Scambio Sul Posto: facciamo chiarezza

Scambio Sul Posto: facciamo chiarezza

Sollecitato da un sacco di osservazioni sui miei ultimi articoli Scambio Sul Posto: ma quanto mi rendi ? e Casa Elettrica: ma quanto mi costi ?, ho approfondito molto il meccanismo di calcolo dello Scambio Sul Posto.

Riferimenti normativi

Partiamo dalla parte noiosa con i riferimenti normativi dello scambio sul posto, con valori aggiornati per l’anno 2014, che si trovano sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica:

Valori del corrispettivo unitario di scambio forfetario per l’anno 2014

Concentriamoci esclusivamente sul caso di un utente residenziale, riprendendo la definizione.

Il GSE, nell’ambito della convenzione per lo scambio sul posto, eroga, su base annuale solare, il contributo in conto scambio CS (in Euro), calcolato come segue:

CS = min (OE; CEi) + CUSf * ES

 dove:

  • OE è la parte energia convenzionale per l’acquisto dell’energia elettrica prelevata, pari al prodotto tra la quantità di energia elettrica prelevata e il prezzo unico nazionale (PUN)
  • CEi è il controvalore dell’energia elettrica immessa in rete, determinato sulla base
    dei prezzi zonali orari che si formano sul mercato del giorno prima (MGP) ovvero sulla base dei prezzi unici nazionali orari nel caso di impianti connessi a reti non interconnesse
  • CUSf è il corrispettivo unitario di scambio forfettario annuale
  • ES è la quantità dell’energia elettrica scambiata pari al minimo, su base annuale solare, tra la quantità di energia elettrica immessa e la quantità di energia elettrica prelevata

Per il PUN si può andare sul sito del Gestore Mercati Energetici:

Dati di sintesi MPE-MGP

PUN

Dove si vede che il PUN per il 2014 e’ stato di 0,05208 Eur/kWh.

La stessa informazione si trova sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica:

Determina 29 aprile 2015 7/2015 – DIUC

Ammetto che non sono riuscito a trovare i prezzi zonali ma la differenza e’ minima. Praticamente come trovare un ago in un pagliaio !

Corrispettivo energia scambiata

Ma veniamo ora alla parte succulenta e che tutte le altre guide sullo SSP che ho trovato trascurano: il corrispettivo economico per l’energia scambiata.

Il dato si ricava da una tabella pubblicata annualmente dall’Autorità per l’energia elettrica (la trovate al link iniziale) di cui riporto l’ultima versione disponibile:

Corrispettivo scambio

[Attenzione: i valori vanno applicati in modo progressivo]

e da cui si vedono due punti chiave per il corrispettivo unitario di scambio:

  1. e’ significativamente maggiore del valore unitario utilizzato per l’energia elettrica prelevata (OE) ed immessa (CEi)
  2. cresce al crescere dell’energia elettrica prelevata dalla rete (per le tariffe D2 e D3) !

Sarebbe interessante essere certi di come venga trattata la tariffa sperimentale D1 per pompe di calore …

Sintesi scambio sul posto

Mettiamo tutti i concetti insieme e sintetizziamo.

Il Contributo in conto scambio (CS) cresce al crescere di:

  • minimo tra energia elettrica prelevata ed immessa (per la precisione al minimo dei due controvalori)
  • energia elettrica scambiata, quindi nuovamente il minimo tra energia elettrica prelevata ed immessa
  • energia elettrica prelevata (per il corrispettivo unitario di scambio) – valore prevalente

Il punto ottimale, ovvero contributo in conto scambio massimo, si trova quando energia elettrica scambiata ed immessa sono identiche.

Conclusioni

Abbiamo quindi una nuova coppia di regole auree per il dimensionamento del fotovoltaico con scambio sul posto per una casa elettrica:

  1. minimizzare la bolletta elettrica mediante la massimizzazione dell’auto-consumo
  2. massimizzare il contributo in conto scambio assicurando che, sull’anno solare, energia elettrica prelevata ed immessa in rete siano identiche

Nella scelta della taglia del fotovoltaico tenete conto con grande attenzione.

I valori dei consumi attesi, soprattutto con la pompa di calore per riscaldamento e raffrescamento, possono fare davvero la differenza !

Da non perdere
Per approfondire l’astruso tema dello scambio sul posto devi assolutamente leggere:

Se sei interessato ad approfondire la convenienza della tariffa D1 per pompe di calore ti raccomando la lettura di:

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