Sbrinamenti Daikin: questione di asterischi ?

Nel caso vogliate leggervi tutte le puntate precedenti, potete partire da Defrost Daikin: e’ primavera.

Oggi, come promesso, e’ arrivato il rapporto tecnico di Daikin Italia in merito al sopralluogo effettuato sul mio impianto:

Quello che trovo di gran lunga piu’ interessante e’ questo paragrafo introduttivo:

Gli sbrinamenti, il cui tempo minimo di frequenza tra uno e l’altro può scendere sino a 25 minuti, sono influenzati principalmente dalle seguenti condizioni :

Esterne– Temperatura *
– Umidità relativa *
– Posizionamento dell’unità moto condensante
Interne– Layout distribuzione lato acqua
– Portate acqua
– Delta T acqua
– Bypass sul circuito idraulico (non regolabili)
– Regolazioni locali
Di sistema– Quantitativo di refrigerante
– Efficacia dello sbrinamento precedente *

Non essendo presenti, al momento della visita, le condizioni indicate con * (quali temperatura, umidità relativa, efficacia degli sbrinamenti precedenti), necessarie per poter verificare direttamente la funzione di sbrinamento, ci si è focalizzati su quanto disponibile per poter analizzare al meglio le condizioni esterne, interne e di sistema.

[Ho evidenziato in grassetto i fattori che potrebbero essere rilevanti ma su cui Daikin non ha dato riscontro specifico in merito ai requisiti / limiti dell’impianto per un corretto funzionamento della pompa di calore]

Direi che questo incipit si commenta da solo: e’ vera qualsiasi cosa.
Non importa quanto e quando sia rilevante.

Aspettiamo il prossimo inverno per togliere qualche asterisco e mettere dei punti. Esclamativi.

Trovo paradossalmente divertente che con l’abbassamento di temperatura di ieri 19 aprile 2017, questa mattina sia comparso uno sbrinamento: una sorta di presagio.

Buona primavera a tutti !

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