Consumi casa elettrica - Marzo 2016

Consumi casa elettrica – Marzo 2016

E’ finito un alto inverno riscaldato solamente da una pompa di calore, tempo di qualche bilancio e confronto.

Rispetto al consueto ho aggiunto un paio di dati interessanti per rappresentare il comfort interno:

  • temperatura interna effettiva (misurata con un’unita’ interna dell’OEM)
  • umidità interna effettiva (misurata con un’unita’ interna dell’OEM)

I dati complessivamente presenti sono dunque i seguenti:

  • Esterno
    • temperatura esterna effettiva (misurata con un’unita’ esterna dell’OEM)
    • umidità esterna effettiva (misurata con un’unita’ esterna dell’OEM)
  • Interno
    • temperatura interna effettiva (misurata con un’unita’ interna dell’OEM)
    • umidità interna effettiva (misurata con un’unita’ interna dell’OEM)
  • Energia elettrica
    • prodotta dal fotovoltaico
    • consumata complessivamente dalla casa
    • prelevata dalla rete
    • immessa in rete
  • PVGIS
    • produzione di energia elettrica teorica prevista per il fotovoltaico
    • confronto con la produzione effettiva
  • Dettaglio Energia elettrica consumata
    • pompa di calore (che si occupa di riscaldamento, acqua calda sanitaria e raffrescamento)
    • UTA (ventilazione meccanica controllata, deumidifica, eventuale integrazione in riscaldamento/raffrescamento)
    • tutti gli altri consumi elettrici (inclusa la piastra ad induzione della cucina)

marzo2016

Confrontando questo inverno (dic-15 → mar-16) con quello precedente (dic-14 → mar-15)

  • Esterno
    • Temperatura esterna media lievemente superiore (5,8 °C vs 5,5 °C)
    • Umidità esterna media molto simile (85% vs 82%)
  • Interno
    • Temperatura interna media lievemente aumentata (20,1 °C vs 19,9 °C)
    • Umidità interna media aumentata (46% vs 39%)
  • Consumi elettrici
    • Pompa di calore ridotta (1.541 kWh vs 1.695 kWh)
    • UTA ridotta (118 kWh vs 131 kWh)
    • Altri consumi cresciuti (1.283 kWh vs 1.159 kWh)

Posso ritenermi soddisfatto con alcune variazioni in linea con le modifiche effettuate:

  • Ridotta la differenza di umidità tra esterno ed interno grazie ad un migliore bilanciamento dei flussi di ventilazione (ci conto molto per l’estate ….)
  • Aumento della temperatura interna senza crescere con i consumi

 

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