Pompa di calore Rotex HPSU Compact Daikin: configurazione raffrescamento

Pompa di calore Rotex HPSU Compact Daikin: raffrescamento

In questi giorni di caldo africano, direi che e’ giunto il momento di sintetizzare le configurazione per il funzionamento con raffrescamento a pavimento del mio impianto basato sulla pompa di calore Rotex HPSU Compact Daikin (la parte di de-umidifica sara’ oggetto di un altro post).

Mandata fissa o curva climatica

La prima scelta riguarda il funzionamento con temperatura di manda fissa oppure con curva climatica.

Il mio obiettivo e’ quello di assicurare il comfort massimo ma anche di massimizzare l’auto-consumo della produzione del fotovoltaico.

Ho dunque optato per l’accoppiata seguente:

  • crono-programmazione della soglia di temperatura ambiente al fine di far lavorare principalmente il raffrescamento dalle 08:00 alle 20:00 (fascia oraria di produzione del fotovoltaico)
  • curva climatica al fine di far abbassare la temperatura di mandata al crescere della temperatura esterna

Parametri Rotex HPSU Compact Daikin

Vediamo i parametri effettivi corrispondenti impostati sulla mia pompa di calore Rotex HPSU Compact Daikin per la climatica in raffrescamento:

PARAMETROVALOREDESCRIZIONE
T-este ini Rafredd22 ºCCon questo parametro si fissa a partire da quale temperatura esterna si avvia la modalità di raffreddamento (condizione di impostazione: Modalità Raffreddare).
T-esterna Rafr Max35 ºCCon questo parametro si fissa la temperatura esterna della temperatura nominale di mandata di raffreddamento più bassa [T-manda ini Rafredd] (condizione di impostazione: Modalità Raffreddare).
T-manda ini Rafredd18 ºCCon questo parametro viene stabilito quale temperatura di mandata viene ottenuta all’inizio del raffreddamento (Temperatura esterna = Parametro [T-este ini Rafredd]) (condizione di impostazione: Modalità Raffreddare).
T-mand Rafredd Max15 ºCCon questo parametro viene stabilito quale temperatura di mandata viene ottenuta con massimo raffreddamento (Temperatura esterna = Parametro [T-mand Rafredd Max]) (condizione di impostazione: Modalità Raffreddare).
Temp min di rafr12 ºCCon questo parametro si fissa il limite inferiore della temperatura nominale di mandata. Se il raffreddamento si avvia e il valore massimo nominale del raffreddamento è al di sotto del valore minimo nominale, esso verrà aumentato a tale valore (condizione di impostazione: Modalità Raffreddare).
Per chiarezza riporto dal manuale di prodotto una rappresentazione della curva di raffreddamento, ovvero come varia la temperatura di mandata in funzione della temperatura esterna:

Curva di raffreddamento Daikin Rotex HPSU Compact

Si vede come la temperatura di mandata scende al crescere della temperatura esterna al fine di mantenere in equilibrio la temperatura intera.

Ovviamente dovrete adattare (con pazienza) i valori alla vostra casa. Ricordare che un pavimento radiante reagisce lentamente alle variazioni (ore/giorni e non minuti/ore).

Crono-programmazione

Passiamo invece alle soglie della crono-programmazione del termostato RKRTR

ESTATE

Potete apprezzare il risultato con questo grafico estrapolato dal mio sistema di monitoraggio in real-time relativo ad oggi (temperatura esterna all’ombra arrivata a 33,5 ºC):

FREDDO

Si vedono la temperatura interna e le potenze assorbite da HPSU ed UTA (in de-umidifica di cui parleremo in un altro post).

Posso solo assicurarvi che il livello di comfort e’ eccellente: senza di essere in una cantina perfettamente asciutta.

Pompa di calore Rotex HPSU Compact Daikin: raffrescamento ultima modifica: 2015-07-05T19:04:03+00:00 da La mia Casa Elettrica
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56 pensieri su “Pompa di calore Rotex HPSU Compact Daikin: raffrescamento

    1. La mia Casa Elettrica

      Si’ esatto. Il limite dei 12° C e’ una sorta di protezione per non scendere con la temperatura di mandata oltre un valore minimo assoluto in caso di errore sulla configurazione della climatica per raffrescamento.

      Rispondi
  1. Andrea Lucchese

    Premesso che sto verificando, sfruttando le sovraproduzioni dell’attuale fv , il funzionamento della mia pdc, visto il problema che ho avuto con la resistenza. Ora mi trovo di fronte ad un comportamento strano in raffrescamento.
    Impostazioni:
    1) modo opreraivo “raffreddare”
    2) cronoprogramma impostato
    00.00-7.30 – T1 ambiente 30
    7.30-17.00 – T2 ambiente 25
    17.00-24.00 – T3 ambiente 30
    3) HC Function = 1
    Questa mattina come gli altri giorni, alle 7.30 la pdc non è partita nonostante il termostato ambiente Roncon rilevasse T interna 27°.
    Per farla partire, ho dovuto abbassare alle 7.32 la T1 ambiente da 30° a 25°.
    In realtà le tre fascie d’orario dovrebbero fare riferimento rispettivamente a T1 ambiente/T2 ambiente/T3 ambiente.? O sbaglio

    Rispondi
  2. Andrea Lucchese

    Lo scopo è fare funzionare il raffrescamento solo quando il fv produce, quindi da 7.30 alle 15.00.
    Il Roncon puoi utilizzarlo come termostato ambiente o per modificare i parametri che puoi modificare direttamente sulla macchina, compresa programazione oraria

    Rispondi
  3. Andrea Lucchese

    Leggo da manuale
    Modalità operativa : RAFFREDDARE
    Il circuito di riscaldamento interno regola costantemente (24 ore al giorno) la temperatura
    nominale ambientale diurna impostata (raffreddamento). La produzione di acqua calda
    avviene in base a [ACS Programma 1].
    Quindi, dovrebbe accendersi e spegnersi in base alle T ambiente impostate nelle tre fasce orarie.

    L’alternativa è provare in modalità Automatico 1, anche se mi sembrava che non rispettasse comunque gli orari e le T ambiente impostate

    Rispondi
  4. Andrea Lucchese

    Ho fatto un paio di verifiche sempre in modalità operativa “Raffreddamento”.
    Sembra che la pdc faccia riferimento alla sola T1 ambiente impostata, anche se al di fuori della fascia oraria.
    Ho impostato nel cronoprogramma un unica fascia oraria 8.00-17.00
    8.00-17.00 T1 ambiente 25
    –.– –.– T2 ambiente 30
    –.– –.– T3 ambiente 30
    teoricamente alle 17.00 dovrebbe spegnersi da sola
    http://emoncms.org/alucchese

    Rispondi
  5. Andrea Lucchese

    Tra le 10.20 e 10.35, ho modificato in sequenza
    1) T1 ambiente da 25°a 29°, pdc spenta
    2) T1 ambiente riportata a 25° pdc accesa
    3) cronoprogramma modificato da 8.00 – 17.00 a 8.00-10.30 pdc spenta
    4) cronoprogramma modificato da 8.00 – 10,30 a 8.00-16.00 pdc accesa
    Devo sistemare l’ora sulla pdc perchè è leggermente sfalsato rispetto emon.
    Direi che ci siamo.
    Ora non tocco + niente vediamo che fà alle 16.00

    La sensazione, camminando scalzo, è che il pavimento sia abbastanza reattivo, mi sembra di avere misurato una t sup. intorno ai 25° , mentre nei bagni dovrebbe essere + bassa.
    Per la cronaca, tengo chiuso il radiante al p.interrato e faccio andare solo gli altri piani.
    Al p.terra la situazione è già discreta nel sottotetto invece si soffre in questi giorni.
    Considera che tra sabato e domenica ho tinteggiato le camere … quindi umidità elevata e finestre aperte tutto il giorno.
    Per arrivare a fare qualche considerazione + seria, aspetto qualche giorno

    Rispondi
  6. Andrea Lucchese

    Guardando i tuoi grafici, se non sbaglio, mi sembra che in questi giorni l’umidità interna, sia leggermente schizzata verso l’alto.
    Oltre il 70% , personalmente…. la ritengo eccessiva.

    Rispondi
  7. Andrea Lucchese

    Riporto quanto detto da ufficio tecnico di GE:
    Non è possibile con la macchina in raffreddamento fare programmazione oraria, quindi dividere per fasce orarie, T ambiente diverse.
    L’automatico 1 serve solo x riscaldamento, anche se il manuale fa capire altra cosa.
    Per raffreddare, rimane mod. operativa “raffredamento” su 24 ore che segue T1 ambiente.
    Il resto delle impostazioni le ha già citate Emiliano.

    Rispondi
  8. La mia Casa Elettrica

    Fidati che il termostato a muro comanda lui. Provato e riprovato.

    Purtroppo oggi la deumidifica e’ andata in blocco. E’ stato un disastro soprattutto quando ho chiamato mia per dirle che era il caso di fare qualcosa e mi ha mandato a quel paese perche’ aveva da fare. In questo momento sul pavimento si scivola.
    Ma sta recuperando.

    Rispondi
  9. Andrea Lucchese

    quindi il problema potrebbe essere il Roncon U1 che posso attivare come termostato o come roncon come se fossi sulla macchina interna.
    Ho provato in automatico 1 ma niente da fare non parte neppure la richiesta di raffrescamento
    stranooooo

    Rispondi
  10. Andrea Lucchese

    Ho richiamato Genova.
    Per risolvere il problema della cronoprogrammazione in raffrescamento, lasciando comunque il Roncon U1 per l’utilizzo in riscaldamento ( visto che ha qualche funzione più completa ), basta aggiungere un cronotermostato e collegarlo alla scheda J16 e attivare nel menu servizio, la voce room Thermostat in on ( attualmente con il Roncon U1 è impostato in off ).
    In questo modo vede solo il nuovo termostato.
    Un ulteriore vantaggio potrebbe essere quello di mettere il nuovo termostato nel sottotetto dove il caldo si fà sentire di più e impostare il raffredamento in base a quasta zona della casa.
    Ora devo solo essere ricuro che basti qualsiasi termostato e non specificatamente rkrtr e che cavo passare e con quanti fili.

    Rispondi
  11. Andrea Lucchese

    Vedo ancora problemi in deumidificazione. Che succede ?

    domanda tecnica veloce: lo spread ch considera il delta T mandata/ritorno, sia in riscaldamento che in raffredamento ? Penso di sì.
    Ogni tanto la macchina picchetta nel funzionamento, credo che la causa sia perchè la sto facendo lavorare al minimo con T di mandata che variano tra 20° e 18°.
    Il Delta tra T mandata e T ritorno è sempre molto basso e la valvola a tre vie aperta intorno al 30%.
    Ho notato, ma può essere stato un caso e quindi può non centrare nulla, che con HT function = 0 fa questo scherzo.
    Ho abbassato P.max e P.min ma sembra che queste modifiche siano irrilevanti, quindi le ho riportate all’origine 100% e 50%, HT function =1 e T-este Rafr Max, riportata da 40° a 35°
    Mi resta caso mai da modificare lo spread ch da 5k a 2k
    Si può inserire qualche immagine nel blog ? se sì, cosa devo fare

    Rispondi
  12. Andrea Lucchese

    impostato questa mattina
    HT function → 0
    T ambiente → 25° C
    T-este ini Rafredd → 24 ºC
    T-esterna Rafr Max → 35 ºC
    T-manda ini Rafredd → 20 ºC
    T-mand Rafredd Max → 18 ºC
    Temp min di rafr → 18 ºC
    pMAX → 70
    PMIN → 40
    vediamo come si comporta
    forse la sto strozzando troppo
    http://emoncms.org/alucchese

    Rispondi
  13. Andrea Lucchese

    Altro dubbio, come si legge da manuale a p.19
    Se è stato inoltre collegato il regolatore ambientale (RoCon U1) a ROTEX HPSU compact, le temperature nominali vengono regolate in base al clima e alla temperatura ambiente (v. tab. 5-3
    / tab. 5-16, Parametro [Influsso ambien]). L’attivazione ovvero disattivazione di questa funzione avviene tramite il parametro [HC Function] nella posizione del selettore “Configurazione” nel livello “Config. Circ.Risc.”.
    – Parametro [HC Function] = 0:
    Regolazione temperatura di mandata in base al clima
    – Parametro [HC Function] = 1:
    Regolazione in base alla temperatura nominale fissa

    Con HT = 0, se ho capito bene, la T di mandata varia non solo in relazione della T esterna rilevata dalla sonda a bordo macchina ma anche dalla T ambiente interna rilevata nel mio caso dal Roncon U1

    Rispondi
  14. Andrea Lucchese

    ehhhh … bannato, vedo che bazzichi ancora su cercaenergia
    Sono soddidfatto x il momento del comportamento della pdc in raffrescamento e dell’inv, che si sta comportando benissimo.
    Capitolo a parte la programmazione ma con poco in futuro posso fare anche quella.
    T interne sono a 24,5 gradi p.terra e 25 piano primo.
    L’umidità non credo sia elevata perchè non vedo condensa sui raccordi dei collettori, nonostante questo pom, abbia impostato mandata fissa a 18°per recuperare visto che la funzione HT FUNCTION che nel mio caso, rendeva + difficoltoso è + lungo arrivare al traguardo.
    Sto ventilando manualmente solo un pò di ore alla sera, aprendo 4 finestre al p.1 …prima di addormentarmi.
    L’interrato x il momento non ha bisogno di essere raffrescato anche se l’isolamento messo si fà sentire rispetto all’interrato ( + fresco )

    Rispondi
  15. Andrea Lucchese

    volevo confrontare in questi giorni, il funzionamento della tua pdc con la mia .
    Vedo assorbimenti di circa 800 watt e oltre , mi puoi dire a che T di mandata lavora.
    Io a pdc spenta aprendo le finestre un pò di ore alla sera tardi, perdo 0,3° circa.
    Gli assorbimenti sono quelli che vedi.
    Ho t di mandata che variano tra i 16° e i 17° con assorbimenti che vedi
    http://emoncms.org/alucchese
    Le mie impostazioni attuali
    HT function → 0
    T-este ini Rafredd → 24 ºC
    T-esterna Rafr Max → 35 ºC
    T-manda ini Rafredd → 18 ºC
    T-mand Rafredd Max → 16 ºC
    Temp min di rafr → 16 ºC
    pMAX → 100
    PMIN → 50
    T interna p.t 25°
    T interna p.1 25,5

    Internamente ieri sera, a finestra chiuse, ho misuratol’ umidità intorno al 65/70%
    L’impressione che si stia abbastanza bene anche se credo il confort ideale per i miei gusti sia diverso.
    Manca la deumidificazione che ritengo fondamentale.

    Rispondi
  16. Andrea Lucchese

    Umidità meno elevata di quella che ho.
    Forse l’alternativa è abassare la t interna ancora di un grado anche se corro qualche rischio di condensa sup.
    Al p.terra avevo T superficiali del pav intorno ai 19° , al p,1 intorno ai 21, tranne il bagno che era a 19°.
    Senza deumidificatore sono comunque con le mani legate

    Rispondi
  17. Andrea Lucchese

    Hai ragione .. per questo dico che sono con le mani legate.
    Questa mattina ho chiuso il radiante anche del p.terra, lasciando aperto esclusivamente quello del piano 1 ( circa 30/40 litri ) per raffrescare maggiormente il sottotetto.
    T GDC nominale 16°
    Dopo 3 ore la pdc si è spenta con funzionamento successivo intermittente.
    T sup.raggiunta pav 19° circa , sono a rischio condensa
    La t di mandata la raggiunge troppo facilmente e quindi credo che spenga e accenda con funzionamento intermittente.
    Provato ad abbassare Pmax a 60% ma non è cambiato nulla … accensione e spegnimento

    Ora, 11.30, ho riaperto parzialmente anche l’imp. al p.terra ( mandata GDC non 17°)
    Il mio problema sono le T interne dei tre piani.
    P.interrato nessuna esigenza ( radiante chiuso ) T intorno ai 22°/23°
    P.terra poca raffredda eccessivamente ( radiante che ora ho strozzato un pò )
    P.primo serve un pò di raffreddamento.( radiante completamente aperto )
    Insomma devo andare a tentativi, regolando e strozzando la portata del collettori al p.terra

    Rispondi
  18. La mia Casa Elettrica

    E’ il lavoro di tuning del radiante. Secondo me e’ + facile farlo di inverno (nel mio caso non l’ho toccato per l’estate).

    Ovviamente con la casa vuota si raffresca + facilmente perche’ non c’e’ il contributo delle persone.

    Per evitare le intermittenze prova ad alzare la temperatura di mandata in modo che il raffrescamento sia piu’ lento.

    Rispondi
  19. Andrea Lucchese

    Con circuiti aperti p.terra e p.1 il funzionamento è continuo.
    Sta lavorando in climatica e con queste T esterne viaggia, come ti ho detto ,gdc nom sui 17° di mandata.
    Considera che lo sto facendo lavorare un in arco temporale abbastanza breve, dalla 8.30 alle 17.00 circa 8 ore, accendendo e spegnendo in manuale per coprire tutto o quasi tutto con il fv della casa vecchia.
    Alzando la T di mandata , ho paura che non mi dia raffrescamento adeguato però per le ore notturne.
    Secondo me non ha senso far andare anche l’impianto nell’interrato, sotto ci sono temp interne. di 23°.con t sup.pav intorno e pareti, intorno ai 22°.
    Con uta, a parte deum, con Riciclo attivo per parte della giornata, le cose forse sarebbero + semplici = T + uniformi ai vari piani

    Rispondi
  20. Andrea Lucchese

    Iero mattina ho strozzato la mandata al collettore del p.t.
    Questa mattina il termostato roncon U1 come l’altro termostato mobile, misurava la stessa T ambiente di ieri alle 17.00, rispettivamente 26.1° e 24,5. Oggi pomeriggio alle 17 ( off pdc ) entrambi misuravano sempre la T ambiente. 26.1 e 24.5.
    L’altro termostato manuale che ho messo in camera dove dormo con la compagna, ieri alla 17 , misurava 26, questa mattina intorno a 27° , mentre oggi 26°
    Per quanto meno precisi, entrambi ho verificato danno le stesse T, mentre il roncon da una misura sull’ordine di un grado di differenza.

    Lascio così ancora x un giorno poi provo a chiudere ulteriormente la mandata del p.t
    La differenza la fa il tetto in legno che ha T sup. intorno ai 25/26 a differenza del solaio di copertura del p,terra che misura intorno ai 23°.
    L’altro problema è che il caldo sale e il freddo scende ……….. e con i cavedi ancora aperti, nonostante dei cartoni un pò di freddo se ne va ai piani bassi.

    Rispondi
  21. Andrea Lucchese

    Questa mattina ho aperto un pò la portata al collettore del piano terra.
    In due giorni ho perso 0,3° al p.terra, mentre al p1 durante le 8 ore di funzionamento sono riuscito a caricare qualche cosa.
    La mandata max nei giorni precedenti era impostata era 17°
    Ho pura modificato la climatica in modo che la T di mandata possa scendere anche a 16°.
    Naturalmente ho strozzato i bagni dove il rischio di condensa si era già palesato, facendola lavorare con t mandata a 16°, causa T sup. più basse visto il passo 5 della serpentina radiante e maggiore umidità interna, legata all’uso del locale.
    Gestire la T interna dei piani, nelle 8 ore di funzionamento e con queste T esterne, cercando di evitare condense, non è semplice

    Rispondi
  22. Andrea Lucchese

    Il vostro termostati ambiente misurano correttemente la T ambiente ?
    Questa mattina il Roncon U1, rilevava una T di 26,6 quindi ho adeguato le mandate come scritto sopra.
    In realtà, visto che la sensazione era di entrare in una ghiaccia, ho appoggiato sopra al roncon, i due termostati manuali e ho misurato la t ambiente ….24°.
    Ora, visto che la climatica sia in riscaldamento che in raffrescamento fa riferimento alle T rilevate dal Rocon le soluzioni quali possono essere.
    1) farmi sostituire il Roncon U1
    2) usare il parametro “Corr Temp Stanza ”
    Solo con regolatore ambientale collegata e assegnata al circuito di riscaldamento U1 :
    adeguamento personalizzato per il valore di misurazione della temperatura esterna rilevante.
    Deve essere determinato mediante una deviazione sistematica della temperatura ambientale
    misurata da RoCon U1 alla temperatura effettiva dell’ambiente, il valore di misurazione può
    essere corretto al valore impostato.
    Anche se non ho ben chiaro come funzioni nemmeno leggendo la descrizione soprastante

    Rispondi
  23. Andrea Lucchese

    Ho chiamato Genova per vedere come tarare ll Roncon U1 in modo che mi dia una T ambiente interna corretta ed effettiva.
    Mi hanno detto che c’è un parametro ma non ricordavano dove.
    Beh… me lo sono trovato da solo.
    Nel menù “Config.Circ.Risc”/Riscaldare/ c’è la voce “corr.temp.stanza” , corretto -1 e il termostato passato da 26° a 25° , corrispondente alla T reale ambiente misurata con altri termostati.
    Ora devo verificare se in raffrescamento la legge come T1 ambiente di riferimento, perchè ho qualche dubbio, visto che questo parametro era inserito all’interno della voce menù riscaldare.

    Punti che mi piacerebbe chiarire::
    – la T esterna che mi appare sul Roncon, misura T + elevate.
    Oggi ha toccato 40°, in realtà erano 36/37°
    Ho chiesto il perchè la macchina produca acs in pompa di calore e non con la Resistenza, non rispettando i limiti di funzionamento ( T esterna > 35° parte la Resistenza ), nonostante la sonda dell’unità misurasse 40°
    Non è stato chiaro nella spiegazione, ma se ho capito bene la l’unità esterna dovrebbe avere una sonda o altro che misura effettivamente le condizioni limite per decidere se far partire la Resistenza che non corrisponde ala sonda che rileva la T che compare sul roncon. Bohhh
    – Presumo ci sia un parametro per correggere anche la T esterna misurata
    Nella voce menù “messa in servizio” , c’è questa voce:
    “Outside Temp Adap”
    Adeguamento individuale per il valore di misurazione della temperatura esterna rilevante per la Regolazione, con valori variabili da -5 a +5.
    Ho provato modificarlo da 0 a -5, ma la t esterna a Roncon è rimasta sempre quella.

    Qualcuno ha provato a smanettarci sopra ?

    Rispondi
  24. Andrea Lucchese

    Mi ricito
    “Nel menù “Config.Circ.Risc”/Riscaldare/ c’è la voce “corr.temp.stanza” , corretto -1 e il termostato passato da 26° a 25° , corrispondente alla T reale ambiente misurata con altri termostati.
    Ora devo verificare se in raffrescamento la legge come T1 ambiente di riferimento, perchè ho qualche dubbio, visto che questo parametro era inserito all’interno della voce menù riscaldare”

    In modalità “raffrescamento” con climatica, la pdc non si ferma una volta raggiunta la T1 ambiente impostata e misurata sul Roncon ambiente. Il dubbio è che la correzzione la faccia solo in riscaldamento e non in raffrescamento.

    Rispondi
  25. Andrea Lucchese

    Proseguo…. nella mia battaglia con la stazione ambientale
    si accende e si spegne impostando una T ambiente inferiore e suoeriore di 1, 1,5° rispetto a quella misurata. che coio…ni
    Ad un certo punto, forse causa smanettamenti ……. misurava -39° .. era glaciale
    Chiamerò ancora GE

    Rispondi
  26. Andrea Lucchese

    visto l’interesse … posto la soluzione ?
    @Massimiliano
    Non so se tu alla fine abbia preso il Roncon al posto del classico cronotermostato, comunque per condividere le problematiche riscontrate e la soluzione da adottare x risolverle.
    La natura del problema sembra che fosse il parametro:
    INFLUSSO AMBIENTALE, che anche se inserito nel menù riscaldare, influisce anche nella funzione raffreddare.
    Queto parametro era stato messo a 2 in fase di avviamento/collaudo.
    I tecnici di Genova, questa mattina mi hanno suggerito di aumentarlo e provare a metterlo a 10 e poi aumentarlo o diminuirlo in base a cosa succedeva.
    Impostato a 10 ora, ora rispetta perfettamente la T1 ambiente impostata , si accende e si spegne in base al valore impostato. 3:)

    Rispondi
  27. Andrea Lucchese

    Come si sul dire ho cantato vittoria troppo presto. Non funxia.
    Anche nel forum un utente aveva evidenziato lo stesso problema con il Roncon U1 come termostato ambiente http://cercaenergia.forumcommunity.net/?t=55611467&st=3585
    In questo giorni ho fatto qualche ulteriore test: constatando che modificando il parametro influsso ambientale non si evidenziano cambi di funzionamento della Rotex.
    Secondo me , per quanto dicano quelli di GE , questo parametro caso mai agisce solo in riscaldamento.
    Per spegnere o accendere la piccola basta modificare la T ambiente di un delta T sup. di 1 ° rispetto la T rilevata dal termostato.
    Ho inoltre verificato, che impostando diversamente un delta T di 0,5 gradi, facendo queste modifiche in successione:
    1) funzionamento in climatica ht function=0 delta T = 0,5°, macchina non si spegne
    2) mandata fissa ht function=1 delta T = 0,5°, macchina non si spegne
    3) ritorno in modalita climatica delta T sempre 0,5° la macchina si spegne
    Sembra quasi che il roncon U1 non comunichi in modo continuo la centralina dell’ l’unità interna.
    Domani viene l’assistenza, vediamo che dice.
    Avete qualche ipotesi …….. ?

    Rispondi
  28. Andrea Lucchese

    bene … anzi male
    Venuto il tecnico e verificato con lui che il Roncon remoto lavora con un isteresi di 1°.
    Cosa assurda x un impianto radiante.
    Aspetto sue comunicazioni, visto che non è riuscito a mettersi in contatto con i tecnici di Genova.
    Sembra non ci sia comunque soluzione …………. a questo problema se non prendendo un nuovo cronotermostato tipo quello di Emiliano.
    Informo che c’è un nuovo aggionamento software versione E, quindi se l’aggiornamento influisce sui problematiche esposte me lo aggiornano altrimenti no.
    Asta Luego

    Rispondi

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