piacciono i firmware, temono la sicurezza del cloud oppure vuoi fare un’intero impianto elettrico forse meglio spingersi verso Shelly per quanto ad un costo complessivo maggiore.
Conclusione: il vero vincitore sei tu che sei riuscito a leggere per intero questo articolo !



18 commenti