Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

Come sapete sono inverni che cerco di capire gli sbrinamenti della mia pompa di calore. E che cerco di ottimizzare la configurazione per minimizzare i consumi e massimizzare il comfort.
Comincio a pensare che dietro agli sbrinamenti Daikin ci sia una scelta consapevole.

Sono inverni che cerco di fuggire dagli sbrinamenti Daikin.

Questo inverno sono arrivato alla conclusione che qualcosa non torna. Daikin mi ha rasserenato scrivendomi che in base ai dati che ha raccolto il mio sistema funziona correttamente.
Peccato che non mi abbia spiegato perché dovrei essere sereno. Qualcosa continua a non tornarmi. E quindi non sono affatto sereno.

Gli inizi

Vi raccomando la lettura preliminare di questi articoli che aiutano a capire come sia arrivato alle mie conclusioni:

Riscaldamento invernale e pompa di calore aria-acqua- attenzione agli sbrinamenti

Rotex HPSU Compact: come funziona lo sbrinamento ?

Tutto questo emergeva già lo scorso inverno.

Il punto di partenza e’ stato un ticket (200344216) aperto mediante call center Daikin il 27/12/2016.

L’8/1/2017, in assenza di risposte per poter spiegare il problema, ho anche scritto una mail riepilogativa all’indirizzo  infotecno@daikin.it (come indicato sul sito Daikin nel caso che “Hai dubbi di natura tecnica o desideri semplicemente approfondire degli argomenti tecnici? Se nessuno dei canali di contatto sopra elencati è adeguato alla tua richiesta”).


Il “fenomeno”

Il mio impianto (come quello di altri utenti con cui mi confronto sul forum cercaenergia) ha la potenza elettrica assorbita dalla mia pompa di calore Rotex HPSU Compact monitorati in tempo reale: questo ben evidenzia le principali fasi di funzionamento.

Un esempio con i dati del 08/01/2017 (ma potrebbe andare bene uno qualsiasi dei mesi invernali precedenti):

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

Grazie a questo monitoraggio e’ possibile riconoscere con certezza gli eventi di sbrinamento effettuati dalla macchina. Uno zoom del 08/01/2017 in cui si riconoscono perfettamente gli sbrinamenti Daikin:

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

Le evidenze sulla mia pompa di calore Rotex HPSU Compact e delle persone che hanno il medesimo comportamento sono le seguenti:

  • gli sbrinamenti, quando presenti, avvengono praticamente sempre con una frequenza di circa 25 minuti indipendentemente dalla temperatura esterna o dall’umidità esterna
  • gli sbrinamenti cosi’ costantemente frequenti comportano un rapido esaurimento dell’accumulo di acqua tecnica con conseguente ciclo di ricarica ACS piuttosto frequente
  • l’unica azione che sembra ridurre la frequenza di sbrinamento e’ un aumento importante della potenza termica generata dall’unita’ esterna

Questo comportamento appare come problematico per i motivi seguenti:

  • elevata necessita’ di cicli di reintegro ACS che aumentano in modo importante i consumi elettrici
  • rumore molto frequente delle 2 valvole a tre vie => fastidioso ed immagino che i componenti siano soggetti ad usura
  • discontinuità nel funzionamento del riscaldamento, soprattutto quando la potenza termica richiesta dalla curva climatica non e’ particolarmente elevata

La svolta

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

La mia ragionevole certezza nasce alla fine delle vacanze natalizie quando trovo, grazie alla cintura di Google Search, i manuali di servizio della Daikin Altherma (sul sito ungherese di una società del gruppo Daikin – li trovate comunque nella sezioni documenti del blog).

Fantasticamente scopro che l’unita’ esterna usata dalla Daikin Altherma (ERLQ04-08CAV3) e’ identica a quella utilizzata dalla versione corrente della pompa di calore Rotex HPSU Compact (che ora si chiama Daikin Altherma integrated solar unit).

Ritengo quindi ragionevolmente che il manuale sia perfettamente applicabile anche all’unita’ esterna del mio modello (RRLQ006CAV3). Questa assunzione mi si ritorcerà contro per rendermi sereno, anzi sempre più inquieto.


Documentazione Daikin

Su questo documento e’ perfettamente descritto (finalmente !!!) l’algoritmo di sbrinamento dell’unita’ esterna:

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Interpretando tale manuale, sembrerebbe che l’unita’ esterna della mia pompa di calore Rotex HPSU Compact (e tutte quelle degli utenti apparentemente afflitti dal problema) quando partano i de-frost non esca, come previsto, sostanzialmente mai dalla “Defrost Requesting Area” poiché la frequenza degli sbrinamenti Daikin rimane quasi costantemente a un ciclo ogni 25 minuti.

Come scrivevo sopra, alzando molto la potenza termica (tramite la temperatura di mandata) la frequenza si abbassa, nel mio caso, intorno all’ora ma mai alle 2 ore indicate nel manuale.
Anche questo comportamento e’ presente anche sugli altri utenti che manifestano il problema e sembra anomalo: alzando la potenza termica ci si aspetterebbe un aumento della frequenza di sbrinamento anziché una riduzione.

Sul forum abbiamo anche provato a fare una statistica sugli utenti monitorati (con cruscotti simili al mio) in base alla taglia della loro pompa di calore Rotex HPSU Compact:

  • 4 kW => 1 utente, non affetto dal problema
  • 6 kW => 2 utenti, affetti dal problema (incluso il sottoscritto)
  • 8 kW => 2 utenti, affetti dal problema
  • 11 kW => 2 utenti, non affetti dal problema

Quindi sul nostro campione statistico: 4 utenti su 7 affetti dal problema apparente (ovvero il 60%).

L’escalation

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

Forte del manuale Daikin Altherma ed in assenza totale di risposte (sia dal Centro Assistenza Tecnica Daikin locale che in mail) ho baldanzosamente tentato di fare escalation (stile “Il Milanese Imbruttito”). Il 12/01/2017 ho aperto un reclamo tramite il sito di Daikin Gruppo.

Incredibilmente il mattino dopo vengo contattato dal responsabile assistenza di Daikin Italia che mi rassicura che verranno a casa mia addirittura dei tecnici dal mitico centro di eccellenza tecnica di Genova ! WOW ! Semplicemente FANTASTICO !

Per quanto piuttosto faticoso accedere all’ascolto.

Arrivano i nostri

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

Il giorno 17/01/2017 la giornata campale: 2 tecnici dell’assistenza Daikin venuti da Genova ed il responsabile del CAT Daikin della mia zona hanno lavorato sulla mia pompa di calore per buona parte della giornata.

Davvero gentili e preparati. Ero il primo campione da analizzare, per raccogliere dati ed auspicabilmente risolvere il problema degli sbrinamenti costantemente frequenti (aka ogni 25 minuti sempre). Hanno risposto ad ogni mia domanda (usando anche un linguaggio adatto alla mia ignoranza).

Svolte le attività seguenti:

  1. verifica configurazioni unita’ interna
  2. analisi comportamento unita’ esterna mediante raccolta dati con PC – osservati 2 sbrinamenti Daikin da 25 minuti
  3. verifica del quantitativo del refrigerante (mediante estrazione dello stesso): riscontrati 1.330 grammi rispetto ai 1.600 grammi previsti per l’unita’ da 6 kW
  4. factory reset unita’ interna per eliminare eventuali “rumori” dovuti a strane configurazioni effettuate dal cliente (me)
  5. aggiunta di circa 20 litri d’acqua nell’accumulo interno (il galleggiante rosso non si vedeva, non anomalo, in 12 mesi e’ possibile)
  6. messa a vuoto dell’unita’ esterna per eliminare eventuale umidità
  7. caricamento nuovo gas nel peso previsto nominalmente (1.600 grammi)
  8. riavvio macchina e monitoraggio per raccolta dati
    appena riavviata 2 cicli defrost da 25 min e poi tutto pulito
    il suono dell’unita’ esterna e’ diventa regolare secondo l’orecchio assoluto del super tecnico di Genova
    la temperatura dell’evaporatore risulterebbe diversi gradi più alta rispetto a prima dell’aggiunta del gas
    la temperatura esterna era salita di 1,5 C rispetto a prima dell’aggiunta del gas
  9. raccomandata la pulizia scambiatore esterno ad inizio stagione (sia invernale che estiva)

Concordiamo di rimanere in contatto nei giorni successivi per:

  • vedere come si comporta la macchina (io)
  • feedback dall’analisi dei dati raccolti sul funzionamento dell’unita’ esterna prima e dopo l’aggiunta del gas (da parte di Daikin Genova e supporto di terzo livello in Belgio)
  • eventuale necessita’ di sostituzione della valvola a 3 vie 3UVDHW per la rumorosità



I risultati “in-discutibili”

Mi bastano purtroppo poche ore dalla partenza dei tecnici ed il calare della temperatura esterna per capire che purtroppo le cose non erano cambiate in modo significativo.

Mai suonare le campane a festa troppo presto. Ho dato libero sfogo alla mia passione per i numeri monitorando in modo iper puntuale gli sbrinamenti per i 7 giorni e traendone statistiche non discutibili:

  • in 7 giorni ci sono stati 174 sbrinamenti ! => la bellezza di 25 sbrinamenti / giorno in media
  • l’intervallo medio tra uno sbrinamento e quello successivo e’ di 44 minuti
  • non ci sono praticamente MAI cicli di sbrinamento distanti oltre 1 ora e 10 minuti
  • l’intervallo tra gli sbrinamenti sembra crescere leggermente col diminuire della temperatura esterna

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Purtroppo confrontando questi dati con la documentazione di prodotto (Service Manual Daikin Altherm), l’unica conclusione che posso reiterare e’ che il mio esemplare di pompa di calore Rotex HPSU Compact non sia in linea con le specifiche (frequenza sbrinamenti).

Invio questa nuova analisi a Daikin il 24/01/2017.

Il file con tutti i dati defrost_daikin.

La risposta

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

“Premetto che in base ai dati raccolti il suo sistema funziona correttamente, abbiamo inviato info e registrazioni alla casa madre, rimaniamo quindi in attesa di una loro ulteriore conferma, appena ricevuta saremo lieti di condividerla con Lei. Per completezza le segnalo che le informazioni sulla logica di defrost, contenute nel Service Manual da Lei reperito, non riguardano le unità GBS (come la sua RRLQ006CAV3).”

Una riga di risposta, non basata su fatti ma su una auto-dichiarazione, per tutto quanto ho raccontato sopra.

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

Qualcosa continua a non tornarmi. E non sono affatto sereno (eufemismo). Vi spiego meglio perché.

Elevata necessita’ di cicli di reintegro ACS

Partiamo dai fatti osservati sugli andamenti degli assorbimenti elettrici:

  • il consumo elettrico totale della HPSU e’ stato di 198 kWh in 7 giorni
  • 174 sbrinamenti in 7 giorni
  • intervallo medio tra gli sbrinamenti di 44 minuti
  • mediamente ogni 6 sbrinamenti e’ necessario un ciclo di reintegro ACS
  • il consumo elettrico di un ciclo ACS e’ di circa 2,0 kWh elettrici

Possiamo ora fare delle assunzioni per fare delle stime sul comportamento atteso:

  • ideale prevederebbe, quando necessari, uno sbrinamento ogni 2 ore => avremmo avuto 64 sbrinamenti in 7 giorni => 11 reintegri ACS in 7 giorni
  • medio prevederebbe, quando necessari, uno sbrinamento ogni 80 minuti => avremmo avuto 96 sbrinamenti in 7 giorni => 16 reintegri ACS in 7 giorni
  • effettivo ha avuto 174 sbrinamenti in 7 giorni => 29 reintegri ACS in 7 giorni

Quindi in uno scenario:

  • ideale avrei “risparmiato” 18 reintegri ACS in 7 giorni => 36 kWh elettrici
  • medio avrei risparmiato 13 reintegri ACS in 7 giorni => 26 kWh elettrici

Sintesi sul comportamento:

  • effettivo => 198 kWh elettrici
  • medio => 172 kWh elettrici => il 13% in meno rispetto al reale
  • ideale => 162 kWh elettrici => il 18% in meno rispetto al reale

Conclusione: a causa degli sbrinamenti Daikin troppo frequenti i consumi elettrici potrebbero essere accresciuti tra il 13% ed il 18% rispetto al necessario.

Attenzione: questo non e’ lo scenario peggiore ! Purtroppo per ora non dispongo di dati sulla riduzione del COP in fase di riscaldamento dovuto ai continui on/off del sistema.

Rumorosità/usura valvole a 3 vie

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

Preferisco lasciarvi ascoltare questo video registrato in prossimità dell’unita’ interna durante uno dei 178 sbrinamenti Daikin (mi raccomando di non alzare il volume):

Durante la visita dei tecnici Daikin mi e’ stato detto che questa rumorosità e’ normale. E confermato anche via mail.

Immaginatevi l’unita’ interna posizionata nel vostro armadio in camera da letto come suggeriva una brochure Rotex. Oppure in soggiorno:

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

Ma forse la soluzione migliore per gestire (sfogarsi) gli sbrinamenti Daikin e’ questa:

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

Decidete voi la soluzione più adatta.

Discontinuità nel riscaldamento

Volevo far osservare uno dei comportamenti indotti dalle raffiche continue di sbrinamenti Daikin da 25 min:

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

Come si vede la sommatoria dei de-frost continui collegata ai tempi lunghi di ripartenza del compressore riduce di molto il tempo operativo effettivo del compressore e quindi di fatto tagliando drasticamente l’energia termica che e’ possibile produrre (pur disponendo di una potenza termico di picco molto più ampia).

Esprimendolo in numeri relativamente all’intervallo 17:31 (primo de-frost) -> 21:05 (quinto defrost) di questo esempio, abbiamo:

  • tempo totale: 3 ore 34 minuti
  • tempo compressore attivo in riscaldamento: 1 ora 32 minuti => 43% del tempo totale

Quindi, nella pratica di questa situazione, la potenza/energia termica viene tagliata del 57% rispetto a quella disponibile ! Per questo la climatica “corretta” non va più e per compensare occorre alzare la temperatura di mandata.

Conclusioni sugli sbrinamenti Daikin

Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

Questa esperienza mi ha provato come cliente/consumatore. In primis per la difficoltà nell’accedere all’ascolto da parte di una grande azienda multinazionale. In definitiva, vista la risposta, per non essere comunque preso in considerazione.

Nonostante comprenda perfettamente molte logiche lavorando a mia volta in una grande azienda multinazionale.

Trovo invece incredibilmente interessanti e stimolanti le opportunità date dalla rete per mettere a fattor comune l’intelligenza e le competenza di tante persone (intelligenza sociale).

Che concludere per chi ha una pompa di calore o e’ interessato all’acquisto di una pompa di calore ?

Nonostante tutto e’ una scelta molto valida. La scelta deve essere basata sulle caratteristiche a noi necessari ed una azienda che ci garantisca il supporto tecnico. Oltre che per i costi.

Purtroppo gli sbrinamenti invernali sono un fattore assolutamente non trascurabile in inverno e possono portare spiacevoli sorprese. Se la scelta non e’ consapevole.

Dal piccolo dei casi raccolti nei forum, non tutte le Compact paiono affette dal comportamento che ho raccontato. Ma non ho trovato nessun “fortunello” col modello da 6 o kW.

Utenti di altre marche e modelli raccontano di una frequenza degli sbrinamenti molto inferiore alla mia (in alcuni casi di ordini di grandezza).

Quando scegliete una pompa di calore fate una scelta consapevole (chiedete e non accontentatevi di risposte generiche) anche in merito agli sbrinamenti, che d’inverno sono inevitabili e sani. Ma se si esagera …

Comprerei nuovamente Daikin ? Lascio a voi, che avete resistito fino a qui’, decidere la risposta !

Disclaimer

  • tutti i numeri e le mie analisi riportate in questo articolo sono basati sui dati pubblicamente disponibili sul mio sistema di monitoraggio
  • per la redazione di questo articolo non e’ stato fatto alcun maltrattamento su nessun esemplare di sbrinamento precoce


Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ? ultima modifica: 2017-01-25T22:19:42+00:00 da La mia Casa Elettrica

12 pensieri su “Sbrinamenti Daikin: una scelta consapevole ?

  1. Thomas Battaglia

    Cavolo 25 sbrinamenti sono una valanga! Sto monitorando anche la mia Panasonic Aquarea e nel peggiore dei giorni di questo inverno al massimo ne ha avuti 10.
    Il comportamento è differente per via della differenza costruttiva delle PDC (io non ho produzione di ACS), ma molto dispendioso energeticamente.
    In parole povere il ciclo frigorifero viene invertito e la temperatura di mandata scende vertiginosamente, una volta completato lo sbrinamento la temperatura viene rialzata grazie alla resitenza elettrica nel giro di uno o due minuti. Considera tu quanti KWh si mangia.
    Gli sbrinamenti sono brutte bestie!! 🙂

    Rispondi
    1. Emiliano Maina

      Ciao Thomas ! Sarebbe interessante se tu riuscissi a tirare fuori qualche statistica su un periodo lungo e non solo a sentiment.

      Per fare un confronto concreto ! Ci conto.

      Rispondi
  2. Massimiliano Cassol

    Avevo notato anch’io sulla mia (dovrei avere modello a 8 kW) che avveniva il defrost con l’unità esterna assolutamente priva di ghiaccio. Ho anche frequenti reintegri di ACS, ma, non avendo un sistema di monitoraggio, posso constatarlo solo di persona quando sono a casa. Martedì verrà il tecnico di zona per la manutenzione periodica, sicuramente ci sarà da fare un reintegro di acqua e, immagino di gas. Vedo comunque che si tratta di un problema comune.

    Rispondi
    1. Emiliano Maina

      Ciao Massimiliano, gli sbrinamenti con unita’ asciutta sono assolutamente possibili per l’algoritmo di funzionamento.
      Questo inverno e’ stato molto secco per cui il dewpoint era troppo basso per brinare.
      E la logica di “sbrinare prima” puo’ essere sana per preservare il COP.

      Il problema e’ se la frequenza diventa troppo alta e non in linea con la documentazione di prodotto (quanto ritengo di aver riscontrato).

      Se vuoi approfondire ti suggerisco un sistema di monitoraggio tipo il mio.
      Sappi che comunque stiamo mettendo in campo un nuovo sistema per estrarre le metriche interne alla HPSU.

      Rispondi
      1. Massimiliano Cassol

        Ciao Emiliano, sul sistema di monitoraggio ci ho pensato più volte, ma la disposizione del mio impianto è abbastanza “infelice”, dovrei far comunque intervenire un elettricista. Ho seguito le discussioni su altro forum, ed effettivamente è vero che il comportamento possa essere sano (nel senso di conservativo), forse fino all’eccesso. Resta comunque il fatto che i conseguenti reintegri ciuccino parecchia energia, come hai dimostrato tu.

        Rispondi
  3. Stefan van der Eijk

    I have a 508 biv + 6KW unit. I’m seeing the same type of behavior. I’m monitoring power usage with a zwave home energy monitor and I also have a usb canbus interface connected to the heatpump. Sorry for my post in English (i’m from the Netherlands).

    Rispondi
    1. Emiliano Maina

      Hi Stefan, a very warm welcome !
      Apologize that I publish only in Italian, maybe in the future I’ll move to double language !
      It’s wonderful that you’ve done with CAN Bus what I am implementing right now !!!
      Do you have any data available on internet ?
      Have you challenged Daikin for this behaviour ?
      We could be in touch also via mail !

      Rispondi
  4. Andrea Lucchese

    Direi che i dati che hai postato sono esaurienti per capire che il COP va farsi benedire.
    Naturalmente parliamo di cop legato alle ripartenze del riscaldamento e all’integrazione dell’accumulo per sopperire alle perdite legate ai defrost
    A seguire poi c’è il problema pure della potenza termica che non riesci a produrre.
    E pensare che inzialmente tutti mi consigliavano di prendere la 6 kw, e io testardo ho scelto la 4 kw.
    Ora dico x fortuna.
    La mia segue esattamente l’algoritmo che hai trovato e che dovrebbe essere comune al gruppo 4/6/8 kw. I defrost avvengono praticamente sempre ogni 2 ore o nella peggiore delle situazioni non scendono sotto un ora.
    Se avessi defrost ogni 25 minuti sarebbe un massacro.

    Rispondi

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