Configurazione Rotex HPSU Compact Daikin per tutti

Configurazione Rotex HPSU Compact Daikin per tutti

In questa pagina trovate la versione aggiornata della mia configurazione Rotex HPSU Compact Daikin e della mia unita’ trattamento aria VMC Italia LET.

Configurazione Rotex HPSU Compact – Pannello Controllo RoCon B1

La regolazione di tutti i parametri avviene mediante il pannello di controllo RoCon B1 che si trova a bordo macchina:

Configurazione Rotex HPSU Compact

1Display con testo in chiaro
2Posizione: configurazione
3Posizione: Parametri a remoto
4Selettore
5Posizione: Info
6Posizione: Modo operat.
7Posizione: Val Temp Giornata
8Posizione: Val Temp Notte
9Posizione: Val Nominale ACS
10Selettore
11Posizione: DHW Install
12Posizione: Progr Temp o
13Tasto Exit
Configurazione Rotex HPSU Compact
1Indicazione data
2Stato del compressore refrigerante:
Lampeggiante: Richiesta pompe di calore attiva
Permanente: Compressore in funzione
Crocetta: Nessun collegamento a dispositivo esterno
3Indicazione login tecnico
4Indicazione ora
5Temperatura di mandata corrente
6Stato circuito di riscaldamento
7Temperatura esterna corrente
8Modalità di funzionamento attiva
9Stato di produzione acqua calda
10Temperatura corrente serbatoio

Configurazione Rotex HPSU Compact – Parametri comuni

I parametri comuni di funzionamento riguardano:

  • scelta della modalità di regolazione della temperatura di mandata tra mandata fissa e curva climatica
  • funzionamento della resistenza integrativa (backup heater)

Per accedere alla configurazione dei parametri comuni occorre:

  • portare il Selettore sulla posizione Configurazione:
    • scegliere il livello Config. Circ. Risc.
      • impostare il parametro HC Function
    • scegliere il livello Messa in Servizio
      • impostare il parametro Func Heating Rod
LIVELLO
SOTTO-LIVELLO
PARAMETROVALOREDESCRIZIONE
Config. Circ. Risc.HC Function0Selezione della modalità di regolazione della temperatura di mandata:
0: In base alla temperatura esterna (curva climatica)
1: Valore nominale di mandata fissa
Messa in ServizioFunc Heating Rod (*)2Impostazioni generatore di calore aggiuntivo (WEZ):
0: Nessun WEZ aggiuntivo
1: Backup-Heater opzionale
2: WEZ alternativo per acqua calda sanitaria e sostegno riscaldamento
3: WEZ 1 alternativo per acqua calda sanitaria e WEZ 2 alternativo per sostegno al riscaldamento

Configurazione Rotex HPSU Compact – Riscaldamento

Mandata fissa

Per accedere alla configurazione dei parametri relativi al riscaldamento con regolazione della temperatura di mandata fissa occorre:

  • portare il Selettore sulla posizione Configurazione
    • scegliere il livello Config. Circ. Risc.
    • selezionare il sottolivello riscaldare
    • impostare i parametri Min T-FlowMax T-Flow, Temp. Mandata giornoTemp. Mandata notte

Curva climatica

Per accedere alla configurazione dei parametri relativi al riscaldamento con regolazione della temperatura di mandata con curva climatica occorre:

  • portare il Selettore sulla posizione Configurazione
    • scegliere il livello Config. Circ. Risc.
    • selezionare il sottolivello riscaldare
    • impostare i parametri Min T-FlowMax T-FlowCurva riscaldamento
  • portare il Selettore sulla posizione Val Temp Giornata
    • impostare i parametri T-Ambiente 1T-Ambiente 2T-Ambiente 3
  • portare il Selettore sulla posizione Val Temp Notte
    • impostare il parametro T-Riduzione

Sintesi dei parametri

LIVELLO
SOTTO-LIVELLO
PARAMETROVALOREDESCRIZIONE
Config. Circ. Risc. - riscaldareMax T-Flow31 °CLimite superiore temperatura nominale di mandata.
Vale sia per curva climatica che mandata fissa.
Config. Circ. Risc. - riscaldareMin T-Flow25 °CLimite inferiore temperatura nominale di mandata.
Vale sia per curva climatica che mandata fissa.
Config. Circ. Risc. - riscaldareTemp. Mandata giorno40 °CTemperatura nominale di mandata fissa durante il periodo di accensione (modalità "Automatico 1", "Automatico 2", "riscaldare", "Raffreddare").
Config. Circ. Risc. - riscaldareTemp. Mandata notte10 °CTemperatura nominale di mandata fissa durante il tempo di riduzione (modalità "Automatico 1", "Automatico 2", "Ridurre").
Config. Circ. Risc. - riscaldareCurva riscaldamento0,5Pendenza curva climatica.
T-Ambiente 118,0 °CValore nominale, durante il periodo di accensione, della temperatura ambientale per curva climatica ("riscaldare", "Raffreddare" e 1° ciclo accensione di [Automatico 1], [Automatico 2]).
T-Ambiente 219,5 °CValore nominale, durante il periodo di accensione, della temperatura ambientale per curva climatica (2° ciclo accensione di [Automatico 1], [Automatico 2]).
T-Ambiente 320,5 °CValore nominale, durante il periodo di accensione, della temperatura ambientale per curva climatica (3° ciclo accensione di [Automatico 1], [Automatico 2]).
T-Riduzione19,0 °CValore nominale, durante il periodo di riduzione, della temperatura ambientale per curva climatica ([Automatico 1], [Automatico 2]).

Configurazione Rotex HPSU Compact – Raffrescamento

Per accedere alla configurazione dei parametri relativi al raffrescamento occorre portare il Selettore sulla posizione Configurazione e poi scegliere il livello Config. Circ. Risc. e sotto-livello Raffreddare.

PARAMETROVALOREDESCRIZIONE
T-este ini Rafredd22 ºCCon questo parametro si fissa a partire da quale temperatura esterna si avvia la modalità di raffreddamento (condizione di impostazione: Modalità Raffreddare).
T-esterna Rafr Max35 ºCCon questo parametro si fissa la temperatura esterna della temperatura nominale di mandata di raffreddamento più bassa [T-manda ini Rafredd] (condizione di impostazione: Modalità Raffreddare).
T-manda ini Rafredd18 ºCCon questo parametro viene stabilito quale temperatura di mandata viene ottenuta all’inizio del raffreddamento (Temperatura esterna = Parametro [T-este ini Rafredd]) (condizione di impostazione: Modalità Raffreddare).
T-mand Rafredd Max15 ºCCon questo parametro viene stabilito quale temperatura di mandata viene ottenuta con massimo raffreddamento (Temperatura esterna = Parametro [T-mand Rafredd Max]) (condizione di impostazione: Modalità Raffreddare).
Temp min di rafr12 ºCCon questo parametro si fissa il limite inferiore della temperatura nominale di mandata. Se il raffreddamento si avvia e il valore massimo nominale del raffreddamento è al di sotto del valore minimo nominale, esso verrà aumentato a tale valore (condizione di impostazione: Modalità Raffreddare).

Configurazione Rotex HPSU Compact – Acqua Calda Sanitaria

PARAMETROVALOREDESCRIZIONE
Max DHW loading time90 minL’impostazione limita il periodo di tempo per l’approntamento di acqua calda al valore nominale impostato [T-ACS nom]. Trascorso tale periodo di tempo, il regolatore ritorna alla modalità di funzionamento attiva in precedenza. L’approntamento di acqua calda avviene al valore nominale attuale.
DHW Off Time0 min Impostazione del tempo di blocco dopo il completamento o l’annullamento di un ciclo di approntamento di acqua calda. La nuova richiesta di un approntamento dell’acqua calda viene effettuata dopo che è trascorso il tempo di blocco.
HP Isteresi TDHW4 °CIsteresi per reintegro ACS; la produzione si avvia quando la temperatura accumulo scende sotto set-point ACS – HP Isteresi TDHW
Attesa BOH75 minTempo oltre il quale la resistenza, se attiva, interviene in integrazione se non e’ ancora stato raggiunto il set-point ACS
T-ACS nom 144 °CValore nominale della temperatura accumulo ACS; vale per il 1° ciclo di accensione dei programmi a tempo [ACS Programma 1] e [ACS Programma 2]
T-ACS nom 248 °CValore nominale della temperatura accumulo ACS; vale per il 1° ciclo di accensione dei programmi a tempo [ACS Programma 1] e [ACS Programma 2]
T-ACS nom 344 °CValore nominale della temperatura accumulo ACS; vale per il 1° ciclo di accensione dei programmi a tempo [ACS Programma 1] e [ACS Programma 2]
Da leggere
Per approfondire come la pompa di calore Rotex HPSU Compact effettui la produzione di acqua calda sanitaria potresti leggere:

Configurazione Rotex HPSU Compact – Programmazione oraria

La programmazione oraria sintetica del riscaldamento e’ la seguente:

Configurazione Rotex HPSU Compact

Da leggere
Nell’articolo Pompa di calore Rotex HPSU Compact: curva climatica inversa a 4 scorrimenti e’ chiarito come sono arrivato a tale configurazione.

Per accedere ai menu’ di programmazione oraria occorre:

  • Impostare il selettore in posizione “Progr. Tempo” → Viene mostrata la panoramica
  • Con il selettore selezionare il programma a tempo da impostare tra:
    • [Circ Risc 1 Prog 1] per il riscaldamento
    • [ACS Programma 1] per l’acqua calda sanitaria
  • Confermare la selezione premendo brevemente sul selettore → Vengono visualizzate tutte le impostazioni
  • Con il selettore selezionare e modificare il valore da cambiare
  • Confermare la modifica premendo brevemente sul selettore
(*) questa configurazione e’ documentata nel manuale “Daikin Altherma integrated solar unit – Manuale di installazione e di esercizio” aggiornamento Feb-16 al paragrafo “4.5.13 Collegamento Daikin Backup-Heater elettrico (EKBUxx)”.
Attenzione
Ho provato anche a descrivere i parametri chiave che entrano in gioco nella configurazione e che sono stati modificati rispetto alla configurazione di base.

Ricordate comunque sempre di fare riferimento al manuale della vostra Rotex HPSU Compact prima di fare qualsiasi modifica.

E soprattutto cercate di capire quello che state facendo e modificate un parametro per volta osservando gli effetti per ore o giorni (soprattutto col pavimento radiante) !

Non e’ detto che i parametri della mia pompa di calore Rotex HPSU Compact Daikin che vanno bene per casa mia siano altrettanto efficaci per il vostro caso.

Aggiornamento al 24 novembre 2016.
config_hpsu_let_elios
Configurazione Rotex HPSU Compact Daikin per tutti ultima modifica: 2015-12-22T10:30:31+00:00 da La mia Casa Elettrica
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79 pensieri su “Configurazione Rotex HPSU Compact Daikin per tutti

      1. Igor Zeddita

        Come mai spreed CH 7 K su configurazione impianto? Lo tenevi sempre a 2, stai sperimentando, e inoltre hai modificato max performance a 80% rispetto alla sola configurazione in cui era a 60%

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica

          Dovrebbe rispondere Andrea … diciamo che abbiamo fatto un po’ di esperimenti ed in effetti il parametro piu’ importante nel determinare lo spegnimento dell’unita’ esterna in riscaldamento a regime sembra essere Min T-Flow piuttosto che lo Spread CH. La P max di modulazione influenza l’ampiezza del picco di assorbimento iniziale (a pavimento freddo) ma pare rendere più morbida la curva di funzionamento.

          Rispondi
    1. Igor Zeddita

      Ciao Andrea, io ho in caldo sto bene e mia moglie ancora non si è lamentata, quindi ancora non metto in servizio il riscaldamento, ma non tarderò. Non so se hai visto le temperature esterne di oggi. Siamo arrivati quasi a 25° C

      Rispondi
  1. La mia Casa Elettrica

    Non cambia. Il consumo elettrico a grandi linee e’ legato al calore prodotto che non varia.
    La PdC in ogni caso (mandata fissa o climatica) regola il calore prodotto in base alla differenza tra mandata e ritorno.
    La modifica ha risolto un “problemino” per cui in caso di riscaldamento ed interruzione per produzione di ACS può succedere che l’unita’ esterna non riparta ma rimanga accesa la pompa di circolazione per un tempo indefinito spostando molta acqua ma non scambiando calore significativo. Quindi possiamo dire che l’intervento dovrebbe aver ridotto i consumi elettrici.

    Rispondi
    1. Andrea Lucchese

      Per inciso quando l’isteresi tra il valore Tgdc o l’equivalente TV letto a display e la T di ritorno è inferiore a 3°, il circolatore continua a far girare acqua nell’impianto.
      Quando il delta T è maggiore, l’unità esterna riparte.
      Come ha detto Emiliano, alzando Min T flow, si riesce a forzare la ripartenza dell’unità esterna.
      Per lo spead ch, la macchina tenta di mantenere quel delta T ma il fatto che diminuisca non determina lo spegnimento.e quindi per me si ha il vantaggio di una modulazione + dolce

      Rispondi
  2. Igor Zeddita

    La modifica per questo miglioramento riguarda solo min T flow che da 15 °C è stata portata a 26°C, oppure hanno rilevanza anche i parametri spread CH portato da 2 K a 7 K e max performance portata da 60% a 80%?

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      Purtroppo siamo gia’ sulla lana caprina. Personalmente la differenza sostanziale nel comportamento e’ stata su Min T-Flow. Aumentando lo Spread CH mi pare che la macchina picchettasse meno sui consumi (vedi i grafici). Max Performance influisce solo sulla potenza di picco che hai a disposizione.

      Rispondi
  3. Massimiliano mura

    Vedo che Andrea alla fine non ti ha ancora convinto a portare Max Performance al 100%!! Anche io ho il valore su 80% e l’impressione è che i picchi di consumo siano meno ampi: certo con queste temperature si può sperimentare ben poco. Nel mio caso PDC ancora completamente spenta malgrado la zona (ACS con Rotex Solaris): la accendo ogni 2/3 giorni in ottica “salva pompa/valvole” o per giocare sui parametri! Ogni tanto attivo la PDC forzando il riscaldamento con prelievo dall’accumulo per abbattere un po’ la temperatura del serbatoio e favorire il funzionamento del solare evitando ON/OFF del gruppo pompe.
    Il merito è di grandi vetrate a sud e di un locale “serra bioclimatica” che con questo sole funziona alla grande: obbligatoria però la VMC per uniformare la temperatura in tutti i locali! Ovviamente il giochetto funziona solo fin che c’e bel tempo.
    Mi spiazza la modifica di Spread CH: si era arrivati con tanta fatica al valore 2..se con Andrea arrivate a capirne di più illuminate noi adepti non dotati di “guru monitoraggio”!

    Rispondi
  4. Matteo Castellani

    Scusate l’ignoranza ma non riesco bene a capire le definizioni di Max T-Flow e Min T-Flow, nel senso: settando un parametro di Temp. Mandata Giorno e un relativo Spread CH poi queste non dovrebbero già essere definite automaticamente?

    Rispondi
  5. Igor Zeddita

    Ciao Emiliano, ho visto che questi due giorni dopo la produzione di ACS sei ripartito in riscaldamento subito, hai variato qualche cosa? io nonostante stia cercando di variare alcuni parametri non riesco a farla partire subito.

    Rispondi
  6. Massimiliano mura

    ..anche a me quel fastidioso tempo di attesa dopo ACS non va proprio giù, ma non ho trovato nessun parametro magico. Attendiamo Emy
    Ps: andamento odierno di Emy con tantissimi sbrinamenti…

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      rispondo in forte ritardo ma so che ne avete già discusso diffusamente sul forum. Il tempo di attesa post ACS e’ sostanzialmente scomparso alzando Min T-Flow e mettendolo uguale alla mandata come trovato da Andrea.

      Rispondi
  7. Matteo Castellani

    Non riesco a capire un comportamento della HPSU: ho impostato come T mandata giorno 26°C, eppure spesso leggo sia dalla home che dal parametro TV che la PdC in certi periodi scalda l’acqua fino a 29/30°C. La t ritorno è pari a 25°C per cui con un Spread CH=2 neanche dovrebbe riscaldarla. Qualcuno sa spiegarmi questo comportamento?

    Rispondi
  8. sandro30blog

    Salve sono nuovo del blog ma vi ho seguito spesso. Il mio quesito è curva climatica o mandata fissa. Sono proprietario di una PDC rotex hpsu compact, alla quale ho affiancato un impianto ftv monitorato con elios 4-you dove ho sfruttato il contatto programmabile relè in parallelo al termostato ambiente della PDC in modo da forzare il riscaldamento quando il ftv produce. Alora mi chiedo ha senso usare il ftv per far funzionare la PDC in mandata con 16 gradi fuori e acqua a 22 e alla notte prelevare dalla rete per farla funzionare con 2 gradi esterni e mandata a 30?. Non conviene sfruttare il ftv ( mandata fissa) e scaldare la mandata magari a 30 anche di giorno e magari alla notte non farla funzionare perché sfrutto il volano termico del giorno. Cosa ne pensate ? Grazie

    Rispondi
      1. sandro30blog

        Ciao però alla fine ti sei posizionato sulla climatica?. Io vedo che alla sera la pdc è ancora in chiamata e consuma circa 1800w e durante il giorno 500w per questo vorrei provare con la mandata fissa. Non ho usato lo Smart gred come contatto in quanto credo alzi tutto il set della centrale.

        Rispondi
      2. sandro30blog

        Salve vorrei fare un paio di considerazioni.
        Ieri a Cesena 02/03/16 è stata la giornata invernale più calda circa 18 gradi risultato è stata la giornata dove ho consumato piu energia elettrica per la pompa di calore. Come mai?
        Ho la curva climatica impostata a 0,6 sulla PDC.
        Termostato ambiente continuamente in chiamata (T impostata 20 gradi) temperatura mandata acqua 21 gradi pompa sempre in funzione 24h

        Rispondi
      3. sandro30blog

        autoconsumo FTV al 50% .
        Io penso sia meglio la mandata fissa a 29° così almeno sfrutti durante il giorno, specialmente nelle giornate cosi calde, il FTV .
        Avere la mandata al 21° in casa cosa scaldi? Secondo me è solo uno spreco di energia.

        Rispondi
    1. Luca Saccomano

      Ciao Sandro, probabile per te questo sia un argomento chiuso visto il tempo che è passato, però visto il ragionamento mi chiedevo se alzando la temperatura di giorno per cercare di sfruttare la transazione termica nella notte alla fine il comfort ne risente perchè avrai, presumo, una temperatura alta di giorno in casa ?

      Rispondi
      1. La mia Casa Elettrica

        Allora. Sto lavorando proprio in questi proprio per usare la climatica, come descritto nell’ultimo articolo, ma cercando sempre di minimizzare consumi e massimizzare comfort. La HPSU aiuta grazie a 3 soglie differenti impostabili. Se siete pazienti tra un po’ di settimane scrivero’ un nuovo articolo. Nel frattempo potete sintonizzarvi sul forum.

        Rispondi
  9. La mia Casa Elettrica

    Da meta’ gennaio si’. Comunque la climatica devi usarle esclusivamente per poter gestire giornate con temperature molto diverse garantendo un comfort decente.
    Quindi dovrebbe essere abbastanza piatta altrimenti hai i “malefici” della climatica.

    Per ottimizzare i consumi devi tenere conto di tutti i fattori che descrivevo nell’articolo per fare la scelta migliore nel tuo caso.
    In particolare taglia del fotovoltaico rispetto ai consumi e se hai tariffa mono o bi-oraria. Possono fare la differenza.
    Lo Smart Grid alza i set-point che e’ esattamente la maniera di consumare di + quando c’e’ potenza elettrica in surplus.

    Rispondi
  10. Sandro Casalboni

    Salve scusate la confusione fatta, ma vorrei fare un paio di considerazioni sul dilemma che mi assale, curva climatica si o no
    Ieri a Cesena 02/03/16 è stata la giornata invernale più calda circa 18 gradi risultato è stata la giornata dove ho consumato piu energia elettrica per la pompa di calore. Come mai?
    Ho la curva climatica impostata a 0,6 sulla PDC.
    Termostato ambiente continuamente in chiamata (T impostata 20°) temperatura mandata acqua 21° pompa sempre in funzione 24h ,autoconsumo FTV al 50% .
    Allora penso non è meglio la mandata fissa a 29° così almeno sfrutti durante il giorno, specialmente nelle giornate cosi calde, il FTV piuttosto che avere la PDC sempre accesa per far girare l’acqua a 21°?
    Avere la mandata al 21° in casa cosa scaldi? Secondo me è solo uno spreco di energia.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      Occorre fare attenzione al significato della curva climatica dalla Rotex. Puo’ far variare moltissimo la temperatura di mandata in modo inatteso (troppo alta o troppo bassa). E’ una cosa delicata.
      Magari ci scrivo un articolo.

      Rispondi
  11. roccodst

    Buongiorno a tutti.
    Da qualche mese mi sono trasferito nella nuova casa, dove è stata installata Una HPSU compact da 6 kw. Vorrei chiedervi è normale che la PDC quando non è in produzione di ACS ed di riscaldamento (motore esterno spento) sembra che continui lavorare ininterrottamente? Praticamente sento un rumore 24h al giorno.
    Grazie in anticipo per la risposta.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      Assolutamente normale per il comportamento base. La pompa di circolazione gira, in modalità di riscaldamento, anche quando l’unita’ esterna non sta operando per poter scaricare comunque il calore residuo.
      Un possibile rimedio a questo e’ quello di utilizzare un termostato a muro (quello della Rotex ad esempio) che quando si e’ raggiunto il set-point ambientale desiderato fa cessare la modalità di riscaldamento.

      Rispondi
      1. Luca Saccomano

        Intendevo dire che per chi come me a una valvola per ogni camera gestita da un termostato da incasso, forse prendere dalla valvola il contatto elettrico supplementare e fare un cablaggio elettrico in modo da avere su un relè da interfacciare alla pompa sul suo ingresso “roomthermostat”, può essere conveniente per inibire il funzionamento della caldaia quando tutte le stanze non richiedono più riscaldamento.

        Rispondi
  12. roccodst

    Emiliano grazie per la risposta,
    significa che la pompa fa girare acqua calda del riscaldamento a pavimento finché le due temperature ( serbatoio di accumulo e acqua riscaldamento) non si equivalgono?

    Rispondi
  13. Andrea Spiller

    Buongiorno, ho installato a casa una HPSU da dicembre 2015, scorrendo nei menù della macchina ho notato che mancano molti dei parametri di settaggio a cui si fa riferimento su questa pagina? Può dipendere dalla versione di software installata? O sono io che non li trovo?
    Grazie

    Rispondi
      1. Andrea Spiller

        No, al momento solamente in modalità utente, anche perchè credo di non avere il codice di accesso per entrare come tecnico. Non ero presente al momento del collaudo da parte del tecnico; dovrei chiedere all’idraulico se per caso glie lo ha lasciato oppure richiederlo direttamente alla ditta.
        Provo a verificare, intanto grazie.

        Rispondi
  14. Nico Panarese (@nicopan13)

    Ma l’ingresso nei parametri come tecnico, invalida la garanzia? Sono nuovo del blog, ho appena installato in casa una HPSU Compact 508, e chiaramente a valle dell’avviamento mi sarei ripromesso di studiarmi tutte le carte per poter incrementare la maggiore confidenza con la macchina. Smanettando su internet ho trovato subito questo blog, dove credo già di aver trovato molto esperti a cui far riferimento e vi ringrazio di questo.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      Non ne ho idea. Ma modificando i parametri difficilmente puoi rompere la HPSU. Al piu’ rimani al freddo e pahi un tecnico per intervenire 🙂
      Non stai rettificando la testa di un motore ! Si tratta di parametri software e termo-idraulica.

      Rispondi
  15. Nico Panarese (@nicopan13)

    Ma come mai avete il programma antilegionella messo su off? Non dovrebbe essere corretto tenerlo attivo? Almeno una volta a settimana.

    Io tra l’altro in questa fase ho la pompa in stand-by per una manutenzione dell’impianto, però credo sia utile attivarlo. Oppure è pesante a livello economico questo tipo di ciclo? in termini di consumi intendo.

    Rispondi
  16. Nico Panarese (@nicopan13)

    Come acqua tecnica? Un attimo…il serbatotio da 500 l dovrebbe essere una riserva d’acqua riscaldata per usi sanitari, ecco il senso dell’accumulo credo, anche perchè se no accumulare 500 l di acqua tecnica a cosa servirebbe?

    Rispondi
    1. Nico Panarese (@nicopan13)

      Nel senso che non ho 500l di accumulo sanitario a disposizione dell’utente, ma ho 500l di acqua tecnica scaldata tramite il solare o la pdc a seconda della disponibilità che scaldano l’acqua sanitaria su richiesta dell’utente (all’apertura del rubinetto)…giusto?

      Rispondi
    1. mauzeta

      I parametri Max DHW loading time e DHW Off Time non corrispondono nel foglio Excel perché risultano rispettivamente di 20 min e 0 min.
      Per il riscaldamento ho un impianto a fancoil e uso la mandata fissa a 45/50° e non la curva climatica.
      Volevo chiederti se tutti i parametri, ad eccezione di quelli di Config. Circ. Risc., possano andar bene per me. Ho una casa in classe A+.
      Cordialità

      Rispondi
      1. La mia Casa Elettrica

        Quei 2 li devi sistemare su base esperienza personale / necessita’. Non sono cosi’ rilevanti.

        I parametri più importanti sono quelli riportati in questo elenco, ma vanno verificati per il proprio caso particolare.

        L’elemento + rilevante e’ il corretto dimensionamento della pompa di calore rispetto all’involucro.
        Capita molto spesso che i progettisti tradizionali sovradimensionino: occorre a questo punto “strozzare” ove possibile la macchina per limitare la potenza termica.

        Ma questo e’ un discorso MOLTO lungo ed articolato (ed opinabile).

        Rispondi
  17. Luca Saccomano

    Salve, io ho una HPSU compact 500l 6KW, affiancata da una caldaia a condensazione a integrare l’acqua calda nel serbatoio. Secondo il tecnico questo funzionamento ‘ibrido’ serve molto nelle giornate con 0° e molta umidità. Questo lo scoprirò questo inverno ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi.
    La cosa che invece vi chiedo nessuno di voi ha problemi con ACS, noi alla seconda doccia (10-15min ciascuna), verso la fine l’acqua diventa tiepida per non dire fresca???

    Rispondi
      1. Luca Saccomano

        Grazie per il feedback, però ho visto che tu tieni il serbatoio di accumolo a 44° con isteresi a 2K e io come differenza ho accumolo a 48°, in teoria dovrei andare meglio. Non so se può essere qualcosa di sbagliato nell’impianto tipo valvole miscelatrici o altro di cui non mi intendo minimamente.

        Rispondi
  18. giorgio bertini (@giorgiobertini1)

    Buongiorno, ho letto i manuali, gli articoli e le vostre discussioni ma non trovo la soluzione al mio problema. Ho fatto una completa ristrutturazione della casa con riscaldamento a pavimento, HPSU compact 508, unità esterna 8Kw, 1 pannello solaris V26P, centralina RoCon U1, impianto ftv 4,5Kw (in realtà arriva a 3,5 max). Ho impostato la prog.tempo sia per l’approntamento ACS che per il riscaldamento ma mettendo su automatico1 l’ACS segue la mia temporizzazione mentre il riscaldamento si avvia come programmato ma non si spegne più. Compare Ext sul display (con il simbolo sole) ma per spegnere devo mettere in standby per 5 minuti. Se poi rimetto in Automatico la riaccensione avviene all’orario prestabilito ( sul display compare l’orologino 1 ) Cosa sto sbagliando?

    Rispondi
  19. Domenico Di Canosa

    Ciao a tutti,

    sono Domenico e sono possessore di una HPSU308 nel profondo sud, a Conversano in provincia di Bari, ho accoppiato la PDC con 2 pannelli V26 e realizzerò il fotovoltaico a primavera, nel frattempo sto studiando il comportamento della HPSU.

    Il mio impianto interno è composto da 5 ventilconvettori (fancoil) AirLeaf Innvoaenergie con regolazione ambiente Honeywell con regolatori liberamente programmabili Lynx e sonde ambiente LCD che misurano Temperatura, Umidità e CO2. La casa è su 2 piani, l’involucro è discretamente isolante con i nuovi infissi, un nuovo isolamento interpiano, parquet e nuovo isolamento del terrazzo. Mi rimane da rimpiazzare dopo una profonda ristrutturazione solo una vecchia veranda, ma non ho fretta, per ora rimedio con tende da sole d’estate e pesanti tende d’inverno.

    Veniamo al dunque: leggendo sopra ho notato che a molti sfuggono dei concetti di termoregolazione base, bene io vengo dal settore e ve ne passerò alcuni e mutuerò da voi l’esperienza d’uso per capire meglio il punto di lavoro del sistema. Preciso che man mano che programmerò l’impianto aumenterò l’esperienza anche sul mio e quindi ve la riverserò.

    Per ora ho solo una programmazione base delle apparecchiature in ambiente che mi funzionano per far aprire e chiudere le valvole e reoglare la velocità del ventilatore del ventilconvettore.

    Innanzitutto chiariamo che lo spread tra temperatura di mandata e di ritorno è funzione del terminale di riscaldamento in ambiente, ovvero del suo dimensionamento. Questo dimensionamento avviene una volta che sono state stabilite le perdite dell’ambiente alle temperature di esercizi. Quindi progettando un ambiente per essere riscaldato in inverno a 20°C con temperatura esterna a 7°C ed una trasmittanza media delle pareti pari a 0.42 diciamo che avreste necessità di 30W/mc (ipotetico, non ho fatto il calcolo davvero). Calcolato il volume in metri cubi dell’ambiente andremo a moltiplicare questo valore per il volume ottentendo le perdite da compensare. ad esempio in una stanza di 20Mq con altezza 2,7m avremo 54mc di volume ovvero una necessità di 1620W di riscaldamento in ambiente.

    QUesto è il punto di partenza per deimensionare il terminale, ovvero, data la temperatura di alimentazione del terminale ed il salto termico mandate/ritorno, questo immetterà in ambimente tanta più potenza quanto più elevata sarà la temperatura di alimentazione e quanto più basso sarà il salto termico mandata/ritorno, ovvero il nostro spread CH. Questo è funzione della capacità termica del fluido termovettore: per ogni metrocubo d’acqua la cessione di 1°C di temperatura fornisce calorie inferiori man mano che il delta T diminuisce, quindi è preferibile far cedere pochi gradi ad un numero maggior edi metricubi di fluido termovettore, diminuendo il detla t (Spread CH) ed aumentando la protata del fluido (l/h della pompa di circolazione).

    Non so se ho reso… il parametro spread CH, quindi è fondamentale per raggiungere velocemente la temperatura ambiente, ma soprattutto per mantenere un comfort corretto ed il setpoint voluto contenendo i consumi. Se infatti il setpoint è irraggiungibile, la pompa lavorerà sempre inutilmente al massimo regime possibile per mantenere i parametri di circuito, ma l’ambiente risulterà non a regime…

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  20. Andrea

    citazione dii Emiliano, ripresa da altro forum nel lontano Marzo 2016
    In sostanza il parametro Spread CH stabilisce l’isteresi nella temperatura esterna che corrisponde agli estremi della pompa di circolazione Min Performance e Max Performance.

    Questo, in altre parole, vuol dire che in corrispondenza di una variazione di temperatura esterna:
    1) la temperatura di mandata viene regolata, tramite il compressore, in base alla temperatura esterna seguendo il diagramma di curva climatica (oppure il valore di mandata fissa)
    2) il flusso di circolazione nel radiante viene regolato in base alla variazione di temperatura esterna per mantenere il set-point di differenza tra temperatura di mandata e di ritorno

    io non ho ancora capito.

    Rispondi
  21. Andrea

    Secondo me con spred ch alto, si foza il compressore a T di mandata + elevate ( oltre il valore nominale determinato dalla climatica ) per mantenere un delta T maggiore, facendo modulare meno la macchina.
    Per la pompa di circolazione, in teoria dovrebbe invece modulare + in basso.
    Aspetto considerazioni del guru

    Rispondi
  22. Daniele

    Ciao, la configurazione del solare termico a svuotamento invece?

    C’è qualche settaggio particolare da fare?

    Grazie

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  23. Giovanni Torre

    Buongiorno mi chiamo Giovanni ed ho un disperato bisogno di aiuto e chiarimenti.
    Ho una Rotex HPSU compact 308 e non ho ancora capito(non mi è stato spegato) come posso regolare la temperatura di mandata acqua per riscaldamento , nel senso che se fuori la temperatura scende a 0 o -1 o più bassa la temperatura in mandata rimane sui 32-33.Il mio tecnico che ha settato la climatica su 0.7 mi ha detto di alzare la temperatura ambientale 1 ed io giusto per vedere se funzionava ho aumentato da 24 a 32! ma non è successo niente.A quanto ho capito la T ambiente muove tutta la climatica verso l’alto o verso il basso ma come mai non sale la temperatura ?Grazie mille

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    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Giovanni, stai tranquillo.
      Domande preliminari:
      a) sei sicuro che il compressore rimanga acceso ? Per quante ore ?
      b) hai verificato la temperatura di mandata effettiva ? E quella di ritorno ? Ovviamente tutto questo in fase di riscaldamento (magari in orari differenti).

      Rispondi

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