Consumi casa elettrica - Giugno 2015

Consumi casa elettrica – Giugno 2015

Ripartendo da zero dopo un’esperienza sui forum, apro questo blog dove pubblicare liberamente informazioni accurate in merito alla mia esperienza in una casa elettrica, ovvero alimentata esclusivamente da energia elettrica (niente gas o altre fonti rinnovabili).

Ecco i dati mensili, aggiornati a fine giugno 2015, relativi a:

  • energia elettrica prodotta dal fotovoltaico
  • energia elettrica consumata complessivamente dalla casa
  • energia elettrica prelevata dalla rete
  • energia elettrica immessa in reteGIU2015

E’ interessante confrontare come sia notevolmente migliorato l’autoconsumo del fotovoltaico dall’estate 2014 al 2015.

Questo principalmente grazie alla riuscita integrazione tra la pompa di calore (che fornisce acqua fredda al pavimento ed alla UTA) e la UTA (che effettua ricambio d’aria e deumidifica).

Ma parlero’ di questo in un altro post.

Stay tuned !

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9 pensieri su “Consumi casa elettrica – Giugno 2015

  1. Andrea Calleri

    Buongiorno, mi chiamo Andrea, ho da poco acquistato un appartamento al piano terra di una palazzina di 3 piani clasificato in A4 (33,65 kwh/mq anno) di 60mq calpestabili con integrazione di 1,5kwp da fotovoltaico su falda a SUD nel comune di Galliate (NO), zona climatica E, gradi giorno 2.655.
    Ho come PdC una ROTEX upsu grandezza 6.,VMC deumidifaicatore in classe A e tutto elettrico nei piani cottura non avendo allacciamento alla rete GAS.
    Sul APE ho una stima di consumo elettrico da RETE di 977 kwh per riscaldamento, raffrescamento e acs.
    Ad una primaettura dei consumi ho notato che lo standby della PMC,( circa 120w)) e il funzionamento della VMC (80w) prtano i consumi giornaliri sa circa 5kwh.
    A questo punto dovrei sommare i 977 e i 1825 (5×365) per avere un indicativo valore di consumo annuo della casa? 2800kwh annui a cui aggiungere e sottarre consumi elettrici degli elettrodomestici e la produzione del fotovoltaico (1500 kwh da APE).

    Un consumo di 4500kwh annuo per una casa con 2 adulti, totalmente alimetata elettricamente, sono un valore accettabile per vostra esperienza?
    Vorrei avere un riscontro per modificale o cambiare alcune abitudini di utilizzo delle varie utenze per ottimizzare i consumi il più possibile.

    Grazie

    Andrea

  2. matteo saluzzo

    Buongiorno Emiliano,
    innanzitutto ti ringrazio per la tua opera di informazione che stai eseguendo in modo encomiabile (sia su questo sito che dai post su cercaenergia).
    Mi chiamo Matteo e dovrei a breve (finalmente dopo quasi tre anni di lavori) andare ad abitare nella mia nuova casa totalmente elettrica in provincia di Torino, per la precisione a Giaveno in Val Sangone.
    L’involucro della casa è fatto con il sistema Climablock della Pontarolo che in sostanza è un cassero a perdere in eps di spessore 44cm (6,4cm eps lato interno – 19,2cm cls – 18,4cm eps lato esterno).
    Ho dotato la casa di impianto FV da 5,85kWp, VMC Zehnder e PdC Rotex HPSU Compact 508 da 8KW e contratto Enel da 6kW con SSP (appena fatta richiesta per tariffa D1) ed in questi giorni i tecnici della Rotex hanno collaudato la PdC.
    Avrei molte domande da porti per mitigare i tanti dubbi che mi sto ponendo e per cercare di ottimizzare il sistema e spero di poter attingere alla tua esperienza.
    Grazie.

  3. Andrea Lucchese

    Vista la premessa del n di termostati, anche se non sono un tecnico d’impianti, penso che andrebbe intergrato con della valvole miscelatrici in modo da gestire T interne diverse dei locali o dei vari piani.
    Altrimenti, se non hai testine e quant’altro ti diverti a strozzare i vari circuiti aumentando o diminuendo le portate
    Questo almeno quello che ho capito io.
    Rotex infatti lo prevede

    1. Matteo Castellani

      si il mio impianto è fatto in modo che i vari termostati regolandoli vadano ad aprire/chiudere la testina per il passaggio dell’acqua calda del relativo circuito. Il tecnico rotex mi disse che comanda la pompa di calore e non i termostati. Ovviamente la scomodità è quella di dover regolare tutte le volte i vari termostati perché se imposto t riduzione lasciando i termostati sempre a 22°C questi chiameranno sempre calore (a meno che in casa non ci siano 22°C ovvio). Per cui anche se i termostati sono impostati a temperature di quelle della pompa di calore teoricamente non è che consumo di più giusto?

  4. Matteo Castellani

    Ciao Emiliano,
    mi chiamo Matteo e da marzo 2015 abito in una nuova casa in provincia di Ravenna completamente elettrica come la tua. Mi sono interessato ai tuoi vari post anche in altre sedi cercando informazioni sull’utilizzo della pompa di calore Rotex HPSU 308 da 8 Kw, soprattutto in fase di riscaldamento (quest’anno l’ho utilizzata per riscaldare solamente per un paio di mesi scarsi). Ho alcune domande da fare e credo che con la tua preparazione (frutto di un duro lavoro di alcuni anni ormai) e la tua esperienza tu possa darmi consigli utilissimi e indirizzarmi sulla giusta strada. Ho diverse cose da chiedere e spero tu possa avere la pazienza e la voglia di togliermi tutti i dubbi che ho.

      1. Matteo Castellani

        Guarda, parto in maniera generale e poi mano mano mi addentrerò nello specifico. Quello che vorrei fare è riuscire ad impostare dei programmi di riscaldamento che mi permettano di sfruttare tutta la produzione di fotovoltaico che ho (impianto da 5.85 Kw), tirandoci di giorno per poi lasciare delle termperature in fase di riduzione minori. Immagino che questo lo si possa fare soprattutto nelle mezze stagioni perché da quello che ho capito tra nebbie e poche ore di sole durante l’inverno vero e proprio si faccia molta fatica(per via della scarsa produzione di fv). Ho visto che hai fatto prove in tal senso e ti volevo chiedere come è andata e che parametri imposti tu.
        Altro dubbio amletico: ho visto che spesso hai variato il parametro di curva climatica. Ecco, come faccio a sapere qual è quello giusto per la mia casa? o conviene variarlo durante il l’anno in base alle condizioni? In questo caso: in base a cosa e come lo vario? Ho letto che si può lavorare in climatica (ne ho capito il funzionamento ma non appunto quale valore si deve impostare) oppure a punto fisso: quest’ultimo caso sarebbe con dei programmi in cui imposto io la temperatura da tenere oppure si deve variare qualcos’altro? Nel senso: se utilizzo automatico1 mettendo intervalli e temperature sta benedetta curva climatica conta ancora qualcosa?
        Ultima domanda (per ora…) ho un termostato per stanza sia al piano di sotto che al piano di sopra, non intervengono direttamente sulla pompa di calore ma aprono/chiudono i circuiti del relativo riscaldamento a pavimento. Tieni conto che sono termostati da impostare manulamente, cioè con una classica “rondella” diciamo, su cui imposto la termperatura manualmente. Quando la t della stanza è inferiore alla t impostata si accende un led rosso che sta per richiesta di calore. i miei dubbi sono questi: ma se il termostato è fissato a 22°C diciamo, e la pompa di calore è in riduzione a 17°C non è che la continua richiesta poi mi faccia circolare sempre l’acqua del riscaldamento per poter arrivare ai 22°C anche se non ci arriverà mai? in poche parole, non è che consumo dei Kw solo perché magari mi sono dimenticato di abbassare la rotellina in sala? Mi sembravano comodi perche nella zona notte ho 3 camere e al momento ne utilizziamo una (quindi nelle altre ho sempre tenuto il riscaldamento spento) ma nella zona giorno potevo metterne solo uno e amen invece di 4.
        Scusami se mi sono dilungato molto e se le domande sono varie e poco specifiche ma sto facendo i primi veri passi per quanto riguarda lo studio del riscaldamento adesso e vorrei riuscire ad arrivare alla sfida con la PdC il prossimo autunno/inverno preparato!!!

        1. La mia Casa Elettrica

          Rispondo solo sui termostati per stanza: gli esperti dicono sempre togli tutto. Secondo me potrebbero servire se avessi un castello (stanze molto distanti con condizioni esterne molto diverse). Ma col riscaldamento a pavimento (lento per sua natura) e’ molto + semplice non avere nessun termostato/testina locale e regolare (una volta nella vita) i rubinetti dei singoli circuti radianti ottenendo un buon bilanciamento. Piu’ tardi scrivero’ invece un post in merito alla scelta tra mandata fissa e climatica che penso potrebbe rispondere a tutte le tue domane.

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