Come collegare un termostato ambiente alla caldaia

Come collegare un termostato ambiente alla caldaia

Vuoi sostituire il tuo vecchio termostato ambiente con un nuovo ? Stai valutando un termostato WiFi ? Scopri come collegare un termostato ambiente alla caldaia grazie alla mia guida completa.

Come collegare un termostato: caratteristiche

Il primo passo e’ quello di decidere la tipologia del nuovo termostato che soddisfa al meglio le nostre esigenze:

  • semplice termostato ambientale oppure cronotermostato
  • installazione da parete oppure da incasso
  • alimentazione a batteria o con tensione di rete
  • termostato tradizionale o termostato WiFi controllabile da remoto con smartphone / altoparlante intelligente

Se vuoi scoprire come funziona un termostato WiFi leggi il mio articolo Termostato intelligente Netatmo vs tado vs Nest.

Nella maggior parte dei casi scopriremo come collegare un termostato non cambi molto, se non per l’alimentazione, in funzione della tipologia di termostato.

Come collegare un termostato: contatto pulito

Un termostato ambiente ha la ovvia funzione di comandare l’accensione (e lo spegnimento) di una caldaia per riscaldamento in base alla temperatura corrente ed a quella desiderata.

Per fare questo e’ dotato internamente di un relè con un contatto elettrico che viene chiuso (o aperto) quando necessario.

Con un termostato alimentato a batteria il contatto e’ sicuramente pulito ovvero libero da qualsiasi tensione esterna e dunque adatto a qualsiasi esigenza di collegamento elettrico.

I morsetti di collegamento del contatto disponibili sul termostato sono tre, identificati nel modo seguente:

  • C (o COM): comune
  • NA (o NO): contatto normalmente aperto
  • NC: contatto normalmente chiuso

La tipologia di collegamento dipende dal caso specifico di impianto di riscaldamento:

  • Contatto pulito (es. consenso caldaia)
  • Carico da comandare con tensione di rete (es. pompe di circolazione, bruciatori, elettrovalvole)

Nel caso di un termostato alimentato con la tensione di rete avete normalmente un contatto pulito ma, in rari casi, potreste avere un contatto già predisposto per comandare direttamente una elettrovalvola o pompa di circolazione con la tensione di rete elettrica. Fate molta attenzione: se la vostra caldaia prevede un contatto pulito all’ingresso potreste danneggiare la sua scheda elettronica facendogli arrivare la tensione di rete !

In questo articolo tratteremo in dettaglio esclusivamente come collegare un termostato ambiente alla caldaia.

Ecco ora una carrellata di esempio con il lato B di modelli di termostato molto diffusi sul mercato, sia a batteria che con alimentazione di rete:

Come potete notare dispongono tutti di contatto pulito in uscita.

E’ importante conoscere le caratteristiche elettriche del contatto, ovvero la potenza elettrica massima in grado di supportare, solitamente espresse nella modalità seguente:

  • tensione massima (tipicamente 250 V)
  • corrente massima carico resistivo (tipicamente 5 A)
  • corrente massima carico induttivo (tipicamente 2 A)

Se stai cercando un termostato WiFi a basso costo leggi i miei articoli su Beok BOT-313 WiFi, Decdeal BHT-6000-GC e Sonoff TH16.

Come collegare un termostato ambiente alla caldaia: schema elettrico

Passiamo ora ad un po’ di esempi di come collegare un termostato ambiente alla caldaia, estrapolati dalla documentazione tecnica dei modelli di caldaia a condensazione più diffusi sul mercato:

Come potete vedere in tutti i casi esaminati e’ previsto che:

  • il termostato ambientale esterno abbia un contatto pulito normalmente aperto
  • il collegamento termostato caldaia avvenga con 2 fili
  • il cavallotto / ponticello presente sulla morsettiera della caldaia venga rimosso all’installazione del termostato esterno

Ora disponiamo di tutte le indicazioni su come collegare un termostato ambiente alla caldaia:

  • utilizzare 2 cavi elettrici di sezione 1,5 mm² e colore nero o grigio
  • rimuovere il ponticello tra i 2 ingressi della caldaia
  • collegare l’uscita termostato C (o COM) al primo ingresso caldaia
  • collegare l’uscita termostato NA (o NO) al secondo ingresso caldaia

Lo schema elettrico di come collegare un termostato ambiente alla caldaia nell’esempio del Perry TE543, che necessita anche di alimentazione elettrica, risulta il seguente:

Come collegare un termostato ambiente alla caldaia - Perry TE543
Come collegare un termostato ambiente alla caldaia – Perry TE543

Vi raccomando sempre e comunque di verificare la documentazione del vostro termostato e della vostra caldaia prima di procedere con il collegamento per evitare danni alla scheda elettronica della caldaia stessa.

Come collegare un termostato ambiente alla caldaia con sostituzione di un termostato esistente ?

Prima di scollegare il vecchio termostato e’ bene individuare i conduttori che sono collegati.

Nella maggior parte dei casi troverete un collegamento esistente con 2 fili, di colore nero o grigio, come già descritto in precedenza.

Se trovate più fili e’ probabile che gli altri siano i cavi di alimentazione del vecchio termostato:

  • cavo di fase di colore marrone (identificato come L)
  • filo neutro di colore blu (identificato come N)
  • cavo di terra, se presente, di colore giallo-verde (identificato come GND)

Nel caso il nuovo termostato sia a batteria, come gli esempi BPT TH400 e Plikc Neve, non vi serviranno a nulla altrimenti potrete riutilizzarli, come per BTicino Smarther e Perry TE543.

Sono certo che ora non hai più dubbio alcuno su come collegare un termostato ambiente alla caldaia !

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