Interruttore WiFi Sonoff e tapparelle in italiano

Interruttore WiFi Sonoff TH10A e presa S20 Smart Socket

La continua ricerca nell’ottimizzazione della mia casa elettrica, ha recentemente portato ad acquistare un oggetto molto interessante ed al contempo economico: l’interruttore WiFi Sonoff. Vedremo, rigorosamente in italiano, come l’ho utilizzato per controllare il comportamento della mia pompa di calore o come si potrebbe usare per controllare le tapparelle elettriche.

Interruttore WiFi Sonoff

L’ITEAD Sonoff e’ un interruttore WiFi molto versatile:

  • Remote ON/OFF: consente di accendere/spegnere qualsiasi dispositivo da remoto
  • App Support: applicazione gratuita per smartphone
  • Sync Status: stato del dispositivo aggiornato in tempo reale sullo smartphone
  • Timing: possibilità di programmare gli orari di accensione e spegnimento
  • Share Control: condivisione del device con altre persone
  • Scene: accensione/spegnimento al volo con un tap
  • Smart Scene: accensione/spegnimento in base a temperatura, umidità o altri parametri ambientali
  • Voice Control: controllo vocale mediante Amazon Alexa e Google Assistant
Ci sono diversi modelli di Sonoff tra cui scegliere:
  • Basic: versione base collegata mediante il WiFi di casa
  • RF: come Basic + possibilità di controllo via radio (telecomando)
  • POW: come Basic + monitoraggio dei consumi elettrici
  • TH10/TH16: come Basic + monitoraggio temperatura ed umidità
  • Dual: come Basic + controllo di 2 carichi elettrici
  • 4CH: versione per controllo di 4 carichi elettrici; montaggio su quadro
  • 4CH Pro: come 4CH + possibilità di controllo via radio
  • G1: versione base collegata mediante via rete mobile (da usarsi quando non e’ presente una connessione WiFi)
  • S20: versione presa utilizzabile direttamente come spina

Tenete conto che la famiglia di prodotti Sonoff sta diventando sempre più grande:

Interruttore WiFi Sonoff

Io ho comprato il modello TH10A direttamente sul sito del produttore ITEAD.

Attenzione alla corrente elettrica massima gestibile direttamente:  10 Ampere (TH10A) e 16 Ampere (TH16A) corrispondenti rispettivamente a circa 2,0 kW e 3,5 kW. Nel caso dobbiate gestire un carico di potenza maggiore potete utilizzare un relè addizionale esterno come spiegato più in avanti.

Se siete abituati a trovare documentazione in italiano, col Sonoff WiFi avrete qualche piccola difficoltà.

Se fossi interessato ad una soluzione già pronta con lavoro di installazione iniziale minimo, leggi Presa WiFi Migliore Sonoff, Belkin WeMo, D-Link o Ankuoo ?.

L’oggetto e’ davvero molto economico, come si vede dal riepilogo d’ordine:

ITEAD Sonoff Smart Switch

In soli 4 giorni mi e’ arrivato direttamente dalla Cina. Non ho avuto alcuna spesa di dogana ma non generalizzate ! Un mio amico ne ha ordinati 3 per un totale di 25 Euro (incluse spese di spedizione): la dogana gliene ha richiesti ben 31 di Euro !

Per evitare anche tu problemi di dogana con il Sonoff:

Unboxing interruttore WiFi Sonoff TH10A

Ecco qualche foto del mio interruttore WiFi Sonoff dopo aver fatto l’un-boxing:

Interruttore WiFi SonoffITEAD Sonoff Smart Switch
ITEAD Sonoff Smart Switch

Collegamenti interruttore WiFi Sonoff TH10A

Lo schema di collegamento dell’Itead Sonoff TH10A e’ molto semplice:

  • tre morsetti di ingresso con fase (L), neutro (N) e terra (G)
  • tre morsetti di uscita con fase (L), neutro (N) e terra (G)

 

Smart Switch Sonoff

Vi prego di notare nello schema che i morsetti:

  • neutro di ingresso ed uscita sono collegati tra di loro
  • terra di ingresso ed uscita sono collegati tra di loro

Nel caso lo colleghiate direttamente all’impianto elettrico di casa, quindi senza una presa e spina, al fine di facilitarvi il lavoro vi ricordo i colori previsti nel contesto italiano per i cavi elettrici energia:

  • fase: marrone o nero
  • neutro: blu chiaro
  • protezione (“terra”): giallo-verde

Attenzione:

  • Il Sonoff nasce per comandare direttamente un carico in corrente alternata
  • La corrente massima gestibile direttamente e’ di 10 Ampere (TH10A) e 16 Ampere (TH16A)
  • Per poter comandare qualcosa di diverso occorrerebbe un contatto pulito in uscita, ovvero un contatto che sia isolato e quindi collegabile a qualsiasi cosa
  • In questo articolo vi propongo una soluzione non invasiva per realizzare un semplice contatto pulito smart accoppiando il Sonoff ad un relè

Un modo più veloce ma invasivo, nel senso che modifichiamo in modo definitivo il nostro Sonoff, per realizzare un contatto pulito e’ quello di intervenire sul circuito stampato:

  • tagliando la pista tra i pin “C” e “B”
  • collegando i pin “A” e “B”

Smart Switch Sonoff

Un altro esempio di applicazione che mi viene in mente e’ Sonoff per tapparelle elettriche: potreste comodamente aprire e chiudere le tapparelle della vostra casa direttamente dal vostro letto con lo smartphone !

Nel caso stiate meditando di utilizzare il Sonoff per controllare la vostra caldaia per il riscaldamenti, vi raccomando di leggere prima Termostato intelligente migliore 2017 Tado, Nest o Netatmo ?.

App EWeLink per interruttore WiFi Sonoff

Ed anche la programmazione via App e’ altrettanto semplice con crono-programmazione su base tempo oppure automatica su base temperatura:

ITEAD Sonoff Smart Switch

ITEAD Sonoff Smart Switch

L’applicazione e’ disponibile in lingua inglese ma non in italiano.

Schema collegamento Sonoff TH10A e Rotex HPSU Compact

Per cosa ho utilizzato il Sonoff ? Per fare il controllo e programmazione remota della modalità di funzionamento della mia pompa di calore Rotex HPSU Compact (vedi Rotex HPSU Compact: curva climatica inversa a 4 scorrimenti).

In buona sostanza la mia esigenza era di poter mettere la pompa di calore in stand-by per minimizzare i consumi elettrici. Per ottenere questo risultato mi occorreva poter variare in modo pilotato il valore di una resistenza all’ingresso J8 e corrispondentemente commutare tra le modalità di funzionamento della Rotex HPSU Compact [Automatico 1] ed [Estate]:

ITEAD Sonoff Smart Switch

Poiché l’interruttore WiFi Sonoff dispone solo di un’uscita AC in potenza ed invece mi serviva un contatto pulito, ho aggiunto un semplice relè oltre alle due resistenze (rispettivamente da 4,7 kΩ e 5,6 kΩ che vengono messe in parallele quando il contatto si chiude) seguendo lo schema di collegamento seguente:

ITEAD Sonoff Smart Switch

Smart Switch Sonoffimg_20161123_083239img_20161123_085224

Lista della spesa

Per chiarezza la lista del materiale che ho utilizzato:

  • ITEAD Sonoff TH10
  • Itead Sonoff AM2301 (sensore di temperatura ed umidità)
  • Relè monostabile DPDT Finder 40.52
  • Zoccolo Finder 95.75 per uso con relè 40,52 (permette di montarlo su binario in un quadro elettrico)
  • 1 resistenza 4,7 kΩ ±5%
  • 1 resistenza 5,6 kΩ ±5%

Ovviamente potete selezionare un relè differente (ho preso quanto trovavo a pronta mano in un magazzino di materiale elettrico vicino a casa). Le caratteristiche di quello utilizzato sono le seguenti:

  • Tensione bobina: 230 V (l’uscita del Sonoff deve pilotare un carico di questo tipo)
  • Configurazione contatto: DPDT
  • Corrente di commutazione: 8 A (massima corrente nel carico pilotato, corrispondente a circa 1,84 kVA)
  • Resistenza bobina: 28 kΩ (quindi consumo a contatto chiuso di 1,9 W)
  • Potenza di commutazione massima 2 kVA (massima potenza nel carico pilotato)

Ci sono tante configurazioni di contatto disponibili nei relè: vi suggerisco di leggere Tipologie di funzionamento.

Sonoff per tapparelle

Visto l’elevato interesse, ho approfondito come utilizzare in pratica l’interruttore WiFi Sonoff per controllare le tapparelle elettriche di casa: potreste comodamente aprire e chiudere le tapparelle della vostra casa direttamente dal vostro letto con lo smartphone !

Il modello che ci viene in aiuto e’ il Sonoff 4CH Pro:

Interruttore WiFi Sonoff 4CH Pro

 

Le caratteristiche salienti sono le seguenti:

  • possibilità di gestire 4 canali
  • montaggio su barra DIN in quadri elettrici

Lo schema di collegamento utilizzabile con un motore elettrico per tapparelle con alimentazione in corrente alternata e’ il seguente (caso di due motori):

Interruttore WiFi Sonoff 4CH Pro

In buona sostanza e’ possibile accoppiare due uscite del Sonoff 4CH insieme per comandare rispettivamente la salita e la discesa della tapparella.

Con l’applicazione EWeLink le due uscite “accoppiate” dovranno essere programmate in modalità Interlock:

Interruttore WiFi Sonoff 4CH Pro

Presa WiFi Sonoff S20 Smart Socket

Rispetto alla data del mio acquisto, la famiglia di prodotti Sonoff si e’allargata con il modello S20 Smart Socket costituito direttamente da presa e spina in formato europeo (compatibile con quello italiano) che può essere utilizzato immediatamente senza alcun particolare lavoro di installazione:

Interruttore WiFi Sonoff S20 Smart Socket

Al momento della scrittura dell’articolo questo modello non supporta la misura dei consumi elettrici nonché l’utilizzo di sensori esterni di temperatura od umidità: si adatta quindi a scenari di controllo remoto e programmazione temporale di un carico elettrico.

La corrente massima supportata e’ di 10 Ampere.

Siete pronti a controllare i vostri elettrodomestici in modo Smart ? Ora potete provare anche voi magari usando il vostro Sonoff con le tapparelle elettriche di casa.

Se state cercando un metodo per massimizzare l’autoconsumo del vostro impianto fotovoltaico, potete scoprire come ho fatto io in 4noks Elios4you: autoconsumo fotovoltaico e pompa di calore.

Interruttore WiFi Sonoff TH10A e presa S20 Smart Socket ultima modifica: 2016-11-24T17:18:53+00:00 da La mia Casa Elettrica
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68 pensieri su “Interruttore WiFi Sonoff TH10A e presa S20 Smart Socket

  1. Ivan Caregnato

    Ciao Emiliano, ti seguo dagli inizi e bene o male ho sempre cercato di documentarmi da solo ma in questa circostanza ho pensato di chiederti una cosa: il collegamento al J8 tramite le resistenze come l’hai fatto di preciso? Io ho un attuatore a quadro che avevo pensato di usare per passare in automatico tra mandata fissa e climatica tramite sempre un altro contatto sul J8 (EBA forse, non ricordo bene al momento)…potrei usare quello in caso? Basterebbe solo far chiudere il contatto pulito con la resistenza del valore corretto? Nella foto vedo che hai usato due resistenze, volevo solo capire come avevi fatto tu nel dettaglio.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      Ciao, pensavo non servisse. Ho comunque aggiornato l’articolo con lo schema ed i valori delle resistenze.

      Non mi risulta che ci sia un ingresso che consenta di selezionare tra mandata fissa e climatica.

      Quello che citi tu serve ad attivare il riscaldamento.

      Rispondi
  2. Ivan Caregnato

    In realtà era stato il tecnico rotex a dirmi che serviva per quel motivo, io non l’ho mai utilizzato ma solo fatto il collegamento. Perdonami l’ignoranza, ma la resistenza da 5600 a cosa serve?

    Rispondi
  3. gabriele bini (@gabin79)

    Ciao, ho letto con attenzione il tuo Blog pieno di notizie interessanti da cui sto traendo numerosi spunti per far funzionare al meglio il mio impianto radiante abbinato ad un sistema ibrido Immergas (pompa 8Kw e caldaia a condensazione 12Kw).
    Sono molto interessato al sonoff perché vorrei abilitare o ponticellare, a seconda della temperatura esterna, la sonda della parte bassa del boiler che comanda la serpentina del preriscaldo a pompa di calore dell’ACS. In altre parole ho un accumulo da 160lt con due serpentine: una bassa comandata dalla pompa di calore ed una alta comandata (eventualmente) dalla caldaia.
    Ora se ponticello la sonda di temperatura della serpentina bassa il sistema riscalda solo (a caldaia) gli 80 lt superiori. Se apro il contatto – non so se si dica così, perdonami ma non sono del mestiere 🙂 – la serpentina bassa mi scalda a preset (o a preset-X) tutto il bollitore lasciando eventualmente il compito di ultimare il lavoro nella parte alta alla caldaia per quell’X che manca.
    Purtroppo il gestore di sistema, che per il riscaldamento fa il calcolo di convenienza in base a temperatura esterna, tempi d’attesa per entrare a regime e prezzi dei fattori, non fa altrettanto per l’ACS dove la pompa di calore è abilitata/disabilitata a prescindere dal COP di convenienza.

    Ora io vorrei sfruttare la pompa di calore per riscaldare tutti i 160lt diciamo dalle 11 del mattino in poi (o comunque sopra i 7 gradi), lasciare in temperatura ridotta durante la notte e scaldare, solo a caldaia, gli ultimi 80 lt al mattino presto (tanto comunque la caldaia ci mette 5 minuti a portare a set e con un prelievo non troppo esigente funziona quasi in modo istantaneo per cui 80 lt son più che sufficienti).

    Tuttavia mi domandavo – sempre per il fatto che non sono proprio un tecnico 🙂 – ma la modifica che hai fatto al sonoff TH serve ad uno scopo simile?
    Ho capito bene o il sonoff di serie serve “solo” a dare o togliere corrente come un normale interruttore?
    Inoltre, se spengo il wifi lui continua a lavorare e lo ribecco quando riattivo o perso il segnale termina la propria attività?

    Grazie per la risposta!
    Gabriele

    Rispondi
  4. Filippo Setto

    Ciao Emiliano, ho letto tutti i tuoi articoli del blog visto che da una ventina di giorni mi è stata installata una pdc rotex/Daikin come la tua, in zona E, 2424 gradi giorno e in piena zona nebbia perenne.
    Visto che ancora non abito nella casa nuova, sto approfittando di questo per fare qualche esperimento basandomi sulle tue esperienze.
    In particolare, notati i molti sbrinamenti di questi 10 giorni di nebbia costante, volevo provare ad applicare la tua climatica a 4 scorrimenti al mio caso.
    Non capisco, però, come mai quando passo alla modalità estate la BPV si apre al 100% e la pompa di circolazione comincia ad andare al massimo impostato nel parametro Max Performance…non dovrebbe spegnersi e partire solo in caso di richiesta di acs?
    Un’altra curiosità: a casa tua, quando passi in modalità estate per quelle 9 ore, di quanto ti si abbassa la temperatura interna?

    Grazie per la risposta…
    Filippo

    Rispondi
  5. Andrea Perin

    Fighissimi questi attuatori, e costano pure poco! Hanno a bordo un ESP8266, con questo stack avevo già giocato un pochino prendendo le board “nude” a pochi euro su AliExpress ma già assemblate così sono comodissime e ti tolgono tanti problemi.
    Volendo ci puoi caricare anche un tuo firmware, ci sono le librerie per sviluppare con l’IDE di Arduino.
    Mannaggia a te 🙂 ho appena ordinato 60 euro di roba 🙂

    Rispondi
  6. parolin88

    Ciao Emiliano!

    Come mai hai usato due resistenze? Non bastava quella da 2700ohm?

    Cioè, quando il tele viene attivato la resistenza forza il passaggio alla modalità estate. Quando il rele “stacca” e la resistenza viene “disattivata”, la pdc non torna alla modalità precedentemente impostata?

    Rispondi
  7. Giorgio Anastasi

    Ciao Emiliano e complimenti per l’articolo. Volevo comprare anche io il sonoff, ma “semplicemente” per comandare le luci di casa. La mia esigenza è quella di comandare la luce, sia dal telefono, che dall’interruttore già presente e mantenere in ogni caso lo stato di accensione/spegnimento a prescindere da chi ha acceso/spento la luce.
    Attualmente ho un semplice interruttore on/off, basta che lo sostituisca con un pulsante ed aggiunga un relè ?
    Grazie in anticipo.
    Giorgio Anastasi.

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      Ciao ! Secondo me per pilotare semplicemente una lampadina non ti serve aggiungere il relè, basta che segui lo schema della documentazione del Sonoff.
      Nel mio caso ho aggiunto il relè per separare elettricamente il contatto di uscita del Sonoff e l’ingresso analogico della pompa di calore.

      Rispondi
  8. Giorgio Anastasi

    Grazie per la risposta Emiliano…non credo che funzioni…o meglio, avrebbe funzionato se il Sonofff fosse collegato solo alla lampadina….ma nel mio caso esiste già l’interruttore del punto luce (che deve continuare a funzionare), e da quello che ho letto e visto sul web, funziona solo il primo dispositivo che cambia lo stato iniziale, poi una volta tornato allo stato iniziale può essere utilizzato anche l’altro…..spero di aver reso l’idea.

    Rispondi
  9. Fabio Nacci

    Ciao Emiliano. Io vorrei collegare il sonoff alle tapparelle elettriche come posso fare? Inoltre se ho già un interruttore fisico a muro della lampadina, come si effettua il collegamento in modo tale che siano indipendenti tra loro? Perchè immagino che se lo collego come hai scritto tu interferiranno tra loro i due interruttori (fisico e domotico)

    Rispondi
  10. Fabio Nacci

    Io voglio usarlo per accendere o spegnere una luce della casa. Però se lo collego come hai fatto tu, sicuramente se spengo la luce dal pulsante, non sarei in grado di accenderla dalla apl perchè non arriva corrente al sonoff. Sbaglio?

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      Hai letto il link che ti ho postato ?
      Il Sonoff e’ in grado di pilotare un contatto in AC (come se aggiungessi un interruttore). Decidi tu che interruzione fare.
      Ma questo e’ un problema da elettricista 😉

      Rispondi
  11. Giuseppe Fornaro

    Salve ho una domanda da farvi. Vorrei usare i so off per azionare delle tapparelle elettriche! È possibile? Se si che modello dovrei acquistare? Grazie

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica

      Se le tapparelle hanno un interruttore certo che si’. Il modello dipende da come vuoi controllarle.

      Rispondi
      1. Giuseppe Fornaro

        si hanno interruttore vimar plana! Vorrei poterle farle scendere e salire da remoto ed impostare apertura e chiusura temporizzata. Ho un altro dubbio! in qualche stanza ho più pulsanti per alzare ed abbassare le tapparelle! Mi consiglieresti il modello che fa al caso mio ed eventualmente che tipo di collegamenti devo fare? Il motore delle tapparelle ha 4 fili!

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica

          Secondo me devi approcciarti cosi’:
          1) avendo una marea di punti da controllare hai bisogno di un oggetto tipo questo: Sonoff 4CH PRO
          2) con una coppia di contatti in uscita piloti una tapparella (quindi un Sonoff 4CH ti fa 2 tapperelle)
          3) utilizzo uno schema di controllo invertito o meglio ancora a rele’ per poter comandare + pulsanti sulla stessa tapperella + Sonoff
          4) trovi un elettricista 🙂

          Rispondi
  12. Giuseppe Fornaro

    In una stanza ho due tapparelle vicine quindi forse lo potrei usare! Anche se devo capire bene dove metterlo! In una 503 ci entra? Invece per le tapparelle singole che modello dovrei usare?

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Le misure le trovi sul sito Sonoff.
      Io eviterei di mettere tanti oggetti singoli altrimenti dovrai collegarti con ciascuno per gestirli.

      Rispondi
      1. Giuseppe Fornaro

        Scusa ma come faccio? Ho 6 tapparelle in 5 stanze! Ogni switch collego una tapparella! L’applicazione non lo permette?

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Forse stiamo facendo confusione: non sono il supporto di prodotto Sonoff 😉
          Comunque basta tirare qualche filo !

          Rispondi
          1. Giuseppe Fornaro

            Si lo so che non sei il supporto! Chiedevo solo un consiglio sulle prodotto più adatto alle mie esigenze visto che conoscevi il prodotto. Grazie lo stesso e scusa il disturbo.

  13. Alex

    Ciao Emiliano e a tutti i partecipanti,

    non sono molto esperto e quindi la mia domanda può sembrare sciocca.

    Ho una caldaia a pellet collegata a un termostato vecchiotto della vimar.

    Il TH10 o il TH16 può sostituire il termostato della vimar e quindi permettermi di accendere la caldaia anche da fuori casa?

    Grazie

    Alex

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Assolutamente si’, per quanto io non lo abbia fatto. In questo articolo hai già la guida praticamente pronta.

      L’unica differenza e’ che dovrai usarlo per commutare tra le modalità “Estate” e “riscaldare” (oppure “Automatico 1” nel caso tu voglia sfruttare la crono-programmazione a bordo macchina), quindi utilizzando le 2 resistente corrispondenti.

      Facci poi sapere come funziona magari comprando il Sonoff su Amazon.it. Ciao, Emiliano.

      Rispondi
      1. Alex

        Ciao Emiliano,

        mi è arrivato finalmente il TH16. Questo lo volevo collegare banalmente a uno scaldabagno.

        Il problema è che appena lo attacco interviene il salvavita (tra l’altro nel quadro elettrico scattano anche gli interruttori di prese corrente e luci)

        Ho collegato i fili come da schema del TH16: L(out) EE L(in) NN

        L fase, cavo marrone
        N neutro, cavo azzurro
        E terra, cavo giallo/verde

        quindi partendo da sinistra

        fase out, terra terra, fase in, neutro neutro

        Sto sbagliando qualcosa?

        Grazie mille in anticipo

        Ciao

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Che potenza ha lo scaldabagno ? Deve essere compatibile con la potenza gestibile direttamente dal Sonoff.
          Nel caso TH16 la corrente massima gestibile e’ di 16 A corrispondenti a circa 3,5 kW.
          Temo che lo scaldabagno allo spunto potrebbe assorbire di +.
          Hai fatto una prova preliminare mettendo come carico, ad esempio, una lampadina ?
          Comunque puoi risolvere il problema utilizzando un relè esterno come descritto nell’articolo.

          PS sul tuo spunto ho esplicitato che occorre fare attenzione al limite di corrente.

          Rispondi
          1. Alex

            Grazie per la risposta.

            Per fortuna sono riuscito a risolvere, era la spina dello scaldabagno che faceva arrabbiare.. cambiata quella tutto è stato semplice 🙂

            Ottimo, adesso ne compro un altro e cerco di farlo funzionare come termostato della caldaia 🙂

  14. giuseppe

    Ciao Emiliano…sono nuovo utente e vorrei chiederti una cosa…
    il mio scopo è quello di accendere la caldaia (termosifoni) da remoto…ed
    ho il cronotermostato a muro alimentato a pile… con i 2 fili che vanno alla caldaia….
    è possibile fare un collegamento affinchè funzioni sia il cronotermostato che il relè SONOFF ??
    vedendo il tuo schema sembra debba usare un relè oppure tagliare la pista
    elettrica…devo usare necessariamente un TH10 (la sonda non mi serve) oppure posso usare un SONOFF 2CH ??
    potresti spiegarmi in modo elementare lo schema di collegamento dei cavi ?
    grazie

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Segui il mio schema con relè (ovviamente senza resistenze). In questo modo sei flessibile e puoi scegliere se prendere il contatto normalmente aperto oppure normalmente chiuso del relè.
      La soluzione col taglio di piste non l’ho fatta materialmente io (preferisco non modificare l’hardware ma solo il software). Ciao !

      Rispondi
  15. giuseppe

    grazie Emiliano… quindi mi consigli di seguire il tuo schema senza fare alcuna modifica sulla basetta ed inserire le resistenze…certo che per funzionare da remoto devo lasciare il cronotermostato acceso funzione inverno…
    ieri sera ho ordinato un Sonoff su Amazon…

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Niente resistenze, servono solo per la mia pompa di calore.
      Sai se la tua caldaia ha un contatto NA o NC ?
      Hai un suo schema di collegamento ?

      Rispondi
      1. giuseppe

        grazie Emiliano x aiutarmi…ok per le resistenze… fatta la foto dello schema ma non so come mandartela… cmq dal cronotermostato partono i soliti 2 fili che vanno alla caldaia..potresti mandrmi la tua mail.. la mia è ik0qdd@libero.it..
        grazie

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Giuseppe, la foto di due fili non serve. Hai il manuale della caldaia o il modello ? Cosi’ si capisce di che tipo di contatto ha bisogno.

          Rispondi
          1. giuseppe

            Ok… ma non ho fatto la foto dei 2 fili ma dello schema elettrico sia della caldaia che del cronotermostato…
            ma come dicevo non sò come spedirtele…:-(

  16. Valerio

    Ciao Emiliano, complimenti per tutti. Volevo sapere se puoi dirmi il modello del relè che hai usato, poiché il sonoff, essendo a tutti gli effetti un interruttore, mi mantiene eccitata la bobina e quindi non ho un corretto funzionamento del comando.
    Grazie

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao Valerio, il tutto dipende da che tipo di contatto ti serve.

      Probabilmente tu intendi un impulso non un contatto.

      Basta utilizzare un relè ad impulso credo.

      Io avevo utilizzato un relè Finder con 2 contatti NC/NA.

      Rispondi
      1. Valerio

        Anche io ho usato un finder 26.01 con i 2 contatti. Ho utilizzato l’na per comandare la caldaia (contatto pulito) ma quando si attiva il sonoff, chiude il contatto, quando il sonoff si spegne, diseccita la bobina del rele ma il contatto rimane chiuso, giustamente, fino al prossimo rieccitamento della bobina. Conseguenza è che devo premere 2 volte il tasto del sonoff per avere un cambio di stato. Volevo quindi sapere il codice del relè che hai usato e lo schema. Grazie…

        Rispondi
        1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

          Attento: il Finder 26.01 e’ solo la base. Mi hai fatto rendere conto solo ora che l’articolo non e’ sufficientemente dettagliato.
          Ho recuperato l’oggetto dal garage, ora aggiorno per tutti !

          Rispondi
          1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

            Ho integrato l’articolo. Tu forse hai bisogno di un relè bistabile e non monostabile.

  17. Alex

    Ciao Emiliano scusa se apro una nuova discussione ma non vedo il rispondi nell’ultimo messaggio.

    Spiego brevemente quello che voglio fare:

    mi servirebbe un qualcosa per poter controllare la caldaia a pellet non tanto per un discorso di temperatura, ma più per un discorso di impostazione orari di funzionamento.

    Del tipo tutti i giorni sta accesa dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 20.00 alle 22.00 e nel caso attivarla manualmente da una app

    Secondo te, quale prodotto ha il miglior rapporto qualità/prezzo?

    Rispondi
  18. Alex

    Ok chiaro. Grazie per il consiglio.

    Provo a complicare la situazione 🙂

    In un secondo ambiente della casa ho una stufa a pellet della programmabile anche da un termostato esterno.

    Secondo te un Netatmo riuscirebbe ad occuparsi, oltre della caldaia a pellet che gestisce i termosifoni, anche della stufa a pellet?

    Grazie ancora del supporto 😉

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ma sono indipendenti ? Comunque il Netatmo e’ applicabile con qualsiasi caldaia basta che questa sia controllabile tramite un termostato.

      Rispondi
      1. Alex

        Si, sono indipendenti.

        Volevo capire se un Netatmo per una singola abitazione poteva gestire 2 stufe (una caldaia e una stufa per la precisione) indipendenti

        Rispondi
  19. Scubammx

    Ciao Emiliano, io non ho chiara una cosa, non vorrei fare danni , come faccio a controllare la mia hpsu 508 ( versione precedente alla tua) con un sonoff?
    Ho bisogno di due relay quindi due canali , uno per riscaldamento ed uno per raffrescamento?
    Quindi di un sonoff a due canali?

    Rispondi
    1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

      Ciao, non mi ricordo bene che ingressi ha il modello precedente. Il Sonoff base può gestire un solo contatto.
      La soluzione dipende dagli ingressi che devi controllare.

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  20. Raffaele

    Ciao Emiliano, ho comprato e mi è appena arrivato il Sonoff TH16, ero convinto quando l’ho acquistato per azionare e mettere in comunicazione i due fili della caldaia che andavano al vecchio termostato, che i due fili che collegano la terra quando si trovano in posizione OFF, fossero staccati e non in continuità tra di loro, invece, ho appena verificato tramite il test di continuità, che restano sempre in continuità sia su ON che su OFF.
    Ora volevo sapere se la modifica che hai fatto sopra, dove tagli la pista che va tra C e B e metti in comunicazione A e B, serve propio per far si che i due morsetti della terra diventano un contatto utile al mio scopo? o se c’è un altro modo?
    Ciao e grazie

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  21. marco

    ciao io sarei interessato per accendere la stufa a pellet, hai per caso uno schema? l ho già usato per alzare la tapparella e funziona benissimo, ma non trovo lo schema per la stufa graziew

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    1. Andrea

      Ciao Marco, hai uno schema per principianti che hai utilizzato per installare Sonoff per comandare le tapparelle? Che modello conviene prendere?

      Grazie mille
      Andrea

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        1. Andrea

          Molte grazie per le informazioni.

          Pensavo, visto che le tapparelle sono più di due, credi sia adatto/possibile installare un interruttore per ogni tapparella? Attualmente le tapparelle sono controllate da interruttori interbloccati, vorrei installare gli interruttori Sonoff dentro il cassettone di ogni tapparella. Devo per forza installare interruttori 4CH o posso installare anche interruttori base? In questo caso quale sarebbe lo schema di collegamento degli interruttori?

          Ancora grazie
          Andrea

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          1. La mia Casa Elettrica Autore articolo

            Col base devi per forza aggiungere dei relè. Per cosi’ tanti potrebbe convenire comprare i 4CH.
            Comunque compra su Amazon con i miei link che il blog ne beneficerà !

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