Ventilazione meccanica controllata VMC Italia

Ventilazione meccanica controllata = qualità dell’aria eccellente !

Un impianto di ventilazione meccanica controllata (VMC) con recuperatore di calore e’ il componente fondamentale per un edificio con un alto grado di isolamento termico. Tra le tante opinioni, vi racconto la mia esperienza con VMC Italia LET.

Perché la ventilazione meccanica controllata

Garantendo un ricambio continuo dell’aria, la ventilazione meccanica controllata assicura l’abbattimento e la diluizione delle sostanze nocive presenti nella vostra abitazione fino ad eliminarle. Le unità di trattamento dell’aria degli impianti VMC sono dotate di batterie filtranti di vari tipologia e grado filtrante che garantiscono anche il blocco delle sostanze inquinanti presenti all’esterno della nostra abitazione, come ad esempio i gas di scarico delle automobili o degli impianti di riscaldamento, polveri e pollini, garantendo una qualità dell’aria eccellente.

Maggiori sono il numero di filtri o maggiori sono le capacità filtranti, maggiore è la perdita di carico, che può portare ad un aumento della potenza elettrica assorbita dal ventilatore e una necessaria attività manutentiva programmata, al fine di garantire sempre l’impianto di ventilazione in perfetta efficienza.

Ma passiamo al mio caso specifico con dei dati reali.

Da non perdere
Se volete approfondire come un impianto di ventilazione meccanica controllata influenzi le escursioni dell’umidità interna in estate ed inverno, dovete assolutamente leggere Ventilazione meccanica e umidità: facciamo attenzione !.

VMC Italia LET 50-25 DC

Se avete letto Informazioni, sapete che nella mia casa elettrica utilizzo una unita’ trattamento aria compatta VMC Italia LET 50-25 DC che e’ in grado di garantire:

  • ventilazione meccanica controllata con recupero di calore ad alta efficienza
    • scambiatore in polipropilene in controcorrente con efficienza > 90%)
    • Ventilatori brushless ad altissima efficienza e bassa rumorosità; conformi Erp2015
  • filtrazione con filtri F7 a bassa perdita di carico
  • de-umidificazione estiva mediante aumento della portata d’aria con ricircolo parziale aria ambiente e funzionamento del circuito frigorifero
  • integrazione riscaldamento/raffrescamento opzionale mediante batteria idronica

In questo articolo ci concentriamo esclusivamente sul funzionamento in ventilazione e filtrazione che sono accessi sostanzialmente sempre e ci assicurano la qualità dell’aria.

Le considerazioni fatte sono valide per macchine di ventilazione meccanica controllata di altri produttori come ad esempio  Hoval, Zehnder e Vortice od anche della grande distribuzione Leroy Merlin. Ovviamente le gamme di accessori e prezzi saranno alquanto differenti.

Recuperatore di calore ad alta efficienza

Uno schema semplificato di riferimento per la mia unita’ di ventilazione meccanica controllata VMC Italia LET e’ il seguente:

Ventilazione meccanica controllata VMC Italia

In cui si vedono chiaramente i flussi d’aria in rinnovo ed espulsione che si incrociano nel recuperatore di calore ad alta efficienza.

Il recuperatore di calore in inverno non fa altro che consentire all’aria fredda che entra dall’esterno di estrarre quasi tutto il calore dall’aria calda interna in espulsione.

Tutto questo e’ ovviamente infinitamente più efficiente e confortevole della tradizionale apertura invernale delle finestre.

Regolazione della ventilazione meccanica controllata

Le regolazioni possibili sulla mia VMC Italia LET sono le seguenti:

Ventilazione meccanica controllata VMC Italia

In particolare:

  • Set Rinnovo definisce la velocità del ventilatore di mandata
  • Set Espulsione definisce velocità del ventilatore in estrazione

Benefici della ventilazione meccanica controllata

La configurazione ottimale di un sistema di ventilazione meccanica controllata deve perseguire gli obiettivi seguenti:

  1. garantire una piacevole sensazione di aria costantemente fresca in casa
  2. assicurare uniformità di temperatura ed umidità in tutta la casa
  3. minimizzare i consumi elettrici
  4. limitare le escursioni dell’umidità interna, sia estive che invernali
  5. minimizzare il “rumore” dovuto ai flussi d’aria nel sistema di distribuzione

I primi due punti (a e b) sono sono ovviamente la “base” della ventilazione meccanica controllata e li vivo con grande soddisfazione.

Gli altri obiettivi sono un po’ una sfida perché in competizione tra di loro:

  • alzando la velocità di estrazione
    • ricambio meglio (aria fresca)
    • consumo + elettricità col ventilatore
    • scambio + calore tra interno ed esterno e quindi consumo di + per riscaldare/raffreddare
  • la variazione della velocità di mandata e’ invece più connessa al comfort percepito

Ottimizzare la ventilazione meccanica controllata

La normativa di legge prevede che il 50% del volume d’aria venga ricambiato ogni ora.

Nel mio caso vorrebbe dire che le portate d’aria dovrebbero essere di 260 m³/h.

Nella pratica si può usare una stima basata sul numero di persone presenti con un contributo di 30 m³/h per persona.

In questo caso arriverei a 4 x 30 = 120 m³/h.

Siccome sono un po’ taccagno utilizzerò questa valutazione.

La mia unita’ di ventilazione meccanica controllata ha una portata massima di 250 m³/h. La regolazione iniziale dei ventilatori dovrebbe essere quindi pari a 120 / 250 = 48 %.

Ma come regolare mandata ed estrazione ? In funzione del rapporto tra le due portate si può ottenere un locale leggermente pressurizzato o de-pressurizzato:

Ventilazione meccanica controllata VMC Italia

Tutto questo e’ particolarmente rilevante in casi particolari come una sala chirurgica.

Per la nostra casa può bastare che i due flussi effettivi si bilancino. Per fare la regolazione ci si può avvalere di un anemometro messo sulla porta di casa aperta a filo.

Molto più semplicemente si può ricorrere ad un accendino e regolare fino a quando la fiamma non viene più mossa dallo spiffero d’aria che passa attraverso la porta socchiusa.

E’ quanto ho fatto io in pratica ed e’ sorprendente vedere gli effetti anche di una variazione minima sul flusso d’aria netto alla nostra porta !

Il risultato a cui sono arrivato e’ il seguente:

  • Set Rinnovo (ventilatore mandata) = 38 %
  • Set Espulsione (ventilatore in estrazione) = 40 %

Filtrazione dell’aria

L’ impiego dei filtri è importante perché garantisce un maggior grado di comfort grazie all’abbassamento del grado di contaminazione.

Le particelle che contribuiscono alla contaminazione sono particelle fini e la loro filtrazione richiede filtri ad alta efficacia.

La ricerca medica ha dimostrato che le particelle disperse nell’aria e che possono raggiungere i polmoni sono quelle di dimensioni di 0,3 micron mentre quelle di dimensioni maggiori si fermano nelle vie aeree superiori:

Ventilazione meccanica controllata

Giusto per comprendere concretamente rispetto a quello di cui si sente parlare sui media in corrispondenza dei blocchi del traffico:

  • il PM10 sono particelle inquinanti di 10 μm
  • il PM2.5 sono particelle inquinanti di 2,5 μm

La normativa EN779 classifica i filtri in base a:

  • Classe G3 → M5: capacita’ percentuale media (Arrestanza) di trattenere la polvere
  • Classe M6 → F9: capacita’ percentuale media e minima (Efficienza) di catturare un aerosol (particelle da 0,4 μm)

Ventilazione meccanica controllata

Questo vuol dire che la mia VMC Italia LET, dotata di filtri F7, ha un’efficienza media tra 60% ed 80% assicurando un’efficienza minima del 35%. Non male visto che aria tira in Val Padana !

I filtri ma anche tutti i componenti degli impianti di ventilazione, come tubazioni e diffusori, richiedono una manutenzione nel tempo per essere mantenuti puliti ed efficaci.

Quindi se non sostituite periodicamente i filtri, indicativamente ogni 6 mesi, potreste perderne tutti i vantaggi.

Nel caso non ve la sentiate di sostenere il costo di un impianto di ventilazione meccanica controllata con filtrazione in una casa esistente, potete prendere in considerazione delle soluzioni di purificazione dell’aria più limitate come investimento ed efficacia:

Da non perdere
Se volete vedere qualche dato inaspettato sul PM10 che affligge la pianura Padana, leggete subito tutto d’un fiato Stufe a pellet: risparmio e sostenibilità.

Qualità effettiva dell’aria

Volete sapere che risultati ho raggiunto a casa mia ?

Ci sono diverso opzioni smart per poter misurare la qualità dell’aria nella nostra abitazione: poiché devo combattere sempre contro il peso in eccesso, sono dotato di una bilancia smart Withings Smart Body Analyzer (ora Nokia) che misura anche la temperatura e la qualità dell’aria in casa.

Per quanto non confrontabile con una misura di natura professionale, questa bilancia dispone anche della misura della concentrazione di anidride carbonica (CO2).

Un’alternativa che probabilmente comprerei oggi e’ il misuratore intelligente del comfort di casa NETATMO Healthy home coach.

Ma torniamo ai i valori misurati negli ultimi giorni mentre scrivo l’articolo:

Ventilazione meccanica controllata

Viaggiamo con una concentrazione che fluttua, corrispondentemente al numero di persone presenti in casa, tra 500 e 900 ppm di CO2.

Secondo uno studio di Pettenkofer le persone che si trovano in stanze con una concentrazione di CO2 al di sotto dello 0,1% (1.000 ppm) si sentono a loro agio, mentre si sentono chiaramente a disagio in stanze con concentrazioni al di sopra dello 0,2% (2.000 ppm).

In Germania viene fissato come valore limite per gli spazi abitativi lo 0,15% (1.500 ppm) di CO2.

Direi che i risultati raggiunti nella mia casa dotata di ventilazione meccanica controllata VMC Italia LET sono eccellenti !

Consumi elettrici della ventilazione meccanica controllata

Come desumibile dai dati in Tempo Reale sul mio cruscotto online, i consumi elettrici sono davvero irrisori:

Ventilazione meccanica controllata

Parliamo di soli 0,9 kWh/giorno, ovvero come una lampadina da 38 W sempre accesa !

Spero di avervi aiutato a districarvi tra le opinioni sulla ventilazione meccanica controllata che ora sono certo adotterete anche per la vostra casa.

Ventilazione meccanica controllata = qualità dell’aria eccellente ! ultima modifica: 2017-10-20T21:31:25+00:00 da La mia Casa Elettrica
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9 pensieri su “Ventilazione meccanica controllata = qualità dell’aria eccellente !

  1. Giacomo Brogi

    Complimenti!
    Come dice bene te, è necessario la pulizia delle tubazioni e non solo dei filtri. Per cui, quando, non è possibile o troppo invasivo e costoso mettere una vmc centralizzata, che ribadisco essere la soluzione migliore, si può valutare la vmc puntuale o stanza per stanza escluso i bagni. È facile tenere puliti i filtri e relativa minima tubazione.
    Giacomo Brogi

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Grazie !
      Colgo l’occasione per chiederti contributo sul tema pulizia della distribuzione dell’aria.

      Rispondi
  2. Giacomo Brogi

    La vmc puntuale o stanza per stanza a flusso alternato, ha due filtri G3 e opzionale F7, per i quali è programmata una pulizia ogni 3 mesi, ma poi si può scegliere in base al caso specifico. È semplice smontare il ventilatore, lavare e aspirare i filtri e aspirare il blocco ceramico.

    Rispondi
  3. Giacomo Brogi

    Dimenticavo, che una volta tolto il blocco ceramico è facile pulire tutto il tubo, che ha la lunghezza dello spessore del muro.

    Rispondi
  4. PaoloGR

    Ciao Emilio,
    innanzi tutto complimenti per il tuo sito sempre molto interessante.
    Una informazione, riguardo gli orari di funzionamento come hai settato la tua macchina? Lavora H24 o a fasce?
    Io posseggo una macchina simile alla tua ma della Wavin.
    Ti ringrazio

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Grazie !
      La lascio lavorare H24. Sinceramente la percezione ed il pensiero di aria fresca sempre prevale su tutto il resto.
      L’unico punto di attenzione e’ quello sull’estate (vedi l’altro articolo).

      Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao sorry ma non ce l’ho.
      Tieni conto che casa mia e’ ad un piano con tetto a vista. In centro c’e’ un corridoio contro-soffittato che ha estremamente facilitato il lavoro.

      Rispondi

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