Con un dimensionamento pompa di calore corretto nessun rischio di rimanere al freddo. Scopri come ho scelto una potenza nominale pompa di calore di soli 6 kW mentre mi era stata consigliata una potenza termica utile tra 8 e 11 kW: calcolo quanti kW per mq.
Se desideri un foglio di calcolo dimensionamento pompa di calore, in fondo all’articolo troverai un semplice tool online per il calcolo potenza termica per riscaldamento.
Se stai valutando l’installazione di una pompa di calore in una abitazione esistente e disponi dei dati di consumo attuali di gas, per il dimensionamento pompa di calore puoi leggere direttamente:
- Potenza pompa di calore per 150 mq da bolletta gas
- Pompa di calore per appartamento 100 mq: calcolo con bolletta del gas
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Potenza nominale pompa di calore introduzione
Senza mai rinunciare all’ausilio di un termo-tecnico, che potrebbe valutare direttamente il carico termico invernale di progetto, è possibile fare da soli una verifica di massima sulla corretta potenza nominale pompa di calore.
Utilizzando i dati di efficienza energetica del vostro edificio, presenti ad esempio nel vostro documento di certificazione energetica, la formula di calcolo qui proposta vi fornirà:
- un’ottima approssimazione del dimensionamento pompa di calore alla temperatura esterna di progetto
- un valido confronto tra i dati nominali di efficienza energetica della vostra abitazione ed i consumi energetici effettivi
Per chi volesse approfondire più in generale l’argomento dimensionamento pompa di calore potete anche guardare queste due video guide molto dettagliate:
Per avere maggiori dettagli sulle caratteristiche dell’involucro e degli impianti della mia casa elettrica ti consiglio di leggere Casa Elettrica Informazioni.
Leggi anche la mia guida alla pompa di calore per termosifoni.
Perdite termiche e dimensionamento pompa di calore
Il sistema di riscaldamento della nostra casa, come ad esempio una pompa di calore o una caldaia, serve a compensare le perdite di energia termica dell’edificio come ben riassunto in questo schema:

L’energia termica dispersa, da compensare con l’energia termica prodotta dalla pompa di calore o dalla caldaia per mantenere la temperatura interna costante, è proporzionale alla differenza di temperatura tra l’interno e l’esterno della nostra casa:
E_termica_dispersa = K * (T_int – T_est)
Conoscendo il fabbisogno termico ad una temperatura esterna di riferimento, possiamo determinare l’energia termica richiesta ad una qualsiasi temperatura mediante una semplice proporzione matematica:
E_termica = E_termica_rif * (T_int – T_est) / (T_int – T_est_rif)
I dati di efficienza energetica dell’edificio ci forniscono proprio come riferimento la quantità di energia termica idealmente richiesta per il riscaldamento in tutta la stagione invernale.
Vediamo ora di applicarli per il dimensionamento pompa di calore.
Nel cose voleste approfondire in modo accurato fate riferimento alla normativa UNI EN 12831:2006 (Impianti di riscaldamento negli edifici – Metodo di calcolo del carico termico di progetto).
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Dati località ed edificio per dimensionamento pompa di calore
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Gradi Giorno | 2.544 [GG] |
| Temperatura esterna di progetto | -5 ºC |
| Superficie utile | 114 m² |
| Fabbisogno annuo di energia termica Climatizzazione invernale ETH | 66 [kWh/m²anno] |
I dati di esempio, tratti dalla pagina Casa Elettrica Informazioni potete trovarli in versione completa, si riferiscono all’attestato di certificazione energetica (ACE) della mia abitazione.
Per chiarezza vi riporto i due paragrafi con i dati che dobbiamo rilevare evidenziati in rosso:


Vediamo il significato dei principali parametri presenti nell’attestato di certificazione energetica (ACE):
- Il Fabbisogno annuo di energia termica per climatizzazione invernale (ETH) è l’energia termica richiesta, nel corso della stagione di riscaldamento, per la climatizzazione invernale dello specifico edificio
- La Superficie utile è la superficie netta calpestabile degli ambienti a temperatura controllata o climatizzati dell’edificio al netto di tramezzi e muri esterni e comprensiva delle soglie delle porte e degli spazi al di sotto dei terminali di emissione.
- I Gradi Giorno di una località sono la somma sui giorni della stagione di riscaldamento, delle differenze tra la temperatura interna (convenzionalmente di 20 ºC) e la temperatura media esterna della singola giornata
- La Temperatura esterna di progetto rappresenta la temperatura esterna minima per una certa località alla quale il generatore di calore fornisce l’energia termica comunque sufficiente a garantire che la temperatura interna rimanga stazionaria
E’ molto importante comprendere due aspetti:
- i parametri specifici di una località, Gradi Giorno e temperatura di progetto, non possono essere alterati arbitrariamente in quanto sono stati definiti dalla normativa sulla base dei dati storici relativi ad una certa zona
- le caratteristiche dell’abitazione, fabbisogno termico e superficie, sono invece quelli che caratterizzano l’edificio e variano a seconda delle sue caratteristiche
Facendo delle simulazioni occorre quindi che questi dati siano sempre coerenti tra di loro per evitare risultati privi di senso.
Dati relativi all’involucro
E’ assolutamente fondamentale non confondere tra di loro i dati di:
- fabbisogno di energia termica ETH, ovvero la quantità di calore necessaria all’abitazione
- fabbisogno di energia primaria EPH, ovvero la quantità di energia presente nella fonte primaria che alimenta la pompa di calore (energia elettrica) o la caldaia (gas metano)
La nuova normativa ha sostituito l’attestato di certificazione energetica (ACE) con l’attestato di prestazione energetica (APE). Il nuovo attestato, pur utilizzando principalmente dati relativi a fabbisogni di energia primaria, contiene anche l’indice di prestazione termica utile per il riscaldamento EPH,nd (che dovrebbe corrispondere all’ETH del vecchio ACE):


Dati relativi alla località
Per comodità ho preparato una tabella riassuntiva con i primi 25 comuni d’Italia per abitanti appartenenti alle fasce climatiche D ed E con i relativi dati:
- gradi giorno
- ore giornaliere di funzionamento del riscaldamento
- temperatura esterna minima di progetto
| Comune | Fascia climatica | Gradi giorno | Ore giornaliere | Temperatura di progetto (°C) |
|---|---|---|---|---|
| Bergamo | E | 2.533 | 14 | -5 |
| Bologna | E | 2.259 | 14 | -5 |
| Brescia | E | 2.410 | 14 | -7 |
| Ferrara | E | 2.326 | 14 | -5 |
| Firenze | D | 1.821 | 12 | 0 |
| Foggia | D | 1.530 | 12 | 0 |
| Forli | D | 2.087 | 12 | -5 |
| Genova | D | 1.435 | 12 | 0 |
| Livorno | D | 1.408 | 12 | 0 |
| Milano | E | 2.404 | 14 | -5 |
| Modena | E | 2.258 | 14 | -5 |
| Monza | E | 2.404 | 14 | -5 |
| Padova | E | 2.383 | 14 | -5 |
| Parma | E | 2.502 | 14 | -5 |
| Perugia | E | 2.289 | 14 | -2 |
| Pescara | D | 1.718 | 12 | 2 |
| Prato | D | 1.668 | 12 | |
| Ravenna | E | 2.227 | 14 | |
| Reggio nell'Emilia | E | 2.560 | 14 | -5 |
| Rimini | E | 2.139 | 14 | |
| Roma | D | 1.415 | 12 | 0 |
| Torino | E | 2.617 | 14 | -8 |
| Trieste | E | 2.102 | 14 | -5 |
| Venezia | E | 2.345 | 14 | -5 |
| Verona | E | 2.468 | 14 | -5 |
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Orari di funzionamento del riscaldamento
Come già indicato in precedenza, la normativa stabilisce gli orari giornalieri massimi di funzionamento del riscaldamento.
Per evitare di rimanere al freddo pur avendo rispettato la normativa, farei comunque qualche ragionamento. Le ore di funzionamento della pompa di calore non potranno mai raggiungere le 24 a causa di due modalità funzionamento che interrompono il riscaldamento:
- reintegro serbatoio di accumulo per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS)
- cicli di sbrinamento
Nel calcolo per la mia abitazione ho assunto quale giornata peggiore 14 ore di riscaldamento, lasciando un margine di 8 ore per produzione acqua calda sanitaria, sbrinamenti e varie ed eventuali.
Casualmente corrisponde alla normativa.
Nulla vieta, per trovare la potenza termica utile della pompa di calore minima necessaria alla nostra abitazione, di ragionare su orari di funzionamento più lunghi (per quanto con un margine rispetto alle 24 ore per ACS e sbrinamenti).
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Dimensionamento pompa di calore
Date le definizioni precedenti c’è una proporzionalità perfetta tra il Fabbisogno annuo di energia termica per climatizzazione invernale ed i Gradi Giorno:
E_termica_risc_annua = ETH * Superficie = K * Gradi_Giorno
Ricordando sempre che si considera un temperatura interna convenzionale di 20 ºC.
Utilizzando la proporzione descritta in precedenza tra energia termica e differenza di temperatura tra interno ed esterno, possiamo facilmente calcolare il caso peggiore di energia termica per riscaldamento necessaria in una giornata con temperatura esterna media pari alla temperatura di progetto:
E_termica_risc_giorno_progetto = E_termica_risc_annua * (20 ºC – T_Progetto) / Gradi_Giorno
Dividendo per l’orario di funzionamento del riscaldamento otteniamo finalmente il calcolo potenza termica utile pompa di calore necessaria alla temperatura esterna di progetto:
P_termica_progetto = ETH * Superficie * (20 ºC – T_Progetto) / Gradi_Giorno / Ore_giorno
Proviamo a fare concretamente il calcolo con i miei dati che ricordo essere:
Edificio
- ETH = 66 kWh/m²anno
- Superficie = 114 m²
Località
- Temperatura esterna di progetto = -5 ºC
- Gradi Giorno = 2.544 GG
- Orari funzionamento riscaldamento = 14 ore
Otteniamo come dimensionamento pompa di calore:
P_termica_progetto = 66 * 114 * (20 + 5) / 2.544 / 14 = 5,3 kW
Semplice il dimensionamento pompa di calore no ?
Se mi fossi spinto nel considerare un funzionamento giornaliero del riscaldamento di 19 ore, senza particolari rischi, avrei potuto arrivare ad una potenza termica utile della pompa di calore alla temperatura esterna di progetto di 3,9 kW.
Come scegliere il modello in base alla potenza termica utile pompa di calore alla temperatura esterna di progetto
E’ importante ribadire che quella ottenuta è la potenza termica utile nominale pompa di calore da erogare alla temperatura esterna di progetto.
Facciamo un esempio concreto con i dati ottenuti col dimensionamento pompa di calore per la mia abitazione:
- Temperatura esterna di progetto = -5 ºC
- Potenza termica utile pompa di calore = 5,3 kW
Per finalizzare l’esercizio è importante anche sapere quale sarà il tipo di terminale sarà utilizzato nell’impianto di riscaldamento, poiché posso lavorare con temperature di mandata dell’acqua molto differenti:
- pavimento radiante: 30÷35 °C
- ventilconvettori: 40÷45 °C
- termosifoni in alluminio o acciaio: 55÷60 °C
- termosifoni in ghisa: 65÷70 °C
Per quanto sia tecnicamente assolutamente possibile, per ragioni di rendimento alle temperatura di mandata necessarie, andrei davvero cauto nell’utilizzare una moderna pompa di calore aria acqua con degli antiquati termosifoni in ghisa.
La potenza termica utile di una pompa di calore può essere molto differente a seconda della combinazione di temperatura esterna e temperatura di mandata; prendiamo come esempio la Daikin Altherma 3 H HT 14 kW:

Quindi per finalizzare l’esercizio del dimensionamento dobbiamo scegliere un modello di pompa di calore che abbia la potenza termica utile necessaria alla temperatura esterna di progetto con la temperatura di mandata propria del nostro impianto di riscaldamento.
Quindi continuando col mio caso i dati di potenza termica utile per la pompa di calore candidata devono soddisfare:
- Temperatura esterna = -5 ºC
- Temperatura di mandata = 35 °C (pavimento radiante)
- Potenza termica utile pompa di calore = 5,3 kW
Prendiamo quindi a titolo illustrativo i dati nominali della potenza termica utile per riscaldamento della pompa di calore aria acqua Panasonic Aquarea Alta Connettività Generazione J:

L’unità esterna Panasonic Aquarea WH-UD07JE5 assicura una potenza termica utile della pompa di calore di 6,02 kW con COP 3,07 alla temperatura esterna di -7 °C ed una mandata 35 °C.
Passando alla pompa di calore aria acqua Mitsubishi Ecodan la scelta nella potenza termica utile per riscaldamento è molto simile a quella precedente:

In questo secondo caso l’unità esterna Mitsubishi Ecodan SUZ-SWM40VA assicura una potenza termica utile della pompa di calore di 5,00 kW con COP 3,13 alla temperatura esterna di -7 °C ed una mandata 35 °C.
Chiudiamo il giro di esempio con la potenza termica utile della pompa di calore aria acqua Ariston Nimbus Compact S Net:

In questo terzo caso l’unità esterna della Ariston Nimbus Compact S Net 50 S assicura una potenza termica utile della pompa di calore di 5,0 kW con COP 3,1 alla temperatura esterna di -7 °C ed una mandata 35 °C.
Prima di eccedere con la potenza termica utile della pompa di calore, ricordate che:
- mi era stato suggerito di mettere una taglia di 8 / 11 kW mentre bastavano 6 KW
- le pompe di calore hanno sempre come opzione una resistenza elettrica che funge da back-up in caso di emergenza (potete leggere Pompa di calore Daikin HPSU Compact: backup-heater)
Dimensionamento pompa di calore online
Per semplificare il lavoro ho creato questo modulo interattivo che esegue direttamente online il dimensionamento pompa di calore inserendo i dati descritti in precedenza:
[CP_CALCULATED_FIELDS id=”6″]
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Leggi tutti i miei articoli sulla Pompa di calore:

Calcolo curva climatica riscaldamento con pompa di calore

Consumo pompa di calore: quanto consuma una pompa di calore?

Dimensionamento pompa di calore | Calcolo potenza termica nominale

Pompa di calore per appartamento 100 mq calcolo potenza kW


Ciao La mia Casa Elettrica,
nell’articolo inserisci uno screen dell’ape in cui sottolinei in sorro “superficie disperdente”, però poi non la richiami da nessun’altra parte. Ho provato ad inserire i dati nel calcolatore immettendo come superficie utile, la superficie utile riscaldata e mi restituisce come potenza termica 1,77 KW , mentre se inserisco la superficie disperdente mi viene fuori 6.34 KW.
I miei dati sono:
Gradi giorno 1300
Temperatura di progetto 5°
Fabbisogno termico di energia termica 17,7 (estratto da APE valore EPH,nd)
Superficie utile 125,1
Ore giornaliere di funzionamento 14
Ti do anche il dato della superficie disperdente 447,78
Attualmente ho una PDC da 8 KW.
E’ possibile che avessi bisogno solo di 1,77 KW termici?
Ciao Igor,
il tuo commento mi ha fatto rendere conto che avevo erroneamente evidenziato nella copia dell’APE anche la “superficie disperdente”.
Per questo calcolo va utilizzata esclusivamente la superficie utile riscaldata come indicato nella descrizione dell’articolo.
In merito ai tuoi valori specifici, assumendo che la certificazione sia corretta, non sono particolarmente sorpreso del risultato.
La tua casa ha un fabbisogno di 1/3 rispetto alla mia con una temperatura di progetto molto più alta. Io ho una pompa di calore da 6 kW.
Ciao e grazie delle informazioni utili che si trovano nel tuo blog!
Ho letto le varie discussioni che si sono scatenate nei forum riguardo all’utilizzo dell’indice EPH,nd del nuovo Ape.
Dovendo dimensionare anch’io la mia pdc e non trovando riscontri certi per poter fare una verifica a quanto consigliatomi dal termotecnico, (nella legge 10 che ho appena fatto non ho il valore ETH) ho chiesto direttamente a lui di farmi vedere come ha calcolato il valore dei kW necessari.
Mi ha detto che i kW necessari nel documento che mi ha consegnato sono già calcolati e corrispondono ai valori:
Φhl Potenza totale dispersa [W]
Φhl,sic Potenza totale moltiplicata per il coefficiente si sicurezza [W]
Spero di esserti stato utile!
Ciao
Ciao Simone, grazie per il contributo.
Mi hai dato lo spunto per risistemare l’articolo con il dettaglio di ACE ed APE.
Sul tema legge 10 (di cui personalmente non dispongo) penso che sia complesso per la persona media in quanto tomo da tantissime pagine.
E’ comunque esattamente il documento di progetto termico la cui assenza questo articolo cerca di colmare.
Grazie ancora !
Il tuo blog ha aperto un nuovo mondo di conoscenza ed informazioni utili.
Sono in fase di ristrutturazione e la scelta ottima per impianto di raffrescamento/riscaldamento/ACS/FV sta diventando complicata con 2 progetti completamenti diversi (Zona climatica C / GG 1220, 170m2)
Uno prevede VRF con centrale termica MITSUBISHI FDC 224 KXZPE1 e l’altro prevede PC hpsu compact 516 + fwm per la distribuzione. Usando il tuo calcolatore, ottengo quasi 10KW e come dimensionamento è sicuramente più vicino al progetto con pompa di calore Rotex. Tuttavia efficienza e CoP sono generalmente sfavorevoli rispetto al VRF. Inoltre con questa taglia in aggiunta ad altri apparati (induzione, forno, asciugatrice..) supero la soglia dei 6 KW che mi aggiungerà anche la necessità della trifase. Anche io sogno la casa elettrica con la nuova tariffa TD 🙂 anche se le variabili e leve decisionali iniziano ad essere troppe.
Ciao Francesco !
Non conosco i dettagli dell’abitazione, ma potresti magari cavartela con 6 kW ed evitare il trifase.
Io ho tutto quello che hai descritto e ce la faccio senza alcun problema … ricordati che il contatore va ben oltre le nostre attese Piano cottura induzione consumi
Se stai ristrutturando magari potresti lavorare lievemente sull’involucro per migliorare le prestazioni. Che e’ sempre meglio che lavorare sugli impianti.
In zona climatica C credo che il raffrescamento sia rilevante.
I 50 kwh che vengono fuori da questo rapporto (6850/137= 50kwh) sono i kwh che occorrono per avere 20° interni alla temperatura esterna di progetto normata nel mio caso pari ad 1° ?
Se ciò è vero sembra strano che variando di soli 2° (da +1 a -1) il fabbisogno venga più che raddoppiato.
Ciao Sergio. Dipende da cosa sono i 6.850 kWh/anno. Per utilizzare le formule illustrate devono essere energia termica e non energia primaria.
Cosa siano lo sai tu. Il fabbisogno di energia termica per climatizzazione invernale ETH e’ tutto il calore necessario per l’intera stagione invernale.
I dati da utilizzare con le formule sono quelli descritti nell’articolo. Utilizzandone altri ovviamente i conti non possono tornare.
Sicuramente variando la temperatura di progetto di 2 soli °C non e’ plausibile che la potenza termica raddoppi.
Il fabbisogno termico non dipende dalla temperatura di progetto.
Ciao, tu hai indicato di poter utilizzare anche eph. Viene falsato il calcolo?
Era scritto “E’ fondamentale non confondere il dato di fabbisogno di energia termica con quello del fabbisogno di energia primaria.”
Ho sistemato l’articolo per evitare ambiguità. Sul fronte APE sto ancora trovando un modo semplice di usarlo per lo scopo del dimensionamento della pompa di calore.
Aggiungo anche un po’ di glossario.
Per semplificare moltissimo tra il valore di energia termica ed energia primaria per una pompa di calore c’e’ un rapporto di circa 3. Il calcolo e’ ovviamente totalmente falsato scambiandoli.
Esempio di calcolo zona C gg 1354 , eph nd 50 kwh , mq 137.
50*137=6850
6850/137= 50kwh
applicando la formula con una temp di progetto di -1 ottengo oltre 100kwh . MI SEMBRANO TROPPI , DOVE SBAGLIO?
Ciao Sergio, come indicato va utilizzato il fabbisogno di energia termica ETH non quello di energia primaria EPH.
In ogni caso anche utilizzando come ETH 50 ed mettendo 15 ore ottengo 7 kW.
Controlla i dati che hai immesso.
Ciao, da profano chiedo un parere circa l’installazione di una pompa di calore aria acqua.
casa di circa 80 mq classe energetica f – zona climatica D
volevo chiudere contatore gas. installare fotovoltaico da 3kw con pdc aria acqua per acs e riscaldamento. utilizzare piastre induzione per cucinare.
ho pareri discordanti dei tecnici in merito alla possibilità di usare pdc, avendo nell abitazione dei classici termosifoni in alluminio. un parere?
grazie 1000
Ciao Marco, con una casa cosi’ poco isolata la pompa di calore diventerebbe un salasso.
Ti suggerisco una bella caldaia a condensazione, magari con la regolazione climatica integrata per ottenere comfort migliore e risparmio nei consumi (ad esempio la CONDENS 7000i W).
In ogni caso ti consiglio un termostato intelligente che si preoccuperebbe lui della crono-programmazione ideale per la tua abitazione, ad esempio il termostato WiFi Netatmo.
Ciao per specifiche intendevo metratura di circa 120mq e fabbisogno energetico di 66wh/mq,
Il calcolo non mi torna… grazie comunque!
Anche a me non torna. Sicuro di avere fatto il calcolo giusto utilizzando anche la temperatura di progetto corretta (per Roma 0 °C) ?
Tutti questi elementi mi fanno dire che, nonostante la superficie maggiore, non dovresti ottenere una potenza maggiore della mia.
perchè migliorando con i gradi giorno (valori più bassi)il simulatore aumenta la potenza della pompa di calore?….dovrebbe essere il contrario
Ciao Luciano,
non puoi cambiare solamente i gradi giorno senza modificare in modo coerente la temperatura esterna minima di progetto.
Sono infatti due valori standard (frutto di statistiche storiche) correlati tra di loro che riflettono le caratteristiche climatiche di una determinata zona.
a breve farò installare un impianto a pavimento giacomini spider + pompa di calore identica alla tua + vmc zhender, sono indeciso sull’installazione di un impianto fotovoltaico, non sarebbe meglio mettere due pannelli per il solare termico? l’energia che scambi è praticamente regalata e quella che consumi nei momenti di maggiore utilizzo è cmq pagata a tariffa standard. cosa mi consigli? la casa è nuova ipercoibentata mq 120. Siamo una famiglia di 4 persone “classica” ad oggi in una casa di 70 mq consumiamo 470€ anno di metano per scaldare e cucinare e 1220 kw/h di corrente elettrica. Vorrei cercare di razionalizzare i consumi al fine di non trovare sorprese… p.s. secondo te con una fornitura da 3.3 kw potrei provare in un primo periodo con la tariffa bioraria classica?
Non metterei mai il solare termico, e’ un doppione. Il fotovoltaico e’ + flessibile (quando hai troppa acqua calda non la usi). E lo SSP non e’ affatto male.
Con la pompa di calore devi mettere almeno 4,5 kW.
Metti un FV pari ai consumi totali presunti (un 4,5 kWp visto che non credi nello SSP).
Confermo, anche io pensavo di mettere il solare termico visto che Altherma ha la predisposizione, ma per chi ha il fv, in pratica basta alzare la temp dell’ACS da 45°C a 50 o poco più nelle ore centrali del giorno per avre l’acqua calda la sera. In questo modo l’autoconsumo aumenta. Forse con le pompe di calore di oggi si può fare anche con lo smartphone.
Giacomo Brogi
Complimenti per il Blog molto dettagliato ed impressionanate per la
Quantità e qualità di informazioni che ci hai regalato!
Pongo un quesito relativo al dimensionamenti della pdc sto ristrutturando casa con specifiche e metratura pari alla tua ma in zona D roma gg1400 risc/ 166. Applicando la tua formula il valore viene molto superiore al tuo, alchè ho ricalcolato i valori utilizzndo i dati del tuo appartamento ma con inmiei dati climatici ed il valore viene più elevato, non capisco, teoricamente a Roma, con clima favorevole il valore dovrebbe essere inferiore? O mi sbaglio? Un saluto ed un ringraziamento
Ciao, in merito al regalo puoi sostenere il blog usufruendo dell pubblicità (cliccaci) o acquistando qualcosa su Amazon cliccando su uno dei banner 😉
Tutto può dipendere dal tuo involucro, dovrebbe essere un colabrodo. Ma magari la casa e’ vecchia.
Ciao! complimenti per il blog