Pompa di calore Rotex HPSU Compact: curva climatica inversa a 4 scorrimenti

Curva climatica inversa a 4 scorrimenti su Rotex HPSU Compact

Come sapete, la ricerca della configurazione ottimale per il riscaldamento invernale della mia pompa di calore Rotex HPSU Compact e’ il mio mantra e la curva climatica inversa e’ uno risultati finali.

Cosa ho imparato sul riscaldamento invernale

Il mio percorso e’ stato lungo, interessante, articolato, lastricato di prove ed errori. Per capire se sia meglio la mandata fissa oppure la curva climatica. Se ne avete voglia vi invito a leggerlo:

Sintetizziamo tutto quanto si e’ imparato sull’ottimizzazione delle pompe di calore in inverno:
  • minore e’ la temperatura esterna, maggiori saranno i consumi elettrici (con allungamento del tempo necessario, a parità di energia termica prodotta e temperatura esterna)
  • minore e’ la temperatura di mandata, minori saranno i consumi elettrici (con allungamento del tempo necessario, a parità di energia termica prodotta e temperatura esterna)
  • per avere il rendimento (COP) massimo e sfruttare una eventuale tariffa bi-oraria e’ meglio il funzionamento diurno / tardo pomeriggio anziché notturno / prima mattina
  • minore e’ la temperatura di mandata, minori saranno gli sbrinamenti
  • per massimizzare l’autoconsumo del fotovoltaico e’ meglio il funzionamento diurno anziché notturno

Curva climatica inversa su Rotex HPSU Compact

Il funzionamento in mandata fissa o curva climatica pura non sono in grado di soddisfare tutti i principi precedenti, per quanta l’uso della curva climatica permetta di compensare le variazioni di temperatura esterna nel corso dell’inverno.

La pompa di calore Rotex HPSU Compact ci viene pero’ in soccorso, ed alla grande !

Avevamo già esplorato il funzionamento di base della curva climatica sulla HPSU:

Rotex HPSU Compact: come regolare la curva climatica

E’ possibile programmare fino 4 (3 + 1) valori della temperatura nominale ambientale (scorrimento della curva climatica),  3 dal programma [Automatico 1] + 1 temperatura di riduzione:

  • T-Ambiente 1, T-Ambiente 2T-Ambiente 3 (nelle fasce di riscaldamento attivo del programma [Automatico 1])
  • T-riduzione (nelle fasce di riscaldamento in riduzione del programma [Automatico 1])

Detto in altre parole possiamo alzare / abbassare la curva climatica su 4 intervalli giornalieri distinti: esattamente quanto ci serve ! 

Questa configurazione funziona con:

  • modo operativo [Automatico 1] (o [Automatico 2])
  • con termostato esterno assente o disattivato ([Room thermostat] = Off)

Pompa di circolazione Rotex HPSU Compact

Utilizzando una temperatura  di mandata molto bassa possiamo assicurare che l’unita’ esterna non si accenda (set-point troppo vicino alla temperatura di ritorno) ma la pompa di circolazione continua a funzionare consumando energia elettrica.

Per ottimizzare anche questo ulteriore aspetto, e’ pero’ possibile utilizzare l’ingresso J8 della HPSU per controllare la modalità di funzionamento in Estate (che spegne il riscaldamento ma non l’ACS):

j8

Come l’ho fatto in modo Smart e’ spiegato in Itead Sonoff TH10A.

Crono-programmazione curva climatica inversa

Utilizzando tutti questi accorgimenti e’ possibile ottenere una crono-programmazione come la seguente:

new_crono

che può essere giustamente chiamata curva climatica inversa (a 4 scorrimenti).

Attenzione: i valori del diagramma non sono i set-point di un crono-termostato On-Off ma bensì gli scorrimenti della curva climatica.

Questa programmazione e’ in grado di soddisfare tutti i principi descritti sopra funzionando in modalità curva climatica ed essendo quindi adatta a coprire l’interno inverno.

Mi preme ringraziare diverse persone del forum poiché questo e’ un risultato collettivo di cui sono stato a lungo detrattore (chiamatemi San Tommaso !).

Andiamo oltre la curva climatica inversa !

Pur essendo il massimo che si possa ottenere dalle funzioni disponibili nella pompa di calore Rotex HPSU Compact ho cercato di andare oltre !

Il tutto parte dall’osservazione che la regolazione della temperatura di mandata ottenuta in un certo modo non fa altro che “inseguire” la temperatura di ritorno del pavimento radiante …

… non perderti la puntata successiva in Rotex HPSU Compact hack: prima parte.

E se vuoi spoilerare le puntate successive potresti anche saltare direttamente a Pompa di calore Rotex HPSU Compact: riscaldamento smart.

Curva climatica inversa a 4 scorrimenti su Rotex HPSU Compact ultima modifica: 2016-11-24T11:38:03+00:00 da La mia Casa Elettrica
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5 pensieri su “Curva climatica inversa a 4 scorrimenti su Rotex HPSU Compact

  1. gabriele bini (@gabin79)

    Ciao, avrei maturato anch’io l’idea d’andare in climatica, tuttavia il mio impianto ha mandata minima di 25 C°, ed a tale mandata la casa compensa le perdite (temperatura costante con tutti i termostati in richiesta continua) ad una temperatura esterna di circa 8/9 C°.
    Tuttavia, anche in considerazione che, sono in zona D (Firenze), che abito in centro abitato, che tale temperatura limite è quella letta dalla sonda posta a sud (e quindi con circa 2*3 gradi in più rispetto a quelli letti dal servizio metereologico), capita molto spesso, almeno si qui, che, di notte la temperatura scenda di rado sotto tale limite e di giorno sia spesso sopra.
    Quindi anche a mandata minima costante di 25 C° la casa accumula calore; ergo devo agire sui termostati per evitare d’avere 23/24 gradi interni….
    Sto quindi impostando l’impianto in modo tale d’andare in climatica ma solo dalle 11:00 alle 23:00. Così, nella maggioranza dei casi in cui la temperatura diurna salga sopra quella limite degli 8/9 gradi, accumulo il calore (anche a 25 C° di mandata) che consumo durante la notte qualora la temperatura scenda a 2/3 C°. Inoltre, così facendo:
    – sfrutto il COP alto della pompa dica calore, posizionata esposta a sud, durante il giorno.
    – faccio scendere di circa 0.5 C° la temperatura durante la notte che, sinceramente, mi fa piacere come confort

    Che ne dici? Può andare o ometto qualche considerazione nel ragionamento?
    L’alternativa credo sarebbe solo quella di lasciarlo operativo h24 facendo entrare in funzione i termostati on/off delle varie stanze, con la conseguenza che:
    – l’impianto funzionerebbe anche di notte con cop bassi
    – non avrei nessuna riduzione di temperatura notturna (a meno di non sostituire ogni termostato con un cronotermostato con esborso notevole)
    – è vero che la temperatura di mandata scenderebbe meno tra un’accensione e l’altra, ma l’impianto effettuerebbe più ripartenze al giorno anziché solo una con i conseguenti limiti di on/off.

    Che ne dici?

    Rispondi
      1. gabriele bini (@gabin79)

        Grazie mille della risposta! La casa è di nuova costruzione, in condominio, centro abitato, zona climatica D e classe A3.

        Spero d’aver azzeccato la configurazione (almeno per partire).
        Come ipotizzavo in fase d’acquisto mi sa che sarebbe stato sufficiente un impianto tutto elettrico, ma il costruttore ha voluto per forza metterlo ibrido “per essere sicuri in caso di temperature molto basse” 😅
        Grazie ancora!
        Gabriele

        Rispondi
  2. Filippo

    Ciao Emiliano,
    complimenti per il blog, vorrei un chiarimento, ho appena istallato una HPSU e mi trovo ad affrontare il primo inverno. Nel mio impianto ho un cronotermostato on/off standar, non ho capito come fai a far interagire la tua curva climatica inversa ( Tambiente 1-2-3 e T riduzione) con il cronotermostato. Devo escludere il cronotermostato e utilizzare il ronCon istallato sull’Hpsu? Oppure programmare il RonCon sull’Hpsu con i valori e gli orari per creare una curva cliamtica come hai fatto te e impostare a prescindere una temperatura sul cronotermostato on/off es 20°?

    Rispondi

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