Ventilazione meccanica controllata centralizzata VMC decentralizzata

Ventilazione meccanica controllata opinioni pro e contro VMC decentralizzata

La ventilazione meccanica controllata (VMC) migliora la qualità dell’aria e riduce le dispersioni termiche agendo da scambiatore aria casa: la mia esperienza pratica in mezzo a tante opinioni, VMC pro e contro. Scopri anche come una VMC decentralizzata della migliore marca come la VMC puntuale doppio flusso Aerauliqa vs Fantini Cosmi vs Suedwind vs Vortice vs Prana possa essere la soluzione la più adatta ad una abitazione esistente.

Ventilazione meccanica controllata: lo scambiatore aria casa

La nostra vita quotidiana in un’abitazione immette costantemente nell’aria degli inquinanti come anidride carbonica, monossido di carbonio, vapori organici, particelle in sospensione, formaldeide.

Per garantire sempre una buona qualità dell’aria interna è necessario sostituire l’aria viziata con aria nuova, presa dall’esterno, più pulita.

Ventilazione e aerazione casa

La ventilazione, che sia naturale o meccanica, consente proprio il ricambio dell’aria negli ambienti della nostra casa.

Uno scambiatore aria casa è fondamentale per assicurare un comfort abitativo elevato ma rappresenta anche una una fetta significativa delle perdite termiche della nostra abitazione:

Ventilazione meccanica controllata: opinioni, pro e contro, pareri

La ventilazione meccanica controllata, brevemente VMC, funge da scambiatore aria casa grazie ad uno o più ventilatori in modo controllato senza dover aprire le finestre riducendo quindi le dispersioni di calore.

Attraverso un rinnovo continuo dell’aria degli ambienti interni con aria esterna, la VMC assicura l’abbattimento e la diluizione delle sostanze nocive presenti nella vostra abitazione fino ad eliminarle.

Gli impianti di ventilazione meccanica controllata sono spesso dotati di filtri di varia tipologia e grado filtrante che garantiscono anche il blocco delle sostanze inquinanti presenti all’esterno della nostra abitazione, come ad esempio i gas di scarico delle automobili o degli impianti di riscaldamento, polveri e pollini, garantendo una qualità dell’aria eccellente e contribuendo ai rimedi per l’allergia ad acari, polline e graminacee.

Tipologie di ventilazione meccanica controllata

Le due soluzioni di ventilazione meccanica controllata più utilizzate sono le seguenti:

La prima evidente differenza è che una VMC centralizzata richiede un sistema di tubazioni per estrarre l’aria viziata ed immettere l’aria pulita dalla varie stanza alla macchina:

Ventilazione meccanica controllata centralizzata

Con una ventilazione meccanica controllata decentralizzata viene invece installata una piccola macchina in ciascuna stanza con un foro verso l’esterno:

VMC decentralizzata
VMC decentralizzata

L’aerazione casa necessaria per una stanza di 25 m² di un’abitazione è di circa 35 m³/ora (ricambio del 50% del volume d’aria ogni ora).

 

Ventilazione meccanica centralizzata

Vediamo ora quali sono le principali tipologie di impianto di ventilazione meccanica controllata centralizzata disponibili:

  • VMC centralizzata a semplice flusso: l’aria viziata viene estratta dai locali umidi (bagno, cucina, lavanderia) mentre l’aria di rinnovo, prelevata dall’esterno, viene immessa nei locali adiacenti (soggiorno, salotto). La circolazione interna è garantita dal passaggio dell’aria al di sotto delle porte
Ventilazione meccanica controllata centralizzata a semplice flusso
Ventilazione meccanica controllata centralizzata a semplice flusso
  • VMC centralizzata con recupero di calore a doppio flusso: l’aria viziata estratta dai locali umidi e l’aria prelevata dall’esterno, preventivamente filtrata, vengono convogliate in un’unità di recupero di calore che assicura il preriscaldamento dell’aria di rinnovo evitando la contaminazione dei due flussi
Ventilazione meccanica controllata centralizzata con recupero di calore
VMC centralizzata con recupero di calore a doppio flusso

La tipologia più diffusa è la VMC centralizzata a doppio flusso che si caratterizza per avere un doppio impianto di ventilazione, formato da canali di distribuzione separati:

  • nn condotto controlla e regola l’immissione dell’aria
  • l’altro è dedicato all’aria in estrazione
  • i flussi d’aria nei due condotti sono gestiti da ventilatori elettrici distinti
Ventilazione meccanica controllata: opinioni, pro e contro, pareri

I vantaggi degli impianti di ventilazione meccanica centralizzata con recupero di calore a doppio flusso sono molteplici rispetto alla versione mono-flusso. Il principale è la capacità di trattare, filtrare, riscaldare o raffreddare l’aria esterna fungendo costantemente da scambiatore aria casa costante ed assicurando il recupero di calore dall’aria esausta.

Il recupero di calore permette di sfruttare di tutti i vantaggi della ventilazione, garantendo i bassi consumi energetici dell’edificio. In caso di restauro tale soluzione permetterebbe di ridurre i consumi e di aumentare la classificazione energetica dell’edificio.

Successivamente approfondiremo la mia esperienza personale con il sistema di ventilazione meccanica centralizzata VMC Italia LET.

VMC decentralizzata quale scambiatore aria casa

Per una nuova abitazione ad alta prestazione energetica non ci sono dubbi nell’adottare fin dalla fase di progettazione un sistema di ventilazione meccanica controllata centralizzata: come comportarsi in caso di riqualificazione energetica di una casa già esistente ?

Un’abitazione ristrutturata è sicuramente in grado di migliorare il comfort abitativo, grazie all’isolamento delle pareti esterne tramite cappotto termico, l’installazione di nuove porte e finestre con migliori prestazioni termiche e la sostituzione del sistema di riscaldamento con uno nuovo ad alta efficienza come la pompa di calore.

Per elevate ulteriormente il piacere di abitare nella vostra casa ristrutturata, assicurando una corretta ed efficiente funzione di scambiatore aria casa, è importante prevedere un sistema di ventilazione meccanica controllata decentralizzata.

In un impianto di VMC decentralizzata le unità di ricambio dell’aria sono ideate per l’installazione e la ventilazione delle singole stanze. L’installazione, rispetto ad un sistema centralizzato, risulta quindi molto semplificata richiedendo soltanto una presa di alimentazione ed un foro nel muro esterno per ciascuna stanza, senza nessuna canalizzazione per tutta l’abitazione.

Ventilazione meccanica controllata per riqualificazioni energetiche
VMC decentralizzata o scambiatore aria casa

Le tipologie di VMC decentralizzata sono le seguenti:

  • VMC decentralizzata a semplice flusso: la singola macchina di ventilazione non fa altro che estrarre l’aria viziata convogliandola verso l’esterno; l’immissione di aria di rinnovo è effettuata naturalmente tramite apposite feritoie, posizionate sui muri perimetrali o sugli infissi
VMC decentralizzata a semplice flusso
VMC decentralizzata a semplice flusso
  • VMC decentralizzata a doppio flusso: in questo caso la macchina provvede meccanicamente sia all’estrazione dell’aria viziata che all’immissione dell’aria di rinnovo in ambiente
VMC decentralizzata con recupero di calore
VMC decentralizzata a doppio flusso

Una unità di ventilazione meccanica controllata decentralizzata essendo uno scambiatore aria casa è anche un’ottima soluzione per gestire un problema di umidità o muffa localizzato in una o più stanze, ad esempio per i bagni o nel caso non possiate intervenire sui ponti termici mediante l’isolamento esterno col cappotto.

Per facilitarvi ho identificato alcune soluzioni di VMC decentralizzata con recupero di calore disponibili sul mercato che potrebbero fare al caso vostro come alternativa molto più efficiente di un semplice estrattore per bagno.

Più avanti approfondiremo i sistemi di ventilazione meccanica controllata decentralizzata con recupero di calore come Suedwind Ambientika e Vortice.

Svantaggi ventilazione meccanica controllata

La ventilazione meccanica controllata ha svantaggi? Personalmente riesco a trovarne con grande difficoltà.

Ovviamente installare un impianto di ventilazione meccanica controllata richiede di effettuare dei lavori con un costo variabile.

Le complessità da affrontare nel caso di installazione di un impianto di ventilazione meccanica controllata centralizzata in una casa esistente, vogliamo chiamarli svantaggi, potrebbero essere differenti:

  • probabile necessità di realizzare anche una controsoffittatura dove far passare i canali di distribuzione dell’aria
  • impossibilità nel far passare le canalizzazioni in determinati punti per la presenza degli impianti esistenti
  • spazio occupato dal sistema

Mediante la corretta progettazione è possibile gestire queste evenienze nella maggior parte delle abitazioni esistenti ed eventualmente puntare invece ad una VMC decentralizzata, dal costo sicuramente inferiore.

Ventilazione meccanica controllata centralizzata VMC Italia LET 50-25 DC

Partiamo dalla mia esperienza pratica con la ventilazione meccanica controllata centralizzata con dei dati reali per non limitarci alle opinioni che potete trovare ovunque.

Nella mia casa elettrica ho un impianto basato su una unità trattamento aria compatta VMC Italia LET 50-25 DC che assolve alle funzioni seguenti:

  • ventilazione meccanica controllata con recupero di calore ad alta efficienza
    • scambiatore in polipropilene in controcorrente con efficienza > 90%
    • ventilatori con mtore brushless ad altissima efficienza e bassa rumorosità conformi ErP 2015
  • filtrazione con filtri F7 a bassa perdita di carico
  • de-umidificazione estiva mediante aumento della portata d’aria con ricircolo parziale aria ambiente e funzionamento del circuito frigorifero
  • integrazione riscaldamento/raffrescamento opzionale mediante batteria idronica

Approfondiremo solamente il funzionamento in ventilazione e filtrazione che è quello operante 365 giorni l’anno 24×7 e che ci assicura la qualità dell’aria in casa.

Le considerazioni fatte sono valide per macchine di ventilazione meccanica controllata di altri produttori come ad esempio Hoval VMC Homevent, Zehnder e Vortice od anche della grande distribuzione Leroy Merlin. Ovviamente le gamme di accessori e prezzi potranno essere alquanto differenti.

Schema di funzionamento ventilazione meccanica controllata con recupero di calore

Uno schema semplificato di riferimento per la mia unità di ventilazione meccanica controllata VMC Italia LET è il seguente:

Ventilazione meccanica controllata VMC Italia

Si vedono chiaramente i flussi d’aria in rinnovo ed espulsione che si incrociano nel recuperatore di calore ad alta efficienza.

Il recupero di calore in inverno non fa altro che consentire all’aria fredda che entra dall’esterno di estrarre quasi tutto il calore dall’aria calda interna in espulsione.

Capite nuovamente come la ventilazione meccanica controllata con recupero di calore sia infinitamente più efficiente e confortevole della tradizionale apertura invernale delle finestre o di semplici estrattori a muro.

Regolazione ventilazione meccanica controllata

:

Ventilazione meccanica controllata

Le regolazioni manuali possibili sulla mia VMC Italia LET sono le seguenti:

  • Set Rinnovo definisce la velocità del ventilatore di mandata
  • Set Espulsione definisce velocità del ventilatore in estrazione

Su altri modelli più evoluti di macchine per ventilazione meccanica controllata, oltre alla regolazione manuale della portata d’aria in percentuale, possiamo anche disporre della regolazione automatica della portata dell’aria in base a:

  • umidità relativa, che l’apparecchio mantiene constante
  • concentrazione di CO₂ presente in ambiente
  • funzione party: portata aumentata temporaneamente per gestire la presenza di tante persone in contemporanea
  • funzione assenza: portata ridotta al minimo per gestire assenze prolungate

Come migliorare i benefici della ventilazione meccanica controllata

La configurazione ottimale di una macchina per ventilazione meccanica controllata deve perseguire gli obiettivi seguenti:

  1. garantire aria costantemente pulita in casa
  2. assicurare uniformità di temperatura ed umidità in tutta la casa
  3. minimizzare i consumi elettrici
  4. limitare le escursioni dell’umidità interna, sia estive che invernali
  5. minimizzare il “rumore” dovuto ai flussi d’aria nel sistema di distribuzione

I primi due punti sono sono ovviamente la “base” della ventilazione meccanica controllata con recupero di calore e li vivo con grande soddisfazione.

Gli altri obiettivi sono un po’ una sfida perché in competizione tra di loro:

  • alzando la velocità di estrazione dell’aria viziata
    • l’aerazione casa migliora (aria più pulita)
    • il consumi elettrici aumentano
    • aumenta lo scambio di calore tra interno ed esterno e di conseguenza riduco l’efficienza del recupero termico
  • la variazione della velocità di immissione dell’aria pulita è invece legata quasi esculsivamente al comfort percepito

Ottimizzazione del funzionamento della ventilazione meccanica controllata

La normative raccomandano che il 50% del volume d’aria venga ricambiato ogni ora.

Nel mio caso della mia abitazione vorrebbe dire che le portate d’aria dovrebbero essere di circa 260 m³/h.

Nella pratica si può anche usare una stima basata sul numero di persone presenti con un contributo di 30 m³/h per persona.

In questo caso arriverei a 4 x 30 = 120 m³/h. Siccome sono un po’ taccagno utilizzerò questa valutazione.

La mia unità di ventilazione meccanica controllata ha una portata massima di 250 m³/h. La regolazione iniziale dei ventilatori dovrebbe essere quindi pari a 120 / 250 = 48 %.

Ma come regolare i flussi di immissione di aria pulita ed estrazione di aria viziata?

In funzione del rapporto tra le due portate di immissione ed estrazione si può ottenere un locale leggermente pressurizzato o de-pressurizzato:

Ventilazione meccanica controllata VMC Italia

Tutto questo e’ particolarmente rilevante in casi particolari come una sala chirurgica.

Per la nostra casa può bastare che i due flussi effettivi di estrazione ed immissione si bilancino.

Per fare la regolazione in pratica ci si può avvalere di un anemometro messo sulla porta di casa aperta a filo o molto più semplicemente un accendino e regolare le portate fino a quando la fiamma non viene più mossa dallo spiffero d’aria che passa attraverso la porta socchiusa.

E’ quanto ho fatto io in pratica ed è sorprendente vedere gli effetti anche di una variazione minima sulle portate sul pannello della macchina si traducano in spifferi attraverso la nostra porta !

Il risultato a cui sono arrivato e’ il seguente:

  • Set Rinnovo (ventilatore mandata) = 38 %
  • Set Espulsione (ventilatore in estrazione) = 40 %

Ventilazione meccanica controllata: filtri aria e aerazione casa

L’impiego dei filtri in uno scambiatore aria casa realizzato mediante la ventilazione meccanica controllata è importante perché garantisce un maggior grado di comfort grazie all’abbassamento del grado di contaminazione anche di acari, graminacee e polline che provocano allergia.

Le particelle che contribuiscono alla contaminazione sono particelle fini e la loro filtrazione richiede filtri ad alta efficacia.

La ricerca medica ha dimostrato che le particelle disperse nell’aria e che possono raggiungere i polmoni sono quelle di dimensioni di 0,3 micron mentre quelle di dimensioni maggiori si fermano nelle vie aeree superiori:

Ventilazione meccanica controllata

Giusto per comprendere concretamente rispetto a quello di cui si sente parlare sui media in corrispondenza dei blocchi del traffico:

  • il PM10 sono particelle inquinanti di 10 μm
  • il PM2.5 sono particelle inquinanti di 2,5 μm

La normativa EN779 classifica i filtri in base a:

  • Classe G3 → M5: capacita’ percentuale media (Arrestanza) di trattenere la polvere
  • Classe M6 → F9: capacita’ percentuale media e minima (Efficienza) di catturare un aerosol (particelle da 0,4 μm)
Ventilazione meccanica controllata

Questo vuol dire che la mia VMC Italia LET, dotata di filtri F7, ha un’efficienza media tra 60% ed 80% assicurando un’efficienza minima del 35%. Non male visto che aria tira in Val Padana !

E non scordate che i filtri possono diventare uno dei rimedi allergia: acari, polline e graminacee saranno un ricordo all’interno della vostra casa con aria pulita senza aprire le finestre.

I filtri ma anche tubazioni e diffusori di un impianto di ventilazione meccanica controllata, richiedono una manutenzione nel tempo per essere mantenuti puliti ed efficaci.

Quindi se non sostituite periodicamente i filtri, indicativamente ogni 6 mesi, potreste perderne tutti i vantaggi.

Nel caso non ve la sentiate di sostenere il costo di un impianto di ventilazione meccanica controllata con filtrazione in una casa esistente, potete prendere in considerazione l’acquisto di un depuratore aria casa più economico: non indirizza il ricambio dell’aria ma è comunque efficace per rimuovere delle particelle sospese.

Ventilazione meccanica controllata: qualità aria

Volete sapere che risultati ho raggiunto a casa mia ?

Ci sono diverso opzioni smart per poter misurare la qualità dell’aria nella nostra abitazione: poiché devo combattere sempre contro il peso in eccesso, sono anche dotato della bilancia smart Withings Smart Body Analyzer (ora Nokia) che misura anche la temperatura e la qualità dell’aria in casa.

Per quanto non confrontabile con una misura di natura professionale, questa bilancia dispone anche della misura della concentrazione di anidride carbonica (CO2).

Per non limitarci alle opinioni, torniamo ai i valori misurati negli ultimi giorni mentre scrivo l’articolo:

Ventilazione meccanica controllata

Viaggiamo con una concentrazione che fluttua, corrispondentemente al numero di persone presenti in casa, tra 500 e 900 ppm di CO2.

Utilizzo come misuratore qualità aria anche la stazione meteo Netatmo.

E’ interessante vedere come la concentrazione cambi col numero di persone presenti. Questo è l’andamento, misurato con la stazione meteo Netatmo, con 2 adulti sempre presenti e 2 ragazzi che vanno a scuola al mattino dei giorni feriali:

Questo è invece il periodo estivo in cui nella prima parte di agosto era presente solamente una persona adulta per poi tornare ai ranghi completi:

Secondo uno studio di Pettenkofer le persone che si trovano in stanze con una concentrazione di CO2 al di sotto dello 0,1% (1.000 ppm) si sentono a loro agio, mentre si sentono chiaramente a disagio in stanze con concentrazioni al di sopra dello 0,2% (2.000 ppm).

In Germania viene fissato come valore limite per gli spazi abitativi lo 0,15% (1.500 ppm) di CO2.

Direi che i risultati raggiunti nella mia casa dotata di VMC Italia LET sono eccellenti !

Se volete potete approfondire l’argomento in Misurare qualità aria casa con sensori qualità aria casa

Ventilazione meccanica controllata: consumi elettrici

Per poter verificare i consumi elettrici occorre dotarsi si qualche strumento di misura. I consumi elettrici del mio impianto di ventilazione meccanica controllata sono davvero irrisori, come desumibile dai dati in Tempo Reale sul mio cruscotto online:

Ventilazione meccanica controllata

Parliamo di soli 0,9 kWh/giorno, ovvero come una lampadina da 38 W sempre accesa !

Spero di avervi aiutato a districarvi tra le opinioni sulla ventilazione meccanica controllata decentralizzata ed a comprendere i pro e contro ventilazione meccanica controllata: ora sono certo che la adotterete come scambiatore aria casa sia che stiate costruendo la vostra nuova abitazione oppure siate in procinto di riqualificazione energetica sul vostro edificio esistente.

VMC decentralizzata migliore marca: Aerauliqa vs Fantini Cosmi vs Suedwind vs Vortice vs Prana

Approfondiamo ora alcuni modelli della migliore marca di VMC puntuale doppio flusso o scambiatore aria casa di marca migliore:

  • Aerauliqa Quantum NEXT
  • Fantini Cosmi Aspirvelo Air EcoComfort e Aspirvelo Air RhinoComfort RF
  • VMC Prana
  • Suedwind Ambientika
  • VMC puntuale doppio flusso Vortice

Ventilazione meccanica controllata fai da te

VMC decentralizzata migliore marca: Aerauliqa Quantum Next

Aerauliqa è un’azienda italiana specializzata che prevede due modelli di VMC decentralizzata con recupero di calore nella sua gamma:

  • Aerauliqa Quantum Next
  • Aerauliqa Quantum HR

 

Le specifiche tecniche principali della VMC decentralizzata Aerauliqa Quantum Next sono le seguenti:

  • rendimento 82 %
  • due versioni: portata massima 25 m³/h (100) oppure 60 m³/h (150)
  • rumorosità massima 40 dB(A)

L’installazione della VMC decentralizzata Aerauliqa Quantum Next e’ piuttosto agevole:

VMC decentralizzata migliore marca: Fantini Cosmi Aspirvelo Air EcoComfort e Aspirvelo Air RhinoComfort RF

Fantini Cosmi ha acquistato Aspira, ereditando tutti i prodotti di VMC decentralizzata:

  • Fantini Cosmi Aspirvelo Air EcoComfort
  • Fantini Cosmi Aspirvelo Air EcoComfort RF
  • Fantini Cosmi Aspirvelo Air RhinoComfort RF

Fantini Cosmi Aspirvelo Air EcoComfort

Le specifiche tecniche principali della VMC decentralizzata Fantini Cosmi Aspirvelo Air EcoComfort sono le seguenti:

  • rendimento 90%
  • due versioni: con comando e collegamento delle unita’ filare (Aspirvelo Air EcoComfort) oppure radio (Aspirvelo Air EcoComfort RF)
  • due versioni: portata massima 25 o 30 m³/h (100) oppure 60 o 68 m³/h (160)
  • rumorosità massima tra 24 e 38 dB(A) a seconda del modello

La configurazione della VMC decentralizzata Fantini Cosmi Aspirvelo Air EcoComfort RF e’ abbastanza agevole:

Fantini Cosmi Aspirvelo Air RhinoComfort RF

La VMC decentralizzata Fantini Cosmi Aspirvelo Air RhinoComfort RF e’ il modello più innovativo prevedendo anche la purificazione dell’aria:

Le caratteristiche salienti della VMC decentralizzata Fantini Cosmi Aspirvelo Air RhinoComfort RF sono le seguenti:

Ricircolo d'aria a flusso alternato

Ricircolo d’aria a flusso alternato

RhinoComfort, grazie all’inversione di
ciclo, permette lo scambio continuo d’aria tra interno ed esterno. Questo in inverno previene l’umidità e la comparsa di muffa sui muri, mantenendo sempre basso il livello di inquinanti.

Recupero di calore

Recupero di calore

Durante il funzionamento a flusso alternato, i flussi d’aria in entrata ed uscita passano attraverso uno scambiatore di calore
ceramico, che recupera fino al 90% del calore.

Fotocatalisi

Fotocatalisi

Grazie a un catalizzatore illuminato da una luce a LED, RhinoComfort scompone le sostanze inquinanti presenti nell’aria immessa trasformandole in sostanze innocue.

Test di laboratorio

Test di laboratorio

Prove eseguite da qualificati laboratori
certificati hanno attestato la funzionalità.

Le specifiche tecniche principali della ventilazione meccanica controllata decentralizzata Fantini Cosmi Aspirvelo Air RhinoComfort RF sono le seguenti:

  • rendimento 90%
  • portata massima 68 m³/h
  • rumorosità massima 38 dB(A)

VMC decentralizzata migliore marca: Suedwind Ambientika

Passiamo ora alla seconda tra le unità di ventilazione meccanica controllata decentralizzata della migliore marca disponibili sul mercato che ho deciso di recensire: la Suedwind Ambientika.

Si tratta di una ventilazione meccanica controllata decentralizzata con recuperatore di calore che unisce tecnologie avanzate ad una facilità di installazione che la rende davvero alla portata di tutti.

VMC puntuale o scambiatore d'aria per muffa Suedwind Ambientika
VMC puntuale doppio flusso o scambiatore aria casa Suedwind Ambientika

Essendo una VMC puntuale doppio flusso, la Suedwind Ambientika è ideale per le ristrutturazioni in cui il miglioramento dell’isolamento termico può introdurre problemi di umidità all’interno dell’abitazione.

Vediamo le molte caratteristiche della Suedwind Ambientika:

Wireless

Wireless

Collegamento opzionale via cavo o wireless (fino a 16 unità).

Telecomando

Telecomando

Telecomando incluso. Panello remoto o interruttore opzionale.

Sensori umidità e CO2

Sensori umidità e CO2

Igrostato contro la muffa. Sensore CO2 opzionale.

Controllo automatico

Controllo automatico

Regolazione del funzionamento in base ad umidità e CO2.

Serranda motorizzata

Serranda motorizzata

Serranda motorizzata per isolamento termico ed acustico a VMC spenta.

Modo auto

Modo auto

Regolazione automatica per un comfort ideale.

Pulizia facilitata

Pulizia facilitata

Smontaggio facilitato per manutenzione e pulizia rapida. Sensore filtro sporco.

Installazione semplice

Installazione semplice

Installazione fai da te in massimo un’ora.

Rendimento elevato

Rendimento elevato

Rendimento termico recuperatore di calore 93%.

Sensore crepuscolare

Sensore crepuscolare

Sensore crepuscolare per abbassare la velocità di notte.

Consumi ridotti

Consumi ridotti

Motore brushless e modalità auto riducono i consumi al minimo.

Filtro pollini

Filtro pollini

Filtro F5 contro i pollini opzionale.

Free Cooling

Free Cooling

In estate nelle ore notturne più fresche viene escluso il recupero di calore per offrire una temperatura più confortevole nell’abitazione.

Silenziosità

Silenziosità

Il ventilatore brushless riduce la rumorosità a soli 18 dB.

Isolamento acustico

Isolamento acustico

I rumori esterni non entrano all’interno.

Sono disponibili quattro modelli dell’unità di ventilazione meccanica controllata decentralizzata Suedwind Ambientika:

  • Suedwind Ambientika Eco
  • Suedwind Ambientika Solo+
  • Suedwind Ambientika Advanced+
  • Suedwind Ambientika Wireless+

VMC decentralizzata Suedwind Ambientika costruzione e funzionamento

La VMC decentralizzata Suedwind Ambientika è costituita da:

  • una unità principale di funzionamento con attacco a parete che andrà posta all’interno del locale
  • un tubo da incasso contenente lo scambiatore ceramico ed i filtri
  • un convogliatore esterno con attacco a parete
Suedwind Ambientika
Componenti della VMC puntuale doppio flusso Suedwind Ambientika

Lo scambiatore di calore ceramico dell’unità di ventilazione meccanica controllata decentralizzata Suedwind Ambientika opera nella modalità seguente:

  • durante l’estrazione d’aria proveniente dal locale il calore viene accumulato
  • durante la fase di immissione di aria dall’esterno, lo scambiatore cede all’aria fredda in ingresso il calore immagazzinato

VMC puntuale a flusso alternato Vortice

Ovviamente anche la nota azienda italiana Vortice è sicuramente da annoverare come possibile migliore marca di VMC puntuale a flusso alternato; tra i suoi modelli segnalo:

  • Vortice Vort HRW Mono
  • Vortice Vort HRW Mono Evo
  • Vortice Bra.vo

VMC puntuale a flusso alternato Vortice Vort HRW Mono

Vortice Vort HRW Mono è la prima famiglia di prodotto per VMC puntuale a flusso alternato:

I modelli di VMC puntuale a flusso alternato Vortice Vort HRW Mono sono i seguenti:

  • Vortice Vort HRW 20 Mono (11634): modello base
  • Vortice Vort HRW 20 Mono RC (11635): con collegamento via cavo fino a 4 unità
  • Vortice Vort HRW 20 Mono HCS (11631): con sensore umidità integrato

Le specifiche tecniche principali della VMC puntuale a flusso alternato Vortice Vort HRW Mono sono le seguenti:

  • scambiatore di calore ad alta efficienza di tipo ad accumulo in materiale ceramico
  • 5 velocità con differenti livelli di portata: 10, 16, 22, 30 e 40 m³/h
  • filtro G3 lavabile
  • rendimento 90%
  • rumorosità massima 24 dB(A)
  • bocca di mandata aria circolare di diametro 160 mm
  • profondità muro 300 mm (tramite kit opzionale è possibile arrivare fino a 700 mm)

In questa tabella sintetica trovate il confronto delle tre versioni della VMC puntuale a flusso alternato Vortice Vort HRW Mono:

VMC puntuale a flusso alternato Vortice Vort HRW Mono Evo

Grazie ai modelli di VMC puntuale a flusso alternato Vortice Vort HRW Mono Evo, dotati anche di doppio filtro, la famiglia di prodotti è stata completata:

  • Vortice Vort HRW 30 Mono Evo (12434): portata massima 41 m³/h, doppio filtro
  • Vortice Vort HRW 40 Mono Evo (12435): portata massima 40 m³/h, doppio filtro
  • Vortice Vort HRW 30 Mono Evo HCS (12436): portata massima 41 m³/h, doppio filtro, sensore umidità integrato
  • Vortice Vort HRW 40 Mono Evo HCS (12437): portata massima 40 m³/h, doppio filtro, sensore umidità integrato

VMC puntuale a flusso alternato Vortice Bra.vo

Per ultimo tocchiamo il modello di gran lunga più innovativo di tutti, la VMC puntuale a flusso alternato Vortice Bra.vo:

Vortice Bra.vo è un sistema di ventilazione meccanica controllata intelligente che consente il ricambio dell’aria negli ambienti domestici. Grazie ai sensori remoti, monitora costantemente la qualità dell’aria ed agisce automaticamente, in caso di valori elevati di inquinamento o umidità interni, aumentando la portata per immettere aria filtrata dall’esterno.

Vortice Bra.vo è un sistema domotico:

  • gestione remota mediante app su smartphone ovunque ti trovi in qualsiasi momento grazie alla connettività WiFi
  • integrazione con altri dispositivi della tua casa domotica grazie alla compatibilità con Alexa, Google Home ed Apple HomeKit
  • integrazione diretta con i dispositivi Netatmo che monitorano la qualità dell’aria

Sono disponibili i seguenti modelli di VMC puntuale a flusso alternato Vortice Bra.vo:

  • Vortice Brav.vo M (12164)
  • Vortice Brav.vo Qe (12205) versione da parete
  • Vortice Brav.vo Qi (12206) versione da incasso

Migliore marca VMC a doppio flusso : Prana

Prana è un’azienda specializzata nei sistemi di ventilazione presente nel mercato della ventilazione da oltre 15 anni.

https://www.youtube.com/watch?v=l7_lx-1eJM0

Le VMC Prana ha un meccanismo di funzionamento innovativo:

  • i flussi di aria calda viziata ed aria fredda pulita passano in mezzo a degli scambiatori di calore in rame, situati all’interno dell’unità, per quanto divisi fra di loro
  • in inverno viene recuperato il calore dall’aria calda viziata prima dell’espulsione, in estate l’aria calda pulita viene raffreddata raggiungendo un’efficienza di oltre il 95%
  • il sistema non è dotato di filtri ma sfrutta le proprietà di purificazione del rame
VMC Prana
VMC Prana

Esistono quattro serie di VMC Prana aventi le caratteristiche seguenti:

  SILENT BASE ERP ERP PRO
Controllo separato dei motori + + + +
Timer di spegnimento + + + +
Supporto Bluetooth + + + +
Funzione “mini riscaldamento” + + + +
Funzione ”winter mode” + + + +
Data e ora   + + +
Rilevamento delle condizioni del filtro + + + +
Sensore di umidità dell’aria     + +
Sensore di pressione atmosferica + + + +
Modalità “AUTO”, “AUTO PLUS”     + +
Sensore equivalente di anidride carbonica, CO2eq       +
Indicatore del coefficiente di efficienza       +
Sensore di qualità dell’aria, VOC       +
1 – temperatura dell’aria in estrazione prima del recupero     + +
2 – temperatura dell’aria in mandata dopo il recupero + + + +
3 – temperatura dell’aria in mandata prima del recupero       +
4 – temperatura dell’aria in estrazione dopo il recupero       +
Caratteristiche VMC a doppio flusso Prana

Grazie alla connettività bluetooth è anche possibile comandare la VMC Prana mediante app su smartphone.

Leggi tutti i miei articoli su Aria.

 

99 commenti

comments user
Giacomo Brogi

Complimenti!
Come dice bene te, è necessario la pulizia delle tubazioni e non solo dei filtri. Per cui, quando, non è possibile o troppo invasivo e costoso mettere una vmc centralizzata, che ribadisco essere la soluzione migliore, si può valutare la vmc puntuale o stanza per stanza escluso i bagni. È facile tenere puliti i filtri e relativa minima tubazione.
Giacomo Brogi

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Grazie !
    Colgo l’occasione per chiederti contributo sul tema pulizia della distribuzione dell’aria.

comments user
Giacomo Brogi

La vmc puntuale o stanza per stanza a flusso alternato, ha due filtri G3 e opzionale F7, per i quali è programmata una pulizia ogni 3 mesi, ma poi si può scegliere in base al caso specifico. È semplice smontare il ventilatore, lavare e aspirare i filtri e aspirare il blocco ceramico.

comments user
Giacomo Brogi

Dimenticavo, che una volta tolto il blocco ceramico è facile pulire tutto il tubo, che ha la lunghezza dello spessore del muro.

comments user
Marco

Anche io sono interessato all’argomento della pulizia dei tubi su VMC centralizzata.

comments user
PaoloGR

Ciao Emilio,
innanzi tutto complimenti per il tuo sito sempre molto interessante.
Una informazione, riguardo gli orari di funzionamento come hai settato la tua macchina? Lavora H24 o a fasce?
Io posseggo una macchina simile alla tua ma della Wavin.
Ti ringrazio

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Grazie !
    La lascio lavorare H24. Sinceramente la percezione ed il pensiero di aria fresca sempre prevale su tutto il resto.
    L’unico punto di attenzione e’ quello sull’estate (vedi l’altro articolo).

comments user
Daniele

ciao
per caso avresti modo di postare lo schema di distribuzione del tuo impianto di VMC ?
grazie
ciao

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao sorry ma non ce l’ho.
    Tieni conto che casa mia e’ ad un piano con tetto a vista. In centro c’e’ un corridoio contro-soffittato che ha estremamente facilitato il lavoro.

comments user
Francesco

Buonasera sig. La mia Casa Elettrica, complimenti per il sito molto interessante. Avrei una domanda da chiederle.
Ho intenzione di installare 2 fan coil idronici ( zona notte e zona giorno) per un appartamento di circa 95 mq, vorrei sapere se con un unico impianto di condutture freddo/caldo posso integrare anche i benefici di una vmc.
Grazie, Francesco

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Francesco,

    sicuramente puoi affiancare al tuo sistema di riscaldamento/raffrescamento (fan coil nel tuo caso) con una macchina di ventilazione meccanica controllata per migliorare la qualità dell’aria.

      comments user
      Francesco

      un dubbio, ma le condotte di mandata della vmc (aria filtrata e pura) non dovrebbero coesistere con quelli di condizionamento per non alterare la qualità delle condutture o mi sbaglio? Credo che il non plus ultra sarebbe quello di 2 impianti canalizzati separati, è giusto? Grazie, Francesco

        comments user
        Francesco

        Airzone , per esempio, propone il plenum motorizzato Easyzone, che rappresenta la soluzione più semplice e veloce per realizzare installazioni canalizzate, il plenum è dotato di una integrazione meccanica della installazione della VMC che consente con un unico condotto flessibile di mandare in ambiente sia l’aria climatizzata che quella per il rinnovo.

        Questa soluzione è l’ideale per le installazioni in alta efficienza dove, grazie ad un unico elemento e ad un’unica regolazione, si ottiene il massimo del risultato con una semplicità di installazione molto elevata.

        Il plenum motorizzato Easyzone è specificatamente sviluppato per consentire, tramite un unico condotto flessibile di mandata, di gestire l’aria di rinnovo e quella per la climatizzazione.

          comments user
          Francesco

          A titolo di esempio,
          la mia idea è quella di installare una vmc della daikin (tipo il vam 500 j) con 4 mandate in immissione per camere letto e soggiorno e 3 in espulsione per i due bagni e la cucina.

          Mentre per il raffrescamento l’ idea è quella di installare 2 fan coil idronici canalizzati (notte e giorno) sempre della daikin per tutta la casa, circa 95 mq.

          Il mio intento sarebbe quello di separare i canali per due funzioni completamente diverse.
          Vorrei solo sapere se il tutto è + corretto e funzionale. Grazie. Francesco

comments user
silvana franchini

Buongiorno, complimenti per il tuo articolo sulla VMC, ti segnalo un macchinario che attualmente è uno dei più performanti sul mercato, vmc con scambiatore di calore rotativo, molto silenzioso , ww.ensy.no/it

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Silvana, grazie per il contributo. Affinché non sia solo pubblicità sarebbe opportuno che fornissi anche informazione tecniche di grande dettaglio. Grazie !

comments user
Mario

Potresti darmi chiarimenti in merito a a questo mio dubbio:

dalla pagina http://emoncms.org/ChabrosMaina risulta che hai valori di umidità interna pari all’ 83%. Ma è assurdo, dovresti avere una coltivazione di muffa negli armadi e un clima insopportabile, teoricamente un valore di temperatura percepita di circa 32 °C.

Grazie

comments user
giuseppe

ciao io sto progettando casa e avevo pensato a un impianto vmc che però mi gestisca anche il caldo e freddo..in maniera tale da pensare a un solo impianto e non farne un altro a pavimento per il caldo..pensi che si possa fare tutto insieme? il prezzo medio per una villetta di due piani di 90mq ciascuno quale è? grazie mille

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Giuseppe,

    sicuramente per abitazioni moderne con alto isolamento un sistema unico di climatizzazione ad aria e’ il futuro (e pure il presente a patto di trovare dei tecnici preparati, soprattutto nella progettazione dell’impianto di distribuzione dell’aria).
    Queste macchine (tipo Nilan, Brofer HPU600) hanno sicuramente prezzi un po’ più alti ma potrebbe valerne la pena a patto che la casa sia davvero molto isolata poiche’ le potenze termiche massime raggiungibili non sono elevatissime.

comments user
max

ciao, grazie per il tuo articolo molto interessante. Volevo sapere un paio di cose e spero che tu mi possa aiutare. Ho appena comprato un immobile di 140 mq. da risrtrutturare al primo piano di una strada mediamente trafficata in una zona centrale di Milano. Avendo due bimbi piccoli il mio obiettivo sarebbe avere una casa libera (il più possibile) da scarico di auto/inquinamento di aria “padana”. Siccome la maggior parte dei siti parlano di questi impianti come adatti a situazioni di umidità o per rinfrescare e scaldare ambienti, volevo chiederti se sono adatti al mio prossimo uso o se esiste in commercio qualcos’altro che fa per me. E poi, visto gli ambienti (3 camere sala cucina 2 bagni), quali sarebbero le marche e gli impianti più adatti?
Grazie per l’attenzione

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Max, la risposta dipende da quanto sei disposto a spendere e quando puoi toccare l’abitazione.
    Tieni conto che non ci sono bacchette magiche per eliminare tutti gli inquinanti prodotti dai gas di scarico, sia particelle sottili che gas veri e propri, soprattutto perché essendo un’abitazione vecchia sarebbe comunque “permeabile” all’aria.
    Hai sicuramente necessita’ di purificare l’aria mediante dei filtri che pero’ insistono al massimo sulle polveri sottili non sui gas.
    Questo può essere abbinato (o meno) ad un sistema di ricambio automatico dell’aria (VMC).
    Le soluzioni citate nell’articolo sono sicuramente valide ma ricorda che non risolvi il problema dei gas ma solo delle polveri/particelle sottili.
    Se hai problemi di salubrità (umidità) VMC con i filtri altrimenti un purificatore.

comments user
Nicola

La VMC mi interessa moltissimo, e la trovo ottima
Chiedo se è utile per aspirare ed espellere anche il Radon
Grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Nicola,

    assolutamente si’ perché garantisce il ricambio dell’aria interna, inquinata da radon dal sottosuolo, con l’aria esterna.

    Le raccomandazioni sono:
    1) mantenere una leggera sovrappressione per ridurre ulteriormente le infiltrazioni di radon
    2) installare il sistema al piano inferiore

comments user
FABIO DAVIDDI

Ciao io ho appena acquistato lo zehnder confoair70 avendo una mansarda con cappotto e finestre 3 vetri. Non riuscivo a fare una cosa centralizzata ma questo vmc mi semprava ottimo lo farò lavorare su 2 stanze.Come ti sembra?
Grazie.
Saluti Fabio

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Fabio,

    Zehnder e’ semplicemente un riferimento nel campo.

comments user
Anna

Ciao, io ho installato sistema di vmc viessmann vitovent 200c per una casa di 195 mq ma nelle camere durante la notte per sentire aria respirabile devo metterlo al massimo della ventilazione pertanto penso che sia sottodimensionato
. Ho una bocchetta di mandata in tutte le stanze, ib salotto ce ne sono due e una di aspirazione in cucina e uba in ciascuno dei due bagni più in lavanderia. Che cosa posso fare?

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Anna,

    come scrivevo nell’articolo, la normativa di legge prevede che il 50% del volume d’aria venga ricambiato ogni ora.

    Non conosco la forma della tua casa, ma potrebbe voler dire che la portata d’aria dovrebbero essere di 195 x 2,70 x 50% = 260 m³/h.

    La Vitovent 200C ha una portata fino a 200 m³/h. Quindi ti confermo che e’ quasi sicuramente sottodimensionata.

    Purtroppo non vedo molte alternative a farla andare al massimo regime. Oppure sostituirla con un modello dal dimensionamento corretto (verificando se l’impianto di distribuzione vada bene).

comments user
stefania

ciao,grazie delle info preziose;
una domanda , io vorrei installare una vmc per stanza (50 mq. in tutto di appartamento bilocale p., terreno) ; ho senitito parlare della prana , che è l’unica che non ha filtri …
tu hai esperienze con questa marca=? cos ane pensi della loro teoria sul rame utilizzato al posto dei filtri?
grazie
ciao

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Stefania,

    non ho esperienza diretta ma e’ un ottimo marchio.

comments user
Enzo

Ciao,
secondo tua conoscenza / esperienza, cosa verrebbe a costare al”incirca un impianto di VMC con recupero di calore e deumidificatore su di una casa a 2 piani con superficie calpestabile totale di circa 280 mq ?
Casa da costruire da zero.
A fronte del costo dell’impianto, considerando che la costruzione è nuova e quindi non agevolata da incentivi, lo consiglieresti ?

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Enzo,

    non mi sbilancio su costi perché non e’ in grado di farlo. Una casa nuova all’avanguardia senza impianto a tutt’aria oggi non ha senso.

comments user
Luca

Buonasera,

sono in procinto di comprare un nuovo appartamento in classe A in un condominio in fase di realizzazione, che non sarà dotato di VMC (ahimè!). Così pensavo di sfruttare il controsoffitto, già previsto in fase di costruzione, per dotare l’appartamento di aria condizionata centralizzata – che trovo più sana rispetto al concetto di split in ogni dove – ed allora ti chiedo è possibile sfruttare le stesse canalizzazioni per montare anche un impianto di VMC centralizzata? Ovviamente con due macchine centrali separate o, addirittura, sempre che esistano, con un unico apparato? Grazie mille!

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Luca,

    potresti fare tutto con una macchina sola: riscaldamento, raffrescamento, deumidifica, acqua calda sanitaria, ventilazione, filtrazione.

    Tipo Nilan Compact P o Clivet ElfoPack per citare solo un paio di nomi famosi.

comments user
Michele

Buongiorno, ho una semplice domanda, esistono sistemi di VMC per singola stanza a batteria?
Grazie.

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Michele,

    dubito che esistano visto che un sistema VMC deve operare sostanzialmente sempre.

comments user
Peter

Ciao,

Grazie per il articolo. Sto ristrutturando la taverna nella nostra nuova casa. E grande circa 110 m2 ed il geometra mi ha raccomandato di far installare 3 VMC del modello recupero hc della Nicoll che come il modello che presenti nel articolo Suedwind costa intorno a 400 € il uno. La mia domanda é se esiste una alternativa ugualmente valida piu economica, che possa coprire tutta la taverna, é si sono veramente neccesari 3 VMC per 110 m2 di taverna.

Grazie per l´attenzione,

Peter

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Peter,

    seguendo la normativa devi ricambiare almeno il 50% del volume d’aria ogni ora, quindi circa 165 m³/h.

    Ad esempio la Suedwind Ambientika ha un capacita’ massima di 60 m³/h, quindi occorre montarne effettivamente 3.

      comments user
      Peter

      Grazie della tua risposta, mi sai dire se il modello recupero hc della Nicoll e raccomandabile, se no prenderei il Suedwind che siete in tanti a raccomandare.

      Grazie un saluto,

      Peter

        comments user
        La mia Casa Elettrica

        Ciao Peter,

        non conosco i modelli della Nicoll.

comments user
giorgio

Buongiorno, vorrei installare 3 punti di vmc decentralizzata in un villino in costruzione di 60 mq + 60, 1 al piano terra dove è previsto un openspace e 1 per camera al I° piano dove vi sono 2 letto, ognuna con bagno.
E’ valida questa soluzione? al p.t. è meglio posizionarlo vicino la zona cottura? E sopra meglio nei bagni o nelle camere da letto?
Che ditta e modello mi consiglia?
Grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Giorgio,

    la normativa prevede un ricambio d’aria pari al 50% del volume ogni ora. Nel tuo caso sarebbe circa 160 m3/h.

    L’ideale e’ posizionare dove c’e’ l’aria viziata da estrarre, quindi nei bagni ed in cucina.

    I prodotti citati sono ottimi, c’e’ anche qualche link per l’acquisto su Amazon.

comments user
lina aloia

Buongiorno, ho acquistato un appartamento nel 2010. dopo diversi lavori di ristrutturazione ho provveduto alla sostituzione delle finestre scegliendo quelle a taglio termico. Purtroppo ho cominciato a vedere macchie di condensa sui muri. Ci hanno consigliato di utilizzare dei prodotti anti muffa ma il problema si è ripresentato così stiamo valutando l’ipotesi di istallare degli impianti VMC. la mia casa è di 100 mq e le stanza da letto sono di circa 25 mq la cucina 35 mq. di che potenza avrei bisogno? grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Lina,

    il problema e’ sicuramente determinato da uno o più ponti termici dell’involucro dell’abitazione.

    L’unica mitigazione con qualche speranza d’efficacia e’ quella di assicurare un’opportuna ventilazione (50 % del volume ogni ora).

    Per la tua casa e’ quindi necessaria una portata complessiva di circa 150 m3/ora.

comments user
Maria Serena Vitali

Vorrei sapere se è possibile installare questi scambiatori su murature dello spessore di circa 70 cm. Grazie.

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Maria,

    solitamente questi modelli sono progettati per uno spessore massimo intorno ai 50 cm.

comments user
Antonio

Ho un appartamento di 70 m° composto da Cucina soggiorno – Camera – Cameretta – bagno. Ho problemi di condensa in tutte le camere, essendo esposta a nord e vorrei mettere i recuperatori di calore. Può andare bene? E quanti ne devo mettere . Grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Antonio,

    sicuramente aiuterebbe. Devi avere una portata complessiva pari al 50% del volume dell’abitazione ogni ora: nel tuo caso sarebbero circa 100 m3/ora. Quindi un paio dovrebbero essere sufficienti.

comments user
Antonio

Ciao, ti seguo da un po’ e ti faccio i complimenti per l’ottima qualità dei post.
Sono in procinto di acquistare una VMC centralizzata di VMC Italia e volevo sapere tu come l’hai integrata col sistema di domotica della casa? Hai previsto un modulo Ethernet/WiFi? Puoi descrivercelo?
Grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Antonio,

    purtroppo e’ l’unica che non integrato. Comunque dovrebbe avere un ingresso RS485. Tutto da esplorare.

comments user
Luigi Spataro

Ciao,

vorrei chiederti un consiglio:
casa su due piani con superficie da riscaldare di circa 271 mq
Piano terra: 130 mq con altezza 2,7 m Volume = 351 mc
Primo piano: 141 mq con altezza variabile: da 1 metro a 4,50 metri Volume = 450 mc

Volume totale = 800 mc.
Casa con riscaldamento e raffrescamento a pavimento.

Per la VMC su che potenze devo orientarmi (m^3 / ora) ? Basta un 400 m^3 /ora ?

Vorrei trovare una VCM con deumidificazione e recupero di calore con le seguenti carattarestiche:
– Installazione verticale
– insonorizzata

Hai dei modelli /marche da consigliare ? oppure suggerisci soluzioni alternative?

Grazie
Ciao
Luigi

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Luigi,

    la normativa raccomanda il 50% del volume ogni ora, quindi i 400 dovrebbero essere sufficienti.

    Montare una VMC centralizzata su un’abitazione esistente e’ un bell’investimento, valuta anche una decentralizzata.
    Se fosse abitazione in costruzione discorso tutto diverso. Potresti anche valutare un macchina all-in-one tutt’aria per fare riscaldamento/raffrescamento/acqua sanitaria/ventilazione.

    Ci sono tante marche modelli: la differenza vera la fa chi ti progetta e realizza l’impianto.

comments user
Salvatore

Buongiorno,
sono in procinto di ristrutturare un appartamento ( appena finirà la quarantena e si potrà iniziare a lavorare).
L’appartamento è completamente da ristrutturare, 250 mq piu un soppalco di 110 mq. Esposizione nord/sud/est e soppalco a ovest, quindi piena copertura solare
Saranno previsti infissi di qualità e anche un cappotto termico esterno anche se i muri portanti sono da 90 cm.
Ho previsto un riscaldamento elettrico a pavimento visto che avrò 10 kw di potenza con Fotovoltaico + accumulo.
Vorrei sapere da lei se conviene questo tipo di riscaldamento previsto da me o meglio la V.M.C.
In realtà non ho ben capito se la V.M.C. fa da riscaldamento senza bisogno dei classici termosifoni, climatizzatori, impianti a induzione.
Grazie
Salvatore

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Salvatore,

    sinceramente eviterei un riscaldamento elettrico data la bassa efficienza ma piuttosto una pompa di calore.

    Una VMC si occupa solo di ventilazione, ma ci sono macchine all-in-one adatte a case a basso consumo che fanno tutto (senza termosifoni o pavimento) come Brofer HPU600 o Nilan o Clivet ELFOPack.

comments user
CRISTIAN

buongiorno, ottimo sito complimenti, vorrei un informazione:
sono in fare di costruzione,abitazione da 120 metri quadrati calpestabili, il muro esterno totale è 45 cm di cui 12cm di cappotto, la casa ha riscaldamento a pavimento con predisposizione slit per condizionatori, la classe energetica dell abitazione è A4. vorrei montare una VMC DECENTRALIZZATA visto i prezzi eccessivi per una centralizzata. Ho visto su internet numerosissimi modelli e tipologie di dispositivi, che modello mi potrebbe consigliare a riguardo? ho trovato una azienda, la SUDWIND, che ha otttimi prodotti ma sono veramente indeciso.

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Cristian,

    ci sono innumerevoli opzioni sul mercato con caratteristiche non cosi’ dissimili tra di loro. Sicuramente Suedwind ha ottimi dispositivi.

    Mi sento di dare solo due consigli:
    1) installazione fatta a regola d’arte
    2) dimensionamento corretto (assicurare il ricambio del 50% del volume d’aria in un’ora, ovvero circa 300-350 m³/ora complessivi nel tuo caso)

comments user
stefano

buonasera, vorrei approfondire di piu il discorso per una macchina all in one tutta aria su un fabbricato da costruire,non andando a vedere la questione economica, attualmente è la soluzione migliore secondo lei? è da preferire ad un impianto pompa di calore e vmc? mi saprebbe dire le migliori marche a disposizione per questo tipo di impianto?
grazie mille per la sua disponibilità

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Stefano,

    per una casa a bassissimo consumo assolutamente si’. E’ un impianto più semplice ed efficiente nel suo complesso. Ed e’ il futuro già cominciato.

    Per quanto l’elenco non sia completo, citerei queste marche e modelli Brofer HPU600, Clivet ELFOPack e Nilan Compact P.

comments user
milena

Ciao, sto costruendo una casa in bioedilizia, il mio appartamento piano terra è di circa 55 mq calpestabili. Esposizione: Est-sud-ovest. Per una serie di motivi (non ultimo il costo), la VMC centralizzata l’ho esclusa. Desideravo invece far installare la VMC decentralizzata, la casa è suddivisa: 1 camera letto a est, bagno a est, cucina est-sud (ha due aperture,di cui la maggiore è una porta finestra di 2,80mt ed è quella esposta a sud, salotto ovest, ma riceve anche parte di luce dalla cucina, visto che non c’è separazione di porta. Sono l’unica ad abitare la casa. Pensavo di installare SUEDWIND AMBIENTIKA ADVANCED OPPURE PRANA? tu cosa ne pensi? mi suggerisci in ogni stanza o basta cucina,bagno, camera da letto, escludendo il salotto visto che comunica con la cucina? Grazie anticipatamente per i consigli che mi darai e complimenti per tutto quello che fai. P.S. dimenticavo ovviamente non ho il gas …..Ciao, Milena

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Milena,

    mi fanno piacere le tue scelta compatibili con l’ambiente.

    Per quanto riguarda le marche che citi, sono entrambe ottime. Prana ha sicuramente una gamma di prodotti tra cui sceglie in base alle proprie esigenze più ampia.

    Per il dimensionamento considera di assicurare un ricambio del 50% del volume d’aria ogni ora, ovvero circa 150 m³/ora nel tuo caso.

comments user
Federico

Buonasera,
ho letto parecchi suoi interventi su un noto forum CE (non so se sia possibile nominarlo…), io ho appena iniziato la ristrutturazione di un appartamento di circa 200mq. Dalla legge 10 (sperando sia attendibile) dovrebbe rientrare in A4. Tale appartamento fa parte di una villetta con altri 2 appartamenti di pari dimensioni e l’impresa ha previsto una PDC da 16kw per servire il tutto.
Di capitolato era previsto riscaldamento radiante e fancoil come raffreddamento senza nessuna VMC…
Allo stato attuale ero indirizzato a mettere anche il raffrescamento affiancandolo ad una VMC con deu.
Le mie domande sono:
1) Ho letto che se tornasse indietro farebbe tutto aria, posso sapere il perchè? Solo per un fattore economico o l’impianto che ha le ha dato dei grattacapi?
2) Attualmente la mie possibili scelte per la VMC sono IRSAP IR-HRD DC (che mi sembra sia la stessa macchina della VmcItalia da lei montata), oppure la Brofer HDCD 500 (che però non ha il filtri F7)… le che consiglia? Ha altre macchine che ritiene più valide?

Grazie mille e complimenti per il blog

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Federico,

    rispondo nell’ordine:
    1) aggregato compatto perché oggi sono la soluzione + semplice, confortevole ed economica per una casa a bassissimo consumo; nel 2013 non c’era ancora tutta questa scelta e non avevo consapevolezza
    2) purtroppo non le conosco: sceglierei comunque quella in cui hai un tecnico fidato per installazione ed assistenza

      comments user
      Federico

      Grazie mille della risposta,
      da un lato capisco (ahimè) benissimo che un tutt’aria sia più semplice ed economico da montare e configurare, ma posso chiederle perché lo ritiene anche più confortevole rispetto ad un radiante?
      Grazie ancora
      Federico

        comments user
        La mia Casa Elettrica

        Ciao Federico,

        non ho scritto che sia solo + confortevole. Con una casa a basso consumo serve pochissimo contributo termico e sostanzialmente il sistema non farebbe altro che mantenere in circolo l’aria.

comments user
federico

Salve,
grazie per la ricchezza delle sue informazioni. Ho l’esigenza di acquistare un vmc puntuale per un piccolo studio in cui lavoro. Il mio interesse principale è il ricambio d’aria, non tanto la filtrazione, unitamente al miglior rendimento possibile per lo scambiatore e, soprattutto, alla silenziosità. Quanto alla filtrazione, mi interessa un dispositivo che non rimetta in circolazione cose come virus e batteri.
grazie per l’attenzione

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Federico,

    ti invito a leggere questo articolo che fa proprio al caso tuo.

comments user
Michele Mule’

salve,
Nel mio caso, ho un piccolo bilocale in ristrutturazione di circa 55 m2, con antibagno e bagno cieco di appena 2×2. Ho delle ottime pompe di calore gia’ installate negli altri ambienti. Ho pensato di sostituire l’aspiratore del bagno (rumoroso) con una vmc , del tipo piu’ semplice, perche’ temo la condensa, (anche se non ci sono tracce di cio’ attualmente) . Leggo che la rumorosita’ e’ molto bassa, a quanto mi consta, meno di un normale aspiratore. Pensa sia ‘esagerato’ nel mio caso? Se lo fosse, potrebbe indicarmi per cortesia, almeno un aspiratore di design e DAVVERO poco rumoroso ed efficace? Leggo nei forum di parecchi difetti anche in apparati ‘blasonati’…
Grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Michele,

    posso suggerirti la Suedwind Ambientika di cui si parla nell’articolo.

comments user
Giovanni

Salve,

noi ci apprestiamo ad effettuare un cappotto esterno nel condominio e vorrei installare la VMC per evitare problemi di muffa e areazione, dato che il mio appartamento è stato ristrutturato completamente l’anno scorso e di inverno ho scoperto delle piccole macchie di muffa nella camera matrimoniale in corrispondenza della finestra e in piccola parte nell’open space (maledetto me che non mi sono informato prima).
L’appartamento è 92 mq, ci sono due camere da letto, due bagni di cui uno cieco con aspiratore e un open space di 35mq.
Potrebbe indicarmi quale tipo di VMC dovrei installare e quante nel caso per permettere un areazione completa in tutto l’appartamento senza naturalmente la dispersione di calore.
Le faccio presente che vorremo evitare lavori di muratura nel nostro appartamento.
Grazie e buona giornata.

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Giovanni,

    ti serve un ricambio d’aria di circa 120 m3/h. Basta installare un paio di VMC puntuali da 60 m3/h.

comments user
Carla Tomassetti

Buonasera, io ho una stanza in cui l’umidità è alta, può arrivare anche a 70/80 e ci sono molte macchie sui muri. Basta che si apra la finestra e in una decina di minuti l’umidità scende anche di molto 50/60 a seconda delle giornate. L’umidità è presente soprattutto la sera e di notte perché la finestra è chiusa. Il deumidificatore fa abbassare l’ umidita’ anche di molto ma a parte i costi , la notte è spento anche perché si tratta di una camera da letto e anche se non molto è rumoroso. Cosa mi consiglia? Grazie Carla Tomassetti

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Carla,

    potresti mettere una VMC puntuale. Sicuramente il problema e’ probabilmente nell’isolamento scarso in una delle pareti esterne che crea un ponte termico.

comments user
Anna

Buonasera, nel mio appartamento ho problemi di muffa e condensa, soprattutto nelle camere da letto. L’appartamento è ristrutturato da alcuni anni e non ho intenzione di fare ulteriori lavori. Vorrei sapere quale recuperatore di calore fa al caso mio e soprattutto, non essendo in atto una ristrutturazione, come regolarmi per l’elettricità posto che, da quel che ho capito, occorre la corrente per il funzionamento dell’apparecchio. Grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Anna,

    scegli una delle VMC decentralizzate dell’articolo. Ovviamente andrà alimentata.

comments user
Stefano

Buongiorno,
volevo installare un vmc al piano superiore nel reparto notte, 2 camere di 20 mq h 2,70 e un bagno, tutto adiacente, volevo un consiglio su che macchina poter usare non facendo grossi interventi di muratura, considerato che sopra avrei la soffitta per passare anche tubi per una centralizzata, se conviene, consigliatemi per limitare gli interventi da fare visto che ci abito in casa ed ho problemi di muffa di condensa.
Per le vmc puntuali, il problema è che dovrei forare più volte la facciata se non è possibile metterne 1 sola nel disimpegno e fare tutta la zona
Datemi un consiglio su che macchina poter usare nel mio caso
Grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Stefano,

    e’ una questione di portata d’aria da ricambiare. Ricorda che tutta la tua casa e’ comunque un volume unico.
    Devi calcolare di ricambiare un 50% del volume d’aria ogni ora.

comments user
Luca Boschetti

Buongiorno sto valutando l’installazione di una VMC puntuale (2 punti) per un appartamento che resta spesso chiuso e non abitato. Ha un senso una soluzione tipo Sudwind o meglio la. Uova soluzione di Vortice Bravo M comanda ile anche da remoto con APP…grazie
Ha

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Luca,

    direi che la necessità di accensione e spegnimento della VMC dipende dai fattori seguenti:
    1) entità dei periodi in cui l’appartamento è vuoto
    2) se in tale periodo ci sia il riscaldamento comunque attivo
    3) entità dei problemi di umidità da affrontare

    Potresti anche semplicemente pensare di regolare il funzionamento in base all’umidità.

comments user
Flavio Carusso

Articolo davvero ben fatto che riassume tutti i vantaggi della ventilazione meccanica controllata!
Io all’inizio volevo montare delle pompe di calore, poi però informandomi in rete grazie ad articoli come questo ho scelto di adottare un’altra soluzione e provare appunto un impianto a ventilazione meccanica controllata: i vantaggi sono numerosi a partire dai consumi (più ridotti) a fronte di una temperatura e di una qualità dell’aria sempre gradevole!

comments user
Massimo Slaviero

Salve, volendo installare la vmc puntuale in un piano, esistente, di 120 mq, ciascuno, se ne metto 1 in zona giorno e 1 in zona notte ? oppure ne metto una ogni stanza con parete che da sull’esterno?
devono interagire tra di loro? se si in che modo? devono essere collegati eletricamente /wifi? o possono funzionare indipendentemente?
Saluti

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Massimo,

    in linea di massima devi assicurare un ricambio orario del 50% del volume d’aria, ovvero 160 m3/ora.

comments user
Orlando

Buongiorno, io volevo qualche chiarimento in merito alla rumorosità di vmc centralizzate.
Quale rumorosità è accettabile di notte? Ho letto che bisogna stare sotto i 40db…
Si possono limitare i rumori dai condotti di estrazione ed immissione ?
Grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Orlando,

    della rumorosità della macchina di per sé non mi preoccuperei molto.
    L’importante è che l’impianto sia dimensionato e realizzato a regola d’arte.
    Se devi usarlo con volumi troppo elevati sempre allora potrebbe diventare noioso.

    Io, ad esempio, mi accorgo della mia UTA solo d’estate quando parte la deumidifica ed integrazione al raffrescamento.

    E sottolineo che me ne accorgo, non che mi dia fastidio.

comments user
Stefano

Buongiorno,
ho un problema di muffa in un piccolo bagno (7mq) “cieco” dove è presente una vasca/cabina/sauna.. quindi molta umidità d’inverno. Ho installato un normale estrattore d’aria che però non è in grado di prevenire la muffa.
Quali tra quelli sopra elencati mi consigliate? Ovviamente gradirei che fosse “autonomo” nel controllare l’umidità/temperatura e di attivarsi quindi all’occorrenza.
Grazie Stefano

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Stefano,

    sono tutte valide. Valuta ad esempio la Suedwind Ambientika Advanced+.

    comments user
    Serafino Bilotta

    Ciao Stefano,
    se l’estrattore è collegato all’accensione della luce è questo il problema, prova a installarne uno con sensore di umidità, tipo il bosch che ti costa circa 60€, perché secondo me con uno scambiatore non risolvi e costa molto molto di più.
    https://www.amazon.it/Bosch-Thermotechnik-Fan-1500-W100/dp/B087QVXW5M?dchild=1&th=1&linkCode=ll1&tag=la-mia-casaelettrica-new-21&linkId=a11ef62c04a8a389250525c395f4ddbb&language=it_IT&ref_=as_li_ss_tl
    Io ho installato 2 Aspirvelo della fantini cosmi, praticamente non è cambiato nulla. Adesso inizia di nuovo a fare freddo e proprio sulle pareti dove sono installate ha ricominciato a formarsi la muffa. Ho un tado in ogni stanza e quindi posso vedere la % di umidità, nelle stanze dove ho installato gli scambiatori non cambia nulla rispetto alle altre.
    Delusione totale.

      comments user
      La mia Casa Elettrica

      Ciao Serafino,

      il grande vantaggio di una VMC con recupero di calore è quello di assicurare un costante ricambio d’aria riducendo al minimo le perdite di calore.

      Probabilmente nella tua abitazione c’è un problema di umidità complessivo e non solamente nei locali su cui sei intervenuto.

        comments user
        Serafino Bilotta

        Il mio problema di umidità è il classico da condensa, abito a un piano terra rialzato con garage sotto che hanno il soffitto coibentato, pareti con camera d’aria, finestre senza spifferi e cappotto interno, riscaldamento a pavimento. Non ci sono pareti a contatto con terra o altro ad esempio. Una delle pareti dove è installato un recuperatore è esposta a sud tra l’altro. Abito in Calabria ma in montagna.
        Secondo me il problema principale è che il flusso d’aria è poco, o è progettata male la ventola (del modello che ho io), perchè anche impostando al massimo la velocità, se avvicino la mano percepisco a malapena l’aria che entra. Per farti un esempio se cucino e accendo la cappa vedo che l’umidità della stanza si abbassa sensibilmente, infatti in salotto/cucina non ho problemi di muffa.

comments user
Mauro Raimondi

Buongiorno, sto progettando la messa in opera di una VMC centralizzata, abito nel centro storico di Nepi, provincia di Viterbo. Il posto è un po’ umido e le case di tufo costruite fra i 3000 e i 500 anni fa sul tufo non aiutano.
Ho due bagni ciechi, per cui finora l’utilizzo delle finestre spalancate è davvero l’unica difesa.
Mi chiedevo due cose in particolare:
1) come aumentare il flusso nei bagni alla bisogna? Ventilatore centrifugo sulla bocchetta azionato con sensore di umidità o a comando e temporizzatore?
2) scambiatore di calore normale o entalpico? Non capisco proprio, cioè capisco la differenza, ma non i casi in cui è meglio uno o l’altro.
Sono mesi che studio la questione, le informazioni sono assai poco approfondite.
Grazie, splendido articolo nel complesso.

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Mauro,

    ovviamente non c’è una risposta perfetta, ma dipende dalle proprie esigenze.

    In generale penso che tutte le soluzioni automatiche, che quindi non richiedono la costanza personale, sono da preferirsi per avere risultati ripetibili nel tempo.

    Quindi sicuramente un sistema di ventilazione basato su un sensore di umidità.

    Se stai progettando un sistema di ventilazione meccanica centralizzata, quindi un intervento importante, i bagni dovranno essere sicuramente punti di prelievo dell’aria “sporca”.
    In questo modo ci sarà comunque un flusso d’aria costante che rimuoverà l’umidità in eccesso dal locale.
    In alternativa un sistema puntuale con sensore di umidità.

    Una VMC sicuramente deve avere uno scambiatore di calore entalpico, ovvero flussi incrociati tra mandata e ripresa che consentono il recupero del calore latente nell’aria calda espulsa.

comments user
CRISTIAN

Buongiorno,
forse non ho capito bene io ma mi sembra che i prodotti Vortice che hai messo come doppio flusso in realtà guardando sulla scheda tecnica del produttore siano dei monoflusso alternato, sbaglio io?
Sto cercando di informarmi e mi sembra di capire che i doppio flusso siano migliori soprattutto per chi ha problemi di muffa e umidità-

Grazie

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Cristian,

    come in moltissimi modelli di VMC puntuale, anche nelle Vortice, in modalità ventilazione con recupero di calore, il ventilatore inverte periodicamente il senso di rotazione per consentire il trasferimento del flusso a temperatura inferiore del calore in precedenza accumulato nello scambiatore.
    Il vincolo nelle VMC non centralizzate è quello dello spazio a disposizione:
    – per realizzare un doppio flusso costante con un recupero di calore efficiente è richiesta una grande superficie di scambio
    – per ottenere il medesimo risultato si effettua questa alternanza di estrazione con accumulo di calore ed immissione col recupero del calore accumulato

    Non mi risulta che il doppio flusso rispetto al mono flusso alternato abbia risultati migliori su muffa ed umidità: ciò che conta è il volume d’aria che viene ricambiato e che deve essere adeguato alle dimensioni dei locali.

    In subordine viene invece l’efficienza del processo di recupero del calore che serve a cercare di ridurre al minimo le perdite di calore.
    A parità di flusso di ricambio, questo è probabilmente il parametro operativo con cui confrontare i modelli prima di scegliere. Non facciamoci influenzare troppo dal marketing.

    Ho comunque corretto il refuso ringraziandoti della segnalazione.

      comments user
      Cristian

      Grazie della risposta, ma quindi in sostanza se ho capito bene i flusso alternato devono essere sempre almeno due e in numero pari in modo che ci sia estrazione ed immissione in pari misura, dico bene?

        comments user
        La mia Casa Elettrica

        Ciao Cristian,

        credo di essermi spiegato male. Il flusso alternato è all’interno della singola unità VMC puntuale: in buona sostanza il flusso del ventilatore viene invertito periodicamente ottenendo l’alternarsi di espulsione aria sporca/accumulo termico ed immissione aria pulita/recupero termico.
        Quindi una singola unità VMC funziona anche da sola. Ovviamente normalmente la superficie di un’abitazione è tale da richiedere più di un apparecchio di ventilazione.

comments user
Raffaele

Una curiosità, nelle bocchette di ingresso e uscita aria avete messo una zanzariera o simile per non far entrare insetti nei condotti? Oppure lasciate fare ai filtri?

comments user
Antonio Demeco

Salve,io ho problemi di muffa sui ponti termici ,quindi sto per prepararmi a questa opzione …
VMC con igrometro .
Ne metterò uno in ogni stanza ,ma che calcolo devo fare conoscendo i mc delle stanze ?
Grazie per la risposta.

comments user
Fabrizio b.

Buonasera,
Dal confronto sembra che l’unico dispositivo doppio flusso contemporaneo sia il PRANA.
Inoltre sembra anche l’unico che non ha bisogno di manutenzione grazie alla sua costruzione in rame.
È corretto ?
Grazie e saluti..
Fabrizio b.

comments user
Claudio

Buonasera,
Innanzitutto grazie per le numerose informazioni. Noi abbiamo problemi di muffa da condensa su ponti termici dopo la sostituzione degli infissi. Per evitare troppi lavori ci stiamo orientando sulle VMC decentralizzate e la ricerca ci ha portato per ora verso Prana. I tecnici di fiducia, invece, conoscono solo zehnder. In entrambi I casi i costi sono tra I 900 €e 1200 € per unita, il triplo dei prodotti che segnali nell’elenco delle migliori marche. Il prezzo elevato è giustificato da caratteristiche peculiari che mi sfuggono? Conoscete per caso tecnici installatori in zona Modena che possono installare anche I prodotti piu economici. Grazie

Commento all'articolo