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Smart Grid Daikin: pompa di calore e fotovoltaico

Autoconsumo fotovoltaico + monitoraggio fotovoltaico = Elios4you

4noks Elios4you e Shelly EM sono dei sistemi che permette di effettuare il monitoraggio del fotovoltaico e massimizzare l’autoconsumo grazie alla possibilità di controllare un carico elettrico come una pompa di calore Smart Grid Ready. Scopri come ho fatto ad accumulare l’energia prodotta in eccesso dal fotovoltaico grazie alla funzione Smart Grid Daikin della mia pompa di calore aria acqua Daikin HPSU Compact o della recente Daikin Altherma 3.

Pompa di calore Smart Grid Ready e fotovoltaico

L’accoppiamento di un impianto fotovoltaico ed una pompa di calore aria acqua utilizzata per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria è la soluzione migliore per coniugare tutti benefici possibili in termici di risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale.

Pompa di calore Smart Grid Ready Panasonic Aquarea
Pompa di calore Smart Grid Ready Panasonic Aquarea

Spostare i propri consumi energetici per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria verso l’utilizzo di energia elettrica prodotta in quota significativa dal sole significa quindi anche aumentare il nostro grado di indipendenza energetica riducendo contemporaneamente il nostro contributo alle immissione di CO2 e particolati fini in atmosfera.

Purtroppo il picco di produzione del fotovoltaico avviene durante le ore diurne mentre il fabbisogno termico per riscaldamento è massimo durante la notte.

Produzione fotovoltaico e autoconsumo
Produzione fotovoltaico e autoconsumo

La soluzione completa che si sta diffondendo molto è l’utilizzo di una batteria di accumulo elettrico ed un sistema di gestione dei carichi: purtroppo il rapporto economico tra benefici e costi è ancora svantaggioso.

Una soluzione più semplice è quella di scegliere ed utilizzare una pompa di calore Smart Grid Ready (SG Ready).

Una pompa di calore Smart Grid Ready è dotata di ingressi aggiuntivi in grado di ricevere le informazioni provenienti in tempo reale direttamente dalla rete di distribuzione elettrica (Smart Grid) sulla maggiore o minore opportunità e convenienza di consumare energia.

Questi ingressi sono utilizzati dalla pompa di calore Smart Grid Ready per accumulare calore, nelle fasce più convenienti, nel serbatoio acqua calda sanitaria o direttamente nell’impianto di riscaldamento utilizzandolo poi nel resto della giornata.

Pompa di calore Smart Grid Ready con fotovoltaico
Pompa di calore Smart Grid Ready con fotovoltaico

Collegando l’impianto fotovoltaico ad una pompa di calore Smart Grid Ready possiamo così sfruttare i momenti di sovra produzione per accumulare l’energia sotto forma di calore nell’acqua calda ed aumentare notevolmente la quota di autoconsumo.

Autoconsumo fotovoltaico con pompa di calore Smart Grid Ready
Autoconsumo fotovoltaico con pompa di calore Smart Grid Ready

Tutti i marchi più popolari prevedono modelli di pompa di calore Smart Grid Ready, in modo nativo o tramite scheda aggiuntiva, ad esempio, oltre a Daikin che approfondiremo in questo articolo:

  • la pompa di calore Panasonic Aquarea diventa Smart Grid Ready grazie alla scheda aggiuntiva PCB CZ-NS4P
  • Mitsubishi Ecodan è SG Ready

Fotovoltaico e pompa di calore Smart Grid Ready: come ho aumentato l’autoconsumo

La mia abitazione è dotata dei seguenti impianti:

  • impianto fotovoltaico da 3 kWp con Scambio Sul Posto (SSP)
  • pompa di calore Daikin HPSU Compact 508, con funzionalità Smart Grid Daikin, utilizzata per riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria e raffrescamento
  • sistema 4noks Elios4you per monitoraggio ed autoconsumo fotovoltaico

Questa dotazione è ottimale per realizzare un sistema di accumulo fotovoltaico senza batteria poiché:

  • la pompa di calore Daikin HPSU Compact, o l’attuale Daikin Altherma 3, grazie alla presenza della funzionalità Smart Grid Daikin, dispone di una coppia di ingressi digitali che, a parità di condizioni ambiente, possono aumentare la potenza termica generata riversandola nel serbatoio di accumulo o direttamente verso l’impianto termico
  • il sistema di monitoraggio ed autoconsumo fotovoltaico 4noks Elios4you dispone di un contatto pulito in uscita programmabile in funziona dell’energia scambiata, immessa o prelevata, con la rete elettrica

Se vuoi comprendere come funziona la logica dello scambio sul posto, che influenza quanto possiamo ottimizzare l’autoconsumo fotovoltaico, ti suggerisco Calcolo Scambio Sul Posto Contributo GSE.

Se vuoi approfondire la mia esperienza pratica sul dimensionamento del mio impianto fotovoltaico dotato di scambio sul posto, puoi leggere Dimensionare impianto fotovoltaico.

Smart Grid Daikin HPSU Compact

La pompa di calore Daikin HPSU Compact dispone della funzionalità Smart Grid Daikin che consente di potersi integrare con una rete elettrica intelligente, non ancora disponibile in Italia, che indica quando sia più conveniente prelevare energia elettrica dalla rete stessa.

Possiamo utilizzare questa funzionalità con un scopo differente per raggiungere il nostro obiettivo di autoconsumo fotovoltaico. Ovviamente dovrete verificare cosa offra il vostro modello di pompa di calore o scaldabagno per realizzare la medesima cosa.

Per lo Smart Grid Daikin, la pompa di calore HPSU Compact dispone di 2 ingressi distinti EVU ed SG che fanno esattamente al caso nostro:

Smart Grid Daikin HPSU Compact
Collegamenti Smart Grid Daikin HPSU Compact
Smart Grid Daikin HPSU Compact

In questa tabella ho riportato il comportamento della funzionalità Smart Grid Daikin a seconda dello stato degli ingressi EVU ed SG:

EVUSGACSRiscaldamento
10--
00NormaleNormale
01Secondo Mode SGSecondo Mode SG
11Setpoint 80 °C-

Le possibili configurazioni del parametro Mode SG dello Smart Grid Daikin sono invece le seguenti

Mode SGACSRiscaldamento
0ComfortSetpoint +5 °C
1StandardSetpoint +5 °CSetpoint +2 °C
2EcoSetpoint +10 °CSetpoint +5 °C

A seconda della potenza della resistenza elettrica di integrazione, che interviene sulle alte temperature di mandata, rispetto alla potenza nominale del fotovoltaico vi consiglio di mettere Mode SG = 1 oppure Mode SG = 2.

Smart Grid Daikin Altherma 3 ECH2O

Anche il modello più recente di pompa di calore aria acqua Daikin Altherma 3 ECH2O dispone della funzionalità Smart Grid Daikin.

E’ possibile comandare mediante contatto pulito gli ingressi Smart Grid ed EVU del connettore J8 nella scheda RoCon BM2C della Daikin Altherma 3 ECH2O:

Smart Grid Daikin Altherma 3 ECH2O
Smart Grid Daikin Altherma 3 ECH2O

La funzione può essere attivata impostando il parametro [Smart Grid] = 1 sotto [→ Menu principale → Impostazioni → Entrate/Uscite].

A seconda del valore del parametro [Modo Smart Grid] la pompa di calore funziona in modo diverso [→ Menu principale → Impostazioni → Entrate/Uscite]. Il comportamento della Daikin Altherma 3 ECH2O è il medesimo della Daikin HPSU Compact visto in precedenza.

Leggi anche la mia recensione Daikin Altherma 3.

Smart Grid Daikin Altherma 3 Integrated e Bi-Block

Purtroppo in tutti gli altri modelli di Daikin Altherma 3, per utilizzare lo Smart Grid, occorre aggiungere il Daikin BRP069A61 (LAN Adapter SmartGrid e APP control):

BRP069A61 LAN Adapter Smart Grid e APP control per Daikin Altherma 3
BRP069A61 LAN Adapter Smart Grid e APP control per Daikin Altherma 3

Il BRP069A61 per Daikin Altherma 3 abilita la funzione Smart Grid, utilizzabile anche con un impianto fotovoltaico, e la gestione remota mediante l’app Daikin Residential Controller grazie al collegamento ad internet tramite cavo Ethernet:

BRP069A61 LAN Adapter Smart Grid e APP control per Daikin Altherma 3
BRP069A61 LAN Adapter Smart Grid e APP control per Daikin Altherma 3

Per approfondire le modalità di gestione remota leggi anche il mio articolo termostato Daikin Altherma 3.

Il Daikin BRP069A61 è dotato di un’interfaccia web per:

  • impostare l’indirizzo IP (fisso o DHCP)
  • aggiornare il proprio firmware
  • configurare i parametri dello Smart Grid Daikin e del fotovoltaico

Per la gestione dello Smart Grid e del fotovoltaico occorre utilizzare il connettore X1A dell’adattatore Daikin BRP069A61 mediante due ingressi SG0 e SG1 per contatto pulito:

Connettore X1A per Smart Grid e fotovoltaico Daikin BRP069A61 Altherma 3
Connettore X1A per Smart Grid e fotovoltaico Daikin BRP069A61 Altherma 3

In questa tabella ho riportato il comportamento della funzionalità Smart Grid e fotovoltaico Daikin Altherma 3 a seconda dello stato degli ingressi SG0 ed SG1:

SG0SG1RiscaldamentoACSLimite potenza
00NormaleNormale.
01SpentoSpento--
10Incrementato fino
a limite potenza
Incrementato fino
a limite potenza
Valore configurato
11Incrementato fino
al limite massimo
Incrementato fino
al limite massimo
No

Nella pratica potrete utilizzare l’ingresso SG0 per indicare alla pompa di calore Daikin Altherma 3 di aumentare la potenza termica per autoconsumare il fotovoltaico secondo il limite impostato sul Daikin BRP069A61.

In realtà il dispositivo è più sofisticato perché ha anche un ingresso aggiuntivo che, in base al valore di un contatore della potenza scambiata, può regolare in modo automatico la sovra potenza termica prodotta:

Smart Grid, fotovoltaico e contatore con Daikin BRP069A61 Altherma 3
Smart Grid, fotovoltaico e contatore con Daikin BRP069A61 Altherma 3

Date un’occhiata anche a questo video relativo ad una realizzazione con fotovoltaico e lo Smart Grid Daikin Altherma 3 tramite il gateway esterno Daikin BRP069A61:

Daikin Altherma 3 with Photovoltaics. My Smart Grid setup.

4noks Elios4you: monitoraggio ed autoconsumo fotovoltaico

Lo schema di installazione del sistema di monitoraggio ed autoconsumo fotovoltaico 4noks Elios4you è il seguente:

4noks Elios4You: autoconsumo fotovoltaico e pompa di calore

Nel mio caso particolare il contatore di produzione non è presente.

Il 4noks Elios4you dispone di un relè, con contatto normalmente aperto, programmabile con 2 condizioni separate di attivazione e disattivazione del relè stesso.

Tali condizioni di attivazione e disattivazione possono essere configurate, utilizzando in modo semplice ed intuitivo l’app, disponibile sia per Android che iOS, su smartphone/tablet.

Per essere pratico, il dettaglio della schermata di configurazione del relè:

4noks Elios4You: autoconsumo fotovoltaico e pompa di calore

Gli eventi di attivazione e disattivazione sono basati su soglie di potenza elettrica immessa e prelevata con degli eventuali tempi di ritardo al fine di implementare un classico sistema di controllo con isteresi.

Questa funzione può essere utilizzata per comandare un sistema in grado fare autoconsumo fotovoltaico che trasformando l’energia elettrica prodotta in energia termica, sia in grado di accumularla.

In parole semplici pilotando una pompa di calore con accumulo di acqua calda sanitaria o uno scaldabagno, grazie al monitoraggio, possiamo ottimizzare l’autoconsumo fotovoltaico realizzando un impianto accumulo fotovoltaico con una spesa estremamente limitata rispetto a delle ben più costose batterie.

Monitoraggio ed autoconsumo fotovoltaico 4noks Elios4you: condizioni attivazione relè

  • potenza elettrica immessa in rete > soglia attivazione configurabile OPPURE ALTERNATIVAMENTE potenza elettrica prelevata dalla rete < soglia attivazione configurabile
  • trascorso un tempo di ritardo in attivazione minimo configurabile entro cui la condizione sulla potenza e’ mantenuta

Monitoraggio ed autoconsumo fotovoltaico 4noks Elios4you: condizioni disattivazione relè

  • potenza elettrica immessa in rete < soglia disattivazione configurabile OPPURE ALTERNATIVAMENTE potenza elettrica prelevata dalla rete > soglia disattivazione configurabile
  • trascorso un tempo di ritardo in disattivazione minimo configurabile entro cui la condizione sulla potenza e’ mantenuta

Hardware esterno per autoconsumo fotovoltaico

Veniamo ora all’hardware aggiuntivo per poter collegare il relè in uscita dal sistema di monitoraggio ed autoconsumo fotovoltaico 4noks Elios4you con i 2 ingressi EVU ed SG della Daikin HPSU Compact.

La soluzione minima prevede il collegamento diretto essendo un contatto pulito. Per disaccoppiare elettricamente e rendere più flessibile (espandibilità futura per pilotare altro) e’ meglio interporre un relè, magari con una uscita normalmente aperto (NO) ed una normalmente chiuso (NC).

Il relè di disaccoppiamento galvanico necessita di alimentazione e può essere dotato di un led per vederne facilmente lo stato.

Devo ringraziare l’eccezionalmente professionale e disponibile PaoloZ che ha identificato la soluzione col relè.

Io ho montato 2 relè poiché ho contestualmente collegato anche l’uscita AUX per altri scopi (integrazione con una Unita’ di Trattamento Aria utilizzata come deumidificatore).

In tutto, oltre al sistema di monitoraggio ed autoconsumo fotovoltaico 4noks Elios4you di cui già disponevo, ho speso sotto i 50 Euro per realizzare un sistema di autoconsumo fotovoltaico.

Osservazione importante: poiché il funzionamento della Daikin HPSU Compact con accumulo dell’acqua calda sanitaria ad 80 °C mi sembra praticamente inutilizzabile (ci ustioneremmo) NON ho provveduto materialmente al collegamento dell’ingresso EVU.

Chi fosse interessato a farlo può comunque farlo tranquillamente.

Collegamento monitoraggio fotovoltaico con pompa di calore Smart Grid Ready Daikin HPSU Compact

Qualche foto dei collegamenti effettuati tra fotovoltaico e pompa di calore, partendo dal cuore della Daikin HPSU Compact aperto:

4noks Elios4You: autoconsumo fotovoltaico e pompa di calore

Dettaglio del connettore J8 sfilato dalla scheda RoCon BM1:

4noks Elios4You: autoconsumo fotovoltaico e pompa di calore


[quelli in foto sono collegamenti pre-esistenti al mio intervento]

Collegamento fatto prima di rimontare il connettore J8:

4noks Elios4You: autoconsumo fotovoltaico e pompa di calore

Ora e’ il turno dell’uscita AUX che mi servirà poi per pilotare la mia Unita’ Trattamento Aria (siamo leggermente OT).

Dettaglio del connettore J3 prima di rimontarlo:

4noks Elios4You: autoconsumo fotovoltaico e pompa di calore

Monitoraggio fotovoltaico 4noks Elios4you + pompa di calore Smart Grid Ready Daikin HPSU Compact: risultati raggiunti

Ecco il filmato finale che dimostra il funzionamento del sistema integrato tra fotovoltaico e pompa di calore Smart Grid Ready Daikin HPSU Compact:

Pompa di calore Daikin HPSU Compact: integrazione col fotovoltaico con 4-noks Elios4you

Quindi, se ci sono riuscito io: si può fare monitoraggio ed autoconsumo fotovoltaico in modo semplice ed economico senza dover comprare una costosa batteria di accumulo!

Shelly EM: monitoraggio ed autoconsumo fotovoltaico

Una soluzione alternativa molto più recente è di utilizzare il dispositivo Shelly EM, perfetto per monitoraggio, controllo e gestione carichi prioritari e fotovoltaico e collegamento con una pompa di calore Smart Grid Ready.

In questo scenario utilizzeremo lo Shelly EM per il monitoraggio e l’ottimizzazione dell’autoconsumo fotovoltaico nel modo seguente:

  • il primo sensore misura la corrente / potenza scambiata con la rete
  • il secondo sensore dello Shelly EM misura la corrente / potenza prodotta dall’impianto fotovoltaico
  • il comando del teleruttore attiva la nostra pompa di calore Smart Grid Ready (o in alternativa scaldabagno elettrico)
Shelly EM: schema monitoraggio e autoconsumo fotovoltaico
Shelly EM: schema monitoraggio e autoconsumo fotovoltaico

La modalità di ottimizzazione dell’autoconsumo dell’impianto fotovoltaico mediante lo Shelly EM dipende dalle possibilità che ci offre la nostra pompa di calore Smart Grid Ready:

  • probabilmente ci potrebbe essere un contatto pulito in ingresso che aumenta la potenza di riscaldamento oppure la produzione di acqua calda sanitaria, come lo Smart Grid Daikin della pompa di calore
  • potremmo anche operare su uno scaldabagno elettrico tradizionale

Per implementare l’autoconsumo fotovoltaico, non serve altro che creare:

  • una prima scena che sopra una soglia di potenza elettrica immessa in rete attiva l’uscita di comando dello Shelly EM
  • una seconda scena che sotto un’altra soglia di potenza elettrica immessa in rete disattiva l’uscita di comando dello Shelly EM

Per approfondire puoi leggere la mia guida a Shelly EM.

Ovviamente ci sono praterie aperte per rendere l’integrazione tra elettrodomestici, fotovoltaico e pompa di calore Smart Grid Ready veramente intelligente in modo da non sprecare nemmeno una goccia del nostro beneamato sole.

Per risparmiare in modo intelligente ma soprattutto inquinare un po’ meno.

Leggi tutti i miei articoli sulla pompa di calore Daikin HPSU Compact:

Ultimo aggiornamento Amazon Affiliate 2022-01-16 at 10:21

42 commenti su “Smart Grid Daikin: pompa di calore e fotovoltaico”

  1. Marco Mangiaterra

    Salve, vi ringrazio molto per il servizio di diffusione e di formazione che fate..per molteplici situazioni.
    Spesso e anche volentieri nemmeno tre tecnici del brand conoscono queste funzionalità. Poiché li ho avuti in casa…🤦‍♂️
    Con un lan ADAPTER brp069a61 su una altherma3 integrated e jelly em vorrei gestire lo smart grid per aumentare la potenza di produzione acs e radiante. Fin qui tutto liscio.
    Poi arrivano le note dolenti riguardo alla mia preparazione…di povero elettricista.
    Creando una scena, (quando c’è surplus di energia), attivo il circuito “o” portando fase al cablaggio smart grid…però manca un pezzo…come creo questo collegamento? Questo ingresso? Naturalmente portando il filo, ma non so come creare la chiusura del circuito…un relè? Oltretutto in entrambi? sg0 e sg1. Vi prego….🤝🏻🤝🏻
    Grazie

  2. Ciao,
    ormai sto leggendo tutte le tue pagine :-).
    Ho un po’ di domande, la mia PDC è Altherma 3 H HT ECH2O.
    Se il mio termostato netatmo in casa è su OFF e lo Smart Grid è ON, perché il FV sta producendo, cosa succede? Chi vince?
    Sul mio impianto non è stato configurato lo smart grid, chi è che devo chiamare Daikin o l’elettricista? Non sono un tecnico e non vorrei invalidare la garanzia.
    Non so se conosci il monitor Smappee che ha la possibilità di azionare dispositivi utilizzando frequenze radio e anche in base al valore di produzione FV, potrei utilizzarlo per lo scopo? Cosa dovrei utilizzare per comunicare con la PDC evitando di passare il filo?
    Grazie

    1. Ciao Raimondo,

      sull’accensione riscaldamento vince ovviamente il termostato. Lo Smart Grid modifica “solo” i parametri dei set-point per “consumare” più energia essendo disponibile a costo inferiore.
      Sulla configurazione non mi preoccuperei, mi farei problemi solo per il corretto collegamento.
      La garanzia mica si invalida cambiando una configurazione prevista dal prodotto.
      L’importante è che qualcuno ti supporti in caso di problemi.

      Non mi risulta che al momento ci siano maniere diverse (leggi integrazione tra servizi Cloud) dal collegare il sistema col comando smart grid ad un ingresso fisico della pompa di calore.

      Non conosco Smappee.

      1. Prima di tutto grazie per il blog e per le risposte e scusami se ne approfitto 🙂
        Il collegamento fisico lo farei fare ad un elettricista.
        La mia idea era quella di far collegare allo smart grid della pdc uno Shelly 1 e di comunicare a questo dispositivo quando chiudere/aprire il contatto. Per la comunicazione sto valutando uno Shelly EM con una pinza sul cavo di produzione FV oppure Smappee/IFTTT/Shelly 1 (ho letto il tuo post su Shelly/IFTTT).
        In questo modo evito di tirare il filo dal FV alla PDC, che ne pensi? E’ corretto?

      2. Buonasera, vorrei installare un sistema di monitoraggio Elios 4 noks, volevo sapere se è sufficiente il sistema Elios 4 you oppure è necessario passare ad un sistema PRO. Il mio sistema è un Daikin Alterma R32 con unità esterna da 8kw

      3. Salve, bell’articolo, pensavo di fare una cosa simile nella mia nuova casa dove ho un impianto di riscaldamento radiante a pavimento, raffrescamento canalizzato con fancoil il tutto messo in funzione da una PDC Daikin Altherma R32 Integrated da 14kW + fotovoltaico da 6kWp, che lei sappia si può fare? la mia PDC ha lo smart grid?

      4. Buonasera La Mia Casa Elettrica, ancora complimenti per l’interessantissimo blog!
        Ho una domanda a cui neanche il tecnico Daikin ha saputo dare una risposta: in Smart Grid, con Backup Heater in funzione per incremento temperatura acs, è possibile far funzionare il compressore della PDC in modalità riscaldamento o raffrescamento?
        Il consiglio del tecnico è stato quello di gestire la resistenza indipendentemente dalla pompa di calore applicando una sonda di temperatra per evitare un eventuale eccessivo surriscaldamento dell’acs.
        Sinceramente preferirei lasciare la resistenza al suo posto, ma evitando decine di minuti (o anche ore) di interruzione del riscaldamento-raffrescamento durante le ore con contatto Smart Grid in azione.

        Grazie!

        1. Ciao Marco,

          la modalità Smart Grid della HPSU, come descritto in questo articolo, non fa altro che modificare i set-point di ACS e riscaldamento.

          Questo indipendentemente dalla presenza di Backup Heater.

      5. Buongiorno a tutti, sto collegando anch’io il contatto Smart grid alla mia pompa di calore altherma 3 ECH2O, alla chiusura del singolo contatto SG non si attiva nulla, solo chiudendo anche il contatto EVU si accende il compressore e compare il simbolo della resistenza attiva ma ai morsetti di collegamento non c’è tensione che alimenta la resistenza qualcuno sa spiegarmi quale può essere il problema?
        A monte della scheda relè c’è tensione.
        Grazie a tutti

      6. Buongiorno,
        complimenti per il tuo sito che è davvero molto interessante e in molti casi ha dato esaustivi chiarimenti alle mie domande!
        Ho implementato nell’impianto della mia abitazione (PDC per produzione acs e riscaldamento + IFV da 6kWp) uno Shelly EM che, nel caso di immissione in rete di energia da IFV sopra una certa soglia, aziona un contattore che chiude il contatto per il comando Smart Grid della mia PDC Daikin Altherma da 8kW. La pompa è configurata in SG = 1, SG MODE = 2; a contatto chiuso la pompa riceve il consenso per avviare la modalità SG (in visione generale appare il consenso esterno SG2), ma il compressore non si aziona e il funzionamento rimane invariato! Il mio dubbio è il seguente: per far partire gli incrementi di temperatura la macchina vuole anche la chiusura del contatto EVU? Ho notato che te hai collegato i soli morsetti SG. Grazie!

        Marco

          1. Ho setpoint diurno per acs a 50° + l’impostazione della PDC su SG MODE = 2; oramai sono parecchi giorni che faccio test, ma nonostante la PDC riceve il consenso dal contattore anche per ore (“SG2” su visione generale), nulla si aziona nache con temperature di acs inferiori ai 47-46°. Una cosa che non ho effettivamente capito è se l’incremeto di temperatura dato dal contatto “Smart Grid” è generato dalla sola resistenza interna o è un effettivo incremento del set point con contestuale accensione dell’unità esterna. Perchè se l’incremento fosse dato dalla sola resistenza, nel mio caso, potrei avere un malfunzionamento della stessa.
            Grazie!

              1. Grazie per le tue risposte La mia Casa Elettrica! Avevo letto in passato l’articolo sulle soglie di funzionamento della PDC. Nel mio caso, nei giorni scorsi avevo temperatura ambiente tra i 10 e i 15° circa (presumo che avrei dovuto avere produzione dal pdc fino a Tdhv max 55° e successivamente integrazione della resistenza), interesi ridotta al minimo (2K) ma niente, con consenso SG2 la pdc non partiva e la resistenza da 1kW che vedevo chiamare nella visione generale, non portava ad un incremento del consumo energetico (e nemmeno di calore nell’accumulo). Ieri ho collegato anche il contatto Evu con impostazione HT/NT contact su 1. In questo modo a relè aperto appare SGN (funzionamento normale), mentre a contatto chiuso vedo SG3 che porta l’accumulo dell’acs a 70° (Daikin Altherma 8kW). Ieri mi sono accorto anche che probabilemente il problema è che nella mia PDC non è stata collegata questa benedetta resistenza: nella morsettiera a destra della RoCon BM1 non è collegato nulla sui morsetti PE, BUL e BUL1. Non ho molte competenze in materia, ma dallo schema elettrico del manuale, credo che siano quelli i morsetti che diano alimentazione dalla resistenza.

            1. Johnny Pizzol

              Salve, complimenti per il sito, ho letto con attenzione i suoi articoli.
              Sono possessore di una Daikin Altherma per riscaldamento a pavimento e ACS.
              Vorrei comandarla attraverso l’ingresso J8. Ho visto sul manuale le varie resistenze da utilizzare.
              Potrebbe indicarmi da quanti watt devono essere ?
              Grazie

            2. Ciao,
              Ma quindi in pratica d’estate non serve a niente smart grid? Quando avrei piu’ produzione? Che scelta strana di daikin…
              Altra domanda: come si capisce se pdc ha usato smart grid mode?
              Grazie!

            3. Ciao,
              nel caso di raffrescamento la modalità SG diminuisce anche temperatura acqua radiante? O funziona solo con riscaldamento?

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