Shelly EM fotovoltaico, misuratore consumi e centralina controllo carichi

Shelly EM: misuratore consumi e centralina controllo carichi con fotovoltaico

Shelly EM è un sistema di domotica fai da te, con fino a 2 pinze amperometriche ed un canale di uscita, perfetto come misuratore consumi e controllo carichi prioritari oppure come centralina per monitoraggio e ottimizzazione dell’autoconsumo del vostro impianto fotovoltaico con possibilità di inviare notifiche ad Alexa. Manuale in italiano completo di schema di collegamento elettrico. Scopri anche il modello trifase Shelly 3EM.

Domotica fai da te Shelly

L’azienda bulgara Allterco produce una serie sempre più ampia di dispositivi intelligenti a marchio Shelly, in particolare innumerevoli modelli di interruttori WiFi tra cui scegliere in base a:

  • numero di carichi elettrici controllabili indipendentemente
  • potenza elettrica massima degli apparecchi elettrici comandati
  • disponibilità di contatto pulito in uscita
  • misura dell’energia elettrica consumata dal carico elettrico controllato
  • numero di pinze e potenza elettrica misurabile

I dispositivi smart Allterco permettono di controllare i nostri elettrodomestici di casa mediante il vostro smartphone con tre differenti modalità di collegamento:

  • Access Point: lo smartphone od il PC si collega direttamente all’access point WiFi del singolo dispositivo utilizzando poi, mediante browser, la web app incorporata nel dispositivo stesso
  • Locale: smartphone e dispositivi sono collegati al router WiFi di casa senza accedere ad internet
  • Cloud: i dati sono scambiati dal device con l’app sul vostro smartphone attraverso l’uso di un server in cloud attraverso il collegamento ad internet

Le modalità Access Point e Locale permettono di gestire i dispositivi anche in assenza di collegamento ad internet; con l’opzione Cloud potete gestire remotamente i device ovunque vi troviate.

Caratteristiche Shelly EM misuratore consumi e fotovoltaico, centralina controllo carichi

Passiamo ora alle caratteristiche generali, alcuni delle quali comuni alla famiglia di dispositivi intelligenti Allterco, dello Shelly EM:

Controllo remoto

Controllo remoto

Gestione da qualsiasi luogo mediante smartphone, Alexa e Google Home

Connettività WiFi

Collegamento in rete mediante WiFi a 2,4 GHz

Misurazione consumi

Misurazione potenza elettrica in due punti (fino a 120 A ciascuno) con storico dati

Controllo teleruttore

Controllo di un teleruttore esterno (fino a 2 A)

Protezione sovraccarichi

Protezione sovraccarichi

Spegnimento automatico del carico collegato in caso di sovraccarico o sovra-consumo

Programmazione oraria

Programmazione orari di accensione e spegnimento

Programmazione solare

Programmazione accensione e spegnimento in base ad alba e tramonto

Web server integrato

Web server integrato

Possibilità di accesso diretto al dispositivo mediante interfaccia web

Senza dimenticare le dimensioni estremamente limitate (39 mm x 36 mm x 17 mm) che permettono di installare lo Shelly EM praticamente ovunque.

Le caratteristiche principali delle 2 pinze trasformatori di corrente (TA) utilizzati nel misuratore di consumi e fotovoltaico Shelly EM sono le seguenti:

  • corrente nominale: 50 A o 120 A
  • precisione: 1 %

Misuratore consumi e fotovoltaico Shelly 3EM

E’ anche disponibile il modello trifase di misuratore consumi e fotovoltaico Shelly 3EM:

Il misuratore di consumi e fotovoltaico Shelly 3EM condivide tutte le caratteristiche del modello Shelly EM ma consente di:

  • misurare i consumi di ciascuna delle tre fasi
  • essere configurato in modalità monofase e misurare tre carichi in modo indipendente

Quindi se avete un impianto elettrico trifase oppure dovete misurare tre carichi monofase mediante pinza amperometrica, lo Shelly 3EM è sicuramente la scelta giusta !

Unboxing misuratore consumi e fotovoltaico Shelly EM

Al fine di provarne appieno le caratteristiche, ho acquistato uno Shelly EM con 2 pinze trasformatori di corrente (TA) da 50 A e 120 A rispettivamente:

L’aspetto esteriore del misuratore di consumi e fotovoltaico Shelly EM è assolutamente simile a quello degli altri interruttori WiFi Shelly:

Nella parte posteriore dello Shelly EM si possono notare:

  • PIN GPIO
  • pulsante per il reset dello Shelly EM (necessario premerlo 10 secondi)
  • LED di stato (in corrispondenza del pulsante)

Soffermandoci sulle 2 pinze trasformatori di corrente (TA) utilizzati nel misuratore consumi e fotovoltaico Shelly EM osserviamo che si presentano come una pinza amperometrica clip con dimensioni differenti a seconda della capacità di misura (il colore rosa non so come sia saltato fuori in due foto):

Data la natura del prodotto, nonostante il livello di miniaturizzazione, ritengo che manchi un adattatore per il montaggio dello Shelly EM su binario DIN all’interno di un quadro elettrico.

Schema elettrico di collegamento Shelly EM

Osservando il misuratore di consumi e fotovoltaico Shelly EM dall’alto possiamo riconoscere i morsetti per effettuare i collegamenti elettrici:

  • P1+ ingresso positivo per trasformatore di corrente (TA) 1 (conduttore rosso)
  • P1- ingresso negativo per trasformatore di corrente (TA) 1 (conduttore nero)
  • P2+ ingresso positivo per trasformatore di corrente (TA) 2 (conduttore rosso)
  • P2- ingresso negativo per trasformatore di corrente (TA) 2 (conduttore nero)
  • L ingresso per conduttore di alimentazione di rete del dispositivo (fase)
  • O uscita per comandare un relè oppure un teleruttore esterno (massimo 2 A)
  • N ingresso per conduttore di alimentazione di rete (neutro)

Lo schema elettrico di collegamento base dello Shelly EM è dunque il seguente:

Schema di collegamento elettrico misuratore consumi e fotovoltaico Shelly EM

Ovviamente potrete utilizzare il modello di relè o teleruttore più adatto alla tipologia di carico elettrico collegato.

Per l’installazione di ciascuna pinza amperometrica per la misurazione dei consumi dello Shelly EM seguite questi semplici passi:

  • aprire il quadro elettrico, al cui interno identificare il cavo di fase, di colore nero o marrone, su cui volete fare la misura
  • aprire la pinza amperometrica dello Shelly EM facendo leva sulla linguetta di chiusura
  • posizionare la pinza amperometrica intorno al solo cavo di fase
  • chiudere la pinza amperometrica assicurandovi di sentire il clic di chiusura della linguetta

Configurazione ed utilizzo misuratore consumi e fotovoltaico Shelly EM con app

Una volta effettuato il collegamento e l’alimentazione dello Shelly EM, potrete procedere all’associazione del misuratore consumi e fotovoltaico ed alla sua configurazione tramite app come descritto nella mia guida a Shelly Cloud app.

Shelly Cloud App: guida completa in italiano per dispositivi Shelly

Soffermiamoci ora agli aspetti specifici di questo dispositivo.

Nella schermata principale relativa al misuratore consumi e fotovoltaico Shelly EM avrete a disposizione per ciascuno dei due canali misurati:

  • Stato e pulsante attivazione / disattivazione manuale teleruttore esterno
  • Potenza elettrica (W) e Voltaggio (V) attuali
  • Potenza reattiva corrente (VAR)
  • Fattore di potenza PF (%)
  • Storico consumi (kWh) e voltaggio (V) di cui potete fare direttamente il download sullo smartphone

All’interno delle impostazioni dello Shelly EM potrete selezione la taglia delle 2 pinze trasformatore di corrente (TA) utilizzate:

Automazione col misuratore consumi e fotovoltaico Shelly EM

Vediamo ora come utilizzare il misuratore di consumi e fotovoltaico Shelly EM all’interno di scene dell’app Shelly Cloud come eventi nelle condizioni che comandano delle azioni automatiche:

  • sul carico elettrico collegato direttamente allo Shelly EM mediante il teleruttore esterno
  • su altri carichi elettrici collegati ad altri interruttori WiFi Shelly

Quando (trigger o condizione)

In una scena dell’app Shelly Cloud è infatti possibile costruire una condizione complessa mediante la combinazione, in OR o AND, di più condizioni elementari che possono essere di due tipi:

  • condizione basata sul tempo (timer, programmazione temporale, attivazione singola)
  • condizione basata su un trigger del singolo canale di un dispositivo (cambio di stato, potenza consumata che supera o scende sotto una certa soglia, voltaggio che supera o scende sotto una certa soglia,)

L’evento su base soglia (potenza o voltaggio) può avere tre comportamenti possibili:

  • una volta (con un parametro in minuti)
  • per qualsiasi modifica
  • ripetutamente

Fare (azione)

Una volta che si sono verificate tutte le condizioni elementari, è possibile eseguire una o più azioni elementari per ciascuna delle quali è possibile impostare un ritardo rispetto al manifestarsi del trigger:

  • accezione o spegnimento dell’uscita dello Shelly EM stesso o di altri carichi elettrici gestiti mediante altri dispositivi smart Shelly
  • notifica su uno dei canali gesti (telefono, E-Mail, App e Alexa)

Un’applicazione molto utile (e divertente) è quella di inviare una notifica ad Alexa quando la potenza misurata dalla pinza amperometrica dello Shelly EM supera una certa soglia.

Applicazioni misuratore consumi e fotovoltaico Shelly EM

Partiamo da qualche premessa per capire quando è opportuno utilizzare lo Shelly EM, dotato di 2 pinze amperometriche, come misuratore di consumi elettrici e fotovoltaico anziché uno dei suoi fratelli minori dal costo inferiore (interruttore WiFi e presa intelligente).

Le potenza impegnata nella fornitura elettrica monofase per un’abitazione ha tipicamente queste taglie:

  • 3,0 kW corrispondenti a 13 A
  • 4,5 kW corrispondenti a 20 A
  • 6,0 kW corrispondenti a 26 A

Tenendo conto che possiamo utilizzare:

  • fino al 10 % in più senza problemi
  • fino al 33 % in più per 90 minuti prima del distacco da parte del contatore

Un sistema di monitoraggio monofase dei consumi elettrici per un’abitazione deve essere in grado di supportare almeno 8,0 kW corrispondenti a 35 A.

Ragionamento molto simile può essere effettuato per le taglie tipiche degli impianti fotovoltaici residenziali.

Quindi perché utilizzare lo Shelly EM, dotato di 2 pinze amperometriche, per il monitoraggio dei consumi della nostra casa e non un interruttore o presa WiFi Shelly:

  • la corrente massima misurabile da un interruttore WiFi (16 A) non è assolutamente compatibile con un’ intera abitazione
  • disattivando l’interruttore o presa WiFi ovviamente si interromperebbe la misura
  • un interruttore o presa WiFi utilizzato come misuratore di consumo dovrebbe essere sempre attivo e sotto carico: essendo un dispositivo elettronico attivo ne ridurremmo la durate della vita operativa

Possiamo finalmente passare a prendere in considerazione gli scenari di applicazione dello Shelly EM più utili per una casa elettrica domotica:

  • il monitoraggio e l’ottimizzazione dell’autoconsumo di un impianto fotovoltaico
  • il monitoraggio, il controllo e la gestione di carichi elettrici prioritari

Ho cercato di generalizzali in uno schema logico unico di riferimento con componenti della famiglia Shelly:

Approfondiamo ora singolarmente i due scenari di utilizzo per la nostra casa domotica elettrica.

Shelly EM e fotovoltaico: centralina controllo carichi

In questo scenario utilizzeremo lo Shelly EM come una centralina controllo carichi fotovoltaico con 2 pinze ovvero per il monitoraggio e l’ottimizzazione dell’autoconsumo fotovoltaico nel modo seguente:

  • la prima pinza amperometrica misura la corrente / potenza scambiata con la rete
  • la seconda pinza amperometrica dello Shelly EM misura la corrente / potenza prodotta dall’impianto fotovoltaico
  • il comando del teleruttore indica alla pompa di calore che c’è energia in surplus o in alternativa attiva lo scaldabagno elettrico)
Shelly EM: schema monitoraggio e autoconsumo fotovoltaico
Shelly EM: schema logico centralina controllo carichi fotovoltaico

La modalità di ottimizzazione dell’autoconsumo dell’impianto fotovoltaico mediante lo Shelly EM dipende dalle possibilità che ci offre la nostra pompa di calore o lo scaldabagno elettrico:

  • attivazione di un contatto pulito in ingresso che aumenta la potenza di riscaldamento oppure la produzione di acqua calda sanitaria.
  • accensione di uno scaldabagno elettrico tradizionale

Per lo schema elettrico di collegamento alla pompa di calore o allo scaldabagno elettrico fate riferimento a quello già presente nell’articolo in cui viene utilizzato un relè o teleruttore esterno.

Per implementare la logica di una centralina di controllo carichi per fotovoltaico, non serve altro che creare:

  • una prima scena che sopra una soglia di potenza elettrica immessa in rete attiva l’uscita di comando dello Shelly EM
  • una seconda scena che sotto un’altra soglia di potenza elettrica immessa in rete disattiva l’uscita di comando dello Shelly EM

Vi prego di notare che:

  • il TA dello Shelly EM è stato montato verso tale per cui sia rilevato un valore positivo in caso di potenza assorbita dalla rete (e negativo in caso di potenza immessa)
  • i due valori di soglia per l’autoconsumo sono di conseguenza negativi

I valori specifici delle due soglie dovranno essere quelli più adatti alle caratteristiche dell’impianto della vostra abitazione.

Shelly EM come misuratore consumi e centralina controllo carichi prioritari

Una spiacevole situazione che può accadere nella nostra abitazione e’ quella che il contatore salti per il superamento della potenza impegnata contrattuale, a causa dell’accensione contemporanea di troppi elettrodomestici.

Sarebbe fastidioso se fossimo in casa, ma potrebbe esserlo ancora di più se il blackout accadesse mentre siamo fuori senza possibilità di tornare o intervenire: non dimentichiamoci che il contatore può attendere fino a 90 minuti prima di staccare se siamo entro il 33 % di eccesso oltre la potenza nominale.

La soluzione a questo problema è una centralina di controllo carichi che intervenga prima del blackout staccando automaticamente gli elettrodomestici considerati meno prioritari.

Vediamo ora come realizzare con Shelly EM una centralina di controllo dei carichi prioritari con 2 pinze di misura.

Per primo ho provato a stilare una lista in ordine di priorità crescente degli elettrodomestici più energivori (i picchi di assorbimento sono molto indicativi):

  1. asciugatrice (2.000 W, 9 A)
  2. lavastoviglie (2.000 W, 9 A)
  3. forno elettrico (2.000 W, 9 A)
  4. lavatrice (2.700 W, 12 A)

Lo schema logico di riferimento è il seguente:

  • la pinza amperometrica dello Shelly EM misura la corrente / potenza prelevata dalla rete
  • un interruttore o presa WiFi attiva e disattiva ciascun elettrodomestico (eventualmente misurando la potenza consumata)

Per implementare il controllo dei carichi prioritari basato sulla misura della pinza amperometrica dello Shelly EM dovremo creare una scena per ciascuna soglia di potenza elettrica prelevata dalla rete disattiva l’interruttore o presa WiFi di controllo del singolo elettrodomestico

Nel mio esempio ho un contatore con potenza impegnata di 4,5 kW:

  • fino ai 5 kW (+10 %) nessun problema
  • è possibile rimanere tra i 5 kW (+10 %) e 6 kW (+33 %) per un massimo di 90 minuti
  • oltre i 6 kW (+33 %) c’e’ il distacco immediato

Decido dunque il seguente comportamento:

  • entro i 4,5 kW nessuna azione
  • oltre i 5,0 kW spegnimento dell’asciugatrice
  • oltre i 5,5 kW spegnimento di asciugatrice e lavastoviglie
  • oltre i 6,0 kW spegnimento di asciugatrice, lavastoviglie e forno elettrico

Un paio di note:

  • potete integrare le scene mediante una notifica dello spegnimento automatico effettuato
  • potrebbero essere aggiunte delle scene di riaccensione automatica

Il bello e’ proprio la flessibilità estrema del sistema, al cui centro si trova lo Shelly EM.

Lo schema generale può essere semplificato a piacere, magari utilizzando il solo Shelly EM che comanda direttamente il carico elettrico meno prioritario.

 

0 commenti

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GIORGIO

….””””il TA e’ stato montato verso tale per cui sia rilevato un valore positivo in caso di potenza assorbita dalla rete (e negativo in caso di potenza immessa””””.
Per gentilezza mi potrebbe spiegare meglio questa azione, cosa sono i TA? Grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Giorgio,

    i TA sono i trasformatori a pinza che effettuano materialmente le misure.
    La nota specifica che il segno (positivo e negativo) della misura dipende dal verso con cui monti la pinza rispetto al conduttore oggetto di misura.

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      GIORGIO

      Grazie, ordinato oggi, così riuscirò a monitorare sia i consumi, che la produzione del fotovoltaico.
      Ottima guida, e ottimi suggerimenti da parte tua.

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      Alessandro

      Salve ho appena comprato un shelly em con due pinze da 50 A da collegare una linea contatore e L altra linea del fotovoltaico, non capisco il collegamento al rele a me nn interessa spegnere niente vorrei solo monitorare i consumi , posso evitare di collegarlo?… e collegare solo fase è neutro oltre alle pinze?…. grazie

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        La mia Casa Elettrica

        Ciao Alessandro,

        ovviamente se non vuoi pilotare nulla non serve collegare il relè.

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Gianluca

Due TA da 50 sono sufficienti per misurare consumo di una pompa di calore (macchina e compressore sono sue linee separate)? La TA da 120 per cosa dovrebbe essere usata? Per casa con contratto oltre 9kw?
Ciao,
Gianluca.

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Gianluca,

    sono certamente sufficienti. Che siano su linee separate dipende dal tuo impianto.

    Devi immaginare che questo sistema potrebbe essere utilizzato non solo in ambito della singola abitazione ma anche in un condominio o in ambito industriale (anche se non e’ trifase).

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      Gianluca

      Ho visto che a fine febbraio esce il 3em! Con supporto a tre ta!

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Alessio

ho installato uno shelly EM con i due TA inseriti nel verso giusto sui cavi contat./solare. Quando vi è una piccola produzione, funziona totto ok ( solare in positivo contatore negativo e somma dei due) mentre quando i pannelli hanno una produzione solare importante, anche il consumo del contatore mi va in positivo, sommandosi al solare. sapete darmi qualche delucidazione? grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Alessio,
    Quanto hai descritto mi torna.

    Cos’è sbagliato secondo te ? magari con un esempio numerico.

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Gianluca

Ho visto che la nuova versione 3EM esporta i dati ogni 5 minuti. Non so come si comporti la versione EM.
Mi chiedo ma 5 minuti sono un intervallo abbastanza piccolo per controllare i consumi di una pompa di calore o ci vorrebbe qualcosa che consenta esportazione con dati di ogni minuto o anche meno?

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Gianluca,

    per controllare i consumi sono ampiamente sufficienti. Discorso diverso se vuoi monitorare il comportamento fine del dispositivo.

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      Gianluca

      Ciao,
      in effetti vorrei monitorare eventualo disottimizzazioni della pdc: on/off, sbrinamenti, ecc…

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Cristian

Ciao un informazione perfavore ! Con tale aggeggio posso controllare solo il consumo di una pompa di calore ovvero la ariston nimbus 70m grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Cristian,

    certamente.

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Amedeo

ma con uno shelly em, comandando uno shelly 1 per esempio che spenga una lavastoviglie, non spegnendola dal pulsante non si rischia di guastarla ???

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Amedeo,

    non e’ la maniera ottimale che adotterei normalmente. Ricorda che potresti usare direttamente l’uscita per un relè.

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mirco

buonasera.
ottima guida veramente.
ho una pompa di calore baxi CSI-IN IDRO E con ingresso fotovoltaico a contatto pulito per portare l’acqua sanitaria a temperatura comfort quando non programmata.
posso collegarci l’uscita dello shelly em?
avrei già tutto pronto, basta solo collegare il cavo-
grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Mirco,

    non puoi collegare direttamente perché l’uscita non e’ un contatto pulito. Devi metterci un relè come nello schema presente in articolo.

      comments user
      Mirco

      Grazie della risposta.
      Quindi mi basta solo acquistare il relè della Heschen e poi avrei tutto il necessario giusto?
      Grazie ancora.

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        La mia Casa Elettrica

        Ciao Mirco,

        puoi anche comprare un relè più piccolo per un semplice contatto pulito.

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Luigi

Salve, posso pilotare uno scaldabagno Daikin a pompa di calore con smart grid direttamente con l’uscita teleruttore di Shelly EM? O rimane necessario comunque interporre un rele’ o qualcos’altro?
Grazie
Luigi

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Luigi,

    e’ sicuramente necessario usare un contatto pulito quindi devi aggiungere un relè.

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Riccardo

Ho appena ordinato uno Shelly EM con pinza da 50A (mi arriverà nei prossimi giorni).
Voglio semplicemente monitorare il consumo istantaneo del mio appartamento: ho i classici 3kW, non ho un impianto fotovoltaico e non voglio controllare un teleruttore.

Lo Shelly lo vorrei installare in prossimità del quadro elettrico principale che ho in casa e mettere la pinza sul cavo di fase che arriva dal contatore (che è situato con tutti gli altri nella cantina del condomino dove abito).

C’è altro che dovrei sapere, o la configurazione così fatta è corretta?

Grazie anticipatamente.

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Riccardo,

    torna tutto.

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Daniele

Salve, cortesemente vorrei sapere se posso comandare direttamente un campanello (0.5 A) con l’uscita teleruttore dello Shelly EM. Grazie in anticipo.

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Daniele,

    dipende da com’è alimentato il campanello. Non penso proprio che sia con la tensione di rete e quindi lo friggeresti.

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      Daniele

      Si, 230V

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        La mia Casa Elettrica

        Ciao Daniele,

        allora dovrebbe andare.

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Maurizio

SALVE, vorrei installare uno shelly EM per monitorare consumo di casa e produzione fotovoltaica.
Vorrei chiedere se, con produzione da fotovoltaico maggiore del consumo dell’impianto, e quindi immissione in rete dell’energia in avanzo, il grafico a barre della potenza di scambio con la rete, viene raffigurata in “campo negativo”?
Oppure, come determino che la misura dell’impianto si a da o verso la rete elettrica?
Grazie

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Nicola

Ciao,
possiedo un impianto Fotovoltaico da circa 3KW e un contratto di fornitura con una potenza impegnata di 3 KW. Ho installato uno shelly EM con un sensore da 50A e altri sette dispositivi, tra shelly plug s e shelly 1 PM, con l’intento di monitorare i consumi ma soprattutto per evitare fastidiosi stacchi del contatore.
Non essendo interessato a monitorare la produzione del fotovoltaico ho installato un sol sensore per controllare il carico totale e poi stabilire le priorità per i vari elettrodomestici.
Ho montato il sensore subito prima del magnetotermico generale con orientamento K->L in direzione della corrente, ovvero con la L vicina all’ingresso del magnetotermico.
Il consumo misurato dovrebbe essere uguale alla differenza tra consumato e prodotto, quindi nel caso in coi produca più di quanto consumi dovrei visualizzare un valore negativo. Giusto?

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pako

Salve, volevo chiedere se con questo tipo di dispositivi è possibile monitorare il consumo di una piastra ad induzione e se qualcuno ha provato.
Grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Pako,

    e’ sicuramente possibile.

      comments user
      pako

      Tra Shelly EM, 4 pro e 3EM che differenze ci sono a livello di funzionamento (a parte il numero di ingressi)? Per monitorare piano induzione, frigo e lavastoviglie magari decidendo di scollegare la lavastoviglie se il consumo diventa eccessivo quale dovrei preferire? Il 4pro non avendo le pinze forse si integra più facilmente nell’impianto? Grazie

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Michele

Salve, come potrei gestire il sovraccarico di max 3,3 KW tenendo conto di due periodi (invernale, estivo)?
Mi spiego meglio:
1° scenario)- nel periodo invernale, tenendo spenti tutti i clima, riesco tranquillamente a gestire il sovraccarico, staccando un carico non prioritario se la potenza supera 3,3 KW (ovvio con Shelly EM)
2° scenario)- nel periodo estivo, inserendo anche i clima, superati i 3,3 KW di potenza, dovrò staccare tutti gli altri carichi ad eccezione dei soli clima.
DOMANDA: come faccio a gestire i due diversi sovraccarichi (invernale ed estivo) ?
Grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Michele,

    non mi viene in mente altra soluzione se non utilizzare due configurazioni (scene) differenti per estate ed inverno.

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Erio

Buona sera. uso solo lo shelly em e non trovo i comandi” quando or esegui” la mia app sembra diversa. vorrei solo fare che shelly ecciti il teleruttore quando supera una determinata potenza assorbita e si disecciti al di sotto. purtroppo non conosco l’inglese. mi aiutate?

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Erio,

    hai letto la guida a Shelly Cloud App dove si parla di scene?

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Alfonso

Salve , per un guasto al modem, ho perso il collegamento con lo shelly EM. Si può resettare senza accedere fisicamente al device? Se si come.
Grazie.

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Alfonso,

    nella parte inferiore e’ presente il consueto pulsante di reset che va premuto a lungo.

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Alessio

Salve, ho una domanda sulla fattibilità di installazione di uno Shelly 3em:
Vorrei monitorare con 2 linee TA il piano primo e piano secondo in modo indipendente e la produzione del fotovoltaico con la terza pinza. Il dubbio che ho è che il contatore del fotovoltaico è nei pressi dell’ impianto e non vicino al contatore di casa a cui è collegato con 2 cavi.
La lettura avviene normalmente sul cavo che arriva dal contatore del fotovoltaico al contatore della linea o deve essere letto prima del contatore FTV?
Un altra domanda è sui dati visualizzati/esportati dall’ app, che frequenza hanno? è istantanea o letture cadenzate ogni tot minuti?
Grazie in anticipo se riuscirai a darmi qualche deucidazione

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Alessio,

    le letture puoi farlo nei punti che ritieni comunque attendibili.

    I dati sono visualizzati in tempo reale, i dati sono esportati dall’app con risoluzione di un’ora.

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Franco

Ciao,
qual è la lunghezza massima del cavo tra TA1 e Shelly EM?

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Franco,

    questa informazione non mi è disponibile. Raccomando comunque di non eccedere per evitare interferenze e disturbi sulla misura.

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Maurizio

Si può combinare il monitoraggio trifase di shelli con l’eventuale distacco dei carichi non prioritari connessi con dispositivi sonoff?

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Paolo

Io ho un impianto Bticino Living Now. Potrò mettendo questo Shelly EM oltre che monitorare il consumo, comandare in un qualche modo le prese e gli interruttori comandati “connessi” di Bticino? Magari attraverso Alexa.

Del tipo imposto sullo Shelly EM che il consumo principale di casa non deve superare i 3.1kW, al suo superamento se sono accese mi si debbano spegnere i comandi Living Now chiamati “LED”(di un interruttore connesso) e “LAVATRICE” ( di una presa connessa). E’ possibile far dialogare quindi i 2 sistemi? Se si come?
Grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Paolo,

    domanda interessante. Al momento non ho trovato un modo alla portata di tutti per integrarli.
    Sicuramente le routine Alexa non sono una strada.

    Si potrebbe tentare, ma è davvero tutto da esplorare, di invocare le API BTicino Legrand Home + Control all’interno delle action Shelly.

    Leggi anche il mio articolo su Shelly IFTTT WebHooks.

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andrea

Ciao,io volevo integrare questo sistema su un impianto trifase 10 kw, volevo far leggere le potenze istantanee su tutte tre le fasi ed eventualmente scollegare la piastra induzione trifase, e il riscaldamento elettrico monofase a zone. cosa dovrei comprare e cosa principale ,si può fare???

    comments user
    Sandro

    Andrea, la shelly offre un misuratore trifase. Puoi usare quello per misurare i consumi.
    Successivamente puoi creare delle scene e delle condizioni per gestire i carichi.
    A mio avviso non collegherei dei grossi carichi direttamente a degli shelly anche se dicono che sopportano fino a 16A, piuttosto comanderei con lo shelly1 dei relè di potenza dedicato ai carichi come un piano ad induzione.

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Francesco

Ciao, domanda magari sciocca, ma per spegnere gli elettrodomestici dai 10A in su, non sarebbe consigliabile usare un contattore? leggevo in giro che per esempio diversi modelli di Shelly si scaldano molto se si sale con gli ampere, c’e da fidarsi a tenere carichi importanti per un tempo che magari dura ore e con elettrodomestici che magari hanno carichi non solo resistivi? non c’e il rischio che vadano in protezione, specie se d’estate o se installati dove fan fatica a dissipare calore? O dici che se son targati 16A, si possono sfruttare al 100% senza farsi paranoie?

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Francesco,

    sicuramente un dispositivo smart che deve sostituire dei punti di comando di apparecchi “finali”, pur avendo un relè fisico per il controllo dei carichi di uscita, è progettato con la miniaturizzazione in mente e non primariamente per comandare un carico che sta al 99,9 % del tempo acceso.

    Secondo me ha assolutamente senso un’altra soluzione quando il carico deve stare acceso per la maggior parte del giorno, tutti i giorni, tutto l’anno.
    Ad esempio una pompa di calore per riscaldamento.

    Sicuramente mi porrei il problema, in funzione del profilo di utilizzo, in caso di controllo di una piastra ad induzione o un forno elettrico.

    La soluzione è comunque flessibile per adattarsi a esigenze differenti.

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Enrico

Ciao, innanzitutto bellissima guida!
Avevo bisogno esattamente di questo per controllare dei carichi non prioritari.
Ho però bisogno di alcuni chiarimenti riguardo alle tre possibilità che ci sono all’interno della scena una volta posta la condizione di massimo assorbimento:-una volta-ripetutamente-ad ogni cambio.
Grazie per l’aiuto!!

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Enrico,

    devi semplicemente provare a realizzare le scene.

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TOMELLERI CLAUDIO

Buongiorno, shelly em offline, provati vari reset e cancellato dall’app. Non lo trova più. come si resetta? il mio non ha luci ma solo pulsante di reset.

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Claudio,

    non mi è chiarissima la domanda: il pulsante di reset a bordo del dispositivo non funziona?

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      Claudio

      no, non ha funzionato. ho sentito l assistenza che lo ha sostituito.

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Gianni

Ho letto tutto l’articolo e vorrei porre il seguente quesito
Ho istallato uno Shelly EM sui due ingressi ho la “produzione” del Fotovoltaico,(con segno negativo) e il “prelievo” della casa. Nella visualizzazione dei dati, sia sul portale che sull’APP, in alto a sinistra appare la “potenza risultante” ottenuta dalla somma algebrica, tra energia prodotta – quella prelevata.
Vorrei sapere se è possibile trovare quel dato da qualche parte, in quanto potrebbe essere sfruttata in una scena, per attivare un relè se la POTENZA RISULTANTE fosse ad un certo valore.
Grazie a chi mi può aiutare.

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Gianni,

    non mi risulta.

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Andrea Zanier

Ciao, ho un impianto fotovoltaico.
Per le misurazioni ok.
Ma cosa posso inserire nel caso di uno sgancio totale del interruttore magnetotermico, oppure di un guasto di un fusibile relativo ad una singola stringa?
Cioè un allarme che mi segnali immediatamente il guasto, in modo da poter intervenire rapidamente a ripristinare o riparare.

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Andrea,

    non potrebbe bastare una scena?

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Andrea

Ciao e complimenti per la semplicità con cui esponi e rendi argomenti per me ostici.
Avrei una domanda sullo Shelly EM. Vorrei usarlo per gestire l’attacco/stacco di una PdC al superamento del carico come tu suggerisci. Leggo che esso va collegato ad un teleruttore max 2A. La mia PdC è gestita da un magnetotermico F82/20 C20. Qui sta tutta la mia ignoranza. Posso collegare direttamente lo Shelly EM al magnetotermico tramite il collegamento “0” oppure va gestito in maniera diversa lo stacco? Ti ringrazio

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Andrea,

    non raccomando di utilizzare un sistema di controllo dei carichi per controllare direttamente l’alimentazione della pompa di calore ma bensì per pilotarne un ingresso di comando che indica la disponibilità di energia elettrica in surplus che potrebbe essere utilizzata aumentando il regime di funzionamento (tipicamente ingresso Smart Grid).
    Puoi comunque inserire anche la pompa di calore come ultimo carico ad essere staccato per evitare di far saltare il contatore: non dovrebbe comunque accadere poiché il riscaldamento è un’esigenza primaria.
    Tornando alla domanda specifica, la risposta è negativa: serve comunque un teleruttore esterno poiché l’assorbimento di picco di una pompa di calore è piuttosto elevato.
    Ribadisco che lo spegnimento automatico dell’alimentazione della pompa di calore dovrebbe essere comunque un evento rarissimo perché se fosse frequente non farebbe bene, in termini di usura, alle componenti della macchina.

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      Andrea

      Ti ringrazio. Farò come mi suggerisci. Eviterò il controllo diretto ma magari metterò un cicalino, qualche avvisatore (soprattutto per mia moglie ed i figli) che avvisino per tempo al superamento del carico.

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        La mia Casa Elettrica

        Ciao Andrea,

        sinceramente penso che tu possa intervenire staccando automaticamente gli elettrodomestici energivori come forno elettrico, piano cotture ad induzione, lavatrice, o asciugatrice.
        Un semplice cicalino con moglie e figli potrebbe non essere sufficientemente efficace.

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Mattia

Ciao!
Con Shelly EM è possibile, al superamento di un certo assorbimento di potenza, far suonare un cicalino/allarme sonoro? Se sì, che prodotto conviene collegare ed in che modo?
Grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Mattia,

    puoi certamente farlo collegando direttamente il canale di uscita ad un dispositivo che preveda alimentazione in corrente alternata.

    Il cosa dipende dalle tue esigenze: cercando su Amazon “cicalino 230v” ho trovato tantissime possibilità.

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Orazio

Ho l’inverter del fotovoltaico esternamente in mansarda, il contatore, entra-esci, esterno a piano terra e il quadro generale dentro casa a piano terra. La domanda è: Ho bisogno di due shelly em, uno in uscita dal fotovoltaico in mansarda e l’altro nel quadro generale? Grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Orazio,

    non è plausibile avere le pinze di misura a metri di distanza dal dispositivo perché i disturbi avrebbero la meglio purtroppo.

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      Orazio

      Grazie. Chiedevo , vista la distanza fra produzione fotovoltaico
      e contatore entra- esci,se potevo usare due shelly EM indipendenti che utilizzano una sola TA.
      Siete in gambissima.

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        La mia Casa Elettrica

        Ciao Orazio,

        non mi è chiarissimo il beneficio di usare due Shelly EM.
        Potresti invece utilizzare lo Shelly EM per la misura dell’energia ed un altro dispositivo tipo Shelly 1 che verrebbe comandato mediante una scena in base alle misure sul fotovoltaico.
        Sarebbe decisamente più facile e flessibile.

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          Orazio

          Grazie per la risposta. Pensavo di fare io stesso il calcolo differenza fra energia di produzione e energia assorbita da casa. Inoltre volevo chiedere se posso comomandare uno shelly 1 e due prese plug. Mi stanno infatti arrivando uno shelly em , uno shelly 1, e 2 prese plug. Grazie in ogni caso. Siete super professionali.

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Nicola

Ciao, sto valutando l’acquisto di uno Shelly EM per il monitoraggio dei consumi da contatore e la produzione da impiando fotovoltaico. Mi chiedevo quale possa essere la distanza massina che ci puó essere tra le pinze TA e lo Shelly. Essendo un segnale in corrente l’immunitá ai disturbi é molto alta e si potrebbero coprire svariati metri di distanza. Hai esperienza in merito o condotto qualche prova? Grazie e complimenti per il sito.
Nicola

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Nicola,

    corretto quanto affermi poiché non è trasmesso un segnale digitale che potrebbe essere parecchio sensibile ai disturbi.
    Non ho un’esperienza specifica ma sicuramente non vedo problema parlando di qualche metro. Potrebbe comunque convenire scegliere un cavo di qualità, schermato, twisted.

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alex

Ciao e complimenti per queste perle.(ottimo pundo d’approdo per un novizio!)
Dovendo acquistare il primo shelly, so che dovrò usare 3 pinze per come è realizzato l’impianto
ora (anche se è monofase + FV). è possibile usare uno Shelly 3em anche per monofase cosi da sommare 2 pinze per i consumi ed la terza per la produzione del FV? o devo per forza acquistare 2 shelly EM ??

Grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Alexa,

    come già scrivevo nell’articolo, ti confermo che lo Shelly 3EM è configurabile in modo da gestire anche in modo separato tre punti di misura monofase.
    Mi raccomando di usare uno dei link proposti per l’acquisto onde contribuire a sostenere il blog senza spese addizionali da parte tua.

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fabio

Ciao, complimenti per l’impegno e la chiarezza della spiegazione.
Ho appena acquistato uno shelly EM 2 per il controllo del mio impianto FV.
Mentre scaricavo l’app ho letto tantissima gente che si lamenta del fatto che con la nuova release non si riesce ad accoppiare il sistema alla LAN. Fiducioso delle “mie capacità” ho provato e riprovato, senza successo, ad accoppiare lo shelly alla rete. L’unica maniera è stata utilizzandolo come access point, da li dargli l’SSID la password e l’indirizzo statico comprensivo di default GW. In questa maniera lo vedo come locale (con tutte le limitazioni di scene per comandare lo switch) ma non riesco ad abbinarlo all’APP. Qualche consiglio? Qualcuno ha una vecchia release dell’APP? Grazie mille

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    Cesare

    Ciao Fbio,

    hai per caso risolto?

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Elio

Ciao, bellissimo articolo, volevo porvi una domanda, vorrei ottimizzare i consumi come hai fatto tu ma ho un problema,a casa mia non ho internet se non sui telefoni,in access point o locale si possono avere le scene?… eventualmente potrei mettere un router non collegato a internet ma solo per collegare gli Shelly

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao ELio,

    le scene che coinvolgono più dispositivi richiedono i servizi in cloud ed il collegamento ad internet.

    Potresti eventualmente pensare in alternativa ad una soluzione basata su Home Assistant.

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      Elio

      Con Home Assistant posso gestire tutto come avessi il collegamento a internet o ci sono limitazioni?…in base alla tua esperienza cosa consigli per gestire home Assistant?…il consumo potrebbe essere un aspetto secondario…se riesco a limitare il costo 😅…avrei dei PC portatili un po’ datati 🤔… grazie mille per le risposte… gentilissimo 🤗

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        La mia Casa Elettrica

        Ciao Elio,

        dipende da quanto sei smanettone. Con Home Assistant puoi fare quasi quello che vuoi. Ma devi saper smanettare.

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          Elio

          Smanettare mi piace…cerco un po’ di informazioni e mi lancio 😅

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Elio

Ciao, bellissima descrizione, anche io sono nella tua situazione con 4,5kw,scrivevi che è possibile rimanere tra i 5 kW (+10 %) e 6 kW (+33 %) per un massimo di 90 minuti,in queste fasce , cioè nel 10% e nel 33% non ci sono sovrapprezzi?… grazie 🤗

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Elio,

    non ci sono sovrapprezzi. Al massimo salta il contatore.

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      Elio

      Grazie mille 🤗

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Giuseppe

Ciao, la seconda pinza amperometrica può essere utilizzata per monitorare un secondo carico elettrico?
Grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Giuseppe,

    certamente è proprio quello il suo scopo.

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luciano

ciao e complimenti.
una cosa non mi è chiara, se devo giustamente attivare il relè quando la soglia supera una certa produzione, tu inserisci come da foto che quando la soglia è inferiore a -750 deve attivare il relè?
forse perchè è in negativo?
grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Luciano,

    dipende da come hai posizionato la pinza (e quindi il “segno” della misura).

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Tommaso

buongiorno
sto cercando di capire se posso accendere/spegnere il mio condizionatore ( Daikin FTXC35AV1B vecchia generazione, quindi non smart) a seconda se ho corrente o meno dall’impianto fotovoltaico. Se ho capito bene posso usare Shelly EM per rilevare se c’è sufficiente energia prodotta dal fotovoltaico, ma il problema è che non posso usare il teleruttore perchè se tolgo alimentazione al condizionatore questo va in blocco e deve essere riacceso manualmente da telecomando. Mi chiedo se c’è la possibilità di interagire in qualche modo con un trasmettitore IR universale che emula il telecomando del condizionatore. Grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Tommaso,

    dare/togliere l’alimentazione ad un condizionatore è una pessima idea: ne allungheresti molto la vita utile.
    Piuttosto una dispositivo come il Broadlink RM Mini3.

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Roberto

Grazie, ben spiegato, ma essendo poco pratico, ti chiedo una conferma, prima di procedere.
Vorrei installare nel quadro generale Shelly EM per misurare i consumi. Non ho bisogno di teleruttore, perché non intendo disattivare apparecchi.
Se ho capito bene, per collegare Shelly EN taglio il filo di fase e inserisco i 2 estremi in L e O, poi taglio il filo del neutro e inserisco entrambi i capi in N.
Poi collego TA, che mi sembra semplice.
Corretto?
Grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Roberto,

    non devi tagliare nulla! Basta che derivi (colleghi) una fase ed un neutro per alimentare lo Shelly EM.

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Micael

Ciao articolo utilissimo e molto chiaro, ti volevo fare la seguente domanda, posso montare la pinza amperometrica con la freccia verso la rete Enel sotto il contatore per misurare la corrente immessa nella rete elettrica quando vado in sovraproduzione, e fare in modo che lo Shelley attivi la ricarica elettrica dell’auto?? Grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Micael,

    assolutamente sì.

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Augusto

Buongiorno, ho uno shelly em a corredo del fotovoltaico che attraverso un teleruttore mi aziona un boiler elettrico. A volte quando lo shelly attiva il suo relè che a sua volta attiva il teleruttore va offline e si vede chiaramente che gli manca l’alimentazione. Dove sbaglio, qualcuno mi può aiutare?

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Augusto,

    da questa descrizione sommaria non saprei come aiutarti. Ma quando succede hai verificato materialmente se il dispositivo perde l’alimentazione? Ci deve essere un qualche collegamento errato.

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pietro viviani

Buonasera sarei intenzionato per l’acquisto del vostro prodotto con 2 pinze amperometriche ad uso civile per 6kw, il mio problema è che l’impianto fotovoltaico è situato in un garage staccato da casa la copertura del wifi che ho in casa non copre questa zona.
Il garage è circa 30 metri dalla mia abitazione.
la linea Enel passa per il garage poi arriva alla mia abitazione.
Ho acquistato un repetear per wifi.ma la zona non riceve un buon segnale,quindi con questo problema che opzione per risolverlo. Il mio inverter ha il suo wifi,avendo la app sul smartphone,ma non va,per mancanza del segnale,avevo pensato al vostro shelly,ma serve il wifj per funzionare? o funziona anche senza.Grazie Saluti Pietro

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Fabio

Salve, quale è la frequenza di campionamento dello Shelly EM?

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Giovanni

Ciao.
È possibile con due pinze e un em andare a calcolare la differenza tra quanto prodotto e quanto immesso?

Grazie.
Giovanni

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Giovanni,

    secondo me fai prima a mettere una pinza direttamente a monte di tutti i carichi della casa.

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