Pompa di calore o stufa a pellet o metano ? Riscaldamento a confronto
Pompa di calore o stufa a pellet o metano? Impianti di riscaldamento a confronto (termometro dei costi del calore) sia per convenienza economica che sostenibilità. Capiamo, oltre ai risparmi sul costo pellet, quanto la scelta della modalità di riscaldamento incida sull’ambiente in cui viviamo (e quindi sulla collettività).
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Pompa di calore o stufa a pellet o metano: impianti di riscaldamento a confronto (termometro dei costi del calore)
Partiamo dalla convenienza economica.
In rete è pieno di confronti accurati (anche se spesso non aggiornati in termini di costo dei combustibili) – suggerisco ad esempio questa sintesi, che include anche il costo iniziale dell’impianto: Impianti di riscaldamento a confronto (termometro dei costi del calore).
Ho provato anche io a mettere i principali impianti di riscaldamento a confronto, in particolare tra riscaldamento con pompa di calore o stufa a pellet, basandomi su:
- fabbisogno termico annuo per riscaldamento invernale (circa 7.550 kWh per la mia casa)
- efficienza di ciascuna tipologia di generatore di calore
- potere calorifico per tipologia di combustibile
- costo del combustibile (ad esempio il costo pellet)
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Evidenzio che:
- il confronto riguarda solo i costi di esercizio (non include il costo iniziale dell’impianto)
- l’efficienza della pompa di calore (detto anche COP) varia moltissimo in funzione della differenza tra temperatura di mandata e temperatura esterna: un rendimento 3,0 si ottiene con temperatura di mandata “bassa” (indicativamente intorno di 30 °C) ovvero pavimento radiante e casa ben isolata
- non include il beneficio di un eventuale fotovoltaico accoppiato alla pompa di calore (come per la mia casa elettrica)
- ho provato a differenziare il riscaldamento con stufe a pellet 5 stelle da quelle a classe ambientale 3 stelle
Il risultato dei possibili impianti di riscaldamento a confronto in termini di costo annuo per riscaldare la mia abitazione e’ il seguente:
La sintesi, con il costo combustibili riscaldamento, è la seguente:
- La legna e’ il combustibile più conveniente
- Segue la stufa a pellet (costa circa il 14% in più rispetto alla legna)
- La pompa di calore costa poco più del pellet (circa +24% rispetto alla legna)
- Poi il metano (circa +36% rispetto alla legna)
- Gasolio (+140%) e GPL (+181%) sono le soluzioni di gran lunga meno economiche
Quindi la prima risposta alla domanda pompa di calore o stufa a pellet? Grazie alla riforma tariffaria elettrica che sta eliminando la progressività del costo unitario con i consumi, hanno un costo di esercizio sempre più vicino nonostante la convenienza del costo pellet.
Ma passiamo alla sostenibilità, per cui in rete si trovano ben pochi confronti strutturati forse perché imbarazzanti.
Pompa di calore o stufa a pellet o metano: sostenibilità
Il punto di partenza sono le emissioni nell’atmosfera per ciascuna delle possibili sorgenti di energia in funzione della quantità di energia primaria utilizzata:
Ho considerato solamente quelle ad oggi più rilevanti in termini di inquinamento per il riscaldamento domestico, ovvero anidride carbonica e particolato (PM10 e PM2.5).
Si vede come Carbone e Biomasse (Legna/Pellet parlando di riscaldamento residenziale) siano i combustibili di gran lunga più inquinanti, per quanto le biomasse siano virtualmente a bilancio zero sulla CO2 che producono ma certamente non lo sono sulle polveri sottili che immettono in atmosfera.
Le fonti dei dati sono ISPRA (Fattori di emissione per le sorgenti di combustione stazionarie in Italia) ed il sito di Enel Energia:
Prego notare che solo il 13% dell’energia elettrica venduta nel 2016 proveniva da carbone (altamente inquinante) con un trend in discesa in favore delle rinnovabili.
Utilizzando tutti i dati si ottengono i valori seguenti di energia primaria annua necessaria al riscaldamento della mia ed i corrispondenti valori di inquinanti immessi in atmosfera:
- la pompa di calore è quella con l’impronta ecologica di gran lunga inferiore a tutte le altre, sia in termini di anidride carbonica che polveri sottili: inquina molto meno
- a seguire, con notevole distacco, nell’ordine metano, GPL e gasolio (CO2 crescente e particolato quasi trascurabile)
- le biomasse (Legna/Pellet), pur essendo virtualmente a bilancio zero sulla CO2, producono valori enormi di particolato PM10/PM2.5 (quasi 30 volte la pompa di calore o quasi 2.000 volte il metano !)
- utilizzare stufe a pellet 5 stelle può ridurre in modo molto importante le immissioni in atmosfera
Quindi pompa di calore o stufa a pellet ? Dal punto di vista di impatto ambientale la scelta e’ certamente pompa di calore.
Francamente questa valutazione ha sorpreso anche me visto che due anni fa avevo fatto sostituire ai miei genitori la vecchia caldaia a gas con bombolone GPL in favore del riscaldamento con stufa a pellet: hanno sicuramente risparmiato denaro ma stanno altrettanto contribuendo ad aumentare l’inquinamento invernale della pianura padana che è ormai insostenibile.
In entrambi i casi per risparmiare sui costi in bolletta è bene scegliere il fornitore più adatto alle proprie esigenze con cui fare un nuovo allaccio o una voltura. In questo modo riusciremo a ridurre i costi sia per il riscaldamento sia per l’elettricità.
Motori auto e sostenibilità
Visto che ci siamo ho pure provato a fare un confronto con la mia auto (Citroen C4 Picasso del 2009 con motore diesel 1.6 Euro 4) vedendo le alternative in termini di impatto ambientale.
Il ragionamento è il medesimo basato su una percorrenza chilometrica annua di 20.000 km ed un consumo medio (reale) di 6.7 l/100km.
Interessante osservare il rendimento dei motori termici delle auto:
Considerazioni:
- ho speso molto più in gasolio auto che in energia elettrica per la mia casa (ma già lo sapevo)
- la mia auto ha prodotto CO2 come se avessi riscaldato la mia casa a carbonella (mi ricorda la scuola elementare in cui andava mio fratello più grande nei primi anni ’70)
- la mia auto ha prodotto un quantitativo trascurabile di particolato PM10/PM2.5 (75 volte inferiore a quanto ne avrei prodotto riscaldando la mia casa con legna/pellet)
- un’auto elettrica riduce drasticamente l’impronta ecologica soprattutto se ricaricata direttamente da fotovoltaico
Tiriamo le conclusioni su economicità ed impatto ambientale del riscaldamento domestico.
Pompa di calore o stufa a pellet o metano: impianti di riscaldamento a confronto (termometro dei costi del calore)
Quindi ricapitolando la nostra domanda iniziale: pompa di calore o stufa a pellet o metano? Ecco le risposte finali:
- riscaldarsi con legna o stufa a pellet e’ conveniente e rinnovabile ma riempie l’aria di particolato (PM10 / PM2.5): non e’ sostenibile
- l’adozione di una stufe a pellet 5 stelle può ridurre l’emissione di particolato
- riscaldarsi con la pompa di calore, grazie alla riforma delle tariffe elettriche, e’ più conveniente che col metano e confrontabile al pellet, rinnovabile e più sostenibile e lo sara’ sempre di più man mano che l’energia elettrica verrà prodotta con fonti rinnovabili e sostenibili (idroelettrico/fotovoltaico/eolico)
- riscaldarsi con la pompa di calore accoppiata al fotovoltaico e’ quasi sicuramente il top in termini di rinnovabilità e sostenibilità
[Importante non sono state fatte analisi sulla sostenibilità della costruzione dell’impianto di riscaldamento ma sul solo esercizio.]
E non dimenticate il consiglio di base: isolate la vostra casa ! Consumare meno sicuramente fa risparmiare denaro e riduce l’inquinamento dovuti al riscaldamento indipendentemente dal combustibile utilizzato.
Quindi la prossima volta che dovrete mettere mano al vostro impianto di riscaldamento mettete la mano sul portafoglio quando al supermercato controllate il costo pellet ma anche e soprattutto sul vostro cuore (green).





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