La mia Casa Elettrica Informazioni

La mia Casa Elettrica Informazioni

Questo blog nasce dalle mie esperienze di costruzione ed ottimizzazione della mia casa elettrica, ovvero un’abitazione alimentata esclusivamente da energia elettrica che si sono successivamente estese ad approfondire prodotti e soluzioni di domotica WiFi a basso costo come Sonoff e Shelly.

In questa pagina trovate le caratteristiche costruttive ed impiantistiche della mia casa elettrica con cui fare qualche confronto.

Quali sono le informazioni fondamentali che caratterizzano le nostra abitazioni dal punto di vista energetico ? Sicuramente gli aspetti più importanti sono:

  • involucro, ovvero tutte le superfici in contatto con l’ambiente esterno: le pareti, il tetto, le porte e le finestre. Non e’ altro che la “pelle” dell’edificio, determinando gli scambi di materia ed energia con l’esterno. Tanto più è energeticamente efficiente, tanto più fa risparmiare energia.
  • impianti, ovvero tutti i sistemi che si occupano di assicurare la climatizzazione invernale ed estiva della nostra abitazione. Riscaldamento e raffrescamento rappresentano sicuramente le voci più importanti della nostra bolletta energetica. Ma non bisogna dimenticare la ventilazione meccanica controllata che migliora la qualità dell’aria e consente di recuperare energia termica.
  • piano cottura induzione: per non dover essere allacciati al gas e massimizzare l’autoconsumo del fotovoltaico
  • domotica WiFi: per controllare e rendere intelligente la nostra abitazione

Involucro

Provo a fare una sintesi delle caratteristiche costruttive della mia casa elettrica, una villetta singola costruita in economia:

  • pareti: pannelli in lastre sagomate di EPS di 16 cm con reti metalliche interne ed esterne e strato superficiale di betoncino di 4 cm per lato Sytem+ MetroWall
  • tetto: in legno lamellare a vista, con assito in perline di 22 mm, isolamento con fibra di legno 16 cm, barriera al vapore e ventilazione
  • porte e finestre: serramenti in PVC triplo vetro Sistema Leonardo
  • portoncini di ingresso: Gasperotti Klima B

Ma vediamo i risultati raggiunti in termini di efficienza energetica tramite i dati tratti dall’Attestato di Certificazione Energetica (che non include il fotovoltaico poiché aggiunto successivamente):

PARAMETRONOMEVALOREUnita'
di misura
ProvinciaPavia
ComuneVigevano
Periodo di attivazione dell’impianto15 ottobre – 15 aprile
Gradi Giorno2.544GG
Superficie utile114,35
Fabbisogno annuo di energia termica
Climatizzazione invernale ETH66,11kWh/m²a
Climatizzazione estivaETC19,17kWh/m²a
Acqua calda sanitariaETW18,59kWh/m²a
Fabbisogno di energia primaria
Climatizzazione invernaleEPH25,98kWh/m²a
Climatizzazione estivaEPCkWh/m²a
Acqua calda sanitariaEPW12,34kWh/m²a
Totale per usi termicEPT38,32kWh/m²a

Pompa di Calore

Rotex HPSU Compact 508 6 kW

Assolve le funzioni di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria.

Pompa di calore Rotex HPSU Compact

Unità Trattamento Aria

VMC Italia LET 50-25 DC

Nella mia casa elettrica assolve le funzioni di ventilazione meccanica controllata e de-umidificazione. E’ in grado di effettuare anche integrazione al riscaldamento ed al raffrescamento.

VMC Italia LET

Elettricità

Fotovoltaico 3 kWp (1,5 kWp Est + 1,5 kWp Ovest – Inverter Power-One)

Contatore Enel 4,5 kW

Tariffa D1 Pompe di Calore 

Scambio Sul Posto (SSP)

Monitor consumi/produzione

OpenEnergyMonitor

Sistema di monitoraggio open-source per potenze elettriche, temperature ed umidità. Altamente espandibile e personalizzabile. Richiede conoscenze non sempre alla portata di tutti.

OpenEnergyMonitor

Elios4You

Effettua il monitoraggio della potenza prodotta dal fotovoltaico, della potenza prelevata dalla rete ed infine della potenza immessa in rete. Consente in modo programmabile di attivare un contatto per migliorare l’autoconsumo del fotovoltaico.

4noks Elios4you

Piano cottura induzione Ariston KIO 744 DD Z

Piano cottura induzione

Puoi approfondire la mia esperienza leggendo Piano cottura induzione consumi kWh elettrici: quanto consuma ?


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171 pensieri su “La mia Casa Elettrica Informazioni

  1. blankPaolo Ghirardelli

    Innanzitutto grazie e complimenti per il tuo blog, utilissimo e scritto in maniera molto chiara.
    Felice possessore di Daikin HSPU Compact 11 KW dopo due anni di utilizzo ho riscontrato due problemi di rumore dell’unità esterna distinti per stagione.
    In inverno l’unità esterna emette spesso un forte scricchiolio/vibrazione che il tecnico durante l’ultima revisione mi ha detto essere causato da dei tubicini interni non fissati bene: due mesi dopo il suo intervento il rumore è tornato.
    In estate invece, quando la macchina lavora in raffrescamento, si sente una specie di ticchettio costante che va di pari passo al girare delle ventole, la cosa più strana è che questo rumore si avverte solo in raffrescamento mentre quando la macchina passa in riscaldamento sparisce. Esperienze simili?

  2. blankandrea

    Buongiorno,
    ho un impianto composto da hpsu biv 508 con accoppiato un termocamino (dimensionato per la pdc).
    Quando il termocamino porta in temperatura il serbatoio della pdc (sopra i 50) il compressore correttamente si arresta, ho notato pero’ che la temperatura di mandata al radiante a pavimento rimane sui 20-21…che mi sembrano un po pochi.
    Ci sono dei parametri che controllano la temperatura di mandata quando il compressore e’ spento?
    La temperatura di mandata impostata per il funzionamento normale e’ 34 gradi.
    Grazie!
    andrea

  3. blankfrancesco

    buongiorno, complimenti per il sito.
    mi sono imbattuto in queste pagine da pochi giorni ma mi sono reso conto che la mia abitazione per mlti versi è in linea con la sua, pertanto vorrei chiedere se i consumi che ho raccolto in quasto anno sono in linea oppure no.
    la casa è una villetta in classe A nella zona di novara, di circa 100 MQ divisi su due piani.
    cappotto esterno da 14 cm, serramenti in pvc tetto in legno spessore del pacchetto circa 20 cm compreso isolante
    la casa è completamente elettrica ( no gas) servita da una pompa di calore Rotex HPSU 508 con fotovoltaico da 3KW e condizionatori per l’estate ( usati pochissimo)
    nell’arco del 2020 però il consumo calcolato da gennaio novembre e certificato dalle letture di e-distribuzione ammonta a 3380 Kw con una immissione in rete (scambio sul posto) di 1788 Kw
    ora, so bene che le variabili da casa a casa sono molteplici, ma ho l’impressione di avere dei consumi un pò troppo alti, pertanto volevo sapere se secondo voi sono nella norma oppure no.
    ilm dubbio nasce principalmente dal fatto che in questi giorniil tecnico che fa manutenzione alla mia pompa di calore asseriva che tale macchina assorbe circa 1,6/1,8 Kw al massimo, ma leggendo gli assorbimenti istantanei sul contatore esterno anche se in casa è tutto spento e in funzione ho solo la pompa, ho rilevato assorbimenti superiori ai 3kw ancge se limitati nel tempo.
    è possibile che la pompa assorba cosi tanto?

      1. blankfrancesco

        grazie per la risposta.
        appena avrç tempo per guardare bene il suo cruscotto ( che tra l’altro invidio e vorrei trovare il modo di farlo anche io), vedrò di valutare bene la mia situazione.
        ne approfitto per ribadire il dubbio espresso alla fine del mio precedente commento:
        E’ possibile che con tutto spento (luci, eletrodomestici ecc) e con la sola pompa in servizio l’assorbimento istantaneo rilevato al contatore di scambio segnasse per alcuni momenti quasi 3kW ( unità esterna in funzione e secondo me anche spinta)? secondo il tecnico che fa manutenzione la cosa è anomala ( ma ovvimante avrà capito che ho poca fiducia del tecnico)
        grazie

          1. blankfrancesco

            Resistenza esclusa fisicamente in quanto l’istallatore non me l’ha collegata dicendo che sarebbe stato un inutile spreco di corrente.
            Pertanto sto parlando ( a meno di enorme svista mia) di unità interna + unita esterna e nessun altro elettrodomestico acceso.
            per correttezza di informazione, devo aggiungere che mentre rilevavo questi valori l’unità esterna sembrava alla massima potenza ( ventola e forse compressore) appena è scesa di potenza, ventola accesa e forse compressore spento, ( lo deduco solo dal minore rumore della macchina) i valori sono scesi intorno a 1,4 Kw

          2. blankLa mia Casa Elettrica Autore articolo

            Ciao Francesco,

            quanto descrivi potrebbe dipendere dalla regolazione della macchina e potrebbe essere normale.

            Come spunto ti suggerisco di leggere l’articolo curva climatica inversa.

            In pratica penso alla condizione seguente:
            1) partenza riscaldamento dopo molte ore di spegnimento (quindi pavimento freddo)
            2) set-point temperatura di mandata elevato

            In queste condizioni l’unita’ esterna gira sicuramente al massimo portando ai picchi di assorbimento.
            Se accade una sola volta al giorno potrebbe essere normale.

            Esistono comunque tre rischi:
            a) programmazione del riscaldamento, mediante un termostato esterno, fatta di accensioni e spegnimenti programmati => sarebbe sbagliatissimo con la pompa di calore
            b) set-point di mandata troppo elevato rispetto all’impianto di distribuzione del calore => ci sarebbe una sequenza di accensioni e spegnimenti indotti
            c) pompa di calore sovradimensionata rispetto ai fabbisogni => porterebbe ad un comportamento come quello precedente

            Se hai questi dubbi i miei consigli sono i seguenti (compatibilmente con le esigenze della tua casa):
            0) leggi tutti i miei articoli
            1) far funzionare la pompa di calore con la temperatura di mandata più bassa possibile
            2) distribuisci il funzionamento su + ore possibile al giorno (potenzialmente anche 24 ore se non sei afflitto da sbrinamenti compulsivi come la mia)
            3) adatta la temperatura di mandata alla temperatura esterna (tipo curva climatica)
            4) dotati di un misuratore di consumi elettrici con storico

            Non faccio consulenze personalizzate rispondendo ai commenti del blog.

  4. blankFrancesco

    Buonasera e complimenti per il sito, molto curato e ricco di spunti.
    Dato che sto costruendo la mia nuova casa ti vorrei chiedere qualche consiglio.
    Alla luce della tua esperienza sei pentito o consigli la pdc Daikin? Il dimensionamento ti pare appropriato?
    La mia casa sarà 100 m² in piano e 4 lati liberi, Classe A radiante a pavimento, tetto in legno a vista, zona D 1800 gg 3 kw fotovoltaico previsti ma vorrei aumentare a 6(meta est/sud, metà ovest/nord).
    Ho fatto una simulazione con il dimensionamento e mi da sui 6 kw, meglio qualcosa in più o meglio tenersi fedelmente? Saremo in 2 a viverla ma spero di metter su famiglia a breve. Quanti accumulatori di acqua consigli? La vmc la consigli? Mi eviterebbe di mettere split per raffrescare l’estate? O raffrescheresti con radiante supportato da vmc deumidificante?
    Scusami, avrei 1000 domande e curiosità da porti ma mi fermo qui 😅

    1. blankLa mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Francesco,

      in sintesi i miei insegnamenti:
      1) avere un progettista termico ed installatori che conoscano a mena dito le pompe di calore
      2) scegliere un prodotto progettato per i climi europei e non sia un “derivato” di climatizzatori (in particolare il pacco lamelle dell’unita’ esterna)
      3) per una casa nuova valuterei fotovoltaico + batteria di accumulo Tesla, magari sovradimensionando leggermente i pannelli
      4) meglio investire sull’isolamento che sulla climatizzazione
      5) se la casa e’ davvero molto isolata, valuta un impianto a tutt’aria

      Magari leggi la mia bozza d’articolo la nuova casa che costruirei.

  5. blankAlessandro

    Buongiorno
    Avrei bisogno un informazione. Esistono videocitofoni esterni wifi che aprono anche il cancelletto pedonale e che il tutto funzioni con google nest hub???

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