Sonoff Mini WiFi Switch DIY | Guida completa in italiano

Sonoff Mini DIY | Manuale e schema collegamento interruttore, deviatore, relè e pulsante

L’interruttore WiFi Sonoff Mini DIY consente di controllare da remoto un qualsiasi carico elettrico mediante smartphone, Alexa e Google Home grazie all’app eWeLink. Sonoff Mini funziona con interruttore, deviatore, relè o pulsante esistenti: manuale ed istruzioni in italiano complete di schema di collegamento e confronto.

Leggi anche le mie guide a eWeLink e Sonoff con Alexa, Google Home ed IFTTT. Scopri anche l’alternativa Shelly 1 ed il confronto Sonoff Mini vs Shelly 1.

Sonoff Mini DIY interruttore WiFi

Il Sonoff Mini DIY è un interruttore WiFi che consente di controllare da remoto mediante l’app eWeLink un qualsiasi carico elettrico potendosi integrare anche con un interruttore, pulsante, deviatore o relè esistente.

Le caratteristiche principali del Sonoff Mini DIY sono le seguenti:

Controllo remoto

Controllo remoto

da qualsiasi luogo mediante smartphone di qualsiasi carico elettrico

Controllo vocale

Controllo vocale

mediante Alexa e Google Home. Compatibile con IFTTT

Programmazione orari

Programmazione orari

 di accensione e spegnimento

Condivisone

Condivisone

controllo e stato con altre persone

Sincronizzazione

Sincronizzazione

in tempo reale su smartphone stato carico

Scene

Scene

 automatiche su dispositivi in base ad eventi

Stato accensione

Stato accensione

configurabile tra acceso, spento, stato precedente

Il carico elettrico massimo gestibile dal Sonoff Mini DIY e’ di 10 A / 2,2 kW.

Potete anche sfruttare la nuova modalità DIY che consente l’accesso diretto al Sonoff Mini senza transitare dal cloud eWeLink ma direttamente tramite l’invocazione di API locali (come nel caso del Basic R3):

Grazie alla modalità DIY l’aggiornamento a Tasmota puo’ essere effettuato totalmente via software: puoi approfondire con la mia guida a Sonoff Tasmota.

Famiglia dei prodotti Sonoff

Nella famiglia Sonoff ci sono diversi modelli di interruttori WiFi tra cui scegliere in base a:

  • numero di carichi elettrici controllabili indipendentemente
  • potenza elettrica massima degli apparecchi elettrici comandati
  • possibilità di aggiungere un sensore esterno di temperatura ed umidità
  • misura dell’energia elettrica consumata dal carico elettrico controllato
  • utilizzo di un telecomando radio tradizionale per comandare i carichi elettrici, oltre allo smartphone
ModelloConnettivitàUsciteExtra
Sonoff BasicBasic R2110 A10,29 EUR
Basic R3110 ADIY12,99 EUR
BASICZBR3110 ADIY20,99 EUR
Sonoff MiniMini110 ADIY11,99 EUR
Sonoff Mini R2Mini R2110 ADIY14,99 EUR
Sonoff RFRF110 A16,99 EUR
RF R3110 ADIY16,99 EUR
Sonoff DualPow R2116 A22,99 EUR
Sonoff THTH10 / TH16110 / 16 A20,99 EUR
Sonoff DualDual210 A18,99 EUR
Sonoff 4CH Pro4CH Pro R3410 AContatto pulito39,99 EUR
TX T01-32 A28,99 EUR
TX T1/T2/T31-32 A31,99 EUR

Tutti i dispositivi smart Itead permettono di controllare i nostri elettrodomestici di casa mediante WiFi. I dati sono scambiati dal device con l’app sul vostro smartphone attraverso l’uso di un server in cloud (su Amazon AWS):

Interruttore WiFi Sonoff TH10A e presa S20 Smart Socket

Unboxing Sonoff Mini DIY interruttore WiFi

Partiamo dal contenuto della confezione:

  • dispositivo vero e proprio
  • Jumper per impostare sulla scheda del Sonoff Mini la modalità DIY; non è più necessario a partire dal firmware 3.50 (DIY 2.1)
  • Una guida di installazione sintetica che include anche la lingua italiana

Possiamo osservare meglio il fronte ed il retro del dispositivo dove e’ molto evidente l’antenna esterna:

Sintetizzando sul fronte del dispositivo abbiamo:

  • Indicatore LED WiFi (blu)
  • Indicatore LED acceso/spento (rosso)
  • Pulsante per configurazione / interruttore manuale
  • Morsetti a vite per il collegamento dei conduttori esterni
  • Antenna esterna
Sonoff Mini WiFi Switch DIY

Mediante un cacciavite piatto si può anche aprire il guscio in plastica esterno per osservare il circuito stampato:

Si vedono bene:

  • i PIN, vicino al cavo d’antenna, dove montare il jumper per attivare la modalità DIY del Sonoff Mini; non è più necessario a partire dal firmware 3.50 (DIY 2.1)
  • come l’uscita del dispositivo sia direttamente in corrente alternata e non un contatto pulito
  • i morsetti per i collegamenti esterni

Se ti servisse un contatto pulito in uscita al Sonoff Mini DIY, segui la mia guida a Sonoff contatto pulito.

Infine e’ possibile apprezzare le misure estremamente ridotte del dispositivo:

  • consentono di montarlo ad incasso direttamente dentro una scatola 503 che contiene interruttori / deviatori esistenti
  • possono essere messe a confronto con il Basic R3 e quelle del diretto concorrente Shelly 1

Scopri chi vince la sfida leggendo Sonoff Mini vs Shelly 1.

Sonoff Mini DIY: istruzioni e schema di collegamento interruttore, deviatore, relè e pulsante

Innanzi tutto osserviamo i morsetti a vite presenti sul dispositivo:

  • due conduttori di ingresso (Input) per l’alimentazione del neutro (N In)
  • un conduttore di ingresso (Input) per l’alimentazione della fase (L In)
  • un conduttore di uscita (Output) per la fase (L In)
  • due conduttori di ingresso (Input) per il comando del dispositivo Sonoff Mini DIY da un interruttore o deviatore esterno (S1 ed S2)

ATTENZIONE:

  • i cavi di neutro sono comuni tra ingresso ed uscita, questo vuol dire che il contatto di uscita non fa altro che interrompere la fase dell’ingresso come in un interruttore unipolare: non e’ un contatto pulito ma un interruttore WiFi comandato mediante l’app eWeLink oppure tramite gli ingressi S1 ed S2 del Sonoff Mini DIY
  • il comando mediante gli ingressi S1 ed S2 deve essere totalmente privo di tensione: dovrete modificare il vostro impianto elettrico esistente per assicurarlo

Come funzionano gli ingressi S1 ed S2

Da questo schema interno al dispositivo si può vede come funzionino gli ingressi S1 ed S2 operino ad una tensione continua di 3,3 V e perché debbano essere assolutamente collegati a comandi totalmente privi di tensione per evitare di danneggiare il dispositivo:

Sonoff Mini S1 S2

I buona sostanza il device misura la tensione su SWITCH_IN:

  • a riposo, con S1 ed S2 aperti, la tensione è di 3,3 V
  • quando S1 ed S2 si chiudono, la tensione diventa circa 0,3 V

Dato il funzionamento precedente, si comprende come la lunghezza dei cavi di collegamento ad un comando di un impianto elettrico esistente può diventare particolarmente rilevante determinato il fenomeno di Sonoff Mini che si accende da solo:

  • correnti parassite, diafonia ed interferenza possono introdurre disturbi elettrici agli ingressi S1 ed S2
  • il riconoscimento del comando esterno, a causa dei disturbi elettrici, può essere di conseguenza compromesso
  • i disturbi elettrici possono essere filtrati collegando un ulteriore condensatore in parallelo agli ingressi S1 ed S2 (analogamente a quello interno, C23 nello schema precedente)
  • la capacità del condensatore di filtro può essere indicativamente tra 1 uF e 22 uF
  • se utilizzate un condensatore elettrolitico, poiché c’è polarità, il positivo va collegato all’ingresso S2 mentre quello negativo ad S1

Sonoff Mini DIY: modalità di attivazione esterna

Grazie alla disponibilità degli ingressi di comando S1 ed S2, Sonoff Mini supporta ora tre diverse modalità di attivazione esterna:

Modalita’Comando esterno
Edge ModeInterruttore e deviatore
Pulse ModePulsante
Following ModeSensore con contatto pulito

Pulse Mode e Following mode sono disponibili a partire dalla versione di firmware 3.5.0 ed eWeLink 4.2.0.

Questo video tutorial approfondisce le tre modalità di funzionamento:

Modalità di attivazione esterna bordo (Edge Mode)

L’Edge Mode è adatto per interruttori e deviatori, che mantengono lo stato anche dopo la loro pressione come quello del carico comandato.

Modalità di attivazione impulso (Pulse Mode)

Il Pulse Mode è adatto per pulsanti, normalmente aperti (NA) e normalmente chiusi (NC), mediante il cui impulso viene cambiato lo stato del carico collegato.

Modalità di attivazione esterna inseguimento (Following Mode)

Il Following Mode è adatto per sensori con contatto pulito, il carico comandato segue le variazioni di stato dell’ingresso.

E’ possibile invertire la corrispondenza tra stato del sensore all’ingresso e carico in uscita.

Un esempio applicativo del Following Mode è quello di un sensore di movimento ad infrarossi.

Inching o spegnimento automatico

Grazie ad eWeLink e’ anche possibile utilizzare il dispositivo, oltreché come interruttore WiFi, anche come pulsante WiFi temporizzato grazie all’opzione inching in cui il ritardo tra il comando di accensione e lo spegnimento automatico è configurabile tra 0,5 e 3.600 secondi (1 ora):

Schema di collegamento Sonoff Mini con interruttore, deviatore, relè e pulsante

Passiamo finalmente a vedere lo schema elettrico di collegamento del Sonoff Mini nei casi seguenti:

  • Stand-alone (nessun comando elettrico esterno in ingresso)
  • Collegato ad un interruttore o pulsante esistente
  • Collegamento ad un deviatore esistente
  • Collegato o in sostituzione ad un relè con pulsanti esistente

E’ importante osservare che:

  • il device necessita sempre di alimentazione con fase e neutro che potrebbero non essere sempre disponibili in tutte le scatole da incasso
  • queste soluzioni sono le uniche, in tutta la famiglia di dispositivi ITead, in cui lo stato del carico controllato dal Sonoff Mini DIY congiuntamente ad elementi di comando tradizionali (interruttore, deviatore, invertitore e relè) è effettivamente disponibile sull’app eWeLink
  • logicamente è come se aggiungeste, o sostituiste, un punto di comando fisico a quelli già presenti nell’impianto elettrico esistente

Sonoff Mini DIY: schema di collegamento stand-alone

Sonoff Mini Stand-alone
Stand-alone

Utilizzando l’inching potete ottenere lo spegnimento temporizzato del carico collegato.

Sonoff Mini DIY: schema di collegamento con interruttore o pulsante

Nel caso di interruttore dovrete utilizzare l’Edge Mode, col pulsante il Pulse Mode.

Nel video seguente potete vedere il risultato davvero notevole poiché c’e’ il pieno controllo dello stato del carico elettrico indipendentemente dalla sorgente del comando (che sia da smartphone, interruttore esterno, device esterno o altoparlante intelligente):

Sonoff Mini DIY: schema di collegamento con deviatore

Nel caso di deviatore utilizzate l’Edge Mode.

Nel caso di punto luce invertito, lo schema e’ assolutamente analogo.

Sonoff Mini DIY: schema di collegamento con relè

Ho realizzato due varianti di schema, applicabili con l’Edge Mode, a seconda di come siano collegati i pulsanti del vostro impianto esistente.

Grazie alla disponibilità del Pulse Mode, possiamo sostituire il relè esistente col Sonoff Mini adottando quest’altro schema di collegamento che ritengo essere la soluzione più pulita:

Sonoff Mini schema collegamento relè Pulse Mode

Per approfondire leggete anche l’articolo su Sonoff relè.

Accoppiamento e gestione mediante app eWeLink

Dopo aver completato il collegamento elettrico, potete passare alla configurazione dell’app eWeLink seguendo la consueta procedura comune a tutta la famiglia ITEAD che potete trovare nella mia guida a eWeLink ed a Sonoff pairing: accoppiare eWeLink.

Come riferimento un brevissimo video che mostra come lampeggia il LED in fase di associazione del dispositivo:

Vediamo anche le schermate principali dell’app eWeLink per la gestione del dispositivo:

Google Home, Alexa ed IFTTT

Poiché non c’e’ differenza alcuna rispetto alla famiglia di dispositivi ITEAD, vi rimando alla lettura dell mie guide di riferimento: Google Home, Alexa e IFTTT.

Ultimo aggiornamento Amazon Affiliate 2021-05-11 at 06:23

187 pensieri su “Sonoff Mini DIY | Manuale e schema collegamento interruttore, deviatore, relè e pulsante

  1. Alfonso

    Salve, chiedo un consiglio su come collegare 2 sonoff mini su due interruttori che comandano 2 punti luce sullo stesso lampadario. Io ho provato a portare Fase e Neutro ai Sonoff, da quest’ultimi ho preso la fase e l’ho portata, rispettivamente, ai punti luce del lampadario, lasciando il neutro che già avevano. Infine altri 4 fili, 2 per ogni interruttore, da collegare ai contatti S1 e S2 dei Sonoff. Sembra ok, ma non va. Quando aziono gli interruttori le lampadine lampeggiano. Come mai?

      1. Serigio

        Io sto parlando dell’applicazione SonoffPRO e Voi mi parlate dell’applicazione eWelink, qualcosa non mi torna.
        L’applicazione eWelink la sto utlizzando senza problemi.

        Grazie di una risposta.

  2. Marco

    Ciao, complimenti e grazie per queste guide.

    La mia domanda è la seguente:

    se ho una caldaia, dalla quale i termosifoni si accendono tramite un selettore manuale che bisogna passare da 0 a 1 e per spegnerli da 1 a 0, posso collegare il sonoff mini ?

    Preciso che a questa caldaia era originariamente collegato un vecchio orologio meccanico (credo al posto di un termostato) che però è stato successivamente staccato lasciando penzolare i due fili (comunque protetti da nastro isolante) ai quali era collegato.

    Io credo che il sonoff mini sia adatto allo scopo, voi che dite mi confermate che si può fare?

    Oppure sarebbe meglio uno Shelly one ?

    Grazie mille e saluti a tutti.

  3. nero16

    Buongiorno e complimenti per le utilissime info che ci fornisci. Ho una domanda da porti, secondo te è normale che lo speed test del mio wifi era di più di 50 mbps e dopo aver installato 2 sonoff mini sto a 5? Siccome non credo alle coincidenze ed ho sentito Tim che dice che a loro risulta mi arrivino 54 mbps devo per forza pensare che i 2 sonoff consumino così tanti dati, ma lo trovo assurdo! Che ne pensi?

    Grazie mille

  4. Stefano

    Buongiorno,

    complimenti per tutte le informazioni detagliate e molto utili.
    Mi chiedevo come gestire il collegamento S1-S2.
    Comprendo che esce a 3,3V, mi chiedevo quale lunghezza massima del cavo di collegamento fosse possibile in base alla sezione del cavo utilizzato (ipotizziando di non usare cavi schermati).
    In prima battuta facendo un collegamento S1-interrutore-S2 e in una seconda ipotesi con S1-Deviatore-Deviatore-S2.

    Grazie e ancora complimenti

    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Stefano,

      sinceramente non c’e’ un dato di targa. Sicuramente maggiore e’ la lunghezza e più rilevante il problema della diafonia.

      Personalmente per distanze particolarmente elevate adotterei strategie senza fili.

  5. Michele

    Salve a tutti.
    Premetto immediatamente che sono alle prime armi con gli impianti elettrici domestici, quindi mi scuso in anticipo se sto scrivendo delle cavolate.

    Ho di recente acquistato dei sonoff mini con i quali volevo automatizzare le luci di casa.
    Il mio appartamento ha diversi punti luce, sia a relè sia a interruttore, e per questi ultimi non ho avuto nessuna difficoltà a fare l’installazione “classica”.
    In alcuni casi poi, i relè erano della serie 26, e anche qui non ho avuto difficoltà a seguire lo schema indicato in questo articolo, per cui sia i punti a interruttore, sia quelli a relè serie 26 funzionano perfettamente, sulla app ne riconosco sempre lo stato e tutto fila liscio anche con alexa e home assistant.

    Il problema ce l’ho gli altri punti luce (altri 7) che hanno dei relè finder della serie 27.
    Come avrete probabilmente intuito, il mio impianto presenta la configurazione dei pulsanti sul neutro, e – aprendo le varie placchette – ho notato che molti frutti condividono questo neutro.

    In questi casi, cosa posso fare? Devo armarmi di santa pazienza e passare dei nuovi cavi dai pulsanti fino alle cassette dove metterei i sonoff?
    O esiste un modo per usare i pulsanti con il neutro?
    L’idea di dover acquistare altri 7 relè finder serie 26 oltre che antieconomica, non è applicabile per motivi di spazio nelle cassette di derivazione.

    Spero di essere stato chiaro e che mi possiate aiutare.
    Grazie mille,
    Michele

  6. Simone

    Buonasera , non riesco a connettere il sonoff mini , ho una fibra con Vodafone station , devo effettuare qualche operazione in particolare ?

    1. Marcello

      Devi entrare nel router vodafone e dalle impostazioni wifi devi eliminare lo stesso nome per le due reti wireless 2,4/5 ghz..una volta dissociate le due reti…dal tuo telefono vedrai 2 reti vodafone una a 2,4 e l altra a 5 ghz…ti connetti dal tuo telefono alla 2,4ghz..e dopo potrai configurare il tuo sonoff mini..il quale aggancia solo reti 2,4.
      Avevo il tuo stesso problema..con la vodafone station..risolto con quanto scritto sopra.
      Ciao

  7. Paolo G.

    Buongiorno e complimenti per il post molto dettagliato ed utile.
    Ho seguito passo passo la guida per aggiungere un sonoff mini ai vari pulsanti con cui comando una lampadina via relè passo passo.
    Ho fatto prima una prova al banco con un piccolo circuito in cui ho simulato quello reale e funziona tutto.
    Sono passato ad inserire il sonoff nella scatola di derivazione in modo che i due contatti interrotti dal relé andassero ad S1 e S2 lasciando quindi inalterato il resto del circuito di comando e collegando la lampadina a Nout (il secondo Nin) ed Lout.
    Se programmo il sonoff inmodalità impulso devo premere due volte di file il pulsante di comando (sia in accensione sia in spegnimento) per far si che il sonoff riceva l’imput tramite S1-S2.
    Se lo metto in modalità “inseguimento” le cose vanno meglio anche se la quando si comanda la luce con la APP e poi si preme uno degli interruttori a pulsante e scatta il relè il sonoff non lo riceve e la lampadina non cambia stato.
    E’ forse uno di quei casi in cui servono i condensatori su S1-S2? Il cavo tra relè e sonoff è molto corto ma inserito in una cassetta di derivazione in cui passano fase e neutro che alimentano altri dispositivi e non vorrei che nel tragitto assorbissero correnti parassite e quindi il sonoff non sentisse il comando.
    Ultima annotazione: mi sono collegato ai contatti ON-OFF-ON-OFF del relè e non a quelli della sequenza ON-OFF-OFF-ON però il sonoff in modalità pulsante si comporta proprio come in questo secondo caso (2 tocchiprima di accendere o spegnere).
    Mi saprebbe dare un suggerimento?
    Grazie.

      1. Paolo G.

        Grazie della risposta.
        In effetti non tornava neanche a me, ma poi ho impostato il sonoff in modalità “edge” (cosa che si usa per i deviatori) e funziona correttamente ON-OFF-ON-OFF mantenendo allineato lo stato della lampadina con quanto mostrato dalla APP.

        Ora però ho un altro problema forse più complesso e mi sono fermato prima di bruciare tutto.
        Ho un altro punto luce in cui i comandi a pulsante agiscono sulla fase, ma il relè interrompe il neutro.
        Il sonoff è sensibile al fatto che sull’ingresso Nin e Lin ci debbano essere rispettivamente neutro e fase oppure posso invertirli e sperare che il sonoff interrompa il neutro?
        Dopotutto il relè interno al sonoff interrompe un circuito e non dovrebbe fargli differenza se interrompe la fase o il neutro (a parte la bruttezza di avere le lampadine con la fase sempre in tensione).
        Per l’alimentazione idem, mi aspetto che una tensione alternata non sia diversa presa tra fase-neutro rispetto al neutro-fase.
        Però in tutti gli schemi elettrici si parla sempre di interruzione sulla fase fatta dal sonoff e quindi mi sono fermato.
        Invertire l’impianto mettendo l’interruzione sulla fase mi costerebbe non poca fatica in quanto alcune lampadine comandate dallo stesso relè prendono la fase da altre scatole di derivazione sparse nell’impianto (fase comune ad altri interruttori a pulsante di altre stanze).
        Posso provare al banco con solo 2 fili a vedere cosa succede se alimento il sonoff invertendo fase e neutro?
        Grazie mille, Paolo

          1. Paolo G.

            Grazie. E’ quello che temevo.
            Però il relè che attualmente è nel circuito funziona senza problemi, ma forse proprio perchè è un relè a contatti puliti.
            Mi sarei aspettato che fosse un semplice relè passo passo in cui l’uscita Lout fosse la prosecuzione di Lin interrotta dal relè.
            Al banco ho fatto la prova alimentando il sonoff con fase e neutro invertiti (il circuito di prova ha una spina da piantare in una presa quindi è molto facile fare l’inversione) ed il sonoff si accede e reagisce correttamente ai comandi via APP, ma non avevo dubbi su questo.
            Se al banco facessi una prova collegando una lampadina al secondo Lin (con la fase in uscita) e Lout (neutro) la lampadina si accenderebbe o rischio di bruciare il sonoff che si vedrebbe arrivare su Lout la fase che attraversa la lampadina in senso inverso partendo da Lin ?
            Altro quesito: c’è un modo per rendere il contatto di uscita del sonoff “pulito” ?
            Oppure si può impedire alla corrente di fase di tornare su Lout a circuito aperto?
            Grazie mille e saluti,
            Paolo

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