Fotovoltaico, scambio sul posto, pompa di calore: un trio vincente ! Scopri come ho imparato a mie spese a trarre il meglio dagli abbinamenti di impianto fotovoltaico scambio sul posto e pompa di calore fotovoltaico per fare il corretto dimensionamento fotovoltaico.

Fotovoltaico scambio sul posto pompa di calore fotovoltaico

Fotovoltaico, scambio sul posto, pompa di calore: un trio vincente ! Scopri come ho imparato a mie spese a trarre il meglio dagli abbinamenti di impianto fotovoltaico scambio sul postopompa di calore fotovoltaico per fare il corretto dimensionamento fotovoltaico.

Dimensionamento fotovoltaico

Fino a qualche anno fa i criteri su scelta e dimensionamento fotovoltaico per la propria casa, nascevano da due semplici obiettivi:

  • ridurre la bolletta elettrica grazie all’autoconsumo fotovoltaico immediato dell’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici
  • incassare gli incentivi statali (Conto Energia) previsti per l’energia elettrica prodotta in eccesso ed immessa in rete

Ma poi, nel 2013, gli incentivi sulla produzione si sono interrotti.

Impianto fotovoltaico scambio sul posto

Per remunerare l’energia prodotta in eccesso dal nostro impianto fotovoltaico ed immessa in rete rimane esclusivamente il meccanismo dello scambio sul posto.

Sul sito GSE e’ spiegato lo scambio sul posto, ma vi consiglio di approfondire leggendo il mio articolo Scambio sul posto 2018: calcolo per SSP quanto paga il GSE l’energia che chiarisce un meccanismo un po’ astruso. Sostanzialmente lo scambio sul posto prevede una remunerazione dell’energia elettrica scambiata con la rete (immessa e poi prelevata) nel corso dell’anno solare. Una sorta di accumulo energetico estremamente flessibile e che non richiede investimento addizionale alcuno come le batterie accumulo fotovoltaico.

La conclusione interessante (e non scontata) e’ che il contributo in conto scambio (CS) cresce al crescere di:

  • minimo tra energia elettrica prelevata ed immessa (per la precisione al minimo dei due controvalori)
  • energia elettrica scambiata, quindi nuovamente il minimo tra energia elettrica prelevata ed immessa
  • energia elettrica prelevata (per il corrispettivo unitario di scambio) – valore prevalente

Il punto ottimale, ovvero contributo in conto scambio massimo, si trova quando energia elettrica scambiata ed immessa sono identiche.

Calcolo impianto fotovoltaico scambio sul posto

Da questo nascono le due regole auree da applicare ad una casa elettrica con impianto fotovoltaico scambio sul posto:

  1. minimizzare la bolletta elettrica mediante la massimizzazione dell’autoconsumo fotovoltaico
  2. massimizzare il contributo in conto scambio assicurando che, sull’anno solare, energia elettrica prelevata ed immessa in rete siano identiche

Ops: quando costruii la mia casa elettrica nel 2013, pur con il Conto Energia terminato prima che ne potessi usufruire, avevo tenuto conto solamente del fattore autoconsumo fotovoltaico per minimizzare la bolletta elettrica !

Per questo motivo avevo scelto un impianto fotovoltaico “solo” con la taglia standard da 3 kWp.

Ma la mia e’ una casa elettrica:

  • riscaldamento, acqua calda sanitaria e raffrescamento sono fatti con una pompa di calore aria-acqua (quindi consumano solo energia elettrica)
  • la cucina e’ con piastra ad induzione (quindi consuma energia elettrica)
  • ventilazione e de-umidifica sono fatti con una Unita’ Trattamento Aria (quindi consuma energia elettrica)

Quindi e’ i consumi elettrici complessivi sono elevati rispetto ad una casa tradizionale: diciamo circa 6.500 kWh/anno.

Se siete interessati a sapere i consumi di una pompa di calore potete leggere Consumo pompa di calore: quanto consuma una pompa di calore ?

Calcolo pompa di calore fotovoltaico

Vediamo in modo concreto quanto l’avessi combinata grossa nel 2013 col dimensionamento fotovoltaico.

Considerando una casa elettrica che consumi 6.500 kWh/anno (valore molto attendibile) ho simulato diversi scenari con:

  • taglia impianto fotovoltaico tra i 3 ed i 6 kWp
  • autoconsumo fotovoltaico compreso tra il 30% ed il 65% (a seconda dei casi)
  • tariffa elettrica D1 per pompe di calore

Il risultato della combinazione fotovoltaico pompa di calore scambio sul posto e’ nella tabella seguente:

fotovoltaico scambio sul posto

La colonna gialla rappresenta la mia situazione attuale, il verde dove avrei potuto ambire.

Conclusioni calcolo pompa di calore fotovoltaico

Vi prego di osservare che per il calcolo impianto fotovoltaico:

  1. la percentuale di autoconsumo fotovoltaico sia relativamente ininfluente sul risultato economico
  2. il valore di energia elettrica prelevata ha scalini progressivi che fa incrementare in modo importante il contributo in conto scambio

Combinando sia impianto fotovoltaico scambio sul posto che pompa di calore fotovoltaico, se avessi installato un impianto fotovoltaico da 6 kWp disporrei di 568 Euro all’anno in più.

Almeno me ne sono reso conto !

Ma come disse Albert Einstein “Si inizia a morire quando si smette di imparare”.

Quindi, se state progettando una nuova casa elettrica, non pensate solamente agli obblighi di legge il calcolo impianto fotovoltaico: abbondare potrebbe essere più conveniente di quanto non sembri in fase iniziale soprattutto abbinando sia impianto fotovoltaico scambio sul posto che pompa di calore fotovoltaico.

P.S.: il contesto tariffario e’ comunque mutevole per cui occorre verificare sempre la situazione corrente (e prospettica se disponibile) al momento della scelta.

Da non perdere
Per sapere come ho ottimizzato l’autoconsumo fotovoltaico, leggi Autoconsumo fotovoltaico + monitoraggio fotovoltaico = Elios4you.
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9 pensieri su “Fotovoltaico scambio sul posto pompa di calore fotovoltaico

  1. Francesco

    Buonasera, per una casa elettrica di 100 mq, 4 persone con

    riscaldamento e acqua calda sanitaria tramite pompa di calore aria-acqua
    cucina ad induzione
    climatizzazione tramite 2 fancoil canalizzati

    che dimensione di impianto fotovoltaico mi suggerisce e che dimensione di contatore?
    grazie.

    Rispondi
  2. ANDREA

    Ti ringrazio per le informazioni e l’esperienza che condividi. Ho appena comprato una casa a Lavagna (GE) che ha un giardino con esposizione a sud; attualmente è presente una caldaia a condensazione alimentata a GPL (mai messa in funzione, l’alloggio è stato terminato ma mai abitato) con termosifoni non ancora montati (ma impianto predisposto). Stavo quindi valutando di distaccarmi dal GPL passando al fotovoltaico con pompa di calore (per riscaldamento e raffrescamento). Sto raccogliendo dei preventivi (mi hanno proposto un impianto composto da n.16 Moduli SUNPOWER 345 Wp, n.1 Inverter SOLAREDGE 5,0 KW dotato di monitoraggio WI-FI integrato e n.1 PDC per acqua calda sanitaria Panasonic Aquarea Acs 200 Lt) ma mi piacerebbe avere consigli da chi utilizza un impianto simile a quello che vorrei installare io (persino la superficie della casa è simile: 112 mq nel mio caso). Visto che il pavimento è già posato e le tubazioni che avrebbero portato l’acqua ai termosifoni montate qual è il sistema migliore per riscaldare/raffrescare la casa (su 2 piani): se possibile vorrei limitare il meno possibile le crene.
    Grazie per i consigli che vorrai fornirmi
    Andrea

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Andrea,

      il primo punto di attenzione riguarda la coerenza dell’impianto di riscaldamento con la tua abitazione.

      In linea generale pompa di calore e termosifoni non sono l’accoppiata ideale (perché lavorando ad alta temperatura di mandata dell’acqua l’efficienza si riduce molto).
      Se il fabbisogno termico dell’abitazione e’ elevato l’accoppiata potrebbe essere deleteria.
      Devi prima verificare il fabbisogno del tuo involucro.
      Con i termosifoni NON puoi fare raffrescamento.

      La scelta fotovoltaico diventa secondaria.

      Magari dai anche una lettura a Dimensionamento pompa di calore aria acqua: calcolo semplificato

      Rispondi
      1. ANDREA

        Da profano mi rendo conto di essermi spiegato veramente male.
        Volevo sapere se posso sfruttare i tubi già presenti per installare i radiatori AQUAREA AIR (funzionamento a 35°C) di Panasonic (fancoil con pannello frontale con effetto radiante) prodotti che mi hanno proposto in alternativa ai più classici multisplit per riscaldamento/raffrescamento/deumidificazione che richiederebbero invece di crenare i muri.
        Grazie ancora
        Andrea

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Ciao Andrea,
          questi fancoil sembrano fatti proprio per quello.
          Ovviamente prima di procedere ti raccomando di avere un preventivo da qualcuno che si occupi di tutto (dimensionamento ed installazione) in modo da avere un referente tecnico unico.

          Rispondi
  3. Daniele

    ciao e compliementi per il blog.
    Una domanda tecnica se puoi aiutarmi…che diametro dovrebbe avere il corrugato che porta i cavi dell’impianto fotovoltaico dentro casa? Sai la sezione dei cavi elettrici che arrivano dentro casa?
    Vorrei predisporre per il fotovoltaico ma non so come comportarmi…
    L’inverter deve stare dentro casa oppure si può montare nel sotto-tetto?
    grazie
    ciao

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Daniele ! Grazie per i complimenti.

      La risposta sul tubo e’: dipende. In primis da:
      1) potenza del fotovoltaico (che determina la sezione dei cavi)
      2) tipo di impianto (1 stringa oppure 2 stringhe in parallelo oppure 2 stringhe indipendenti)
      3) se deve passare anche il cavo di messa terra

      Tieni comunque conto che:
      a) i cavi devono essere di sezione minima 6 mm² per le potenze / tensioni in gioco
      b) un cavo per fotovoltaico e’ un po’ più grande di uno per corrente alternata a parità di sezione
      c) una stringa ti richiede 2 cavi, due stringhe in parallelo 3 cavi, due stringhe indipendenti 5 cavi

      Per valutare il diametro del tubo corrugato, a seconda della tua situazione, puoi usare queste tabelle di riferimento:

      Tubi protettivi

      Io l’inverter l’ho messo in casa nel locale tecnico.

      Deve essere protetto ma soprattutto accessibile per la manutenzione.

      Rispondi
  4. Marco Nicosia

    Ciao inizio a farti i complimenti per l’ottimo blog. Volevo chiederti se puoi mettere a disposizione il file excell da utilizzare per simulare i calcoli che hai fatto con i miei dati e/o un file per il calcolo del Valore Unitario Energia Scambiata che proprio non riesco a capire.

    Grazie comunque

    Rispondi

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