Pompa di calore per appartamento 100 mq calcolo potenza kW

Pompa di calore per appartamento 100 mq: calcolo potenza da bolletta gas oppure potenza pompa di calore per 150 mq

Come calcolare la potenza in kW di una pompa di calore per appartamento 100 mq partendo dai consumi di gas in bolletta per orientarsi nella sostituzione di una caldaia con una pompa di calore e rispondere alla domanda: pompa di calore quanti kW per mq?

Ovviamente non vogliamo sostituirci ad un termo-tecnico professionista a cui rivolgersi, ma fornire un semplice riferimento di massima.

In fondo all’articolo puoi trovare direttamente un calcolatore online che ti fornisce la potenza in kW di una pompa di calore per 100 mq.

Fabbisogno termico per riscaldamento e potenza in kW di una pompa di calore per appartamento 100 mq

Il primo passo per arrivare alla potenza in kW di una pompa di calore per appartamento 100 mq e’ stabilire l’energia termica necessaria al riscaldamento della nostra abitazione.

La strada di gran lunga più semplice, rispetto all’uso del nuovo attestato di prestazione energetica (APE) o al vecchio attestato di certificazione energetica (ACE), ma con un ottimo grado di approssimazione e’ quella di partire dal consumo di gas annuale (in ) dalla vostra bolletta.

E’ importante che utilizziate i consumi di gas degli ultimi 12 mesi o, ancora meglio, la media dei consumi negli ultimi anni per poter compensare variazioni nelle temperature esterne medie invernali.

Nella maggior parte dei casi la vostra caldaia a gas contribuisce a fornire l’energia termica per:

  • riscaldamento invernale (dipendente da superficie ed efficienza energetica dell’abitazione)
  • produzione di acqua calda sanitaria (dipendente dal numero di persone)
  • cucina

Il consumo annuo di gas e’ facilmente reperibile dalla bolletta del vostro fornitore come in questo esempio:

Pompa di calore per appartamento 100 mq: calcolo potenza da bolletta gas

Per trasformare il consumo di gas () nell’energia termica (kWh) effettivamente prodotta occorre considerare:

  • il rendimento della caldaia, pari a circa 85%
  • il potere calorifico del gas naturale, pari a circa 10 kWh/m3

A questo punto occorre sottrarre il consumo termico dovuto alla produzione di acqua calda sanitaria che e’ mediamente pari a 500 kWh per persona all’anno. Al fine del nostro esercizio possiamo considerare trascurabile i consumi della cucina.

Possiamo finalmente calcolare in modo semplice il fabbisogno di energia termica per riscaldamento:

Fabbisogno riscaldamento [kWh/anno] = 0,85 * 10 * Consumo gas [m³] – 500 * Persone

Proviamo a fare un esempio pratico di calcolo pompa di calore quanti kW per mq:

  • consumo gas annuale = 1.350 m³
  • numero di persone = 3
  • fabbisogno riscaldamento = 0,85 * 10 * 1.350 – 500 * 3 = 9.975 kWh/anno

Conoscendo la superficie possiamo anche determinare il fabbisogno di energia termica per riscaldamento per superficie. Considerando un appartamento 100 mq otteniamo 100 kWh/m²anno (sarebbe il valore di ETH del vecchio attestato di certificazione energetica).

In fondo all’articolo puoi trovare direttamente un calcolatore online che ti fornisce direttamente la potenza in kW di una pompa di calore per appartamento 100 mq.

Leggi anche la mia guida alla pompa di calore per termosifoni.

Zona climatica, temperatura esterna di progetto e potenza in kW di una pompa di calore per appartamento 100 mq

Il secondo passo per arrivare alla potenza in kW di una pompa di calore per appartamento 100 mq è stabilire la potenza minima necessaria per riscaldarci nella giornata più fredda (statisticamente).

In questo senso ci vengono incontro delle statistiche storiche standard per area geografica a cui appartiene la nostra abitazione che definiscono:

  • come il fabbisogno termico per riscaldamento si distribuisce nel corso della stagione invernale (i cosiddetti gradi giorno per cui i vari comuni italiani sono stati suddivisi in fasce climatiche)
  • la temperatura esterna statisticamente più fredda per il luogo in cui abitate, detta temperatura esterna minima di progetto

La maggior parte dei comuni italiani appartengono alle fasce climatiche D ed E:

Pompa di calore per appartamento 100 mq

Per comodita’ ho preparato una tabella con i primi 25 comuni d’Italia per abitanti appartenenti alle fasce D ed E con i principali dati necessari:

  • gradi giorno
  • ore giornaliere di funzionamento del riscaldamento
  • temperatura esterna minima di progetto

Abbiamo ora tutti i dati necessari per determinare la potenza pompa di calore per 100 mq.

Potenza pompa di calore per 100 mq

Utilizzando i dati finora calcolati o recuperati dalla tabella precedente:

  • fabbisogno riscaldamento abitazione [kWh/anno]: calcolato a partire dalla bolletta del gas
  • gradi giorno della località della vostra abitazione
  • temperatura esterna minima di progetto per la località della vostra abitazione
  • ore giornaliere di funzionamento del riscaldamento previste per la vostra abitazione

Possiamo agevolmente calcolare la potenza termica della pompa di calore:

P termica = Fabbisogno riscaldamento * (20 – T di progetto) / Gradi Giorno / Ore Giornaliere

Anche in questo caso facciamo un esempio concreto ipotizzando di abitare a Ferrara:

  • fabbisogno riscaldamento abitazione = 9.975 kWh / anno (dal calcolo precedente)
  • gradi giorno = 2.326
  • temperatura di progetto = -5 ºC
  • ore giornaliere = 14
  • P termica = 9.975 * (20 + 5) / 2.326 / 14 = 7,7 kW

Detto in altre parole la potenza termica calcolata e’ quella necessaria per garantire una temperatura stazionaria nella vostra abitazione con una temperatura esterna di progetto mediante l’accensione della vostra pompa di calore per le ore giornaliere previste.

In fondo all’articolo puoi trovare direttamente un calcolatore online che ti fornisce direttamente la potenza pompa di calore per appartamento 100 mq.

La potenza di una pompa di calore deve essere quella più adatta alla nostra abitazione perché le sue prestazioni variano con la temperatura esterna dell’aria:

  • se troppo piccola rischiamo di non avere il comfort atteso nelle giornate più fredde
  • se troppo grande potremmo avere un funzionamento non efficiente come potrebbe essere

La potenza di una pompa di calore e’ sicuramente molto inferiore a quella della caldaia a gas (come nel nostro esempio 8 KW contro probabilmente 24 kW della vecchia caldaia a gas). Il motivo principale e’ che una caldaia a gas si occupa anche direttamente della produzione istantanea di acqua calda sanitaria mentre con una pompa di calore viene utilizzato un accumulo termico.

Se vuoi approfondire oltre il semplice calcolo potenza pompa di calore per appartamento 100 mq, puoi leggere Dimensionamento pompa di calore aria acqua semplice.

Sostituzione caldaia a gas con pompa di calore

Tralasciando gli aspetti di convenienza economica, qualche suggerimento importante da seguire in caso di sostituzione di una caldaia a gas con una pompa di calore aria-acqua.

Se la vecchia caldaia si occupava sia di riscaldamento che della produzione di acqua calda sanitaria dovete scegliere un modello di pompa di calore in grado di soddisfare entrambe i bisogni: deve quindi essere dotato di un accumulo termico.

Materialmente la pompa di calore si presenta come:

  • unita’ interna con bollitore integrato
  • unita’ esterna
Pompa di calore per appartamento 100 mq: calcolo con bolletta del gas

 

Per ragioni di praticità e convenienza vi sconsiglio una soluzione con pompa di calore per riscaldamento e boiler per l’acqua calda sanitaria separato.

Una seconda raccomandazione riguarda la scelta di una pompa di calore coerente col vostro sistema di distribuzione del calore in casa:

  • i termosifoni lavorano ad alta temperatura dell’acqua (intorno ai 55 ºC)
  • il pavimento radiante lavora a bassa temperatura dell’acqua (intorno ai 35 ºC)

 

potenza pompa di calore per 100 mq


La massima efficienza della pompa di calore è in abbinamento ad un sistema di distribuzione del calore a bassa temperatura come il pavimento radiante.

 

 

53 commenti

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Giancarlo

Buon Giorno, complimenti per l’esposizione chiara e pratica del calcolo on line da utilizzare per un fabbisogno termico, se possibile e ne sarei infinitamente grato se potreste aggiungere al calcolo due variabili. 1 il rendimento del generatore di calore, 2 la temperatura media esterna, due variabili necessarie per un’approssimazione quasi reale. Sempre senza sostituirsi al termo tecnico con il suo importantissimo lavoro. GRAZIE

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Giancarlo, grazie per la contribuzione attiva !
    L’obiettivo dell’articolo e’ quello di essere uno strumento di massima. Ho recepito le tue osservazioni e migliorato l’articolo nel modo seguente.
    Ho aggiunto come costante il rendimento della caldaia (pari all’85%).
    Ho precisato che “E’ importante che utilizziate i consumi di gas degli ultimi 12 mesi o, ancora meglio, la media dei consumi negli ultimi anni per poter compensare variazioni nelle temperature esterne medie invernali.”
    Ho evitato di aggiungere variabili al form di calcolo online perché:
    a) ritengo che dare troppe opzioni possa condurre ad errori facendo calare l’utilità dello strumento nato per essere semplice
    b) e’ complicato recuperare le temperature medie esterne: molto + facile utilizzare bollette di + annate

    Grazie ancora.

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Giancarlo

Ottimo per la semplificazione mi sembra più che eccellente, bravo.

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cappa

Salve volevo un chiarimento, nella formula semplificate del calcolo potenza PDC vi è tra parentesi (20-Tdi progetto) ok. Ma poi nell’esempio avete messo ( 20+5) ma non era – ??

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Cappa,

    la temperatura di progetto dell’esempio e’ -5.

    Quindi 10 – (-5) = 10 + 5 = 15

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Sebastiano

Salve,
volevo domandare come mai diminuendo il numero dei GRADI GIORNO la potenza della pompa di calore aumenta?
Dal punto di vista analitico è ovviamente chiaro, essendo i GG al denominatore.
Il mio è un discorso concettuale. Sembra che a parità di tutti gli altri valori, le zone climatiche dove fa più freddo hanno necessità di una pompa di calore con potenza più bassa rispetto alle zone (A o B) dove fa freddo solo 3 mesi l’anno e forse è più importante il raffrescamento.
Forse perchè si riduce il numero di ore di funzionamento è quindi ho bisogno di energia in poco tempo?
Grazie mille!

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Sebastiano, perché non ha senso modificare i parametri in modo totalmente autonomo uno dall’altra, in particolare lasciando sempre invariata la temperatura di progetto. Sono dei valori standard di riferimento per un determinato luogo.

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massimo

ho variato le ore di funzionamento e ho messo 2 ore di funzionamento,
mi ha calcolato una pdc da 53, 3 kw al posto di 7,3 kw per 14 ore , è corretto?

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Massimo,

    la potenza necessaria e’ aumentata proporzionalmente a quanto hai ridotto il tempo.

    A parità di fabbisogno termico giornaliero e’ ovviamente corretto.

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Luca

Ciao e grazie per tutte le info utilissime che dai sul tuo sito! Vorrei sapere quale correttivo applicare sul consumo annuo di gas (presumo tu abbia usato il potere calorifero del metano nel tuo calcolatore) per l’equivalente in gpl (propano)? Grazie per la tua risposta.

Luca

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Luca,

    – 1 m3 di gas metano ha un potere calorifico inferiore pari a c.a. 8.200 kcal
    – 1 kg di GPL arriva a 11.500 kcal

    Quindi sono necessari 0,75 kg di GPL per produrre la stessa energia termica di 1 metro cubo standard di metano.

    La proporzione e’ bella che fatta.

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donato

vorrei conoscere la potenza della pompa di calore piu adatta alla mia abitazione.
per riscaldamento e acqua calda sanitaria

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Donato,

    puoi utilizzare il calcolatore online di questa pagina.

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Angelo

Non c’è il calcolatore online in questa pagina

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Angelo,

    avevo risolto il problema quasi subito. Lo vedi correttamente?

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Alfonso Giovannitti

Si può inserire la pompa di calore all’interno di un appartamento in condominio?

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Alfonso,

    devi seguire i regolamenti di condominio. Se oggi hai una caldaia autonoma non vedo problemi.

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      Alfonso

      Si ho una caldaia a gas all’interno dell’appartamento ma non ho spazi esterni per la un’ira esterna della pompa di calore si può montare su staffe a muro all’esterno di una finestra?

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        La mia Casa Elettrica

        Ciao Alfonso,

        direi di sì. Devi comunque trovare un tecnico che faccia un lavoro ad arte e sicuro.

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      Fabio

      Anche io abito in condominio, la consulta ha stabilito che un proprietario non è vincolato al riscaldamento centralizzato se non crea squilibri all’impianto.
      Spero di aver capito bene… Puoi confermare?
      Volevo mettere anch’io una pdv + bollitore ma avendo i termosifoni consideravo di installare i fan coil,che tipo di pdv servirebbe?
      Grazie

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        La mia Casa Elettrica

        Ciao Fabio,

        raccomando di andare d’amore e d’accordo con il condominio perché non lo decidi tu in autonomia:

        “Il condomino può rinunciare all’utilizzo dell’impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini in tal caso il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell’impianto e per la sua conservazione”

        Puoi comunque utilizzare i termosifoni esistenti per limitare la spesa.

        Per pensare a qualcosa di breve termine, hai valutato l’adozione di valvole termostatiche WiFi ?

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Matteo

Buongiorno,
sto progettando una casa di circa 100mq (75 piano terra+25 piano primo).
Necessitavo di un informazione abbastanza tecnica, in quanto mi é stato richiesto di progettarla come una casa 100% elettrica, quindi di base molto simile alla sua.
Vorrei sapere che dimensioni minime deve avere il locale tecnico adibito a contenere: la pompa di calore, i vari serbatoi x acs e tecnica e tutto il resto che deve stare in quel locale che spesso molti chiamano “centrale termica”.
Non avendo gas o combustibile liquido all’interno risulta difficile trovare una normativa ben definita, in quanto troppo nuova, quindi le chiedo un parere o se sa qualcosa di certo o vuole riportarmi per esempio le dimensioni del suo locale adibito a ciò (con anche una foto se possibile).
La ringrazio anticipatamente per il tempo concesso mi.
Grazie.

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Matteo,

    non mi risultano vincoli normativi in tal senso. Il suggerimento è che ci sia lo spazio necessario per poter effettuare installazione e manutenzione.

    Il mio locale tecnico, dove però ci sono anche lavatrice, asciugatrice, quadri elettrici e due piccoli scaffali misura 235×170 cm.

    Essendoci problemi di spazio raccomando una pompa di calore con accumulo per acqua calda sanitaria integrato.

    Per facilitarti ho preso come riferimento il manuale di installazione dell’unità interna della Daikin Altherma 3 R.

    L’unità misura 60x64x188 cm.

    Viene richiesto uno spazio minimo di 60x114x218 cm.

    Può essere assolutamente installata in cucina come un modulo qualsiasi.

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Emanuel

Questo metodo di calcolo vale anche per il dimensionamento di una pompa di calore aria-aria? Grazie

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Emanuel,

    direi proprio di sì.

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Marco

Salve, Ho una domanda da porre, mi accingo a mettere i pannelli solari e quindi vorrei togliere la vecchia caldaia a metano e installare una pompa di calore con impianto canalizzato ad aria per climatizzare tutta la casa.
La stessa PDC può servire anche un accumulo di ACS?

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Marco,

    certamente. Ti suggerisco di scegliere un modello di pompa di calore con accumulo integrato per avere la vita più semplice.

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Luigi

Salve. Articolo utilissimo! Stavo facendo dei calcoli per tirare giù una stima di massima ma non mi è chiara una cosa. Tale formula serve per stimare la potenza termica di una PDC per riscaldare un ambiente di 100mq in base al fabbisogno termico e alla zona climatica. Dal fabbisogno termico si sottrae l’energia necessaria per l’ACS. Nel caso in cui la PDC dovesse occuparsi anche di produrre ACS la stessa formula è ancora valida o va aggiunto piuttosto che sottratta la parte relativa all’acs?(500*n.pers. per intenderci). Grazie in anticipo!

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Luigi,

    la formula è comunque valida. La produzione di ACS può essere considerata nelle ore giornaliere non dedicate al riscaldamento (nel giorno alla temperatura esterna di progetto).

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Massimo

Buongiorno abito in appartamento 120 mq con impianto a pavimento caldo e con predisposizione x il freddo
Viene utilizzata la caldaia a condensazione
Se volessi mettere la pompa di calore x utilizzare raffrescamento e riscaldamento riesco ad ottimizzare?

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Massimo,

    direi quasi sicuramente poiché un pavimento radiante lavora a basse temperature di mandata dove una pompa di calore è particolarmente efficiente.

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Maurizio

salve,
è già due inverni che riscaldo casa con acqua a 55° e vorrei passare alla pompa di calore anche per ACS.
l’appartamento, in condominio di 3 piani, è posto al secondo piano con superficie di 60mq in periferia di Bologna.
Secondo voi è possibile questa installazione per rendere la casa totalmente gas free?
ps mi stanno installando FV da 4.8Kw

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Maurizio,

    non so che tipo di pompa di calore tu abbia, in particolare se sia dotata di accumulo per acqua calda sanitaria.
    In generale è assolutamente possibile e potresti usare le funzioni Smart Grid della pompa di calore, se dotata, per sfruttare i momenti di sovrapproduzione del fotovoltaico.

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Maurizio

chiedo scusa ma ora l’appartamento è riscaldato con caldaia e vorrei passare alla PDC vi chiedo se secondo voi è fattibile ed eventualmente se posso contattarvi per un preventivo.
Ho a disposizione, per l’installazione, un balcone ed eventualmente la posizione interna della vecchia caldaia.. a parete con il balcone.

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Maurizio,

    non ci occupiamo di vendita di prodotti.

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Fabio

Salve, abito in un appartamento di 115 mq con riscaldamento centralizzato ( teleriscaldamento) e boiler a metano x ACS. Volevo installare una pdc per fare ACS ed eventualmente posso staccarmi dal riscaldamento centralizzato e mettere pdc x riscaldamento, raffrescamento e ACS? Installerei i fan coil al posto sei caloriferi.

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Fabio,

    per staccarti il condominio deve essere d’accordo.

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Patrizia

Buongiorno è possibile installare pompe di calore in un appuntamento situato al terzo ed ultimo piano?

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Patrizia,

    devi vedere i vincoli che il tuo condominio ti dà, in particolare su un eventuale riscaldamento centralizzato. Ovviamente tecnicamente non c’è alcuna controindicazione.

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Donato

Buona sera,
Ho un appartamento di 100mq e vorrei sostituire la mia vecchia caldaia Viessman con una pompa di calore.
Vorrei capire che tipo di lavori vanno fatti?!
Gli spazi di ingombro!?
Uno schema di montaggio, devo produrre acqua e scaldare con i caloriferi, prezzo proposto per tutti i lavori da svolgere.
Grazie.
Saluti,
Donato

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Donato,

    non ci occupiamo di preventivi.

    A parte il corretto dimensionamento, tutto dipende dov’è posizionata la caldaia attuale e se viene utilizzata anche per la produzione di acqua calda sanitaria.

    Certamente occorrerà montare l’unità esterna (quella con la ventola) al di fuori dell’appartamento.

    Puoi leggere il mio nuovo articolo su pompa di calore per termosifoni. Fammi sapere se c’è qualche tema che non è stato coperto e di tuo interesse.

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Vincenzo

Buongiorno ho una villetta a schiera angolare su due piani dovrei staccarmi dal gas ora ho una caldaia Ariston a condensazione con 8 termosifoni in ghisa e due bagni con doccia e uno con vasca produzione e acqua calda. Oggi consumo 1300 MC di gas anno abito a Verona siamo in 4 in casa la casa è senza cappotto infissi doppio vetro in legno degli anni 94. Facendo i calcoli mi da una pompa di calore da 7kw ma il mio termotecnico mi vorrebbe installare una da 14,50 kW secondo me troppo grande per i calcoli penso che con una 12kw che non prevede manutenzione annuale con libretto c’è la dovrei fare abbondantemente la pompa di calore è una Panasonic Aquarea All in One 12 kW con accumulo per acqua calda

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    La mia Casa Elettrica

    Ciao Vincenzo,

    nei tuoi ragionamenti stai trascurando un aspetto fondamentale oltre alla potenza termica: la temperatura di mandata di funzionamento.
    Se vuoi rimanere con i termosifoni in ghisa serve sicuramente un modello di pompa di calore ad alta temperatura ma non avrai sicuramente un rendimento eccezionale.

    Hai già letto la mia guida alla pompa di calore con i termosifoni</strong>?

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Stefano

Buongiorno, ho una domanda.
i 7,7 kW indicano che potrei avere bisogno di una potenza massima di 7,7kW?
Oppure la potenza per giorno che la mia casa richide?

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Stefano,

    indicato la potenza termica necessaria alla temperatura di progetto.
    Se ragioni a livello giornaliero si tratta di energia (kWh) e non di potenza (kW).

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      Piero

      Vorrei essere solo aggiornato grazie

        comments user
        La mia Casa Elettrica

        Ciao Piero,

        aggiornato su cosa?

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Daniele

Ma se volessimo essere più precisi non bisognerebbe dimensionare la pompa di calore in base al giorno più freddo dell’anno, o comunque vista la difficoltà, dimensionarla sui consumi dei mesi di dicembre/gennaio o gennaio/febbraio ( zona climatica E )
Nella mia bolletta più alta vedo 120m3 in un mese, potrei dividere i 120 per i 30 giorni del mese e sono 4 m3 di gas in un giorno mediamente, considerando giorni peggiori e giorni migliori potrei aumentare del 50% quindi 6 m3 in kwh sono 60 giornalieri, dividendo per le 16 ore della pdc avrei 3,75 kwh di potenza necessaria, potrebbe essere valido come risultato?

    comments user
    La mia Casa Elettrica

    Ciao Daniele,

    ma secondo te la temperature esterna di progetto a cosa corrisponde? Hai già letto la versione completa Dimensionamento pompa di calore?

      comments user
      daniele

      Se uso la formula della pagina “dimensionamento pompa di calore” il risultato è molto diverso da quello che trovo facendo il calcolo che ho indicato sopra.
      E diverso intendo da 3,75kw a 7kw, quindi mi viene il dubbio che l’ape sia sbagliato di molto . Perché non credo sia giustificato l’incremento solo perchè viene considerata l’acqua calda sanitaria.

        comments user
        La mia Casa Elettrica

        Ciao Daniele,

        il consumo in bolletta non mente.

          comments user
          Daniele

          Lo penso anch’io, ma fare la scelta sbagliata può essere molto fastidiosa 😀
          Avrei 2 possibilità, mettere una pompa di calore monoblocco per il riscaldamento e uno scalda acqua a pompa di calore che prenderebbe e reimmetterebbe aria dal soggiorno.
          Oppure fare tutto con un’unica pompa di calore leggermente più grande con relativo puffer. Io propenderei per la prima soluzione perché sarei certo di avere lo scaldacqua che lavora sempre al massimo dell’efficienza. E non rischierei di rimanere al freddo se si blocca l’unica PDC, perché in soggiorno ho anche un caminetto da accendere secondo necessità.
          Qual è solitamente la soluzione consigliata, doppia macchina o singola?
          Grazie mille

          comments user
          La mia Casa Elettrica

          Ciao Daniele,

          le pompe di calore in commercio sono progettate appositamente per gestire sia riscaldamento che produzione acqua calda sanitaria.
          Non mi farei troppo problemi. Mettere due macchine è solo spendere più soldi e rendere più complicato il sistema.

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