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Cosa cerchi ?

Vuoi controllare con lo smartphone ogni interruttore luce della tua casa domotica fai da te ? Scopri come rendere intelligente il tuo impianto elettrico leggendo Interruttore luce WiFi Ankuoo REC, Livolo, Broadlink TC2, eMylo.

Il mio intento iniziale era semplicemente quella di superare i limiti della regolazione della mia pompa di calore, ma mi sono reso rapidamente conto di disporre di un oggetto estremamente flessibile e semplice da utilizzare in molteplici scenari di utilizzo il tutto unito ad un prezzo davvero irrisorio. A conferma del suo successo, la famiglia di oggetti smart della Itead si sta allargando: ho anche cercato di sintetizzare le innumerevoli opzioni di acquisto attualmente disponibili.

Stufo di cercare tra un milione di telecomandi diversi per TV, decoder satellitare, condizionatore o cancello elettrico ? La soluzione e’ il Broadlink RM Pro+ che trasforma lo smartphone nel miglior telecomando universale: leggi Broadlink RM Pro+ manuale italiano per TV, cancello, condizionatore

Itead Sonoff Basic

Sonoff WiFi TH10A e presa intelligente S20 Smart Socket

E’ un interruttore WiFi controllabile da remoto mediante smartphone con l’App eWeLink dotato di molte funzionalità:

Remote ON/OFFAccensione e spegnimento da remoto di qualsiasi carico elettrico
App SupportApplicazione gratuita per smartphone eWeLink (sia Android che iOS)
Sync StatusStato del carico elettrico aggiornato in tempo reale sullo smartphone
TimingProgrammazione degli orari di accensione e spegnimento
Share ControlCondivisione con altre persone di stato e controllo del carico elettrico
SceneAccensione e spegnimento al volo con un semplice tap sullo smartphone
Smart SceneAccensione e spegnimento in base a temperatura ed umidità rilevata dal sensore esterno
Voice ControlControllo vocale mediante Amazon Alexa e Google Assistant
Ci sono diversi modelli tra cui scegliere in base a:
  • numero di carichi elettrici che possono essere controllati
  • collegamento di un sensore esterno per misurare temperatura ed umidità
  • utilizzo di un telecomando radio tradizionale per comandare i carichi elettrici, oltre allo smartphone
  • misura dell’energia elettrica consumata dal carico elettrico controllato
ModelloCarico
Max (A)
#
Carichi
Sonoff BasicBasic101EUR 8,98
Sonoff RFRF101EUR 12,68
Sonoff DualPow R2161EUR 18,99
Sonoff THTH10 / 161EUR 20,89
Sonoff DualDual162EUR 16,60
Sonoff 4CH4CH104EUR 19,40
Sonoff 4CH Pro4CH Pro104EUR 26,33
Sonoff 4CH Pro4CH Pro R2104Vedi su Amazon.it

Attenzione a non acquistare il modello G1 (versione con collegamento mediante SIM mobile): non funziona con gli operatori mobili Italiani.

Tutti I dispositivi smart Itead permettono di collegare i nostri elettrodomestici di casa mediante WiFi. I dati sono scambiati dal device con l’app eWeLink sul vostro smartphone attraverso l’uso di un server in cloud (su Amazon AWS):

Interruttore WiFi Sonoff TH10A e presa S20 Smart Socket

Purtroppo le istruzioni non sono italiano, ma questo articolo può fare al caso vostro.

Quando scegliete un interruttore WiFi oppure una presa intelligente, raccomando di porre sempre grande attenzione alla corrente elettrica massima gestibile direttamente:  10 Ampere (TH10A) e 16 Ampere (TH16A) corrispondenti rispettivamente a circa 2,0 kW e 3,5 kW. Nel caso dobbiate gestire un carico di potenza maggiore potete utilizzare un relè Finder addizionale esterno come spiegato in questo articolo.

Dove acquistare

Io ho comprato il mio interruttore WiFi direttamente sul sito del produttore Itead in Cina facendomelo spedire in Italia.

Se siete abituati a trovare istruzioni in italiano, ma questo articolo viene proprio in vostro aiuto.

L’oggetto e’ davvero molto economico, come si vede dal riepilogo d’ordine:

ITEAD Sonoff Smart Switch

In soli 4 giorni mi e’ arrivato in Italia direttamente dalla Cina. Non ho avuto alcuna spesa di dogana ma non generalizzate ! Un mio amico ne ha ordinati 3 per un totale di 25 Euro (incluse spese di spedizione): la dogana gliene ha richiesti ben 31 di Euro !

Per evitarti i problemi di dogana all’ingresso in Italia ho selezionato una serie di offerte già pronte spedite dall’Europa:

Unboxing

Ecco qualche foto dopo aver fatto l’unboxing:

Interruttore WiFi SonoffITEAD Sonoff Smart Switch

Se vuoi realizzare un antifurto fai da te con telecamera a basso costo, leggi subito Sistemi allarme wireless: antifurto casa senza fili migliore.
ITEAD Sonoff Smart Switch

Istruzioni italiano e schema elettrico

Passiamo ora alle istruzioni con lo schema elettrico di collegamento:

  • tre morsetti di ingresso con fase (L), neutro (N) e terra (G)
  • tre morsetti di uscita con fase (L), neutro (N) e terra (G)

 

Smart Switch Sonoff

Vi prego di notare nello schema elettrico che i morsetti:

  • neutro di ingresso ed uscita sono collegati tra di loro
  • terra di ingresso ed uscita sono collegati tra di loro

Nel caso lo colleghiate direttamente all’impianto elettrico di casa, quindi senza una presa e spina, al fine di facilitarvi il lavoro vi ricordo i colori previsti nel contesto italiano per i cavi elettrici energia:

Colori dei cavi elettrici

Attenzione:

  • E’ previsto che il carico collegato sia in corrente alternata (l’uscita non e’ un contatto pulito)
  • La corrente massima gestibile direttamente e’ di 10 Ampere (TH10A) e 16 Ampere (TH16A)
  • Per poter comandare qualcosa di diverso occorrerebbe un contatto pulito in uscita, ovvero un contatto che sia isolato e quindi collegabile a qualsiasi cosa; continuando a leggere descrivo la soluzione non invasiva che ho realizzato mediante l’aggiunta di un relè Finder

Itead Sonoff contatto pulito

Un modo veloce ma invasivo e’ quello di intervenire sul circuito stampato secondo le istruzioni che seguono.

Nel caso del modello Basic le istruzioni italiano da seguire per realizzare un contatto pulito sono le seguenti:

Sonoff WiFi istruzioni italiano: contatto pulito, pulsante, 4CH Pro

Se vuoi scoprire come rendere intelligente il tuo climatizzatore, leggi subito Sensibo vs tado va momit: miglior climatizzatore Smart WiFi.

Sonoff WiFi istruzioni italiano: contatto pulito, pulsante, 4CH Pro

Notate che il taglio sulle piste va fatto su entrambi i lati del circuito stampato:

Sonoff WiFi istruzioni italiano: contatto pulito, pulsante, 4CH Pro

Per semplificarvi ulteriormente la vita eccovi un video che mostra come fare la modifica:

Nel caso del modello TH10A le istruzioni da seguire per realizzare un contatto pulito sono le seguenti:

  • tagliando la pista tra i pin “C” e “B”
  • collegando i pin “A” e “B”

Smart Switch Sonoff

Raccomando comunque la soluzione meno invasiva basata su un relè Finder esterno. Continuando a leggere l’articolo troverete le istruzioni in italiano.

Nel caso stiate meditando di utilizzare l’interruttore WiFi solo per controllare la vostra caldaia per il riscaldamento, vi raccomando di valutare una soluzione che ritengo migliore leggendo prima Termostato WiFi tado vs Netatmo vs Nest: miglior termostato intelligente.

eWeLink manuale italiano

La gestione dei dispositivi della famiglia Itead e’ estremamente facile utilizzando l’applicazione per smartphone eWeLink, disponibile sia per piattaforma iOS che Android.

Le funzionalità di base di eWeLink sono le seguenti:

  • accensione e spegnimento da remoto
  • conto alla rovescia / temporizzatore
  • condivisione del controllo
  • gestione di gruppi / scene
  • scene / scene intelligenti

Registrazione ed accesso a eWeLink

Una volta scaricata l’applicazione, disponibile in italiano, vengono richieste le credenziali di accesso:

eWeLink

Per utenti dall’Italia e’ supportata solamente la registrazione con email: riceverete un messaggio di posta elettronica contenente un codice di verifica da inserire in App insieme alla password da voi scelta. Potete accedere con le vostre credenziali da un solo smartphone per volta.

Elenco dispositivi eWeLink

Una volta inserite correttamente le credenziali atterrerete alla schermata principale dell’applicazione eWeLink:

eWeLink

In questa schermata, relativamente al vostro profilo, potete:

  • vedere l’elenco dei dispositivi associati con:
    • stato corrente (online / offline)
    • intensità segnale WiFi
    • disponibilità aggiornamenti firmware
  • vedere l’elenco delle scene
  • gestire un dispositivo
    • accensione / spegnimento
    • cancellazione dal nostro profilo
    • gestione dei timer
  • associare nuovi dispositivi
  • gestire una scena e creare nuove scene

Nel caso abbiate parecchi dispositivi da gestire e’ possibile suddividerli in gruppi:

eWeLink

Associazione dispositivi in eWeLink

Come già spiegato in precedenza, l’App eWeLink non comunica direttamente con i dispositivi ma recupera lo stato ed invia comandi attraverso il cloud: questo significa che tutti i device devono essere connessi al vostro router WiFi ed attraverso questo al cloud. Per questo motivo ogni nuovo dispositivo deve essere prima accoppiato al router WiFi di casa e poi associato al vostro profilo eWeLink.

Preliminarmente dovete premere il pulsante di accoppiamento WiFi sul vostro nuovo dispositivo fino a che il LED verde non comincia a lampeggiare:

Tornando sulla schermata principale di eWeLink tappate sull’icona in basso di aggiunta dispositivo aprendo la pagina di conferma dell’avvio della procedura di accoppiamento:

eWeLink

Successivamente vi viene richiesto di inserire le credenziali del vostro router WiFi:

Questo slideshow richiede JavaScript.

E’ fondamentale che durante l’operazione lo smartphone sia collegato al medesimo router WiFi a cui volete accoppiare il nuovo dispositivo. eWeLink supporta solamente WiFi 2.4G.

A questo punto il vostro dispositivo viene registrato da eWeLink ed associato al vostro profilo, l’operazione può richiedere da 1 a 3 minuti e si conclude con l’assegnazione di un nome al dispositivo stesso:

Tornando alla schermata principale di eWeLink troviamo il nostro nuovo dispositivo correttamente associato:

Dettaglio dispositivo in eWeLink

Dalla schermata principale di eWeLink con l’elenco dei dispositivi associati, facendo tap sull’icona del singolo dispositivo si accede alle funzionalità per esso disponibili, ovviamente differenti a seconda del modello.

Come primo esempio il Sonoff 4CH Pro con le relative impostazioni dispositivo:

 

Nel caso del Sonoff TH16, si possono vedere immediatamente, oltre allo stato del dispositivo, temperatura ed umidità:

ITEAD Sonoff Smart Switch

Le funzionalità comuni a tutta la famiglia di dispositivi controllati dall’applicazione eWeLink sono:

  • Impostazioni dispositivo: per cambiare il nome del dispositivo, versione firmware, notifiche e stato all’accensione (on/off/ultimo stato)
  • Condivisione: per condividere la gestione del dispositivo con altri utilizzatori
  • Timer: per gestire dei timer (ad orari programmati, countdown, loop) di accensione/spegnimento del dispositivo
  • Scene: per programmare delle azioni sul dispositivo in base ad eventi (click, temperatura/umidità, stato di un altro device)

eWeLink esempio programmazione giornaliera

A titolo illustrativo vi propongo le istruzioni italiano per un’accensione giornaliera alle 08:00  e spegnimento alle 08:20:

  • Il primo passo e’ di tappare sul dispositivo su cui intendiamo agire poiché potremmo averne più di uno (Water Pump in questo esempio)

Programmare Sonoff WiFi

  • il secondo passo da fare e’ tappare sull’icona Timer per accedere alla schermata per programmare di singoli eventi

Programmare Sonoff WiFi

  • il terzo e conclusivo passo consiste nell’aggiungere rispettivamente un evento di accensione (ON) ogni giorno (Everyday) alle ore 08:00 ed un evento di spegnimento (OFF) ogni giorno (Everyday) alle ore 08:20

eWeLink esempio di accensione su base evento

Vediamo ora un secondo esempio con le istruzioni italiano per creare su eWeLink un evento di accensione sulla base del raggiungimento di una determinata soglia di temperatura:

  • Il primo passo, all’interno dell’app eWeLink, e’ nuovamente tappare sul dispositivo su cui intendiamo agire poiché potremmo averne più di uno (Water Pump in questo esempio)
  • Successivamente tappiamo sulla modalità Auto accedendo alla schermata dove selezionare temperatura (oppure umidità) ed una sorta di intervallo di isteresi con una soglia inferiore e superiore

Programmare Sonoff WiFi

  • Un’alternativa e’ quella di creare all’inerno di eWeLink una scena basata sulla temperatura:

Programmare Sonoff WiFi

Se vuoi realizzare un antifurto wireless con telecamera fai da te leggi Sistemi allarme wireless: antifurto casa senza fili migliore.

Programmare Sonoff WiFi
Con questo esempio abbiamo capito come realizzare un cronotermostato WiFi con cui comandare la vostra caldaia.

eWeLink Numero massimo di dispositivi

Una domanda frequente riguarda il numero massimo di dispositivi gestibili: la risposta si trova nella pagina di dettaglio ITEAD: EWeLink Introduction.

In estrema sintesi:

  • numero massimo di dispositivi gestibili su eWeLink: 150
  • numero massimo di timing task per dispositivo: 8
  • numero massimo di scene memorizzabili: 21

Sul sito di supporto ho pero’ provato il thread eWeLink and limited devices for Scene che suggerisce la seguente conclusione per quanto non documentata:

  • numero massimo di dispositivi gestibili su eWeLink: 18

Dispositivo non in linea

Un problema che potete riscontrare e’ d avere il dispositivo non in linea e quindi non gestibile sull’app eWeLink.

Nella maggior parte dei casi questo stato e’ determinato da problematiche di connettività di rete:

  • cambiamento access point WiFi: e’ necessario cancellare il dispositivo dall’app eWeLink e aggiungerlo nuovamente utilizzando il nuovo access point
  • limite dispositivi router WiFi: nella vostra smart home potreste aver raggiunto il numero massimo di dispositivi collegabili (di solito una 15ina)
  • WiFi instabile: ricordate che conta la connessione tra il dispositivo e l’access point utilizzato

Passiamo ora alle istruzioni italiano per la diagnosi.

Diagnosi dispositivo non in linea

Il primo passo e’ verificare se il LED stia lampeggiando tra le tre modalità seguenti:

  • Un lampeggio veloce ogni 2 secondi indica un problema di connessione verso il router WiFi

Sonoff non in linea

  • Due lampeggi veloci ogni 2 secondi indicano un problema di connettività internet verso i server (connessione dispositivo – router WiFi a posto)

Sonoff non in linea

  • Un lampeggio ogni secondo indica il dispositivo non in linea (il dispositivo e’ riuscito a collegarsi correttamente in rete ma non e’ associato a nessuna utenza). Provate a spegnere e riaccendere: se il problema permane cancellate il dispositivo dall’app ed associatelo nuovamente.

Sonoff non in linea

Per sgombrare dubbi sul vostro router WiFi casalingo potreste anche provare a collegare il dispositivo usando temporaneamente il vostro smartphone come Access Point.

Itead Sonoff contatto pulito e caldaia o pompa di calore

Ho utilizzato l’interruttore WiFi per controllare e programmare da remoto la modalità di funzionamento della mia pompa di calore RotexHPSU Compact (vedi Rotex HPSU Compact: curva climatica inversa a 4 scorrimenti).

In buona sostanza la mia esigenza era di poter mettere la pompa di calore in stand-by per minimizzare i consumi elettrici. Per ottenere questo risultato mi occorreva poter variare in modo pilotato il valore di una resistenza all’ingresso J8 e corrispondentemente commutare tra le modalità di funzionamento della Rotex HPSU Compact [Automatico 1] ed [Estate]:

ITEAD Sonoff Smart Switch

Poiché l’interruttore WiFi dispone solo di un’uscita in corrente alternata, ho aggiunto un semplice relè Finder oltre alle due resistenze (rispettivamente da 4,7 kΩ e 5,6 kΩ che vengono messe in parallele quando il contatto si chiude) seguendo lo schema elettrico di collegamento seguente:

ITEAD Sonoff Smart Switch

Smart Switch Sonoff

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Lista della spesa per contatto pulito

Per chiarezza la lista del materiale aggiuntivo che ho utilizzato:

  • Relè Finder monostabile DPDT 40.52
  • Zoccolo relè Finder 95.75 per uso con relè Finder 40.52 (permette di montarlo su binario in un quadro elettrico)
  • 1 resistenza 4,7 kΩ ±5%
  • 1 resistenza 5,6 kΩ ±5%

Ovviamente potete selezionare un relè differente (ho preso quanto trovavo a pronta mano in un magazzino di materiale elettrico vicino a casa). Le caratteristiche di quello utilizzato sono le seguenti:

  • Tensione bobina: 230 V
  • Configurazione contatto: DPDT
  • Corrente di commutazione: 8 A (massima corrente nel carico pilotato, corrispondente a circa 1,84 kVA)
  • Resistenza bobina: 28 kΩ (quindi consumo a contatto chiuso di 1,9 W)
  • Potenza di commutazione massima 2 kVA (massima potenza nel carico pilotato)

Ci sono tante configurazioni di contatto disponibili nei relè: vi suggerisco di leggere Tipologie di funzionamento.

Per facilitarvi ho selezionato delle opzioni di acquisto:

Itead Sonoff 4CH Pro manuale italiano

Visto l’elevato interesse, ho approfondito l’utilizzo come pulsante WiFi per controllare, in particolare, le tapparelle elettriche di casa: potreste comodamente aprire e chiudere le serrande della vostra casa direttamente dal vostro letto con lo smartphone e Google Assistant oppure con Google Home !

Il modello che ci viene in aiuto per il collegamento tapparelle elettriche e’ l’Itead Sonoff 4CH Pro:

Sonoff 4CH Pro R2

Le caratteristiche salienti sono le seguenti:

  • possibilità di gestire 4 canali
  • e’ controllabile oltre che via smartphone mediante l’app eWeLink anche mediante radiocomando
  • montaggio su barra DIN in quadri elettrici

Sonoff WiFi istruzioni italiano: contatto pulito, 4CH Pro pulsante tapparelle

Dallo schema potete notare che:

  • può essere alimentato sia in corrente alternata che continua
  • e’ dotato direttamente di 4 relè integrati ciascuno dei quali e’ un contatto pulito che può essere utilizzato come deviatore in qualsiasi circuito elettrico (ad esempio per le tapparelle elettriche)
  • i 4 switch sulla piastra consentono di commutare lo stato dei relè corrispondenti (nonché durante l’accoppiamento di eventuali telecomandi radio)

Sonoff WiFi istruzioni italiano: contatto pulito, 4CH Pro pulsante tapparelle

La versione più recente R2 e’ sostanzialmente identica:

Sonoff 4CH Pro R2

Quindi con questo device non e’ necessario tagliare piste o aggiungere relè esterni per realizzare un contatto pulito.

Itead Sonoff 4CH Pro manuale italiano modalità funzionamento

Il Sonoff 4CH Pro prevede tre modalità di funzionamento dei 4 relè di uscita:

  • self-locking: ciascun contatto di uscita funziona come un classico deviatore

Sonoff WiFi istruzioni italiano: contatto pulito, 4CH Pro pulsante tapparelle

  • interlock: in questo caso i contatti di uscita sono interbloccati tra di loro (quando uno e’ acceso gli altri si spengono, adatto per il comando delle due direzioni delle tapparelle elettriche)

Sonoff WiFi istruzioni italiano: contatto pulito, 4CH Pro pulsante tapparelle

  • inching: la singola uscita si comporta come il classico pulsante temporizzato: accensione e spegnimento automatico dopo un tempo tra 0,25 e 4 secondi (1 – 16 secondi nella versione R2)

Sonoff WiFi istruzioni italiano: contatto pulito, 4CH Pro pulsante tapparelle

La selezione della modalità di funzionamento avviene mediante dei dip switch presenti sulla scheda del dispositivo:

Sonoff 4CH Pro

Sonoff 4CH Pro R2

Le modalità di funzionamento possono essere programmate in modo abbastanza flessibile:

  • le quattro uscite possono funzionare in modo autonomo tra di loro oppure interbloccato (interlock) mediante lo switch S6
  • la singola uscita può essere configurata come deviatore (self-locking) oppure come pulsante temporizzato (inching) mediante lo switch K5

Sonoff 4CH Pro

  • il tempo di ritardo, uguale per tutte le uscite configurate come pulsante temporizzato, può essere selezionato all’interno di un insieme predefinito, diverso tra 4CH Pro e 4CH Pro R2, mediante lo switch K6

Attenzione ⚠ la configurazione degli switch va fatta togliendo prima l’alimentazione elettrica.

Collegamento tapparelle elettriche con Sonoff 4CH Pro

Un motore tapparelle è uno speciale motore elettrico, molto piccolo e compatto a forma di tubo, con una grande forza di sollevamento grazie ad un sistema di riduzione interno; permette di fare alzare e abbassare il telo delle tapparelle con un comando a 2 pulsanti:

Sonoff 4CH Pro tapparelle elettriche

Lo schema elettrico di collegamento tapparelle elettriche e’ il seguente:

In pratica:

  • la fase del motore tapparelle relativa alla Direzione 1 e’ comandata dal contatto normalmente aperto dell’uscita R2
  • la fase del motore tapparelle relativa alla Direzione 2 e’ pilotata dal contatto normalmente aperto dell’uscita R1
  • i contatti R1 ed R2 sono interbloccati elettricamente

Potete ora programmare il dispositivo nel modo seguente:

  • uscite R1 ed R2 in modalità Inching (pulsante temporizzato) ⇒ switch K5 posizioni 1 e 2 valore 0 (e’ comunque il default)
  • modalità Interlock (interblocco) ⇒ switch  S6 valore 0 (e’ comunque il default)
  • tempo di ritardo al valore più opportuno ⇒ switch K6

ottenendo un bel pulsante WiFi interbloccato temporizzato per ciascuna direzione del motore tapparelle.

Un singolo dispositivo e’ in grado di comandare anche un secondo motore tapparelle, quindi in totale due tapparelle elettriche.

Nel caso vogliate integrare un pulsante saliscendi tapparelle esistente, potete utilizzare questo schema di collegamento tapparelle elettriche:

Dove il pulsante saliscendi esistente viene collegati in parallelo ai contatti d’uscita del device sfruttando l’interblocco di collegamento descritto in precedenza.

Un’alternativa che pero’ considero meno flessibile e’ Sonoff dual tapparelle elettriche: il limite e’ che questo modello può essere utilizzato solo via smartphone e non ha nativamente la modalità interlock tra le uscite.

Nel caso che non possiate o vogliate modificare direttamente l’impianto di collegamento tapparelle elettriche ma utilizzando solo dei telecomandi radio già disponibili, un’alternativa e’ il Broadlink RM Pro+ telecomando universale WiFi per TV, cancello, condizionatore,

Itead Sonoff dimensioni ed installazione ad incasso

Prima di valutare se uno dei dispositivi smart della famiglia Itead fa al caso nostro, occorre anche valutare gli ingombri per una eventuale installazione ad incasso.

Vediamo ad esempio di dati dimensionali della versione Basic:

Sonoff Basic dati dimensionali

Che possiamo confrontare con quelli di una classica scatola da incasso 3 moduli 503:

Scatola da incasso 3 moduli 503 dati dimensionali

Per confronto gli ingombri del modello 4CH Pro:

Sonoff 4CH Pro

Raccomando comunque di installarlo dentro un quadro elettrico oppure in una scatola di derivazione.

Presa Sonoff S20 Smart Socket

La famiglia di prodotti Itead include anche il modello S20 Smart Socket costituito direttamente da presa e spina in formato Schuko (compatibile con quello italiano) che può essere utilizzato immediatamente senza alcun particolare lavoro di installazione:

Interruttore WiFi Sonoff S20 Smart Socket

Al momento della scrittura dell’articolo questo modello non supporta la misura dei consumi elettrici nonché l’utilizzo di sensori esterni di temperatura od umidità: si adatta quindi a scenari per controllare da remoto e programmare temporalmente un carico elettrico. Puo’ essere comandato mediante l’app eWeLink sul vostro smartphone.

La corrente massima supportata e’ di 10 Ampere.

Sonoff Google Home Italia

Finalmente e’ uscito anche in Italia Google Home, l’altoparlante ed assistente smart per la casa dotato di Google Assistant completamento perfetto per i nostri dispositivi Itead:

Sonoff Google Home

L’aspetto più interessante per un casa domotica fai da te e’ che disponiamo finalmente di hub centrale per tutti i dispositivi connessi presenti nella nostra casa controllabile mediante la nostra voce:

Sonoff Google Home

Il funzionamento e’ il seguente:

  1. chiediamo a Google Home, tramite Google Assistant, di accendere la luce
  2. Google Home comprende la nostra richiesta e la invia ai servizi in cloud di Google attraverso il router di casa
  3. i servizi Google cercano il comando ed il dispositivo sul database dei device di casa registrati e smistano la chiamata ai servizi cloud del dispositivo (Itead Sonoff nel nostro caso)
  4. i servizi cloud del device ricevono il comando e lo inviano al dispositivo presente in casa
  5. il dispositivo esegue l’azione richiesta (accende la lampadina)

Sembra molto complesso ma e’ tutto trasparente: dobbiamo solo parlare e vedere il risultato del nostro comando vocale !

Ovviamente e’ necessaria una configurazione iniziale per associare i nostri dispositivi a Google Home.

Sonoff Google Home configurazione

Ovviamente preliminarmente dovete avere già i vostri dispositivi configurati ed associati mediante l’App eWeLink.

Seguite questa procedura con l’App Google Home sul vostro smartphone:

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Sonoff Google Home esempi di comandi

Siamo ora pronti per comandare i nostri dispositivi. Vediamo qualche esempio di conversazione con Google Assistant del nostro Google Home:

Notate come tramite eWeLink abbia rinominato il dispositivo semplicemente in Sonoff e i quattro contatti Uno, Due, Tre e Quattro e come il dispositivo ed i contatti compaiano nel menu’ di Google Home.

I comandi possibili per Google Assistant sono i seguenti:

  • Per svegliare Google Home dire “Ok Google” o “Hey Google”
  • Per controllare un dispositivo con un solo contatto pronunciare “Accendi / Spegni {nome dispositivo}”
  • Per controllare un dispositivo con più contatti dire “Accendi / Spegni {nome dispositivo}{nome contatto}”; non indicando l’uscita verranno accese/spente tutte contemporaneamente

Nel mio esempio abbiamo i comandi seguenti per Google Assistant:

  • “Hey Google” sveglia Google Home
  • “Accendi Uno” accende la prima uscita
  • “Accendi Due” accende la prima uscita
  • “Accendi Tre” accende la prima uscita
  • “Accendi Quattro” accende la prima uscita
  • “Spegni Sonoff” spegne tutte le uscite

Siete pronti a controllare i vostri elettrodomestici comodamente seduti nel divano con il solo ausilio della vostra voce grazie a Sonoff Google Home ?

Se voleste prima di tutto verificarne i consumi elettrici vi raccomando di leggere Misuratore consumi elettrici wireless o con presa Schuko ?

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242 pensieri su “Sonoff WiFi | Sonoff 4CH Pro | eWeLink | istruzioni italiano | tapparelle

  1. Ivan Caregnato

    Ciao Emiliano, ti seguo dagli inizi e bene o male ho sempre cercato di documentarmi da solo ma in questa circostanza ho pensato di chiederti una cosa: il collegamento al J8 tramite le resistenze come l’hai fatto di preciso? Io ho un attuatore a quadro che avevo pensato di usare per passare in automatico tra mandata fissa e climatica tramite sempre un altro contatto sul J8 (EBA forse, non ricordo bene al momento)…potrei usare quello in caso? Basterebbe solo far chiudere il contatto pulito con la resistenza del valore corretto? Nella foto vedo che hai usato due resistenze, volevo solo capire come avevi fatto tu nel dettaglio.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      Ciao, pensavo non servisse. Ho comunque aggiornato l’articolo con lo schema ed i valori delle resistenze.

      Non mi risulta che ci sia un ingresso che consenta di selezionare tra mandata fissa e climatica.

      Quello che citi tu serve ad attivare il riscaldamento.

      Rispondi
    2. Giulio Ambrosi

      Buongiorno mi sei stato molto utile per capire … visto che ci capisco poco:)
      volevo chiedere c’e’ un limite di dispositivi Itead che puoi istallare? io ne vorrei mettere 7 vuol dire 28 pulsanti …si riesce a gestirli con l’app eWeLink con il mio smartphone?
      e se e’ possibile uno schema per gestire 9 tapparelle grazie mille

      Rispondi
      1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

        Ciao Giulio,

        avevo già risposto in un altro commento ma visto l’interesse ho aggiornato l’articolo.

        Dalla documentazione + forum di supporto raccomando come numero massimo di dispositivi gestibili su eWeLink: 18

        Direi che ce la fai. Sullo schema basta replicare 9 volte i collegamenti che ho indicato, applicandone due per ciascun device.

        Rispondi
  2. Ivan Caregnato

    In realtà era stato il tecnico rotex a dirmi che serviva per quel motivo, io non l’ho mai utilizzato ma solo fatto il collegamento. Perdonami l’ignoranza, ma la resistenza da 5600 a cosa serve?

    Rispondi
  3. gabriele bini (@gabin79)

    Ciao, ho letto con attenzione il tuo Blog pieno di notizie interessanti da cui sto traendo numerosi spunti per far funzionare al meglio il mio impianto radiante abbinato ad un sistema ibrido Immergas (pompa 8Kw e caldaia a condensazione 12Kw).
    Sono molto interessato perché vorrei abilitare o ponticellare, a seconda della temperatura esterna, la sonda della parte bassa del boiler che comanda la serpentina del preriscaldo a pompa di calore dell’ACS. In altre parole ho un accumulo da 160lt con due serpentine: una bassa comandata dalla pompa di calore ed una alta comandata (eventualmente) dalla caldaia.
    Ora se ponticello la sonda di temperatura della serpentina bassa il sistema riscalda solo (a caldaia) gli 80 lt superiori. Se apro il contatto – non so se si dica così, perdonami ma non sono del mestiere 🙂 – la serpentina bassa mi scalda a preset (o a preset-X) tutto il bollitore lasciando eventualmente il compito di ultimare il lavoro nella parte alta alla caldaia per quell’X che manca.
    Purtroppo il gestore di sistema, che per il riscaldamento fa il calcolo di convenienza in base a temperatura esterna, tempi d’attesa per entrare a regime e prezzi dei fattori, non fa altrettanto per l’ACS dove la pompa di calore è abilitata/disabilitata a prescindere dal COP di convenienza.

    Ora io vorrei sfruttare la pompa di calore per riscaldare tutti i 160lt diciamo dalle 11 del mattino in poi (o comunque sopra i 7 gradi), lasciare in temperatura ridotta durante la notte e scaldare, solo a caldaia, gli ultimi 80 lt al mattino presto (tanto comunque la caldaia ci mette 5 minuti a portare a set e con un prelievo non troppo esigente funziona quasi in modo istantaneo per cui 80 lt son più che sufficienti).

    Tuttavia mi domandavo – sempre per il fatto che non sono proprio un tecnico 🙂 – ma la modifica che hai fatto al modello TH serve ad uno scopo simile?
    Ho capito bene o il modello di serie serve “solo” a dare o togliere corrente come un normale interruttore?
    Inoltre, se spengo il wifi lui continua a lavorare e lo ribecco quando riattivo o perso il segnale termina la propria attività?

    Grazie per la risposta!
    Gabriele

    Rispondi
  4. Filippo Setto

    Ciao Emiliano, ho letto tutti i tuoi articoli del blog visto che da una ventina di giorni mi è stata installata una pdc rotex/Daikin come la tua, in zona E, 2424 gradi giorno e in piena zona nebbia perenne.
    Visto che ancora non abito nella casa nuova, sto approfittando di questo per fare qualche esperimento basandomi sulle tue esperienze.
    In particolare, notati i molti sbrinamenti di questi 10 giorni di nebbia costante, volevo provare ad applicare la tua climatica a 4 scorrimenti al mio caso.
    Non capisco, però, come mai quando passo alla modalità estate la BPV si apre al 100% e la pompa di circolazione comincia ad andare al massimo impostato nel parametro Max Performance…non dovrebbe spegnersi e partire solo in caso di richiesta di acs?
    Un’altra curiosità: a casa tua, quando passi in modalità estate per quelle 9 ore, di quanto ti si abbassa la temperatura interna?

    Grazie per la risposta…
    Filippo

    Rispondi
  5. Andrea Perin

    Fighissimi questi attuatori, e costano pure poco! Hanno a bordo un ESP8266, con questo stack avevo già giocato un pochino prendendo le board “nude” a pochi euro su AliExpress ma già assemblate così sono comodissime e ti tolgono tanti problemi.
    Volendo ci puoi caricare anche un tuo firmware, ci sono le librerie per sviluppare con l’IDE di Arduino.
    Mannaggia a te 🙂 ho appena ordinato 60 euro di roba 🙂

    Rispondi
  6. parolin88

    Ciao Emiliano!

    Come mai hai usato due resistenze? Non bastava quella da 2700ohm?

    Cioè, quando il tele viene attivato la resistenza forza il passaggio alla modalità estate. Quando il rele “stacca” e la resistenza viene “disattivata”, la pdc non torna alla modalità precedentemente impostata?

    Rispondi
  7. Giorgio Anastasi

    Ciao Emiliano e complimenti per l’articolo. Volevo comprarlo anche io, ma “semplicemente” per comandare le luci di casa. La mia esigenza è quella di comandare la luce, sia dal telefono, che dall’interruttore già presente e mantenere in ogni caso lo stato di accensione/spegnimento a prescindere da chi ha acceso/spento la luce.
    Attualmente ho un semplice interruttore on/off, basta che lo sostituisca con un pulsante ed aggiunga un relè ?
    Grazie in anticipo.
    Giorgio Anastasi.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      Ciao ! Secondo me per pilotare semplicemente una lampadina non ti serve aggiungere il relè, basta che segui lo schema della documentazione Itead.
      Nel mio caso ho aggiunto il relè per separare elettricamente il contatto di uscita dell’interruttore WiFi e l’ingresso analogico della pompa di calore.

      Rispondi
  8. Giorgio Anastasi

    Grazie per la risposta Emiliano…non credo che funzioni…o meglio, avrebbe funzionato se il device fosse collegato solo alla lampadina….ma nel mio caso esiste già l’interruttore del punto luce (che deve continuare a funzionare), e da quello che ho letto e visto sul web, funziona solo il primo dispositivo che cambia lo stato iniziale, poi una volta tornato allo stato iniziale può essere utilizzato anche l’altro…..spero di aver reso l’idea.

    Rispondi
  9. Fabio Nacci

    Ciao Emiliano. Io vorrei collegare le tapparelle elettriche come posso fare? Inoltre se ho già un interruttore fisico a muro della lampadina, come si effettua il collegamento in modo tale che siano indipendenti tra loro? Perchè immagino che se lo collego come hai scritto tu interferiranno tra loro i due interruttori (fisico e domotico)

    Rispondi
  10. Fabio Nacci

    Io voglio usarlo per accendere o spegnere una luce della casa. Però se lo collego come hai fatto tu, sicuramente se spengo la luce dal pulsante, non sarei in grado di accenderla dalla apl perchè non arriva corrente all’interruttore WiFi. Sbaglio?

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      Hai letto il link che ti ho postato ?
      Questo interruttore WiFi e’ in grado di pilotare un contatto in AC (come se aggiungessi un interruttore). Decidi tu che interruzione fare.
      Ma questo e’ un problema da elettricista 😉

      Rispondi
  11. Giuseppe Fornaro

    Salve ho una domanda da farvi. Vorrei usare i so off per azionare delle tapparelle elettriche! È possibile? Se si che modello dovrei acquistare? Grazie

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      Se le tapparelle hanno un interruttore certo che si’. Il modello dipende da come vuoi controllarle.

      Rispondi
      1. Giuseppe Fornaro

        si hanno interruttore vimar plana! Vorrei poterle farle scendere e salire da remoto ed impostare apertura e chiusura temporizzata. Ho un altro dubbio! in qualche stanza ho più pulsanti per alzare ed abbassare le tapparelle! Mi consiglieresti il modello che fa al caso mio ed eventualmente che tipo di collegamenti devo fare? Il motore delle tapparelle ha 4 fili!

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica

          Secondo me devi approcciarti cosi’:
          1) avendo una marea di punti da controllare hai bisogno di un oggetto tipo il modello 4CH Pro
          2) con una coppia di contatti in uscita piloti una tapparella (quindi un 4CH ti fa 2 tapperelle)
          3) utilizzo uno schema di controllo invertito o meglio ancora a rele’ per poter comandare + pulsanti sulla stessa tapperella + interruttore WiFI
          4) trovi un elettricista 🙂

          Rispondi
  12. Giuseppe Fornaro

    In una stanza ho due tapparelle vicine quindi forse lo potrei usare! Anche se devo capire bene dove metterlo! In una 503 ci entra? Invece per le tapparelle singole che modello dovrei usare?

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Le misure le trovi sul sito Itead.
      Io eviterei di mettere tanti oggetti singoli altrimenti dovrai collegarti con ciascuno per gestirli.

      Rispondi
      1. Giuseppe Fornaro

        Scusa ma come faccio? Ho 6 tapparelle in 5 stanze! Ogni switch collego una tapparella! L’applicazione non lo permette?

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Forse stiamo facendo confusione: non sono il supporto di prodotto 😉
          Comunque basta tirare qualche filo !

          Rispondi
          1. Giuseppe Fornaro

            Si lo so che non sei il supporto! Chiedevo solo un consiglio sulle prodotto più adatto alle mie esigenze visto che conoscevi il prodotto. Grazie lo stesso e scusa il disturbo.

  13. Alex

    Ciao Emiliano e a tutti i partecipanti,

    non sono molto esperto e quindi la mia domanda può sembrare sciocca.

    Ho una caldaia a pellet collegata a un termostato vecchiotto della vimar.

    Il TH10 o il TH16 può sostituire il termostato della vimar e quindi permettermi di accendere la caldaia anche da fuori casa?

    Grazie

    Alex

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Assolutamente si’, per quanto io non lo abbia fatto. In questo articolo hai già la guida praticamente pronta.

      L’unica differenza e’ che dovrai usarlo per commutare tra le modalità “Estate” e “riscaldare” (oppure “Automatico 1” nel caso tu voglia sfruttare la crono-programmazione a bordo macchina), quindi utilizzando le 2 resistente corrispondenti.

      Facci poi sapere come funziona magari comprandolo su Amazon.it. Ciao, Emiliano.

      Rispondi
      1. Alex

        Ciao Emiliano,

        mi è arrivato finalmente il TH16. Questo lo volevo collegare banalmente a uno scaldabagno.

        Il problema è che appena lo attacco interviene il salvavita (tra l’altro nel quadro elettrico scattano anche gli interruttori di prese corrente e luci)

        Ho collegato i fili come da schema del TH16: L(out) EE L(in) NN

        L fase, cavo marrone
        N neutro, cavo azzurro
        E terra, cavo giallo/verde

        quindi partendo da sinistra

        fase out, terra terra, fase in, neutro neutro

        Sto sbagliando qualcosa?

        Grazie mille in anticipo

        Ciao

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Che potenza ha lo scaldabagno ? Deve essere compatibile con la potenza gestibile direttamente dall’interruttore WiFi.
          Nel caso TH16 la corrente massima gestibile e’ di 16 A corrispondenti a circa 3,5 kW.
          Temo che lo scaldabagno allo spunto potrebbe assorbire di +.
          Hai fatto una prova preliminare mettendo come carico, ad esempio, una lampadina ?
          Comunque puoi risolvere il problema utilizzando un relè esterno come descritto nell’articolo.

          PS sul tuo spunto ho esplicitato che occorre fare attenzione al limite di corrente.

          Rispondi
          1. Alex

            Grazie per la risposta.

            Per fortuna sono riuscito a risolvere, era la spina dello scaldabagno che faceva arrabbiare.. cambiata quella tutto è stato semplice 🙂

            Ottimo, adesso ne compro un altro e cerco di farlo funzionare come termostato della caldaia 🙂

  14. giuseppe

    Ciao Emiliano…sono nuovo utente e vorrei chiederti una cosa…
    il mio scopo è quello di accendere la caldaia (termosifoni) da remoto…ed
    ho il cronotermostato a muro alimentato a pile… con i 2 fili che vanno alla caldaia….
    è possibile fare un collegamento affinchè funzioni sia il cronotermostato che il relè WiFi ??
    vedendo il tuo schema sembra debba usare un relè oppure tagliare la pista
    elettrica…devo usare necessariamente un TH10 (la sonda non mi serve) oppure posso usare un modello 2CH ??
    potresti spiegarmi in modo elementare lo schema di collegamento dei cavi ?
    grazie

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Segui il mio schema con relè (ovviamente senza resistenze). In questo modo sei flessibile e puoi scegliere se prendere il contatto normalmente aperto oppure normalmente chiuso del relè.
      La soluzione col taglio di piste non l’ho fatta materialmente io (preferisco non modificare l’hardware ma solo il software). Ciao !

      Rispondi
  15. giuseppe

    grazie Emiliano… quindi mi consigli di seguire il tuo schema senza fare alcuna modifica sulla basetta ed inserire le resistenze…certo che per funzionare da remoto devo lasciare il cronotermostato acceso funzione inverno…
    ieri sera ne ho ordinato uno su Amazon…

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Niente resistenze, servono solo per la mia pompa di calore.
      Sai se la tua caldaia ha un contatto NA o NC ?
      Hai un suo schema di collegamento ?

      Rispondi
      1. giuseppe

        grazie Emiliano x aiutarmi…ok per le resistenze… fatta la foto dello schema ma non so come mandartela… cmq dal cronotermostato partono i soliti 2 fili che vanno alla caldaia..potresti mandrmi la tua mail.. la mia è ik0qdd@libero.it..
        grazie

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Giuseppe, la foto di due fili non serve. Hai il manuale della caldaia o il modello ? Cosi’ si capisce di che tipo di contatto ha bisogno.

          Rispondi
          1. giuseppe

            Ok… ma non ho fatto la foto dei 2 fili ma dello schema elettrico sia della caldaia che del cronotermostato…
            ma come dicevo non sò come spedirtele…:-(

  16. Valerio

    Ciao Emiliano, complimenti per tutti. Volevo sapere se puoi dirmi il modello del relè che hai usato, poiché il dispositivo Itead, essendo a tutti gli effetti un interruttore, mi mantiene eccitata la bobina e quindi non ho un corretto funzionamento del comando.
    Grazie

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Valerio, il tutto dipende da che tipo di contatto ti serve.

      Probabilmente tu intendi un impulso non un contatto.

      Basta utilizzare un relè ad impulso credo.

      Io avevo utilizzato un relè Finder con 2 contatti NC/NA.

      Rispondi
      1. Valerio

        Anche io ho usato un finder 26.01 con i 2 contatti. Ho utilizzato l’na per comandare la caldaia (contatto pulito) ma quando si attiva il dispositivo smart, chiude il contatto, quando l’interruttore WiFi si spegne, diseccita la bobina del rele ma il contatto rimane chiuso, giustamente, fino al prossimo rieccitamento della bobina. Conseguenza è che devo premere 2 volte il tasto del dispositivo Itead per avere un cambio di stato. Volevo quindi sapere il codice del relè che hai usato e lo schema. Grazie…

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Attento: il Finder 26.01 e’ solo la base. Mi hai fatto rendere conto solo ora che l’articolo non e’ sufficientemente dettagliato.
          Ho recuperato l’oggetto dal garage, ora aggiorno per tutti !

          Rispondi
          1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

            Ho integrato l’articolo. Tu forse hai bisogno di un relè bistabile e non monostabile.

  17. Alex

    Ciao Emiliano scusa se apro una nuova discussione ma non vedo il rispondi nell’ultimo messaggio.

    Spiego brevemente quello che voglio fare:

    mi servirebbe un qualcosa per poter controllare la caldaia a pellet non tanto per un discorso di temperatura, ma più per un discorso di impostazione orari di funzionamento.

    Del tipo tutti i giorni sta accesa dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 20.00 alle 22.00 e nel caso attivarla manualmente da una app

    Secondo te, quale prodotto ha il miglior rapporto qualità/prezzo?

    Rispondi
  18. Alex

    Ok chiaro. Grazie per il consiglio.

    Provo a complicare la situazione 🙂

    In un secondo ambiente della casa ho una stufa a pellet della programmabile anche da un termostato esterno.

    Secondo te un Netatmo riuscirebbe ad occuparsi, oltre della caldaia a pellet che gestisce i termosifoni, anche della stufa a pellet?

    Grazie ancora del supporto 😉

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ma sono indipendenti ? Comunque il Netatmo e’ applicabile con qualsiasi caldaia basta che questa sia controllabile tramite un termostato.

      Rispondi
      1. Alex

        Si, sono indipendenti.

        Volevo capire se un Netatmo per una singola abitazione poteva gestire 2 stufe (una caldaia e una stufa per la precisione) indipendenti

        Rispondi
  19. Scubammx

    Ciao Emiliano, io non ho chiara una cosa, non vorrei fare danni , come faccio a controllare la mia hpsu 508 ( versione precedente alla tua) con un interruttore WiFi?
    Ho bisogno di due relay quindi due canali , uno per riscaldamento ed uno per raffrescamento?
    Quindi di un interruttore WiFi a due canali?

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao, non mi ricordo bene che ingressi ha il modello precedente. Il modello Basic può gestire un solo contatto.
      La soluzione dipende dagli ingressi che devi controllare.

      Rispondi
      1. scubammx

        Dal manuale si evince che :
        -i rele’ di uscita H e C sono contatti senza tensione in grado di gestire carico max di 4A a 230vac
        Dovendo usare 2 Rele’ (quindi comprando 2 interruttori WiFi e configurarli come hai suggerito tu in contatto pulito ) non mi e’ chiaro pero’ cosa succederebbe in caso attivassi contempodaneamente H e C , rischio di fare danni ?

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Ciao scuba, non sono sicuro di aver capito la tua domanda. Mettere i relè serve proprio ad isolare elettricamente l’interruttore WiFi dai carichi che piloterai effettivamente riducendo al minimo il rischio di fare danni in giro.

          Rispondi
  20. Vincenzo

    Salve Emilano. Io ho acquistato un th10 per il solo scopo di monitoraggio della temperatura nella mia azienda. Quando mi è arrivato l’ho testato a casa mia e l’ho collegato al mio modem Tim Fibra ed è andato subito a buon fine la configurazione, ora peró lo devo configurare alla rete della mia azienda ma non riesco ad associarlo, o meglio si associa ma rimane offline. Sapresti aiutarmi ? Grazie

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Vincenzo, scusa ma mi ero perso il tuo commento e rispondo solo ora (anche complici le vacanze natalizie).

      Ho aggiunto una piccola sezione che parla proprio di diagnosi “non in linea” e che dovrebbe fare al caso tuo.

      Fammi sapere.

      Rispondi
  21. Raffaele

    Ciao Emiliano, ho comprato e mi è appena arrivato il modello TH16, ero convinto quando l’ho acquistato per azionare e mettere in comunicazione i due fili della caldaia che andavano al vecchio termostato, che i due fili che collegano la terra quando si trovano in posizione OFF, fossero staccati e non in continuità tra di loro, invece, ho appena verificato tramite il test di continuità, che restano sempre in continuità sia su ON che su OFF.
    Ora volevo sapere se la modifica che hai fatto sopra, dove tagli la pista che va tra C e B e metti in comunicazione A e B, serve propio per far si che i due morsetti della terra diventano un contatto utile al mio scopo? o se c’è un altro modo?
    Ciao e grazie

    Rispondi
  22. marco

    ciao io sarei interessato per accendere la stufa a pellet, hai per caso uno schema? l ho già usato per alzare la tapparella e funziona benissimo, ma non trovo lo schema per la stufa graziew

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Marco, lo schema dipende dai contatti della tua stufa a pellet.
      Nel caso di stufa o caldaia prenderei pero’ in considerazione un termostato intelligente.
      Hai gia’ letto Termostato WiFi tado vs Netatmo vs Nest: miglior termostato intelligente oppure Termostato Netatmo e valvole termostatiche intelligenti ?

      Oppure compra direttamente su Amazon.it Netatmo NTH01-EN-EU Termostato Intelligente Per Caldaia Individuale.

      Rispondi
    2. Andrea

      Ciao Marco, hai uno schema per principianti che hai utilizzato per comandare le tapparelle? Che modello conviene prendere?

      Grazie mille
      Andrea

      Rispondi
        1. Andrea

          Molte grazie per le informazioni.

          Pensavo, visto che le tapparelle sono più di due, credi sia adatto/possibile installare un interruttore per ogni tapparella? Attualmente le tapparelle sono controllate da interruttori interbloccati, vorrei installare gli interruttori WiFi dentro il cassettone di ogni tapparella. Devo per forza installare interruttori 4CH o posso installare anche interruttori base? In questo caso quale sarebbe lo schema di collegamento degli interruttori?

          Ancora grazie
          Andrea

          Rispondi
          1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

            Col base devi per forza aggiungere dei relè. Per cosi’ tanti potrebbe convenire comprare i 4CH.
            Comunque compra su Amazon con i miei link che il blog ne beneficerà !

  23. Ciro Venditti

    Ciao ,mi complimento per la chiarezza e leggibilità delle tue esposizioni.
    Vorrei sottoporti un problema che vorrei risolvere con l’ausilio di un interruttore WiFi comandato tramite rete.
    In effetti vorrei poter accendere le luci scale,gia temporizzate con un impianto di pulsanti e relè,con un interruttore di questo tipo,magari aggiungendo un relè supplementare, lasciando comunque indipendente l’altro circuito.
    E’ possibile? e se si,potresti darmi qualche informazione dettagliata?
    ti ringrazio.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Ciro. Secondo me assolutamente si’. Sempre con l’approccio di non fare modifiche “sostanziali” al tuo impianto elettrico, ad esempio potresti utilizzare un relè che simuli un pulsante aggiuntivo all’impianto mediante il suo contatto in uscita.

      Rispondi
  24. marcy

    salve,mi è arrivato il th16+ sonda temperatura/umidità,l’ho collegato alla 220v ed connesso all’aplicazione,senza carico mi accende e spegne lucina rossa,quindi funziona,ma non vedo la temperetura e l’umidità,se clicco su auto mi dice:lettura dati sensori non riuscita,controlla la connessione,sarà difettosa la sonda?oppure il jack femmina dell’interruttore WiFi difettoso?

    Rispondi
  25. marcy

    ciao emiliano,a parte il non rilevamento temperatura che ti ho detto ieri,ho notato altri 2 difetti secondo mè,il primo se togli e rimetti la sonda fà scattare il relè su ON,il secondo se x sfortuna va via la 220v quando ritorna fà scattere su ON il relè ,che non vada la sonda nn mi frega,mà che si accenda da solo al ripristino corrente nn va bene,anche il tuo fa cosi?

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Marcy, io non penso proprio che sia un difetto quello che descrivi. Se hai un interruttore “tradizionale” acceso e va via la corrente in quale stato ti aspetti sia quando ritorna l’alimentazione ? Buone feste !

      Rispondi
      1. marcy

        e no scusa,anzi il contrario,al momento è su OFF,sè tolgo e rimetto la corrente dal contatore oppure và via da sola,al riattacco và in ON da solo,e questo lo fà anche se tolgo e rimetto la sonda ,non è normale stà cosa x mè

        Rispondi
  26. Freddy

    Emiliano, complimenti! Permettimi di approfittare della tua squisita disponibilità e competenza….potresti spiegarmi a cosa serve e come si utilizza la funzione “scena” sull’applicazione EWeLink? Grazie anticipatamente

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Freddy.

      Le scene su eWeLink (puoi leggere in autonomia in https://www.itead.cc/wiki/EWeLink_Introduction#Scene) servono a specificare un comportamento eseguito in automatico in base ad un evento.
      Ci sono tre tipi di scene/eventi:
      1) tap sull’applicazione eWeLink
      2) evento in base a superamento soglia di un valore misurato (come ad esempio temperatura od umidita’)
      3) evento in base ad un cambio di stato di un altro device

      Io ho usato una scena del tipo (2) per utilizzare il device come un termostato con isteresi.

      Rispondi
  27. Cosimo

    Ciao Emiliano,
    Vorrei utilizzare gli interruttori WiFi con Home Assist. Puoi indicarmi una guida COMPLETA magari in italiano, che mi spieghi per bene il cambio del firmware e come settarli o farli riconoscere da HA? Ciao e grazie

    Rispondi
  28. Lorenzo

    Ciao, innanzitutto complimenti per il tuo ottimo blog, pieno di info utili ed interessanti, io avrei l’ esigenza di accendere da remoto un PC simulando la pressione del tasto di accensione, in pratica dovrei chiudere un contatto per un paio di secondi al massimo e poi riaprirlo, da alcune specifiche ho letto che il modello 4CH Pro dovrebbe avere questa possibilità. Mi dai conferma?
    Grazie 1000

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Lorenzo.

      Ti confermo che con il modello 4CH Pro e’ possibile fare quanto ipotizzi.

      Basta utilizzare la modalità Inching (intermittenza):

      Sonoff 4CH PRO

      per accendere i dispositivi connessi e spegnerli automaticamente dopo un tempo compreso tra 0.25 e 4 secondi.

      Ricordo sempre che sarebbero contatti in corrente alternata.

      Rispondi
      1. Lorenzo

        a me basta che chiudano un contatto per simulare la pressione di un tasto, cosa cambia che sia in corrente alternata? io alimenterei la scheda a 12V DC.

        Rispondi
  29. michele

    Ciao , grazie a questo articolo adesso posso accendere la mia caldaia a gas da remoto. Ho installato come da voi spiegato l’interruttore WiFi, un relè per i contatti puliti della caldaia e il gioco è fatto. Complimenti davvero

    Rispondi
      1. Michele

        Una domanda… esiste un sensore wifi che il device Itead potrebbe riconoscere in modo da metterlo in una stanza lontano da lui

        Rispondi
  30. Frank

    Ciao, ti volevo chiedere un consiglio, non riesco a farmi un’idea precisa in rete.
    Sono interessato ad automatizzare il mio impianto luci di casa (che sto ristrutturando) avevo pensato che potrebbero fare al caso mio gli interruttori a muro “T1 EU” pittosto che un TH10 o un 4Ch Pro, ma non riesco a capire se sono compatibili con le classiche cassette 503 o è necessario installarne altre specifiche.

    Rispondi
  31. Paolantonio

    Ciao, e complimenti per la dettagliata e chiarissima descrizione. Avevo già alcuni Switch WiFi che ho utilizzato con successo per gestire il riscaldamento a distanza in una casa in campagna e, letto il tuo articolo ho ordinato il modello TH16 per controllare da remoto la temperatura. Finalmente mi è arrivato il TH16 ma pur avendo una certa pratica di elettricità e bricolage ho scoperto di essere davvero imbranato! Il dispositivo non ha i morsetti di collegamento a vite, ma dei morsetti che non avevo mai visto e non riesco a capire come fare per stringerci i cavi in entrata e in uscita, e temo di rompere qualche cosa provando alla cieca. Mi potresti spiegare con la stessa chiarezza già usata come devo fare? Grazie in anticipo

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Paolantonio,

      non ci crederei ma la tua domanda e’ esattamente il ticket avevo aperto a Itead.

      La risposta e’ molto piu’ semplice della domanda: sono dei morsetti a pressione.
      Si vede bene da questa foto (quella che mi aveva mandato il supporto di prodotto):

      Sonoff WiFi contatto pulito; Sonoff non in linea; Sonoff pulsante

      Basta che premi la parte in plastica bianca con un cacciavite piatto piccolo, infili il cavo, rilasci il cacciavite.
      Il gioco e’ fatto !!!

      Rispondi
  32. Paolantonio

    L’uovo di Colombo! e dire che ci avevo pensato ma avevo timore di rompere qualche cosa… Grazie infinite!

    Rispondi
  33. Mirko

    Ciao Emiliano, i miei complimenti.
    E’ da qualche tempo che ho acquistato un th16 ed ho iniziato a giocarci, non mi è ancora chiaro come fare le scene per renderlo cronotermostato.
    Ho letto le tue precedenti risposte, spero di riuscirci, ci riproverò a breve.
    Adesso ho gia acquistato un Befaith DW1 pensando di poter creare una scena del tipo:
    dalle 7 alle 8 se la temperatura è < 18° ma la finestra è aperta non accendere la caldaia.
    dalle 7 alle 8 se la temperatura è < 18° la finestra è chiusa accendi la caldaia.
    Secondo te si pùo fare?
    Devo acquistare altro?
    Grazie del tuo aiuto e della disponibilità

    Rispondi
      1. Mirko

        Ciao, io ho un modello DW1 non riesco ad accoppiarlo sulla mia app?
        credo che per far ciò ci vuole il modello RF Bridge? ho ragione?
        In più ho parecchie difficoltà nel creare la scena: riesco a selezionare un renge di temperatura, ma per metterla gli orari non riesco, come si fà?
        Ho guardato il tuo esempio e il link .https://www.itead.cc/wiki/EWeLink_Introduction#Scene
        ma non capisco.

        Rispondi
          1. Mirko

            Si perfetto l’ho ordinato!
            Intanto che arriva mi aiuti a capire come fare la scena per far diventare il mio th16 cronotermostato. Io prprio non ci riesco.
            Quindi inpostare fasce orarie in cui impostare temperature in cui accendere la caldaia.
            Scusami ancora per il disturbo ma non riesco a capire, se tu mi facessi vedere tutti i passaggi ti sarei grandemente riconoscente.

          2. La mia Casa Elettrica Autore articolo

            Ciao Mirko, in questo periodo non ho molto tempo per scrivere articoli lunghi (tipo guida passo passo).

            Ho provato comunque a dettagliare l’articolo per renderlo ancora più chiaro.

            Fammi sapere. Comunque, siccome e’ molto intuitivo, il mio consiglio e’ di provare con l’App eWeLink appena ti arriva l’oggetto ordinato.

  34. paolo

    E’ possibile collegare il sistema ad un pannello operatore (esempio WEINTEK) per vedere l’impianto nel suo insieme (stato e comando) ?

    Rispondi
  35. paolo

    Complimenti per le spiegazioni.
    Avrei una domanda da fare. E’ possibile utilizzarli come ingressi, cioe’ collegare un interruttore WiFi ad un pulsante posto in una stanza e comandare una lampada collegata ad un interruttore WiFi installato in un’altra stanza?
    Da quello che ho capito fino ad ora questi sono solo moduli di uscita comandabili da remoto tramite una app Android.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Paolo, grazie.
      Lo scenario che descrivi e’ possibile con i nuovi membri della famiglia Itead, ovvero Touch oppure T1.

      Si tratta di una versione che monta nei moduli a muro, dotata di due pulsanti per gestire due carichi in modo indipendente.
      Sonoff Touch
      Puo’ essere comandata mediante App, pulsanti del dispostivo oppure via telecomando radio (modello T1).
      Sonoff T1 EU
      La potenza elettrica gestibile per canale e’ di 600 W.

      Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Paolo, la famiglia Itead utilizza un protocollo di comunicazione proprietario.
      Gli esempi che citi (Modbus, CANBus) sono comunque protocolli che nascono per sistemi wired per far cooperare in modo paritetico periferiche collegate fisicamente allo stesso bus.
      L’architettura usata da questo interruttore WiFi e’ invece quella tipica dell’IoT in cui ciascun device comunica (via TCP/IP) con dei servizi in cloud.
      Nello specifico non mi risulta che i prodotti Itead utilizzino nemmeno standard wireless come ZigBee.

      Rispondi
  36. max

    CIAO
    complimenti per la passione cn cui cerchi di aiutare tutti
    anche io ho acquistato la presa intelligente S20
    senza girarci tanto intorno l’ho regolarmente collegata alla presa di corrente x domotizzare la tv della sala
    la cosa si e’ dimostrata abbastanza semplice usando l’app ewelink
    adesso posso accendere e spegnere la mia tv direttamente da smartphone(uso un samsung s8)con la sua app eweink
    questo pero’ non era il mio intento:la mia idea era rendere veramente smart e domotica l’accensione e lo spegnimento della tv e anche poter controllarla cambiando canali e alzando il volume usando google assistant quindi tramite assistente vocale quindi senza usare necessariamente le mani altrimenti cosi non ho altro che un telecomando alternativo a quello del televisore proprio come si faceva prima con gli smartphone dotati di porta infrarossi
    sostanzialmente non sono riuscito a configurare l’applicazione eWelink in modo da dargli comandi vocali direttamente da smartphone e quindi avviare poi l’elettrodomestico connesso alla presa smart s20
    cercando su internet una guida x configurare appunto google home in modo da far rilevare l’applicazione ewilink dalla stessa e quindi in modo poi da poter comandare vocalmente tramite google assistant x i comandi necessari mi sono inbattuto in questa guida:
    https://www.itead.cc/blog/sonoff-work-with-google-home
    purtroppo non sembra essere la stessa versione di quella presente oggi sullo store android e quindi non riesco proprio ad inserire l’app ewilink all’interno di google home in modo che google assistant quando richiesto riconosca l’app ewilink un nuovo dispositivo da avviare
    sostanzialmente chiedo una mano per configurare la presa smart s20 con google assistant
    help me grazie a tutti

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Max !

      Secondo me per fare quello che ti interessa un oggetto che possa rendere smart il tuo televisore in senso completo.

      Un’ottima soluzione potrebbe essere il Broadlink RM Pro+ telecomando universale WiFi per TV, cancello, condizionatore:
      Broadlink RM Mini 3

      Ho trovato anche una guida in lingua inglese che spiega come integrarlo con Google Home:

      Home automation with a Broadlink RM Mini 3 and Google Home

      Tra parentesi ho intenzione di recensire in un articolo tutti i dispositivi che possono rendere smart il climatizzatore di casa.
      In molti casi sono anche adatti agli altri elettrodomestici con telecomando ad infrarossi.

      Rispondi
      1. max

        Ma.l’oggetto che mi hai postato.che ha un costo veramente irrisorio 8n poche parole a cosa serve?
        E cmq dai video come.quello che ti ho postato io come avrai potuto vedere integrano google assistant direttamente da smartphone alla presa smart s20 senza.usare altro
        In realtà i passaggi che loro fanno(che sono cmq.in lingua inglese poco chiara x me)non somiglia x niente ai passaggi che possso fare.io dalla.mia Google home
        Cmq se tramite l’oggetto che mi hai postato psso cmq risolvere POSSO provare con quello….dovrei capire cosa e’..😁😁😁😁😁😁

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Ciao Max,

          l’oggetto serve a sostituire il telecomando ad infrarossi di un elettrodomestico come televisore, climatizzatore, etc

          Di fatto consiste nella “clonazione” iniziale del telecomando e la sostituzione mediante la sua app. Che mi pare il tuo interesse.
          Poi lo puoi integrare (non in modo triviale) con Google Assistant come proposto in quell’articolo.

          Guarda questo video ad esempio:

          Rispondi
  37. Mirko

    Ciao Emiliano.
    E’ arrivato il bridge rf, ma non ci siamo, perchè il dw1 per la finestra funziona da allarme (da il segnale quando si apre il contatto, ma non quando si chiude, mi spiego meglio, so che c’è stato un allarme (un impulso che termina subito) ma non so se lo stato della finestra è aperta o chiusa. (notizia indispensabile per permettermi di chiudere il riscaldamento o no)
    hai qualche suggerimento? magari in privato.

    Saluti Mirko

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Mirko,
      hai dato un’occhiata a questo video alla posizione 01:00 ?
      https://www.youtube.com/watch?v=wTqQ_cmweuo
      In particolare hai configurato un allarme sull’RF Bridge ?
      A quel punto ogni notifica corrisponde all’apertura del contatto (hai un sensore per antifurto come logica).
      Creando una scena puoi fare scattare un azione sull’evento del contatto andato in allarme.
      Sinceramente non avendolo per provare temo che e-WeLink non gestisca l’evento di fine allarme.
      Potresti ovviare aggiungendo un secondo contatto DW1 in modo tale da rilevare la finestra chiusa.

      Rispondi
      1. Mirko

        Non capisco, con un altro dw1 potrei capire quando la finestra è chiusa?
        in che modo?
        fammi un esempio di programmazione.
        Grazie mille per ora

        Rispondi
  38. Max

    Ciao Emiliano, una informazione ma ho letto che la app eWelink non supporta più di otto dispositivi
    “…Si ricorda che il server accetta l’iscrizione fino otto dispositivi simili.”
    “…Potete inserire fino a otto dispositivi, attraverso la rete Wi-Fi e li potrete azionare mentre siete in giro per il mondo. ” Fonte pdf Parsic Italia
    Mi puoi confermare o smentire questa infomazione per favore? E nello specifico 8 schede o punti? Mi spego Se prendessi per assurdo 8 4CH avrei 32 punti gestibili dalla app… non ridere di me ti prego 🙂

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Max,

      la risposta si puo’ trovare nella pagina di dettaglio di ITEAD: EWeLink Introduction.

      Cito:

      “eWeLink is a smart home control APP that can control all ITEAD home automation devices and cooperated products. It allows you to remote control and manage your favorite smart devices of different brands in a single App. The smart home devices connect to home appliances and electronic devices via WiFi, allowing you to remote control through the APP eWeLink. There isn’t a limit to the number of devices you can add to eWeLink, although we usually say 150.

      Timing task is a basic feature of all devices. The timing setting allows you to set a specified time to turn on/off the device. Please note that deal to chip capacity limit, it supports totally 8 enabled timing tasks each device(including scheduled/countdown/loop timers).

      Quindi da documentazione ITEAD:
      – massimo 150 device gestibili su eWeLink
      – massimo 8 timing task per device

      Navigando sul sito di supporto ho pero’ provato questo thread eWeLink and limited devices for Scene

      Che mi porterebbe alla conclusione (non documentata) che ci sia un limite di massimo 18 device utilizzati in una scena.

      Rispondi
  39. Massimo

    Salve, ho letto che forse l’app eWelink non gestirebbe più di 8 apparecchi collegati. Potrebbe confermarmi se è vero? La ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Massimo,

      la risposta si puo’ trovare nella pagina di dettaglio di ITEAD: EWeLink Introduction.

      Cito:

      “eWeLink is a smart home control APP that can control all ITEAD home automation devices and cooperated products. It allows you to remote control and manage your favorite smart devices of different brands in a single App. The smart home devices connect to home appliances and electronic devices via WiFi, allowing you to remote control through the APP eWeLink. There isn’t a limit to the number of devices you can add to eWeLink, although we usually say 150.

      Timing task is a basic feature of all devices. The timing setting allows you to set a specified time to turn on/off the device. Please note that deal to chip capacity limit, it supports totally 8 enabled timing tasks each device(including scheduled/countdown/loop timers).

      Quindi da documentazione ITEAD:
      – massimo 150 device gestibili su eWeLink
      – massimo 8 timing task per device

      Navigando sul sito di supporto ho pero’ provato questo thread eWeLink and limited devices for Scene

      Che mi porterebbe alla conclusione (non documentata) che ci sia un limite di massimo 18 device utilizzati in una scena.

      Rispondi
  40. Gianni Liverani

    Buongiorno, ho scoperto da poco questi moduli che ho iniziato ad usare con poca spesa e grande facilità. ora ho un problema con il modello G1 (gsm) che dovrebbe avere la sua sim telefonica, ma non riesco a far funzionare, immagino, perché la sim non faccia il collegamento dati. ho provato varie SIM di vari gestori ma senza successo. qualcuno ha esperienze a riguardo?

    Rispondi
  41. Vito

    Ciao,
    io vorrei sbloccare la serratura del mio cancello. Preferirei anche io non modificare la piastra madre dell’interruttore WiFi. Potresti indicarmi quale modello acquistare e se va bene aggiungere solo il relè per utilizzarlo da pulsante praticamente?
    P.S.
    Nel caso andasse bene il relè, che tipo di relè devo acquistare?
    Grazie mille e complimenti per l’articolo.
    Vito

    Rispondi
  42. Ilario

    Buonasera Emiliano e complimenti per l’articolo davvero completo.
    Per sicurezza volevo chiederti dopo la modifica e il taglio delle piste del modello Pow su quali morsetti ottengo il contatto pulito?
    Devo collegarlo alla caldaia di riscaldamento in parallelo al termostato e non vorrei fare danni.
    Grazie Ilario

    Rispondi
    1. Cosimo

      Ciao ,
      penso che per avere la sicurezza ti basta usare un multimetro. Impostalo in modalità suoneria. Metti i puntali sui contatti di uscita dell’interruttore WiFi e ascolta quando il multimetro suona. Chiaramente il multimetro dovrà suonare appena tu dai il comando di chiusura del contatto da eWelink.

      Ciao

      Rispondi
  43. Cosimo

    Vorrei usare il modello Basic per dare un impulso ad un relè che accende una luce. E’ possibile? Come fare?

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Cosimo, non ho capito se parli di un relè passo passo con pulsanti già esistente a cui vorresti aggiungere un interruttore WiFi come se fosse un pulsante aggiuntivo collegato in parallelo.

      Ti suggerirei di valutare l’uso del modello 4CH Pro dotato di 4 relè programmabili a piacimento.

      Rispondi
  44. Massimiliano D'Ottavi

    Ho acquistato un Sonooff G1 sapete dirmi dove posso trovare, in Italia,una sim per farlo funzionare?

    Rispondi
      1. Massimiliano D'Ottavi

        Ciao,
        non è che sapete sai se si possono acquistare delle sim estere che possano far funzionare il G1 in italia.
        Ho una casa al mare,ma senza wifi, dal momento che no ci abito, e pensavo di usare il G1 per poter accendere i riscaldamenti a distanza…
        Per caso avete qualche dritta da darmi?
        Grazie

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Ciao Massimiliano, come già scrivevo in un altro commento non tutti gli operatori sono supportati.

          In particolare il modello G1 funziona in GPRS. Sul sito di Itead e’ indicato un elenco di operatori che NON lo supportano.
          Ovviamente questo non ti assicura che quelli in elenco lo supportino.

          Io cercherei delle alternative sinceramente. Ad esempio comprandoti una saponetta WiFi con SIM.

          Rispondi
  45. Tury

    Salve, tra tutti questi accessori, c’è ne uno che rileva quanta corrente stò consumando in tutta la casa, grazie

    Rispondi
      1. Tury

        Grazie, dici che è possibile collegarlo direttamente al contatore elettrico il Pow o mi devo per forza appoggiare ad altri misuratori dove ci vuole però qulache abboanamento per controllare i consumi

        Rispondi
  46. Marco

    Buonasera Emiliano,
    ho bisogno di un consiglio per non fare danni, ho comprato una coppia di dispositivi Basic su Amazon e vorrei usarne uno come cronocomando per la caldaia del riscaldamento. Non sono un esperto ma capisco che non posso collegarlo direttamente, cosa debbo fare?
    Questo è il modello della caldaia:
    Fer Easytech F24
    Grazie e complimenti per la passione che dimostri.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Marco,
      ho dato un’occhiata veloce al manuale della tua caldaia:
      Sonoff basic
      Prevede un collegamento per un contatto normalmente aperto per un termostato ambiente (1 nello schema).
      Ti basta seguire lo schema descritto nell’articolo mettendo un relè a valle del dispositivo (realizzando un contatto pulito).
      Visto che la tua caldaia ha anche un ingresso Opentherm, esplorerei anche l’opzione dell’acquisto di un Termostato WiFi tado vs Netatmo vs Nest: miglior termostato intelligente.
      In particolare nel tuo caso valuterei davvero il Nest Learning Thermostat che supporta Opentherm.

      Rispondi
  47. pietro

    scusami per l’intrusione, io sarei interessato a comprare il modello th 10 con sonda a bulbo per monitorare la temperatura delle celle frigorifero che arrivano ad una temperatura di -25 gradi C, ma non so se l’applicazione che serve a gestire tali sensori prevede innanzitutto un doppio range negativo (es. tra -30 e -20), ed in caso positivo se posso essere avvisato tramite push o email circa lo sforamento del range impostato.
    grazie e spero tu possa rispondermi.

    Rispondi
  48. Marco

    Grazie Emiliano, sempre puntuale nelle risposte.
    Sarei più orientato per un cronocomando piuttosto che un termostato, nel tuo articolo parli del modello TH con sensore, posso usare lo stesso relè? Sono un ragioniere e non un elettricista per cui la prossima domanda ti sembrerà strana: dal dispositivo esce la 220v il relè trasforma la corrente adeguata per l’ingresso della caldaia?
    Grazie per la pazienza.

    Rispondi
          1. Marco

            Grazie Emiliano, io ho il Basic ma credo che non cambi molto, farò tesoro dei tuoi consigli.

  49. Angelo

    Ciao Emiliano
    mi sono da poco affacciato sul mondo Itead
    Tra quelli acquistati sto testando il modello S20, il problema è l’applicazione
    Quando mi trovo fuori casa ho quasi sempre il messaggio “rete non disponibile”
    Tieni conto che l’S20 è separato dalla Vodafone Station da un muro e, in questo momento, ad essa collegato.
    Infatti dall’app Ewelink risulta “device offline”
    Grazie

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Angelo, non sono sicuro del problema. La diagnostica di base e’ comunque quella indicata nell’articolo per Diagnosi dispositivo non in linea.

      Bisogna in primis capire se si tratta di:
      – problema connessione S20 – WiFi casa tua
      – problema connettività verso server Itead

      Se te la cavi con l’inglese puoi leggere S20 Smart Socket USER GUIDE.

      In qualche forum ho letto che in questi giorni (diciamo 20/02 c’era qualche problemino sui server Itead).

      Rispondi
      1. Angelo

        Ciao e grazie per la sollecita risposta
        Al momento l’S20 è presente sulla Vodafon Station
        Per esclusione sarà un problema del loro server, tieni conto che il problema lo rilevo solo fuori casa.
        Però se dovesse persistere sarebbero inutilizzabili da remoto 🙁

        Rispondi
  50. Luciano

    Ciao Emiliano,

    ho acquistato un dispositivo Basic, ed è mia intenzione utilizzarlo per comandare remotamente un Crono termostato Vimar mod. Plana 14446, che prevede la possibilità di “…mediante un combinatore telefonico collegato ai morsetti di INPUT, è possibile comandare il crono termostato a distanza…”
    I due morsetti di INPUT prevedono un collegamento ad Interruttore freddo, dove se mi dai il tuo ok, collegherò il device Itead.
    Attualmente il Termostato ha solamente due fili collegati a se stesso ( C e NO) che lo collegano, immagino, alle Pompe di circolazione .
    Mi confermi che se adotto la soluzione relè (bistabile e non monostabile ?) collegato all’uscita del dispositivo, ottengo quanto atteso ?

    Grazie anticipatamente per la cortese risposta.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Luciano,

      premesso che non conosco il cronotermostato di cui parli.
      Il modello Basic ha una logica di contatto in uscita AC con due stati possibili (On – Off).
      La logica del relè che ci metti dipende dalla logica del contatto di ingresso del cronotermostato.

      Rispondi
      1. Luciano

        Emiliano,
        ringrazio per la risposta ; volevo inviarti lo schema di collegamento del Crono termostato ma purtroppo no è possibile allegare immagini in questa finestra.

        Ho pensato quindi – per facilitarti – di allegarti il link al manuale dell Vimar (devi guardare le pagine 4 e 5) https://download.vimar.com/irj/go/km/docs/z_catalogo/DOCUMENT/ZIS_49400392B0_MI.76006.pdf

        Considerato che io utilizzo la modalità di collegamento evidenziata nella pagina 4 ,schema di sinistra (Pompe di circolazione) , la domanda è: relè bistabile o monostabile?
        Mi scuso per l’insistenza ma aimè non ho un livello di preparazione tecnica adeguato e quindi sono veramente privo di esperienza.
        Grazie ancora per la disponibilità e per la risposta.

        Rispondi
  51. Frank

    Salve. Vorrei usare il modello 4 ch pro per comandare il mio impianto luci (in rifacimento). E’ possibile installarli utilizzando contemporaneamente l’interruttore classico a muro e il dispositivo Itead ? Cioè usare indipendentemente l’interruttore smart e quello classico? TIpo accendere una luce dall’interruttore a muro e spegnerla con l’app?
    Qual è l’installazione migliore per una situazione di questo tipo?

    Grazie

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Frank, domanda molto interessante ed infatti sto esplorando le soluzioni pronte ed economiche disponibili. Presto scriverò un articolo dedicato.

      La risposta base e’ semplice: i contatti di uscita sono di fatto dei deviatori e quindi puoi utilizzarli come tali all’interno di un circuito elettrico tradizionale.

      Ovviamente, quando il dispositivo Itead non sia l’unico elemento a controllare il carico, sull’app non potrai disporre di un’indicazione affidabile dello stato.

      Per avere un controllo completo, ovvero che che da app vedi sempre lo stato effettivo della luca, e’ necessario che solo i device smart pilotino il punto luce stesso (no interruttori/deviatori/invertitori classici) oppure che i device misurino la corrente assorbita

      Se la luce deve essere controllata da più punti fisici mediante device smart, i device smart devono interagire tra di loro.

      I punti fisici smart devono poter essere montati direttamente nella classica scatola 503.

      L’unica soluzione che ho trovato che soddisfa tutti i requisiti sono i prodotti Livolo come ad esempio LIVOLO Interruttore della Luce con Indicatore LED Touch Switch con Pannello in Cristallo Toccare Interruttore a parete per Illuminazione Domestica,3 Gang 1 Way.

      A titolo illustrativo uno schema di collegamento che evidenzia come i vari “interruttori” interagiscano tra di loro tramite collegamento fisico:

      Livolo

      E’ interessante che ci sono Livolo controllabili anche mediante segnale Radio.

      Rispondi
  52. Andrea Lucchese

    4ch pro, forse sarebbe + interessante se potesse gestire carichi elettrici maggiori, in modo da inserirlo direttamente nel quadro elettrico principale e comandare le linee principali, sempre che l’impianto sia stato fatto in un certo modo.
    -luci per piano o zona
    – prese per piano o per zona
    ecc

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Andrea,

      io penso che il modello 4CH Pro rimanga una soluzione molto flessibile per la nostra abitazione.

      Ognuno dei quattro contatti e’ infatti in grado di gestire una corrente massima di 10 Ampere ed una potenza massima di 2.200 W.
      Se confrontiamo questo con il contatore tipico delle nostre case parliamo di un valore elevato.

      Per le eventuali eccezioni potresti acquistare il modello Pow in grado di gestire fino a 16 Ampere / 3.500 Watt.

      Per il montaggio su binario in quadro elettrico e’ appena uscito l’accessorio DR che facilita il montaggio anche dei modelli singoli:

      Sonoff DR

      Rispondi
  53. enrico corsi

    salve Ho acquistato un modello Dual e funziona correttamente
    Ho acquistato altri due dispositivi ma non riesco a configurarli alla rete wifi
    Mi potete aiutare

    Rispondi
  54. GIUSEPPE P.

    Salve, ma la modifica al modello basic “contatto pulito” va bene anche per collegarlo al mio cancello automatico? Oppure basta saldare i due fili ai pin del pulsantino nero (accanto al led) del dispositivo ? Grazie

    Rispondi
  55. Max

    Ciao, grazie della guida. trovo un po di difficoltà nell’interpretare lo schema elettrico per la parte del 4CH Pro per utilizzo con le tapparelle. Non capisco come dovrei collegare i 4 fili del motore.
    Qui non riesco ad inserire schemi o immagini, ho creato un 3D in un forum in cui ho notato anche la tua presenza 😉 cortesemente potresti darmi qualche consiglio?
    http://www.energeticambiente.it/in-casa/14771161-sonoff-ch4-pro-collegamento-tapparelle.html

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Max, mi hanno bannato da quel forum perché dicono che quando scrivo faccio solo pubblicità al mio blog. Quindi non posso scriverci. E non posso nemmeno vedere le immagini che hai allegato.

      Cosa non ti e’ chiaro nello schema che avevo già riportato nell’articolo ? Ho fatto lo zoom ed evidenziato il caso di un solo motore per tapparella:

      Sonoff 4CH Pro tapparella

      In buona sostanza devi collegare le due coppie del tuo motore rispettivamente ad 1 ed a 2. Non preoccuparti di inversioni perché i contatti di uscita sono puliti. Ti torna ora ?

      Rispondi
      1. Max

        Quindi, vediamo se ho capito:

        1- Neutro direttamente al Motore.
        2- Filo comando UP al COM1
        3- Filo comando DOWN al COM2
        4- Fase ponticellata sia su NO1 che NO2
        5- Switch S6 in posizione 0 (per aver l’interlock tra le uscite)
        6- Switch K5 in 0000 per avere Inching (che non ho capito bene cosa sia)
        7- Switch K6 in ???? (Delay Time che non so se meglio lasciarlo a 4000ms o metterlo 250ms)

        Mi rassicura il fatto che dici che se inverto i fili non succede nulla. Anche se inverto fase e neutro? perché temo che nel mio impianto non siano stati rispettati molto i colori, provvederò a fare una verifica di questo, ma sapere che se dovessi sbagliare non succede nulla mi da ancora più sicurezza.

        Rispondi
        1. Max

          Ho installato il 4CH con lo schema che ho riportato sopra e funziona tutto regolarmente. (non ho bruciato tutto e questo è già un successo 🙂

          Nell’altro forum c’è la possibilità di inserire immagini. Avendo finito ora il test posso indicare che il problema è risolto e chi mi ha aiutato a farlo.
          http://www.energeticambiente.it/in-casa/14771161-sonoff-ch4-pro-collegamento-tapparelle.html#post119814071

          Mi rimane da capire come temporizzare la chiusura del contatto sul 4CH, in quanto alla pressione del tasto la tapparella va su o giù mantenendo il contatto sempre in tensione (con LED acceso) finché non lo ri-premo. Poi il motore ha lui un fine corsa e sento che gli ingranaggi non continuano a muoversi. Ma lasciare il circuito in tensione sicuramente non è cosa buona e giusta.
          Prossimamente cercherò di capire se è risolvibile solo via software o anche hardware con i vari jumper. Te hai un consiglio in merito?

          Rispondi
          1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

            Ciao Max,

            io lo programmerei come funzionerebbe un pulsante a muro, ovvero che il motore (in una direzione) rimane alimentato fino a quando lo premi (e l’altra direzione non alimentata).

            Per fare questo lo puoi configurare in modalità interlock seguendo la tabella di configurazione degli switch seguente:
            Interlock

  56. La mia Casa Elettrica Autore articolo

    Ciao Max, visto che ti sto rispondendo in questo blog gradirei che mi citassi in modo esplicito nel forum concorrente che sfrutta i miei contenuti.

    Non ho trovato lo schema del tuo motore, sarebbe utile disporne per risponderti in modo compiuto. Prima assumevo che avesse una coppia neutro/fase per direzione.
    Spiega lo schema attuale per risponderti. Sul delay time direi che dipende da quanto deve stare acceso il motore per ogni impulso.
    Sull’inversione non vedo problemi essendo un motore A/C.

    Rispondi
  57. Andrea

    a me spaventa il fatto che puoi mandare contemporaneamente la fase ad entrambi gli avvolgimenti con gravi rischio. Sarebbe più sicuro usare un relè per alimentare a cascata un secondo relè che lavora in scambio sulle fasi. In questo modo anche in caso di TILT del dispositivo saresti in sicurezza e il fine corsa della tapparella fermerebbe cmq il motore.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Andrea, grazie del commento ma non e’ chiarissimo il rischio che descrivi ma soprattutto la soluzione alternativa che proponi. Che mi pare essere diversa da quella con cui la Itead stessa ha progettato e documentato il dispositivo.

      Rispondi
  58. Christian

    Ciao e innanzitutto complimenti per l’articolo.
    Vorrei acquistare il device Itead per comandare le luci di casa tramite Google Home (ho letto che è compatibile)
    Non ne capisco di elettronica quindi, se possibile, ti chiedo un aiuto.
    Il mio impianto di casa è composto da interruttori B-TICINO che sono dei deviatori.
    In teoria, nella scatola di derivazione ho : Cavi “Principali” collegati alla plafoniera e collegati ai deviatori. Quindi uno schema del tipo Corrente —>Luci–>Deviatori
    Se volessi collegare il device nella scatola di derivazione affinché possa sia usare gli attuali deviatori ma anche il controllo vocale. Cosa dovrei fare ? Non è che potresti postare uno schemino ?
    Grazie 1000

    Rispondi
          1. Christian

            Perdona l’ignoranza … quindi dal link che mi hai mandato quale prodotto fa al caso mio per sostituire i deviatori ? Scusa nuovamente l’ignoranza e grazie per l’aiuto 🙂

          2. Christian

            Grazie, ho scritto nella pagina giusta sperando tu possa aiutarmi perchè sto impazzendo 🙂

  59. Matteo

    Salve
    Grazie per la guida precisa e veramente ben fatta.
    Vorrei utilizzare un modello POW per misurare i consumi di tutta la casa.
    Ho letto le caratteristiche e sembra resistere a 16 ampere dunque a 3,5 kw .
    Teoricamente in casa non ho più di 3 kw è solo 3,3kw per pochi minuti altrimenti il sezionatore contattore Enel elettronico stacca la corrente.
    Secondo lei è possibile utilizzarlo così oppure è molto rischioso?

    Grazie

    Rispondi
  60. max POZ

    Ciao Christian,
    Come altri vorrei integrare all’impianto di casa dei dispositivi smart per comandare le luci.
    Attualmente ho un Ankuoo rec che funziona bene ma purtroppo non posso comandarlo con google home, quindi stavo pensando al device Itead ma non ho capito bene se posso collegarlo utilizzando anche i tasti esistenti e avere anche la possibilità di sapere se la luce è spenta o accesa in quanto dato che vorrei creare degli scenari sarebbe importante saperlo.
    Come lo dovrei collegare?

    Rispondi
  61. Tommaso

    Ciao
    abbi pazienza se non sono molto esperto: mi sto accostando solo ora al mondo della domotica…
    Cercherò di essere breve: ho acquistato un modello Dual di prova per montarlo su una tapparella, ma ho letto che (PER LASCIARE ATTIVI ANCHE I PULSANTI FISICI, per esempio in caso di server down) bisogna aggiungere due relais. Potresti per favore dirmi:

    1) se posso usare il dual oppure è meglio il 4CH (come sembrerebbe dai tuoi articoli)
    2) come devo collegare ESATTAMENTE i cavi al motore della tapparella, lasciando attivi anche i fili del normale interruttore a parete (su/giù, NON BUS); quali relais devo prendere, come devo collegarli etc… (tutto deve rimanere nel cassone della tapparella, perché i tubi sono pieni e non passa più neanche un capello…)
    3) SE ESISTE,quale apparecchio devo acquistare (e come devo collegarlo) per avere: dispositivo Itead per funzionamento WiFi + normale pulsante + telecomandino (uno per tapparella)

    Di nuovo, scusa se faccio domande le cui risposte a te appaiono ovvie…

    Grazie dell’aiuto
    Tommaso

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Tommaso,

      come scrivevo nell’articolo la soluzione migliore (nel senso più facile) per le tapparelle elettriche e’ quella col 4CH PRO che puo’ essere comandato anche mediante telecomando radio, ha i contatti puliti in uscita nonché diverse modalità di funzionamento degli ingressi: quella da utilizzare e’ interlock mode.

      Lo schema quello nell’articolo in cui dovrai collegare i pulsanti esistenti in parallelo ai contatti di uscita del 4CH PRO.

      Rispondi
  62. pietro

    scusatemi per la seconda intrusione, ho acquistato un son off basic per comandare delle vetrine illuminante a led, e alimentate a loro volta da un trasformatore a 12volt, ma il sensore in questione non funziona, come posso risolvere?

    Rispondi
      1. Thomas

        Grazie sei stato gentilissimo e rapidissimo, ma perchè mi trovo costretto a comprare anche ulteriori 10Euro di 2 relè a bobina che non saprei come saldare ai cavi e nemmeno dove posizionarli per evitare per sballottino all’interno del cassone?

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Ciao Thomas, la risposta alla tua ulteriore domanda l’ho già scritta nell’articolo: sicurezza.
          L’alternativa per risparmiare, che non ti raccomando, e’ di collegare i pulsanti saliscendi in parallelo ai contatti di uscita del device.
          Oppure non utilizzare più i pulsanti saliscendi (soluzione ideale).

          Rispondi
          1. Thomas

            Quindi se ho la certezza di non premere i pulsanti saliscendi manuali mentre la tapparella è in movimento dall’applicazione dovrei stare tranquillo?
            La tua soluzione sicura non è solo un problema di costo ma fi capacità ad applicarla…

          2. La mia Casa Elettrica Autore articolo

            Ciao Thomas, se tu sei tranquillo lo sono anche io.
            Il rischio che la mia soluzione copre e’ che sull’App premi scendi mentre sul pulsante a muro sali. Magari perché sono due persone diverse a farlo (un adulto ed un bambino magari).
            Sulla complessità ho cercato di disegnarti uno schema con direttamente i PIN dei Rele’ Finder e colori diversi dei cavi.

          3. Thomas

            Non so come ringraziarti per le continue risposte.
            Qualora volessi “rischiare”, quale sarebbe lo schema senza i due relè per mettere in || i contatti di uscita con il pulsante tradizionale Sali\Scendi?

          4. La mia Casa Elettrica Autore articolo

            Ciao Thomas,

            lo schema non lo metto perché non lo supporto. E’ comunque elementare, basta collegare in parallelo alle uscite del device.

            Il pulsante saliscendi ha probabilmente tre fili (comune, sali, scendi).

            Seguendo lo schema base devi collegare:
            – comune pulsante saliscendi a fase
            – filo sali pulsante ad uscita R1
            – filo scendi pulsante ad uscita R2

          5. Thomas

            Può andare bene uno schema di questo tipo:

            Ricordo a tutti che questa configurazione potrebbe essere rischiosa!

            Grazie ancora.

  63. Thomas

    Volevo chiedere un chiarimento sull’integrazione con Google Home.
    Ho la possibilità di dire “OK Google, Abbassa la Tapparella del Soggiorno” e vedere “magicamente” scendere la tapparella?
    Sarebbe anche carino poter dire “Ok Google, Abbassa tutte le Tapparelle2 e vederle scendere tutti, ma capisco che questo scenario è un po’ più complesso.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Thomas,
      devo ancora fare esercizi avanzati con Google Home. Ho poco tempo al momento.

      La mia ambizione e’ quella di aprire cancello e garage con l’Assistente Google sia mentre sono in casa (con Google Home) che mentre arrivo con l’auto (con lo smartphone Android).

      Rispondi
      1. Thomas

        Ottimo è proprio quello che servirebbe anche a me, esclusivamente per le tapparelle. Tienimi aggiornato se ci sono evoluzioni a riguardo.

        Rispondi
      2. Thomas

        Ciao a tutti ho eseguito dei test preliminare con Google Assistant.

        Per ora sono riuscito ad utilizzarlo solo invocando “Accendi / Spegni {Alza Tapparella}” e “Accendi / Spegni {Abbassa Tapparella}”.
        Non sono riuscito ad invocare lo scenario IFFTT presente nell’applicazione denominato “Test Tapparella” che avrebbe dovuto alzare la tapparella.

        Rispondi
      3. Thomas

        Forse utilizzando l’applicazione IFTTT, sono riuscito a creare un sample che pronunciata una determinata frase in Google Assistant accenda il canale 1.
        Peccato che non esiste la possibilità di costruire un flusso, altrimenti avrei messo un timer di 30 secondi ed avrei anche eseguito la spegnimento del canale 1. In questo modo abbatterei notevolmente il rischio di premere il tasto fisico scendi, mentre è ancora aperto il “flusso” apri. (anche se la tapparella è ferma).

        Rispondi
  64. Thomas

    Nel tentativo di domotizzare l’apertura delle tapparelle mi è venuto un ulteriore dubbio.
    Vi faccio un esempio pratico:
    1. Dall’applicazione e da Google Home dico al sistema di far scendere una tapparella.
    2. Dopo 1 minuto decido di alzarla dal tasto!
    Visto che i punto 1 non è stato disattivato avrei la doppia alimentazione al motore con il rischio / certezza di rompere tutto.

    Più passa il tempo e più capisco che questa soluzione per le tapparelle non è completa.

    Anche mettendo i rele’ non risolverei questo problema, semplicemente non rieschierei di bruciare il motore.

    Servirebbe la possibilità di gestire il device in un modo più complesso ed automatico:
    1. Abbassa tapparella
    2. Timer 30 secondi
    3. Chiudo il circuito dell’abbassa tapparella e sono pronto per poter utilizzare anche il pulsante Alza tapparella. Il problema non si pone da applicazione perchè una volta configurato l’apparato che solo un relè può stare attivo alla volta questo problema non si può mai verificare.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Thomas,

      non e’ che ti sto seguendo molto. Hai configurato gli switch in modalità Inching + Interlock ? Che tempo di ritardo hai messo ?
      Se fai cosi’ secondo me non ci sono tutte quelle contorsioni che descrivi: simuli la pressione di un pulsante esattamente per i secondi configurati.

      Rispondi
      1. Thomas

        Il problema che se premo per 4 secondi il pulsante scendi della tapparella, la tapparella non arriva nemmeno al 1 / 10 della sua discesa.

        Ho lasciato il default che prevede che solo un interruttore può essere attivo contemporaneamente. Interbloccata

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Ciao Thomas,
          Ho capito. La soluzione potrebbe essere modello R2 che prevede tempi configurabili più lunghi come indicato nell’articolo. Se sei in tempo sostituisci l’articolo su Amazon.

          Rispondi
          1. Thomas

            Avevo già fatto questa pensata, ma purtroppo con 16 secondi non riesco a completare lo stesso l’alzata o la discesa di tutta la tapparella (ovviamente quelle lunghe).
            Basterebbe che l’applicazione gestisse un timer configurabile e anche con la modalità interbloccata non ci sarebbero più di questi problemi.

            Anche con IFFTTT non è possibile costruire una successione di azioni, altrimenti bastava fare:
            1. Scendi Tapparella (Canale 2 ON)
            2. Timer 30 secondi
            3. Stop Scendi Tapparella (Canale 2 OFF)

          2. Thomas

            Dovrei aver risolto ne seguente modo anche se un po’ macchinoso:
            1. Creo un applet IFFTTT che invoca un flusso Stringify
            2. Il flusso stringify, invoca immediatamente in uscita una nuova applet IFFTTT che esegue l’azione di alzare la tapparella aprendo in relè1 ed in parallerlo fa partire un timer di 30 secondi; terminati questi 30 secondi invoca una seconda applet IFFTTT che spegne il relè1.

            In questo modo la tapparella inizia a muoversi dopo circa 2 o 3 secondi, ma credo che sia un tempo ragionevole.

            A questo punto mi resta solo da capire se il mio circuito con il tasto fisico Sali / Scendi è corretto. Su un altro forum mi hanno detto che è sbagliatissimo e produce cortocircuito tra neutro e fase.

          3. Thomas

            Ciao il timer vero e proprio non puoi ripianificarlo, ma eseguirlo una sola volta.
            Potresti fare un power off ogni 5 minuti, ma quanti dovresti metterne per coprire l’intera giornata… in più se questo triggerasse mentre la tapparella è in movimento si fermerebbe.

            La mia soluzione è invece ottima, perché si spegne appena finito il movimento.

          4. La mia Casa Elettrica Autore articolo

            Ciao Thomas,
            ovviamente non volevo giudicare la tua soluzione.
            Lo scenario che pero’ immaginavo, non l’ho ancora provato, era di attivare un timer diciamo della durata di un minuto che corrispondeva al periodo di accensione del motore in una direzione.

  65. Thomas

    Vi confermo di aver utilizzato la seguente soluzione:

    Importante:
    1. Impostare il dispositivo in modalità interbloccata (solo 1 relè alla volta può essere aperto); questo impedisce di poter controllare 2 tapparelle o meglio di poterle fare muovere in simultanea.
    2. E’ importante sempre spegnere il relè al termine del movimento per permettere il corretto funzionamento del Sali\Scendi fisico. Io avendo domotizzato il tutto e volendolo comandare da Google Home, sono stato costretto ad utilizzare due applicazioni terze: IFTTT e Stringify. L’applicazione nativa eWeLink che si connette direttamente a Google Home è ancora troppo acerba, non è infatti possibile creare sequenze di azioni ed utilizzare un timer.
    Io con le due applicazioni evidenziate sopra ho creato così un processo che:
    1. Google Home (Assistant) attiva il comando di Abbassa Tapparella tramite IFTTT
    2. L’applet IFTTT invoca il Flow Stringify che esegue immediatamente la discesa della tapparella attivando il canale 2 del dispositivo ed in parallelo fa partire un timer di 30 secondi
    3. Terminato il timer di 30 secondi, faccio eseguire un’altra azione che spegne il canale 2 del device.
    In questo modo il dispositivo ha i canali aperti solamente durante il movimento ed al termine riattiva automaticamente i sali\scendi fisici.

    Se adesso la stabilità via WiFi si conferma, procederò con il domotizzare tutta la casa.

    Rispondi
    1. Tonino

      Ciao,
      complimenti per l’articolo, mi è stato veramente utilissimo.
      Se possibile, vorrei un chiarimento sullo schema di integrazione dei pulsanti saliscendi.
      Io vorrei collegare 2 tapparelle (ognuna è già collegata al proprio pulsante saliscendi interbloccato).
      Per il secondo motore, basta replicare lo schema su sui cotatti R3 e R4? Corretto?
      Per il secondo pulsante saliscendi invece, ho bisogno di un’altra coppia di relè (quindi 4 in totlae), o posso usare sempre la stessa coppia?
      Scusa per la domanda ignorante, ne so pochissimo in materia.

      Grazie mille!

      Rispondi
      1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

        Ciao Tonino,

        ho appena corretto gli schemi grazie al suggerimento di Thomas. In particolare eliminando la necessita’ di relè aggiuntivi anche nel caso di utilizzo del pulsante saliscendi esistente.

        Per il secondo motore ti confermo che basta replicare lo schema alle altre due uscite. Senza relè visto che li abbiamo eliminati grazie a Thomas.

        Rispondi
        1. Tonino

          Grazie mille per le info!

          Oggi volevo effettuare i collegamenti ma ho un ulteriore dubbio.
          So che dovrei chiamare un elettricista ma vorrei provare a fare da solo.

          Seguendo lo schema sopra, il cavo giallo da quale punto del pulsante interbloccato deve partire? Ti posto qui di seguito l’immagine del pulsante con i collegamenti attuali:

          Grazie mille e scusa per la domanda!

          Rispondi
          1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

            Ciao Tonino,

            dalla foto che hai postato non si vede benissimo, ma direi che ci sono:
            – un cavo nero col cavallotto che dovrebbe essere il comune
            – un cavo nero un pulsante
            – un cavo marrone l’altro pulsante

            può essere ?

    2. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Thomas,

      lo schema che hai postato e’ giusto e più semplice e brillante di quello che avevo disegnato io perché sfrutta l’interlock delle uscite. Bravo e grazie ! L’ho fatto mio ed ho aggiorno l’articolo migliorandolo e mettendo facilmente a disposizione di tutti la soluzione ottimale che hai proposto.

      Sulla programmazione mi riservo di fare qualche prova successiva (ho poco tempo per fare cose pratiche in questo periodo).

      Rispondi
      1. Thomas

        Il merito non va certamente a me, ma ad un utente di un altro forum che mi ha aiutato parecchio migliorando la soluzione.
        Hai fatto bene ad aggiornare l’articolo!

        Rispondi
  66. cavige

    Ciao, complimenti per il tuo sito, vorrei capire se gli Smart Socket S20 posso essere comandati da remoto, intendo fuori dalla rete domestica, da internet. Tipo sono a lavoro e voglio accendere la luce del salone. Ho letto e visto vari video …ma nessuno spiega come fare.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao cavige,

      puoi assolutamente. La soluzione Itead prevede proprio il controllo da smartphone via cloud e quindi ovunque tu sia.

      L’importante e’ che lo Smart Socket S20 sia collegato via WiFi ad internet ed opportunamente associato al tuo profilo come descritto nell’articolo.

      Rispondi
  67. Andrea

    Ciao grazie per i tuoi articoli molto interessanti e istruttivi!
    Ho una richiesta, potresti postare uno schema di come collegare il modello 4ch Pro per utilizzarlo con 2 deviatori già esistenti e un’altro con 2 deviatori è un invertitore?
    Grazie mille e complimenti ancora?

    Rispondi
  68. Ernesto

    Salve,
    è possibile utilizzare il 4CH Pro R2 da remoto direttamente da browser (inserendo cioè l’indirizzo IP pubblico del mio router) e non l’app eWeLink (non esiste per Windows)?
    Poi, se è possibile, come vengono mostrate gli stati dei vari relè di uscita ?
    E, analogamente, collegando sensori temperatura/umidità come vengono mostrati i dati letti?

    Grazie

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Ernesto,

      non mi risulta che i device Itead espongano una web application utilizzabile direttamente.

      Puoi pensare eventualmente a soluzioni alternative come cambiare il firmware utilizzando ad esempio Tasmota.

      Su eWeLink gli stati delle uscite sono mostrati cambiando le icone delle uscite in verde (più intuitivo vederlo che descriverlo).

      Nell’articolo ho riportato delle schermate di eWeLink che mostra i dati del TH16 che possedevo.

      Rispondi
  69. Andrea

    Avrei una o due domandine… la prima, nella soluzione dove si mette in parallelo il pulsante sali e scendi per la tapparella, comunque occorre utilizzare un pulsante e non un interruttore che può essere dimenticato nella posizione SU mentre si impartisce al device di abbassare, esatto??? Con il pulsante non c’è modo di mandarlo fino a fine corsa senza tenere premuto giusto? Pccorre prenere il pulsante fino al fine corsa, esatto???

    La seconda domanda, si possono creare gruppi e impartire a Google Home di chiudere tutte le tapparelle di casa?

    Grazie mille in anticipo

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Andrea,

      per ora ti rispondo velocemente alla prima domanda.

      Lo schema si riferisce all’utilizzo di un pulsante inter-bloccato che e’ la norma per tapparelle esistenti.
      Comunque un interruttore esterno non ha senso.
      Se la tua serranda ce la fa entro i tempi configurabili sul device basta un colpetto.
      Altrimenti devi tenere premuto.

      Rispondi
    2. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Andrea,

      si’ ti confermo che la soluzione e’ immaginata per i tipici pulsanti saliscendi inter-bloccati.

      La configurazione descritta ti consente di completare, una volta premuto su eWeLink, l’escursione della tapparella se questa sta entro i tempi configurabili sul device.

      Altrimenti puoi configurare le uscite in modalità self-locking (deviatore) anziché inching (pulsante temporizzato).
      In questo modo su eWeLink dovrai premere per avviare il movimento e premere nuovamente per interromperlo.

      Per aggregare azioni multiple ti suggerisco di utilizzare delle scene su eWeLink.

      Rispondi
  70. Giacomo

    ciao, anch’io come Andrea (vedi commento poco sopra) ho un pulsante “commutatore” ovvero un pulsante che resta nella posizione “su” o “giù” una volta premuto. Penso che a livello di schema di collegamento non cambi nulla rispetto a quanto hai proposto per il pulsante interbloccato. Bisogna solo avere l’accortezza di riportare i pulsanti a “0” una volta terminato il movimento della tapparella.
    La mia domanda è: perchè col modello 2ch non si può far funzionare il sistema anche col pulsante? Nello schema che hai mostrato col modello 4ch, stai utilizzando solo 2 canali e te ne restano liberi 2…
    grazie
    Giacomo

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Giacomo,
      ho risposto ora ad Andrea. Sicuramente puoi usarlo. Elettricamente sono equivalenti.

      I due canali liberi li puoi usare per un altro motore (per quanto azionandone uno per volta se inter-bloccati come nella configurazione da me proposta).

      Rispondi
  71. Michele

    buongiorno, per quanto riguarda il TH10/16 ‘contatto pulito’ si può utilizzare come deviatore o solo interruttore? Grazie

    Rispondi

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